Microsoft migliora costantemente il sistema operativo Windows Vista® offrendo continui aggiornamenti e collaborando con fornitori di software e hardware affinché possano fornire migliori caratteristiche di compatibilità, affidabilità e prestazioni. Tali aggiornamenti vengono offerti ai clienti direttamente dai nostri partner hardware e software, oltre che da Microsoft sotto forma di aggiornamenti rapidi, distribuiti periodicamente tramite Windows Update. Gli aggiornamenti di Windows vengono inoltre forniti direttamente ad alcuni clienti interessati, nonché preinstallati dai produttori di PC.
Windows Vista SP1 è un aggiornamento di Windows Vista che, assieme ai miglioramenti offerti tramite questi altri canali, affronta i problemi evidenziati dal feedback fornito da clienti e partner di Microsoft. Integrando tali correzioni in un unico Service Pack, che verrà testato minuziosamente da Microsoft, dai partner del settore e dai clienti durante il ciclo beta, Microsoft offre un unico aggiornamento di qualità elevata che riduce al minimo la complessità della distribuzione e dei test per i clienti.
Oltre a tutti i precedenti aggiornamenti pubblicati, il Service Pack 1 contiene modifiche incentrate sulla risoluzione di specifici problemi di affidabilità e prestazioni, sul supporto di nuovi tipi di hardware e sull'ulteriore assistenza per diversi standard emergenti. Il Service Pack 1 continua a semplificare le operazioni di distribuzione e gestione di Windows Vista per gli amministratori IT. Benché i Service Pack non siano concepiti come un veicolo per il rilascio di nuove e importanti funzioni, nel Service Pack 1 alcuni componenti esistenti acquistano effettivamente maggiori funzionalità che supportano gli standard del settore e i nuovi requisiti.
In questo documento sono descritte molte delle importanti modifiche presenti in Windows Vista SP1. Per ulteriori informazioni sulle modifiche apportate nel Service Pack 1, vedere l'articolo 936332 della Knowledge Base (KB) di prossima uscita, un compendio di tutti i precedenti articoli della Knowledge Base che documentano gli aggiornamenti di Windows Vista. Molti di questi aggiornamenti sono già pubblicamente disponibili e sono stati rilasciati tramite l'Area download Microsoft o Windows Update. Tutti questi aggiornamenti sono inclusi in Windows Vista SP1. L'elenco completo degli aggiornamenti è disponibile in Hotfix e aggiornamenti per la protezione inclusi in Windows Vista Service Pack 1.
Prerequisiti per l'installazione
Windows Vista SP1 richiede l'installazione di due pacchetti che rappresentano un prerequisito. Un terzo pacchetto è richiesto per le versioni di Windows Vista che supportano la Crittografia unità BitLocker™ (Window Vista Enterprise e Windows Vista Ultimate).
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Il primo dei tre pacchetti richiesti come prerequisito per il Service Pack include gli aggiornamenti dello stack di manutenzione, ossia il componente che gestisce l'installazione e la rimozione di aggiornamenti software, Language Pack e funzionalità di Windows facoltative. Tale aggiornamento è necessario per la corretta installazione e disinstallazione del Service Pack e inoltre migliora le prestazioni e l'affidabilità dell'installazione del Service Pack.
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Il secondo dei tre pacchetti include gli aggiornamenti richiesti per l'installazione o la disinstallazione affidabile del Service Pack.
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Il terzo pacchetto contiene un aggiornamento necessario per la corretta manutenzione dei PC che supportano la Crittografia unità BitLocker di Windows.
Dimensioni del Service Pack 1
Per apportare i miglioramenti descritti in questo documento, è stata aggiornata una lunga serie di singoli file e componenti per il Service Pack 1. Inoltre, il design indipendente dalla lingua di Windows Vista necessita che il Service Pack sia in grado di aggiornare qualsiasi combinazione possibile delle lingue di base supportate da Windows Vista con un unico programma di installazione, pertanto i file di lingua per le 36 lingue di base sono inclusi nel programma di installazione autonomo.
Questi fattori contribuiscono alla creazione di un grande pacchetto autonomo, che rappresenta il veicolo di consegna utilizzato di norma dagli amministratori di sistema (vedere la Tabella 1 riportata di seguito per una spiegazione dei diversi meccanismi di consegna per Windows Vista SP1). Tuttavia, molti utenti privati e di piccole aziende riceveranno il Service Pack 1 tramite Windows Update, che utilizza un efficiente meccanismo di trasferimento per scaricare solo i byte effettivamente modificati, e ciò implica un download di circa 65 MB. Queste dimensioni sono simili a quelle di molti aggiornamenti software e driver comuni, offerti da altri fornitori di software su Internet, e non costituiscono un problema per la maggior parte dei clienti.
