All'avvio, il servizio Messaggistica unificata di Microsoft Exchange controlla il dial plan associato e l'impostazione del parametro VoipSecurity, quindi identifica se attivare la modalità protetta o non protetta. Se l'avvio deve essere effettuato in modalità protetta, il servizio verifica le possibilità di accesso ai certificati richiesti. Se il server Messaggistica unificata non è associato ad alcun dial plan di messaggistica unificata, determina la modalità da avviare esaminando il parametro StartSecured nel file UMRecyclerConfig.xml. È possibile impostare il valore di questo parametro su 0 o 1. Il valore 1 consente di avviare il server Messaggistica unificata utilizzando la crittografia per la protezione del traffico VoIP, mentre il valore 0 consente di avviare il server senza l'utilizzo della crittografia. Per modificare il comportamento all'avvio del server Messaggistica unificata dalla modalità protetta alla modalità non protetta e viceversa, è possibile associare il server ai dial plan di messaggistica unificata appropriati e riavviare il server Messaggistica unificata. È inoltre possibile modificare l'impostazione di configurazione nel file di configurazione UMRecyclerConfig.xml e riavviare il servizio Messaggistica unificata di Microsoft Exchange.
Se si avvia il servizio Messaggistica unificata di Microsoft Exchange in modalità non protetta, l'avvio sarà normale. È necessario tuttavia accertarsi che anche i gateway IP e i PBX IP operino in modalità non protetta. Inoltre, se si esegue il test della connettività del server Messaggistica unificata in modalità non protetta, utilizzare il cmdlet Test-UMConnectivity con il parametro -Secured:false.
Se si avvia il servizio Messaggistica unificata di Microsoft Exchange in modalità protetta, per consentire a MTLS di abilitare la crittografia viene eseguita la ricerca di un certificato valido nell'archivio certificati locale. Il servizio cercherà innanzitutto un certificato PKI o commerciale valido, quindi, se non trova un certificato appropriato, cercherà un certificato autofirmato da utilizzare. Se non vengono individuati certificati PKI, commerciali o autofirmati, il servizio Messaggistica unificata di Microsoft Exchange crea un certificato autofirmato da utilizzare per l'avvio in modalità protetta. Se il server Messaggistica unificata viene avviato in modalità non protetta, non sono necessari certificati.
Tutti i dettagli del certificato utilizzato per l'avvio in modalità protetta saranno registrati ogni qualvolta si utilizza un certificato o se il certificato viene modificato. Tra i dettagli registrati sono inclusi:
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Nome dell'emittente
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Numero di serie
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Thumbprint
Il thumbprint è l'hash Secure Hash Algorithm (SHA1) e può essere utilizzato per identificare in modo univoco il certificato utilizzato. È quindi possibile esportare dall'archivio certificati locale il certificato utilizzato dal servizio Messaggistica unificata di Microsoft Exchange per l'avvio in modalità protetta, quindi importarlo nell'archivio certificati attendibili dei gateway IP e dei PBX IP presenti nella rete.
Dopo aver trovato e utilizzato il certificato appropriato e se non sono state apportate ulteriori modifiche, il servizio Messaggistica unificata di Microsoft Exchange registrerà un evento un mese prima della scadenza del certificato in uso. Se il certificato non viene modificato in questo periodo, il servizio Messaggistica unificata di Microsoft Exchange registrerà un evento ogni giorno fino alla scadenza del certificato e ogni giorno dopo la scadenza del certificato.
Quando il server Messaggistica unificata cerca un certificato per consentire a MTLS di stabilire un canale crittografato, la ricerca viene eseguita nell'archivio certificati radice attendibili. Se sono disponibili più certificati validi di diversi emittenti, il server Messaggistica unificata sceglierà il certificato valido con la scadenza più lunga. Se esistono più certificati, il server Messaggistica unificata sceglierà i certificati in base all'emittente e alla data di scadenza. Il server Messaggistica unificata cercherà un certificato valido in questo ordine.
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Certificato PKI o commerciale con la scadenza più lunga.
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Certificato PKI o commerciale con la scadenza più breve.
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Certificato autofirmato con la scadenza più lunga.
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Certificato autofirmato con la scadenza più breve.
Importante: |
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Quando si installa un nuovo certificato in un server Accesso client utilizzato per crittografare i dati della funzionalità Ascolta al telefono tra il server Accesso client e un server Messaggistica unificata, è necessario eseguire il comando IISreset da un prompt dei comandi per caricare il certificato corretto.
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Novità in Exchange 2007 SP1
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Il file UMRecyclerConfig.xml non include più le impostazioni di protezione relative a un server Messaggistica unificata. In Exchange 2007 SP1, un server Messaggistica unificata può operare contemporaneamente in modalità Non protetta, SIP con protezione e Protetta.
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Un server Messaggistica unificata può essere associato a dial plan di messaggistica unificata con impostazioni di protezione diverse.
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Non è più necessario riavviare il servizio Messaggistica unificata di Microsoft Exchange qualora il server Messaggistica unificata venga spostato da un dial plan con impostazioni di protezione specifiche a un dial plan con impostazioni di protezione diverse.
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È richiesto un certificato commerciale, PKI o autofirmato valido. Se non è possibile individuare un certificato valido, il server Messaggistica unificata genera un certificato autofirmato. Il certificato è necessario per consentire al server Messaggistica unificata di crittografare il traffico VoIP se opera in modalità SIP con protezione o Protetto.