Sul computer da cui viene eseguito il comando deve essere in esecuzione Microsoft Windows XP o un prodotto della famiglia Windows Server 2003. Sul computer a cui è destinato il comando deve essere in esecuzione un prodotto della famiglia Windows Server 2003 con IIS 6.0.
La metabase di un server IIS comprende le proprietà specifiche del sistema e del computer. Non esportare la configurazione di un server IIS in un altro server IIS senza modifiche. Utilizzare, invece, Backup di configurazioni di IIS tramite iisback.vbs o Importazione di configurazioni di IIS tramite iiscnfg.vbs/copy per sostituire le proprietà specifiche del sistema e del computer in modo che la configurazione sia valida sul computer di destinazione.
Le modifiche apportate mediante iiscnfg.vbs diventano immediatamente effettive, ma non vengono effettuate anche nel file MetaBase.xml fino all'aggiornamento del file, che si verifica ogni cinque minuti oppure ogni 50 modifiche. Utilizzare iiscnfg /save per verificare le modifiche immediatamente.
/f[Percorso\]NomeFile.xml
Obbligatorio. Consente di specificare il percorso e il nome del file di origine XML.
/spPercorsoOrigine
Obbligatorio. Consente di specificare la posizione all'interno del file XML delle chiavi importate. Immettere il percorso della metabase esattamente come appare nel file XML. Per importare tutte le chiavi nel file di origine, immettere il percorso della metabase della chiave principale.
/dpPercorsoDestinazione
Obbligatorio. Consente di specificare il percorso della metabase in cui vengono memorizzate le chiavi. Immettere il percorso della metabase esattamente come appare nel file XML.
Nota |
|---|
|
La chiave importata deve essere del tipo previsto nel nuovo percorso della metabase. Se la chiave non è del tipo previsto, la configurazione non funzionerà correttamente. Non importare, ad esempio, la configurazione della registrazione eventi (/LM/Logging) nel percorso di configurazione di un sito Web, ad esempio /LM/W3SVC/3. Se si specifica un percorso già esistente nella metabase, le chiavi importate sovrascriveranno e sostituiranno senza alcun avviso quelle contenute nel percorso della metabase. |
/dPasswordCrittografia
Obbligatorio solo quando il file di configurazione è crittografato. Consente di specificare la password utilizzata per crittografare i dati di configurazione.
/inherited
Consente di importare le proprietà ereditate delle chiavi. Questo parametro è valido solo se il file di origine include le proprietà ereditate.
/children
Consente di importare in maniera ricorsiva le sottochiavi della chiave specificata.
/merge
Consente di combinare le chiavi nel file XML con le chiavi esistenti della metabase. Senza questo parametro, le chiavi nel file XML sostituiscono le chiavi esistenti nello stesso percorso della metabase. Con il parametro /merge nella metabase vengono aggiunte solo le chiavi contenute nel file XML, mentre vengono mantenute le chiavi non contenute nel file XML. Vengono applicati i valori del file XML quando una chiave è presente sia nel file XML, sia nella metabase.
/sComputer
Consente di eseguire lo script sul computer remoto specificato. Digitare il nome del computer o l'indirizzo IP senza barre rovesciate. Il valore predefinito è il computer locale.
/u[Dominio\]Utente
Consente di eseguire lo script con le autorizzazioni dell'account utente specificato. Questo account deve essere membro del gruppo Administrators sul computer remoto. Per impostazione predefinita, lo script viene eseguito con le autorizzazioni dell'utente corrente del computer locale.
/pPassword
Consente di specificare la password dell'account utente indicato nel parametro /u. In caso di omissione di questo parametro, viene richiesto l'inserimento della password che, durante la digitazione, verrà visualizzata in modo crittografato.
Esempio 1:
Il comando riportato più avanti consente di importare la configurazione del sito Web NewSite dal file C:\Config.xml nella metabase. Con il comando vengono utilizzati il parametro /f per specificare il nome e il percorso del file di origine e il parametro /sp per indicare che la configurazione si trova nel file Config.xml nel percorso /lm/w3svc/5/Root/NewSite. Il parametro /dp consente infine di specificare che le chiavi presenti nel percorso devono essere inserite nel percorso /lm/w3svc/1/Root/401KApp della metabase.
iiscnfg.vbs /import /f c:\config.xml /sp /lm/w3svc/5/Root/NewSite /dp /lm/w3svc/1/Root/401KApp
In risposta, iiscnfg visualizza il messaggio di operazione riuscita seguente:
Configuration imported from /lm/w3svc/5/Root/NewSite in c:\config.xml to /lm/w3svc/1/Root/401KApp in the Metabase.
In seguito all'esecuzione di questo comando, in IIS viene visualizzata la configurazione NewSite come primo sito Web, con il percorso della metabase W3SVC/1.
Esempio 2:
L'esempio in due passaggi illustrato di seguito riguarda l'importazione di una configurazione personalizzata della registrazione dal file C:\IISLogging.xml nella metabase IIS di un computer remoto. È possibile utilizzare questo metodo, o un'estensione del metodo, per propagare una configurazione a un gruppo di server.