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Utilizzo
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Dimensioni del download (x86)
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Pacchetto autonomo
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· PC senza accesso a Internet
· Amministratori di sistema
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Circa 450 MB (pacchetto di 5 lingue)
Circa 550 MB (pacchetto completo di 36 lingue)
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Windows Update
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· Maggior parte di utenti privati
· Molti utenti aziendali
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Circa 65 MB
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DVD integrato
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· Nuovi PC
Nuove installazioni di Windows
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N/D
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Tabella 1: meccanismi di consegna di Windows Vista SP1
Supporto e miglioramenti dell'ecosistema hardware
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Aggiunge il supporto per il firmware PC UEFI (Unified Extensible Firmware Interface) standard del settore per i sistemi a 64 bit, con funzioni pari a quelle del firmware BIOS, che consente l'installazione di Windows Vista SP1 sui dischi di formato GPT, nonché l'avvio e il ripristino dall'ibernazione utilizzando il firmware UEFI.
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Aggiunge il supporto per l'avvio da rete EFI x64.
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Aggiunge il supporto per la versione a 64 bit di MSDASQL, che funge da “ponte” tra OLEDB e una varietà di driver ODBC, semplificando la migrazione delle applicazioni dalle piatteforme a 32 bit a Windows Vista a 64 bit.
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Aggiunge il supporto per Direct3D® 10.1, un aggiornamento di Direct3D 10 che estende l'API in modo da supportare nuove funzioni hardware, consentendo agli sviluppatori di applicazioni e giochi in 3D di utilizzare in maniera più completa ed efficiente le prossime generazioni di hardware grafico.
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Aggiunge il supporto per exFAT, un nuovo file system che supporta capacità generale e file di dimensioni maggiori, che verranno utilizzati nei dispositivi utente e di archiviazione di memoria Flash.
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Aggiunge il supporto per SD Advanced DMA (ADMA) sui controller host standard SD conformi. Questo nuovo meccanismo, che si prevede sarà presto supportato nei controller SD, migliorerà le prestazioni di trasferimento e ridurrà l'utilizzo della CPU.
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Aggiunge il supporto per la creazione di un singolo supporto DVD avviabile sui PC con BIOS o EFI.
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Migliora il supporto per le unità ad alta densità aggiungendo nuove icone ed etichette che identificheranno le unità HD-DVD e Blu-ray come unità ad alta densità.
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Aggiunge il supporto per consentire ai nuovi tipi di dispositivi Windows Media Center Extender, come televisori digitali e lettori DVD in rete, di connettersi ai PC di Windows Media Center.
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Potenzia il decoder MPEG-2 in modo che supporti la protezione dei contenuti tramite un bus accessibile all'utente sui sistemi Media Center configurati con l'hardware Digital Cable Tuner. In tal modo, è possibile aumentare il livello di accelerazione del decoder hardware per la riproduzione di DVD commerciali su alcuni hardware.
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Potenzia Netproj.exe affinché sia possibile ridimensionare temporaneamente il desktop in modo da adattarlo alle risoluzioni personalizzate del proiettore quando si effettua la connessione ai Proiettori di rete Windows.
Miglioramenti della compatibilità tra applicazioni
Da quando Windows Vista è stato pubblicato, l'ecosistema ha operato grandi progressi e ben oltre 2000 applicazioni recano il logo "Compatibile con Windows Vista" e "Certified for Windows Vista".
Grazie alle importanti capacità di strumentazione di Windows Vista, siamo in grado di comprendere il tipo di problemi riscontrati dai nostri clienti, pur rispettando le informazioni personali e le preferenze in materia di privacy. Tali informazioni ci consentono di focalizzare i miglioramenti in Windows Vista, ma vengono altresì condivise con i fornitori di software che sono nostri partner, per contribuire a perfezionare l'affidabilità e la compatibilità delle applicazioni di terze parti.
L'obiettivo è fare in modo che le applicazioni eseguite oggi nel sistema operativo Windows Vista e scritte tramite API pubbliche continuino a funzionare come previsto anche su Windows Vista SP1.
Microsoft ha già pubblicato diversi aggiornamenti per la compatibilità tra applicazioni, che consentiranno il funzionamento uniforme di un maggior numero di applicazioni per l'utente finale. Questi aggiornamenti verranno inclusi nel Service Pack 1, ma sono disponibili anche tramite Windows Update. Per ulteriori informazioni sui precedenti aggiornamenti per la compatibilità, fare riferimento a http://support.microsoft.com/kb/935280/. Il Service Pack 1 contiene aggiornamenti aggiuntivi per la compatibilità tra applicazioni per singole applicazioni.
Miglioramenti dell'affidabilità
I miglioramenti dell'affidabilità variano da un PC all'altro in base all'hardware, all'ambiente e all'utilizzo. I clienti usufruiranno di vantaggi a diversi livelli.
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Il Service Pack 1 risolve molte delle cause più comuni degli arresti anomali e dei blocchi in Windows Vista, come riportato in Segnalazione errori Windows. Tra queste sono inclusi i problemi relativi al Calendario di Windows, a Windows Media Player e a una serie di driver inclusi in Windows Vista.
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Migliora l'affidabilità prevenendo la perdita di dati durante l'espulsione di supporti rimovibili formattati in NTFS.
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Migliora l'affidabilità delle connessioni IPSec su IPv6 assicurandosi che l'intero traffico RFC di individuazione router adiacenti sia esente da IPsec.
