Esporta (0) Stampa
Espandi tutto

Sensibilità agli errori delle query DNS

 

Si applica a: Exchange Server 2013

Ultima modifica dell'argomento: 2013-02-22

In Microsoft Exchange Server 2013 è possibile regolare la sensibilità agli errori delle query DNS per accelerare il recapito dei messaggi nel caso di errori DNS relativi al dominio di destinazione. Tuttavia, a seconda degli errori DNS, in alcuni casi questa modifica può determinare errori di recapito.

Il server Exchange responsabile del recapito dei messaggi ai destinatari esterni deve essere in grado di trovare un server di messaggistica di destinazione che accetta messaggi per i destinatari esterni. A seconda della destinazione, i messaggi vengono collocati in una o più code di recapito remote per attendere il recapito ai destinatari remoti. Per ulteriori informazioni sulle code di recapito, vedere Code.

Il server Exchange esegue le query nei server DNS configurati per individuare i record DNS necessari per il recapito del messaggio. Le query vengono eseguite nei server DNS secondo l'ordine in cui questi sono elencati. Se uno dei server DNS non è disponibile, la query continua con il successivo server DNS incluso nell'elenco. Le query nei server DNS sono relative alle informazioni seguenti:

  • Record MX (Mail eXchange) per il dominio del destinatario esterno   Il record MX contiene il nome di dominio completo (FQDN) del server di messaggistica che accetta i messaggi destinati al dominio e un valore di preferenza relativo al server di messaggistica. Un valore di preferenza più basso indica un server di messaggistica preferenziale. Il valore di preferenza è importante se il dominio dispone di più di un record MX. Per ottimizzare la tolleranza d'errore, in molte organizzazioni vengono utilizzati più server di messaggistica e più record MX con valori di preferenza diversi.

  • Record di indirizzo (A) per i server di messaggistica di destinazione   A ogni server di messaggistica utilizzato in un record MX deve essere associato un corrispondente record A. Il record A viene utilizzato per individuare l'indirizzo IP del server di messaggistica di destinazione. Il server Trasporto Edge sottoscritto utilizza l'indirizzo IP per aprire una connessione SMTP con il server di messaggistica di destinazione. Sebbene sia tecnicamente possibile utilizzare il nome di dominio completo (FQDN) di un nome canonico (CNAME) nel record MX, questa procedura non è conforme alle specifiche RFC 974, RFC 1034, RFC 1912 e RFC 2181 e, di conseguenza, non è supportata dalla maggior parte dei server di messaggistica.

    La combinazione richiesta di query DNS iterative e di query DNS ricorsive avviata dal server DNS principale viene utilizzata per individuare l'indirizzo IP corrispondente al nome di dominio completo (FQDN) del server di messaggistica specificato nel record MX.

In Exchange 2013, è presente un limite non configurabile per le query DNS pari a 5 secondi per ogni server DNS e a un minuto per l'intera query DNS.

Anche se le impostazioni del DNS nel server Exchange sono configurate correttamente, esiste la possibilità che si verifichino problemi relativi ai record DNS di uno specifico dominio o con uno dei server DNS utilizzati per individuare il server DNS autorevole di un dominio specifico. In genere, tali problemi esulano dal controllo dell'utente e devono essere risolti dalle parti che possiedono tali server DNS. Questi errori relativi a DNS possono essere dovuti a una o più delle seguenti condizioni:

  • Record DNS non validi per il dominio di destinazione

  • Problemi legati all'utilizzo del server DNS

  • Problemi legati alla replica del server DNS

In Exchange 2013, quando una query DNS provoca un errore, la query continua con il successivo server DNS solo se quest'ultimo non ha già restituito un errore per la query corrente.

È possibile controllare la sensibilità agli errori delle query DNS modificando il file di configurazione XML dell'applicazione %ExchangeInstallPath%bin\EdgeTransport.exe.config. Tale file è associato al servizio di trasporto di Microsoft Exchange. Le modifiche salvate nel file vengono applicate quando il servizio di trasporto di Microsoft Exchange viene riavviato. Quando si riavvia il servizio, il flusso di posta sul server viene interrotto temporaneamente. La sensibilità agli errori delle query DNS viene controllata tramite la chiave DnsFaultTolerance del file EdgeTransport.exe.config. Per la chiave vengono utilizzati i seguenti valori:

  • Lenient   Quando la query DNS incontra una combinazione di record MX validi e non validi, la query DNS continua fino a quando viene raggiunto il valore di timeout pari a un minuto. I record MX non validi vengono eliminati e per recapitare il messaggio al server di messaggistica di destinazione viene utilizzato il record MX valido al quale è associato il valore di preferenza minore. Questo è il valore predefinito.

  • Normal   Quando la query DNS incontra il primo record MX, tutti i record MX risolti ai quali è associato un valore di preferenza maggiore o uguale a quello del record MX non valido vengono immediatamente eliminati. Per recapitare il messaggio al server di messaggistica di destinazione viene utilizzato il record MX rimanente al quale è associato il valore di preferenza minore, senza attendere il timeout della query DNS. Questa modalità operativa può accelerare il recapito dei messaggi, ma presenta uno svantaggio potenziale perché la ricerca di record MX validi della query DNS potrebbe non riuscire nei casi riportati di seguito:

    • Il record MX non valido è il primo record MX per il dominio di destinazione.

    • I record MX validi hanno lo stesso valore di precedenza dei record MX non validi.

Sia in modalità Normal sia in modalità Lenient, i risultati della query DNS relativa a un record MX non vengono mai inseriti nella cache. Alla successiva esecuzione, la query DNS tenta nuovamente di risolvere i record MX relativi al dominio di destinazione.

NotaNota:
Qualsiasi impostazione personalizzata per singolo server apportata nei file di configurazione XML di Exchange (ad esempio, i file web.config sui server Accesso client oppure il file EdgeTransport.exe.config sui server Cassette postali) verrà sovrascritta quando si installa un aggiornamento cumulativo di Exchange. Salvare queste informazioni in modo da poter facilmente riconfigurare il server dopo l'installazione. È necessario riconfigurare queste impostazioni dopo aver installato un aggiornamento cumulativo di Exchange.
 
Il documento è risultato utile?
(1500 caratteri rimanenti)
Grazie per i commenti inviati.
Mostra:
© 2014 Microsoft