Il primo comando consente la copia del file IIsLogging.xml nel server remoto, Svr126.
copy IIsLogging.xml \\Svr126\c$
Il secondo comando consente di importare IIsLogging.xml nella configurazione IIS di Svr126. Il parametro /f viene utilizzato per identificare il file di origine, il parametro /sp per specificare il percorso della metabase /LM/Logging/Custom Logging da importare e il parametro /dp per inserire le chiavi importate nello stesso percorso della configurazione di destinazione, ovvero /LM/Logging/Custom Logging. Racchiudere tra virgolette gli elementi di percorso che contengono spazi. Il parametro /children viene quindi utilizzato per importare tutte le sottochiavi della chiave Logging. Per specificare il server Svr126 viene infine utilizzato il parametro /s, mentre i parametri /u e /p consentono di eseguire lo script con le autorizzazioni dell'account di amministratore dell'utente sul computer remoto.
iiscnfg /import /f C:\IISLogging.xml /sp "/lm/logging/custom logging" /dp "/lm/logging/custom logging" /children /s Svr126 /u Svr126\Administrator /p p@ssword1#
In risposta, iiscnfg visualizza il seguente messaggio che indica l'esito positivo dell'operazione:
Connecting to server ... Done.
Configuration imported from /lm/logging/custom logging in file C:\IISLogging.xml to
/lm/logging/custom logging in the Metabase.
La chiave /LM/Logging/Custom Logging e le relative sottochiavi sono state di conseguenza copiate dalla metabase locale alla metabase di Svr126.
Esempio 3:
In questo esempio viene illustrato l'utilizzo del parametro /merge, confrontando un'operazione import standard con un'operazione import in cui viene utilizzato il parametro /merge. Con entrambi i comandi dell'esempio viene eseguito l'aggiornamento delle proprietà della directory virtuale Investments di un sito Web mediante lo stesso file di importazione, Invest_vdir.xml.
Il seguente esempio mostra la chiave della metabase Investments prima dell'esecuzione di qualsiasi operazione di importazione. Questo esempio proviene da una copia di backup della metabase creata mediante iisback.vbs.
Metabase prima dell'importazione
<IIsWebVirtualDir Location="/LM/W3SVC/1509060625/root/Investments"
AccessFlags="AccessRead | AccessScript"
AppFriendlyName="Investments"
AppIsolated="2"
AppRoot="/LM/W3SVC/1509060625/Root/Investments"
DirBrowseFlags="DirBrowseShowDate | DirBrowseShowTime | DirBrowseShowSize | DirBrowseShowExtension | DirBrowseShowLongDate | EnableDefaultDoc"
Path="E:\public\Download"
>
</IIsWebVirtualDir>
Nell'esempio seguente viene illustrato il contenuto del file Invest_vdir.xml che verrà utilizzato nelle operazioni /import. L'esempio è stato creato esportando la chiave della metabase Investments e modificando il file di esportazione. Notare che nel file XML sono modificate le proprietà della chiave Investments elencate di seguito.
-
Il valore della proprietà AccessFlags viene modificato.
-
La proprietà AuthFlags viene aggiunta.
-
La proprietà DirBrowseFlags viene omessa.
Contenuto del file di importazione
<IIsWebVirtualDir Location="/LM/W3SVC/1509060625/root/Investments"
AccessFlags="AccessRead"
AuthFlags="AuthAnonymous | AuthNTLM"
AppFriendlyName="Investments"
AppIsolated="2"
AppRoot="/LM/W3SVC/1509060625/Root/Investments"
Path="E:\public\Download"
>
</IIsWebVirtualDir>
Comando 1: importazione standard
Il comando seguente consente di importare il file Invest_vdir.xml nella metabase senza utilizzare il parametro /merge. Quindi, il comando indica a IIS di sostituire la chiave Investments nella metabase con quella nel file XML. Con il comando vengono utilizzati il parametro /f per specificare il file di importazione e lo stesso percorso della metabase nei parametri del percorso di origine (/sp) e di quello di destinazione (/dp).
iiscnfg /import /f e:\iistest\Invest_vdir.xml /sp /LM/W3SVC/1509060625/root/Investments /dp /LM/W3SVC/1509060625/root/Investments
In seguito all'esecuzione di questo comando, la chiave Investments della metabase è identica a quella del file di importazione Invest_vdir.xml.
Comando 2: importazione e unione
Il comando riportato di seguito consente di unire la chiave Investments del file Invest_vdir.xml alla metabase. Il parametro /merge indica a IIS di aggiungere nuove proprietà dal file di importazione alla metabase, di lasciare inalterate le proprietà della metabase non presenti nel file di importazione e di applicare il valore del file di importazione quando una proprietà compare sia nel file di importazione sia nella metabase. Questo comando è identico al comando 1, fatta eccezione per l'aggiunta del parametro /merge.
iiscnfg /import /f e:\iistest\Invest_vdir.xml /sp /LM/W3SVC/1509060625/root/Investments /dp /LM/W3SVC/1509060625/root/Investments /merge
A questo punto, il contenuto della chiave Investments della metabase è una combinazione delle relative origini, come illustrato nell'esempio che segue. Notare che nella metabase sono modificate le proprietà della chiave Investments elencate di seguito.
-
Il valore della proprietà AccessFlags, presente sia nella metabase, sia nel file XML, viene modificato. Il valore presente nel file XML viene visualizzato nella metabase.
-
La proprietà AuthFlags, presente solo nel file XML, viene aggiunta.
-
La proprietà DirBrowseFlags, presente solo nella metabase, non viene modificata.
<IIsWebVirtualDir Location="/LM/W3SVC/1509060625/root/Investments"
AccessFlags="AccessRead"
AppFriendlyName="Investments"
AppIsolated="2"
AppRoot="/LM/W3SVC/1509060625/Root/Investments"
AuthFlags="AuthAnonymous | AuthNTLM"
DirBrowseFlags="DirBrowseShowDate | DirBrowseShowTime | DirBrowseShowSize | DirBrowseShowExtension | DirBrowseShowLongDate | EnableDefaultDoc"
Path="E:\public\Download"
>
</IIsWebVirtualDir>
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