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Migliora particolari situazioni problematiche, in cui un driver entra nello stato di sospensione con trasmissioni di pacchetti incomplete, verificando che al driver sia concesso tempo a sufficienza per trasmettere eventuali pacchetti in attesa prima della sospensione.
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Aumenta la percentuale di connessioni ad hoc wireless (connessioni da computer a computer) riuscite
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Migliora l'esito delle connessioni peer-to-peer, come le applicazioni Area riunioni virtuali Windows o Assistenza remota, quando entrambi i PC si trovano dietro firewall simmetrici.
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Migliora la soluzione predefinita di backup dei file in Windows Vista in modo da includere i file crittografati con EFS nel backup.
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Un migliorato strumento di ripristino all'avvio (SRT, Startup Repair Tool), che fa ora parte dell'Ambiente ripristino Windows (WinRE), consente di risolvere i problemi di avvio dei PC dovuti alla mancanza di alcuni file del sistema operativo.
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Gli utenti che hanno deciso di non partecipare all'Analisi utilizzo software riceveranno nuovamente un invito ad aderire dopo aver installato SP1. Le prestazioni rimarranno invariate e il valore predefinito resterà il rifiuto esplicito.
Miglioramenti delle prestazioni e del consumo energetico
I miglioramenti delle prestazioni variano da un PC all'altro in base all'hardware, all'ambiente, agli scenari e all'utilizzo, pertanto clienti diversi usufruiranno di vantaggi a livelli diversi. Circa il 20-25% di questi miglioramenti verrà rilasciato separatamente tramite Windows Update, prima della pubblicazione di Windows Vista SP1.
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Migliora le prestazioni dell'esplorazione delle condivisioni file di rete consumando una quantità inferiore di larghezza di banda.
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Migliora il consumo energetico quando non vi è alcuna attività sullo schermo, in quanto consente al processore di restare in stato di sospensione, consumando pertanto meno energia.
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Risolve il problema del Video chipset (VSync interrupt) impedendo al sistema di restare in sospensione.
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Migliora il consumo energetico e la durata della batteria risolvendo il problema che causa, in determinate circostanze, il continuo girare del disco rigido quando invece dovrebbe rallentare.
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Migliora la velocità dell'aggiunta e dell'estrazione di file in una cartella compressa (file ZIP).
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Migliora in modo significativo la velocità di spostamento di una directory contenente diversi file.
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Migliora le prestazioni durante la copia dei file tramite il Servizio trasferimento intelligente in background.
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Migliora le prestazioni rispetto alle attuali prestazioni di Windows Vista nei seguenti scenari:
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Più veloce del 25% durante la copia locale di file sullo stesso disco dello stesso computer
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Più veloce del 45% durante la copia di file da un sistema remoto diverso da Windows Vista a un sistema SP1
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Più veloce del 50% durante la copia di file da un sistema SP1 remoto a un sistema SP1 locale
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Migliora la velocità di risposta durante la manipolazione di molti tipi di file o supporti. Ad esempio, oggi con Windows Vista la copia dei file dopo l'eliminazione di un diverso gruppo di file può richiedere più tempo del necessario. In SP1, il tempo di copia dei file è lo stesso, come se inizialmente non fosse stato eliminato alcun file.
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Migliora la stima di avanzamento dell'operazione durante la copia di file in Esplora risorse a circa due secondi.
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Migliora di circa il 50% il tempo di lettura di grandi immagini.
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Migliora le prestazioni di IE su determinati siti Web che fanno un uso intensivo di Jscript, riportandole in linea con le precedenti versioni di IE.
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Risolve un problema che causava un ritardo fino a 5 minuti dopo l'avvio con specifiche unità disco rigido compatibili con ReadyDrive.
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Migliora l'efficacia di un dispositivo Windows ReadyBoost™ riducendo il tempo di ripristino dalle modalità standby e ibernazione mediante l'aumento della quantità di dati memorizzati sul dispositivo ReadyBoost utilizzabili durante un ciclo di ripristino.
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Introduce alcuni miglioramenti di Windows Superfetch™ che contribuiscono a migliorare ulteriormente i tempi di ripristino in svariati ambienti.
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In scenari specifici, SP1 riduce i tempi di arresto di alcuni secondi mediante il miglioramento dell'utilità di sincronizzazione con un dispositivo portatile, disponibile in Windows Vista.
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Migliora di circa il 18% il tempo di ripristino dalla modalità standby per una determinata classe di hub USB.
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Migliora gli scenari di connessione di rete aggiornando la logica che consente la selezione automatica dell'interfaccia di rete da utilizzare (ad esempio, se un laptop deve utilizzare una rete wireless o cablata quando entrambe sono disponibili).
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Migliora le prestazioni di accesso dell'utente a PC aziendali all'esterno degli ambienti aziendali (ad esempio, un laptop aziendale portato a casa per la sera), rendendole paragonabili ai PC all'interno dell'ambiente aziendale.
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Riduce il tempo necessario per tornare alla sessione dell'utente quando si utilizza lo screen saver foto, rendendolo paragonabile ad altri screen saver.
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Elimina il ritardo che si verifica talvolta quando un utente sblocca il proprio PC.
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Migliora le prestazioni generali dei supporti riducendo molti problemi tecnici.
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In SP1, gli amministratori del PC sono in grado di modificare il valore dell'indice di limitazione della velocità di rete per il Servizio Utilità di pianificazione classi multimediali, in modo da determinare la giusta proporzione tra le prestazioni di rete e la qualità di riproduzione audio/video.
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Windows Vista SP1 contiene un nuovo algoritmo di compressione per il protocollo RDP (Remote Desktop Protocol) che contribuisce a ridurre la larghezza di banda di rete richiesta per inviare bitmap o immagini tramite RDP. La compressione, che può essere selezionata dagli amministratori nelle impostazioni Criteri di gruppo, è trasparente per tutto il traffico RDP e in genere riduce le dimensioni del flusso RDP fino al 25-60%, in base ai risultati dei test preliminari.
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Il processo di installazione di Windows Vista SP1 cancella i dati specifici dell'utente utilizzati in Windows per ottimizzare le prestazioni e ciò potrebbe rendere il sistema meno veloce immediatamente dopo l'installazione. Con l'utilizzo del PC con SP1 da parte dell'utente, il sistema verrà "addestrato" nuovamente nel corso di poche ore o giorni, riacquistando il precedente livello di velocità di risposta.
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SP1 risolve una serie di problemi di prestazioni riscontrati dai clienti grazie alle nuove tecnologie dei driver di stampa, che includono la stampa basata su XPS.
Miglioramenti della protezione
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Windows Vista SP1 include tutti gli aggiornamenti del bollettino sulla sicurezza rilasciati in precedenza che interessano Windows Vista.
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SP1 include gli aggiornamenti del processo Secure Development Lifecycle, in cui Microsoft identifica la causa principale di ogni bollettino di sicurezza e migliora gli strumenti interni per eliminare schemi di codici che potrebbero condurre a future vulnerabilità.
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Il Service Pack 1 include le API supportate grazie alle quali le applicazioni di protezione e rilevamento di software dannoso di terze parti possono integrarsi con Kernel Patch Protection nelle versioni a 64 bit di Windows Vista. Tali API sono state progettate come ausilio per i fornitori indipendenti di software di protezione o di altro tipo nello sviluppare software che estenda la funzionalità del kernel di Windows sui sistemi a 64 bit, in maniera documentata e supportata e senza disattivare o indebolire la protezione offerta da Kernel Patch Protection.
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Migliora la protezione dell'esecuzione di programmi e desktop RemoteApp™ consentendo la firma dei file RDP. Gli amministratori possono ora controllare la differenziazione delle prestazioni per gli utenti in base all'identità dell'autore.
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La Protezione esecuzione programmi (DEP, Data Execution Protection) è una funzione di protezione della memoria disponibile già in Windows XP e Server 2003. Il SP1 migliora la sicurezza grazie a un nuovo gruppo di API Win32 che consente di applicare il controllo a livello di codice su un criterio DEP del processo. In tal modo, gli sviluppatori di applicazioni avranno maggior controllo sulle impostazioni DEP di un processo relative a sicurezza, collaudabilità, compatibilità e affidabilità.
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Migliora l'attendibilità dei dati presentati nel Centro sicurezza PC di Windows (WSC) facendo in modo che solo le applicazioni di protezione autenticate siano in grado di comunicare con WSC.
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Migliora la sicurezza sulle reti cablate consentendo il single sign on (SSO) per le reti cablate autenticate. Il single sign on offre all'utente un unico punto di immissione delle credenziali in luogo di una doppia richiesta di accesso locale e alla rete.
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Per i clienti che eseguono l'aggiornamento da Windows XP a Windows Vista SP1, lo Strumento di rimozione malware non verrà eseguito come parte dell'aggiornamento. Per contribuire a proteggere il PC, Windows Update offre ogni mese uno Strumento di rimozione malware aggiornato.
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La generazione crittografica di numeri casuali è stata migliorata in modo da raccogliere l'entropia del valore iniziale da più origini, tra cui il Trusted Platform Module (TPM), laddove disponibile, sostituendo il generatore di numeri pseudo casuali generale (PRNG) con un PRNG in modalità contatore AES-256 per la modalità utente e kernel.
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Migliora la protezione negli scenari con smart card:
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Introduzione di un nuovo canale PIN per raccogliere in modo sicuro i PIN di smart card tramite un PC. Questa nuova capacità contribuisce a limitare una serie di attacchi la cui prevenzione richiederebbe oggi l'uso di un lettore PIN esterno.
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Abilita l'uso di smart card che utilizzano l'autenticazione biometrica invece di un PIN.
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Migliora la protezione dell'interfaccia Teredo mediante il blocco predefinito del traffico non richiesto. Questo problema è già stato risolto con un Aggiornamento per la protezione per Windows Vista (KB935807).
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Migliora la Crittografia unità BitLocker offrendo un ulteriore metodo di autenticazione con più fattori, che combina una chiave protetta dal TPM (Trusted Platform Module) con una chiave di avvio memorizzata in un dispositivo di archiviazione USB e un PIN (Personal Identification Number) generato dall'utente.
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Migliora il supporto della crittografia BitLocker per i volumi diversi dai volumi avviabili in Windows Vista (per le SKU Enterprise e Ultimate).
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Migliora l'implementazione del Protocollo di stato del certificato in linea (OCSP) in modo che sia possibile configurarlo affinché accetti le risposte OCSP firmate da firmatari OCSP attendibili, separati dall'autorità emittente del certificato in corso di convalida.
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Consente a un utente standard di richiamare l'applicazione Backup Complete PC, a condizione che questi sia in grado di fornire credenziali di amministratore. In precedenza, solo gli amministratori potevano avviare l'applicazione.
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Sono stati apportati alcuni miglioramenti all'interfaccia utente del client Desktop remoto in Windows Vista SP1 per quanto riguarda l'autenticazione degli utenti e del server. Il client RDP ottimizza le molteplici procedure a cui gli utenti finali devono attenersi per fornire le proprie credenziali ai Server Terminal di Windows Server 2003 (o versioni precedenti) e semplifica la gestione delle credenziali precedentemente salvate.
Supporto per i nuovi standard e le ultime tecnologie
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Aggiunge il supporto per i nuovi algoritmi crittografici complessi impiegati in IPsec: SHA-256, AES-GCM e AES-GMAC per ESP e AH, ECDSA, SHA-256 e SHA-384 per IKE e AuthIP.
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Aggiunge il generatore di numeri pseudo casuali (PRNG) con crittografia a curva ellittica (ECC) NIST SP 800-90 all'elenco di PRNG disponibili in Windows Vista.
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Aggiunge il supporto per il protocollo SSTP (Secure Sockets Tunnel Protocol), un protocollo di tunneling VPN ad accesso remoto che farà parte della piattaforma RRAS (Routing and Remote Access Service) di Microsoft. Il protocollo SSTP contribuisce a offrire connessioni di accesso remoto VPN su SSL con accesso completo alla rete, eliminando alcuni dei problemi di connettività VPN a cui altri tunnel VPN fanno fronte quando attraversano la tecnologia NAT, i proxy Web e i firewall.
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Aggiunge il supporto completo per la più recente bozza IEEE delle reti wireless 802.11n.
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Aggiunge il supporto per ottenere l'identità e richiamare l'interfaccia utente dell'identità da un metodo interno tramite una nuova API di runtime EAPHost nonché un'interfaccia utente di configurazione per i metodi tunnel. Queste API sono utili agli sviluppatori che lavorano ai metodi di autenticazione tunneling/EAP in più fasi nonché a coloro che implementano supplicant di rete che consumano le autenticazioni EAP.
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Aggiunge il supporto per Windows Smartcard Framework in modo da consentire la conformità con la direttiva europea sulle firme digitali e l'ID nazionale/eID.
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Aggiunge il supporto per le restrizioni per giochi Controllo genitori per le classificazioni fornite dal Korean Game Rating Board (GRB).
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Potenzia il supporto per la scheda di rete TCP Chimney in modo che supporti anche Compound TCP.
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Aggiunge il supporto nel client wireless per una nuova modalità compatibile con FIPS (Federal Information Processing). Questa modalità è compatibile con FIPS 140-2 in quanto sposta l'elaborazione crittografica dalla scheda di rete wireless a una libreria crittografica approvata da FIPS.
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Potenzia Windows Firewall e IPsec in modo che utilizzino gli algoritmi crittografici compatibili con Suite B.
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I driver aggiornati vengono forniti principalmente tramite Windows Update e direttamente dai fornitori di hardware, non come parte di un Service Pack. Tuttavia, Windows Vista contiene pochi driver di importanza critica (ad esempio, driver dello schermo e dell'audio), di cui alcuni sono stati aggiornati.
Amministrazione e gestione del desktop
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Consente agli utenti e agli amministratori di controllare su quali volumi viene eseguita l'Utilità di deframmentazione dischi.
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Consente agli utenti e agli amministratori di utilizzare la Diagnostica di rete al fine di risolvere i problemi più comuni riguardanti la condivisione di file e non solo i problemi di connessione di rete.
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Consente di eseguire il polling del server RMS a intervalli periodici allo scopo di identificare nuovi modelli e scaricarli dall'archivio modelli locale. In precedenza, questi modelli venivano recapitati ai client tramite una combinazione di Criteri di gruppo ed esecuzione di script. Inoltre, SP1 contiene una API che consente alle applicazioni di eseguire una query ed accedere al modello nell'archivio modelli.
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Windows Vista SP1 contiene un nuovo Criterio di protezione (UAC: Allow UAccess), che consente alle applicazioni di richiedere l'elevazione senza utilizzare il desktop protetto. Ciò permette a un assistente remoto di immettere le credenziali di amministratore durante una sessione di Assistenza remota.
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Consente agli amministratori di configurare i client NAP affinché eseguano le operazioni sotto elencate:
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Ricevere gli aggiornamenti da Windows Update o da Microsoft Update, oltre a WSUS (Windows Server Update Services), come nel caso di Windows Vista oggi.
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Definire l'ora in cui un client deve recuperare e inoltrare i rapporti di integrità. Ciò consente al client NAP di rispondere in tempo quando una particolare connessione è caratterizzata da un requisito di timeout.
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Utilizzare i record del server DNS per rilevare i server Autorità registrazione integrità (HRA) quando non vi sono server HRA configurati tramite configurazione locale o criteri di gruppo.
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Consentire ai client integri utilizzati dal Supporto tecnico di stabilire le connessioni IPSec ai computer non integri per contribuire alla risoluzione dei problemi. In tal modo verrà migliorata la supportabilità di NAP consentendo agli esperti del Supporto tecnico con computer conformi ai requisiti di integrità di stabilire delle connessioni (ad esempio, desktop remoto, condivisione file) per contribuire alla risoluzione dei problemi.
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Consente agli amministratori di aggiungere un dispositivo di stampa WSD (Web Services for Devices) ai computer remoti che eseguono Windows Vista o Windows Server 2008. Questa operazione può essere portata a termine mediante Console Gestione stampa.
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Consente agli amministratori di utilizzare un nuovo contrassegno admin in modo da permettere l'enumerazione controllata da script WMI di tutto il contenuto della cache CSC. In tal modo, verrà potenziata l'amministrazione controllata da script WMI per le cartelle non in linea di Windows Vista. In precedenza, questa funzione era disponibile solo tramite la API COM.
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Migliora le operazioni di stampa sulle stampanti locali nell'ambito di una sessione Server Terminal.
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Consente agli utenti di rinominare o eliminare le cartelle quando si lavora in modalità non in linea con cartelle reindirizzate. Questa funzionalità è importante per gli utenti che utilizzano il Reindirizzamento cartelle e lavorano in modalità non in linea per lunghi periodi di tempo. Questa funzionalità è disattivata per impostazione predefinita, ma è possibile attivarla abilitando un'impostazione del registro di sistema.
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Potenzia il servizio Vista EAPHost esistente includendo un meccanismo di rilevamento del programma di certificazione (ECP) del protocollo EAP (Extensible Authentication Protocol). Questo meccanismo rende disponibile tramite Windows Update la consegna dei metodi EAP inviati al programma di certificazione ECP.
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Aggiunge un'interfaccia WMI in sostituzione dello strumento MoveUser.exe, che è stato eliminato da Windows Vista. Ciò consente ai clienti di eseguire di nuovo il mapping di un gruppo di lavoro o di un profilo di account utente di dominio esistente in un nuovo profilo di account utente di dominio.
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Consente a un amministratore di configurare le proprietà di una rete, ad esempio il nome, e di distribuirle in tutta la rete tramite uno snap-in di Criteri di gruppo.
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Consente l'esecuzione di KMS (Key Management Service) in un ambiente di macchina virtuale.
Miglioramenti dell'installazione e della distribuzione
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Consente alle organizzazioni globali di distribuire più agevolmente il Service Pack 1 in un ambiente multilingue, in quanto SP1 contiene 36 Language Pack. Tuttavia, questa modifica contribuisce all'aumento delle dimensioni del pacchetto autonomo.
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Consente agli utenti di ottenere contenuti della guida aggiornati tramite un pacchetto scaricabile separatamente. Questo pacchetto verrà rilasciato con la pubblicazione di SP1.
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Consente il supporto per l'hotpatching, una tecnologia di manutenzione che riduce il numero di riavvii necessari, progettata per massimizzare il tempo di attività del computer. Questa tecnologia consente l'aggiornamento dei componenti di Windows (tramite "patch") mentre sono ancora utilizzati da un processo in esecuzione. I pacchetti di aggiornamento abilitati per l'hotpatch vengono installati tramite gli stessi metodi dei pacchetti di aggiornamento tradizionali e non implicano il riavvio del sistema.
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Migliora gli scenari di migrazione e aggiornamento correlati al componente che consente modalità di immissione testo alternative, come il riconoscimento vocale, il riconoscimento grafia e gli editori di immissione caratteri con più byte in applicazioni che non sono state scritte in modo specifico per supportarle.
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Migliora la distribuzione del sistema operativo consentendo l'installazione delle versioni a 64 bit di Windows Vista da un sistema operativo a 32 bit. Ciò consente ai professionisti IT di mantenere una sola immagine WinPE.
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Migliora la distribuzione del sistema operativo supportando l'installazione di driver di archiviazione critici per l'avvio non in linea. WinPE cercherà automaticamente una partizione nascosta per i driver. La ricerca verrà eseguita in maniera ricorrente in tale partizione e gli eventuali driver critici per l'avvio presenti verranno caricati. I driver non critici per l'avvio verranno selezionati e installati con installazione di appoggio, ma non caricati prima della messa in linea del sistema operativo.
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Migliora la distribuzione delle patch riprovando a eseguire gli aggiornamenti non riusciti nei casi in cui più aggiornamenti sono in sospeso e l'errore di un aggiornamento non consente l'esecuzione di altri aggiornamenti.
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Consente l'installazione affidabile del sistema operativo, ottimizzando i programmi di installazione in modo che vengano eseguiti solo quando richiesto durante l'installazione della patch. Un minor numero di programmi di installazione che restituiscono risultati in un numero inferiore di punti di errore potenziali nel corso dell'installazione conduce a un'installazione più solida e affidabile.
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Migliora la durata complessiva dell'installazione degli aggiornamenti, ottimizzando l'esecuzione di query per gli aggiornamenti dei sistemi operativi installati.
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Migliora l'affidabilità durante l'installazione della patch resistendo agli errori transitori come le violazioni della condivisione o dell'accesso.
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Migliora l'affidabilità degli errori transitori durante la pulizia del disco dai file obsoleti del sistema operativo in seguito all'installazione.
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Migliora le prestazioni della disinstallazione per gli aggiornamenti del sistema operativo, migliorando le procedure di disinstallazione nel codice di installazione del sistema operativo personalizzato.
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Migliora l'affidabilità degli aggiornamenti del sistema operativo rendendoli più resistenti alle interruzioni impreviste, ad esempio un'interruzione dell'alimentazione.
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La strumentazione perfezionata consente di inviare ulteriori dati a Microsoft tramite l'Analisi utilizzo software, se abilitata. Questi dati di telemetria conducevano all'identificazione di numerosi problemi, che sono stati risolti nel Service Pack 1 e hanno prodotto un miglioramento dell'affidabilità della manutenzione del sistema operativo L'Analisi utilizzo software rispetta le informazioni che consentono l'identificazione personale e aderisce ai termini discussi nell'EULA.
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Dopo aver installato la versione SP1 del kit di preinstallazione OEM, non saranno richiesti ulteriori aggiornamenti del kit se viene emesso un aggiornamento dello stack di manutenzione (lo stack di manutenzione è il gruppo sottostante di file binari utilizzati per aggiornare il sistema). Dopo aver installato SP1, sarà possibile aggiornare le immagini non in linea utilizzando i file binari dello stack di manutenzione contenuti nell'immagine piuttosto che quelli contenuti nel kit di preinstallazione OEM.
Miglioramenti dell'interoperabilità
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Il Service Pack 1 espone le informazioni ISB (Ideal Send Backlog) ai client Winsock2 per migliorare la velocità effettiva attraverso collegamenti ad elevata larghezza di banda e latenza durante la comunicazione con Windows Server 2008. Le applicazioni modificate per l'utilizzo delle nuove informazioni ISB offriranno una migliore velocità effettiva durante l'invio di grandi quantità di dati attraverso tali collegamenti ad altri computer che eseguono Windows Vista o Windows Server 2008. Rimane invariato il funzionamento delle applicazioni non modificate in modo da sfruttare questa modifica.
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SP1 include miglioramenti della velocità effettiva di invio con TransmitFile/TransmitPackets ed ftp.exe durante la comunicazione con Windows Server 2008 attraverso collegamenti ad elevata larghezza di banda e latenza. Ftp.exe e altre applicazioni che utilizzano TransmitFile/TransmitPackets su Windows Vista SP1 otterranno una migliore velocità effettiva durante l'invio di file attraverso tali collegamenti ad altri computer che eseguono Windows Vista o Windows Server 2008.
Modifiche delle funzioni o delle API
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La console Gestione Criteri di gruppo (GPMC, Group Policy Management Console) verrà disinstallata con il Service Pack 1 e l'impostazione predefinita di GPEdit sarà la modifica di Criteri gruppo locale. In seguito a queste modifiche, gli utenti del Service Pack 1 potranno scaricare una versione aggiornata della console che includerà nuove capacità di Criteri di gruppo, inclusa l'aggiunta di commenti agli oggetti Criteri di gruppo o alle singole impostazioni e la ricerca di specifiche impostazioni dei Criteri di gruppo.
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La connessione di accesso remoto a Internet di MSN Connection Center è stata rimossa dalla Connessione guidata di Windows Vista.
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Include una nuova interfaccia File non in linea che consente di esportare il numero di byte danneggiati per un file modificato non in linea. Questa interfaccia viene esposta sia tramite le API COM sia tramite il provider WMI per File non in linea.
Miglioramenti e caratteristiche avanzate generali
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SP1 include una serie di modifiche che consentono ai produttori e agli utenti dei computer di eseguire la selezione di un programma di ricerca da desktop predefinito in maniera simile alla selezione dei valori predefiniti dei browser Web e lettori multimediali di terze parti. Ciò significa che, in aggiunta agli svariati metodi di cui dispone un utente per accedere a una soluzione di ricerca di terze parti in Windows Vista, è ora possibile ottenere i risultati di ricerca preferiti da ulteriori punti di immissione nel menu Start e in Esplora risorse in Windows Vista con SP1. I fornitori di software di terze parti devono semplicemente registrare la propria applicazione di ricerca mediante il nuovo protocollo in Windows Vista SP1 in modo da abilitare queste opzioni per i propri clienti.
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Con SP1, Windows Vista segnalerà la quantità di memoria del sistema installata piuttosto che quella disponibile nel sistema operativo. Di conseguenza, i sistemi a 32 bit dotati di 4 GB di RAM segnaleranno tutti 4 GB in molti percorsi del sistema operativo, ad esempio il Pannello di controllo del sistema. Tuttavia, questo comportamento dipende dalla disponibilità di un BIOS compatibile, pertanto non tutti gli utenti potrebbero notare questo cambiamento.
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SP1 riduce il numero di richieste di controllo dell'account utente (UAC, User Account Control) da 4 a 1 durante la creazione o la ridenominazione di una cartella in un percorso protetto.
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Sono stati apportati dei miglioramenti all'interfaccia utente di Gestione licenze e a Tipo di installazione in modo che la guida includa maggiori dettagli sull'attivazione e sul risultato della mancata attivazione; sono stati inseriti testi più dettagliati e descrittivi nelle finestre di dialogo; i codici di errore raw sono stati sostituiti da testo più facilmente comprensibile.
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Nel Service Pack 1 è stato modificato il testo del Pannello di controllo di Ultimate Extras in modo che descriva il programma Ultimate Extras in termini più generici.
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Durante l'analisi di una foto con la funzione di scansione di Windows Vista, il Service Pack 1 comporta l'apertura di Esplora risorse piuttosto che della Raccolta foto di Windows.
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Agli utenti è ora richiesto di immettere un suggerimento per la password durante l'installazione iniziale di Windows Vista SP1. Questa modifica è stata apportata in base al feedback dei principali produttori di PC, i quali riferivano che molti clienti spesso non ricordano la propria password e, poiché in Windows Vista l'account dell'amministratore viene disattivato per impostazione predefinita, tali utenti non avevano modo di accedere al proprio PC. Il suggerimento per la password evita di trovarsi in una simile, frustrante situazione.
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Migliora la compatibilità con gli strumenti di diagnostica di terze parti che si basano su socket raw applicando la stessa logica di consegna ai pacchetti di controllo (ICMP v4 e v6) e normali.
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Con SP1, Microsoft differenzia le prestazioni offerte ai clienti rispetto a quelle riscontrate durante l'utilizzo di versioni non originali del nostro software. Ciò si basa sul feedback inviato dai clienti con contratti multilicenza, in particolare da quelli che partecipano al programma Windows Genuine Advantage. Ulteriori dettagli sono disponibili nell'intervista con il vice presidente di Microsoft Corporate, Mike Sievert, all'indirizzo http://www.microsoft.com/presspass/features/2007/dec07/12-03wga.mspx.
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Il Service Pack 1 include inoltre aggiornamenti che risolvono due exploit riscontrati, che possono incidere sulla stabilità del sistema dei nostri clienti.
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L'exploit del BIOS OEM, che implica la modifica dei file di sistema e del BIOS della scheda madre in modo da emulare un tipo di attivazione del prodotto eseguita sulle copie di Windows preinstallate dagli OEM in fabbrica.
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L'exploit Grace Timer, che, in alcuni casi, tenta di reimpostare il limite del "periodo di tolleranza" tra l'installazione e l'attivazione su un valore simile all'anno 2099.
Allineamento di Windows Vista con Windows Server 2008
Windows Vista è allineato con Windows Server 2008 e ciò significa che i due prodotti hanno molti file in comune. Come risultato di questa progettazione, vi sono casi in cui un file binario comune viene modificato in modo da consentire uno scenario di server con effetti limitati o nulli sulle capacità di Windows Vista SP1. Di seguito sono riportati alcuni esempi:
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Condivisione file: Il sottosistema di condivisione file in Windows Vista consente solo 10 connessioni in entrata simultanee. Windows Server 2008 deve adattarsi in modo da supportare migliaia di connessioni simultanee. Durante la fase di test e di feedback dei clienti dello sviluppo di Windows Server 2008, i sottosistemi di condivisione file vengono regolati e perfezionati in modo da ottimizzare lo stack di condivisione file per migliori prestazioni, scalabilità e affidabilità. Questo livello di regolazione e perfezionamento non è in genere applicabile a un client con un limite di 10 connessioni, ma è di importanza critica per un ruolo di file server. Simili modifiche vengono principalmente effettuate per gli scenari di server, benché possano apportare vantaggi anche a Windows Vista SP1.
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IIS 7: IIS era incluso in alcune SKU di Windows Vista in modo da consentire agli sviluppatori su Web di scrivere e testare le proprie applicazioni. IIS in Windows Server 2008 rappresenta un significativo ruolo di server che comporta alcuni requisiti di scalabilità e prestazioni a livello di Internet. I componenti di IIS7 hanno subito alcuni importanti miglioramenti in termini di prestazioni e affidabilità fin dalla pubblicazione originale di Windows Vista, in modo da diventare componenti server su larga scala. Queste modifiche non interessano la maggior parte degli utenti di Windows Vista, i quali non dispongono neanche dei componenti di IIS7 installati, tuttavia, poiché Windows Vista e Windows Server sono allineati, tali modifiche sono incluse in Windows Vista SP1.
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Supporto utenti simultanei: i sottosistemi chiave come il processo Accesso a Windows e il kernel principale necessitano esclusivamente di scenari di scambio utenti in Windows Vista. Tuttavia, in Windows Server 2008, in cui un Server Terminal può contare migliaia di utenti connessi simultaneamente, è necessario eseguire la regolazione di questi sottosistemi per ottenere le massime prestazioni e affidabilità. Simili modifiche vengono principalmente effettuate per gli scenari di server, benché possano apportare vantaggi anche a Windows Vista SP1.