Come creare trasmissioni multicast
Aggiornamento: maggio 2008
Si applica a: Windows Server 2008
In questo argomento viene illustrato come utilizzare Servizi di distribuzione Windows per creare trasmissioni multicast.
In questo argomento
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Panoramica
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Prerequisiti per la creazione di una trasmissione multicast
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Problemi noti relativi alla creazione di una trasmissione multicast
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Tipi di trasmissione
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Per creare una trasmissione multicast con Server di distribuzione
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Per gestire trasmissioni
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Per configurare i client in una trasmissione
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Per configurare l'intervallo di porte UDP per le trasmissioni multicast
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Per configurare la modalità utilizzata dal server per ottenere gli indirizzi IP per le trasmissioni multicast
Nota Per informazioni della Guida su WDSUTIL, digitare WDSUTIL /? al prompt dei comandi o vedere l'argomento Wdsutil in linea.
Per informazioni sull'utilizzo di Server di trasporto per la creazione di uno spazio dei nomi, vedere Utilizzare il ruolo Server di trasporto.
Panoramica
Tramite il multicasting è possibile distribuire una stessa immagine a un numero elevato di computer client senza sovraccaricare la rete. Quando si crea la trasmissione multicast per un'immagine i dati vengono inviati in rete una volta sola, riducendo drasticamente la larghezza di banda necessaria.
| Prendere in considerazione l'implementazione del multicasting se l'organizzazione: | Il multicasting potrebbe non garantire l'ottimizzazione delle installazioni se l'organizzazione: |
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Prerequisiti per la creazione di una trasmissione multicast
Per implementare questa funzionalità nell'organizzazione, è necessario disporre di tutti gli elementi seguenti:
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Router che supportano il multicasting. In particolare, per inoltrare correttamente il traffico multicast, l'infrastruttura di rete deve supportare IGMP (Internet Group Management Protocol). Senza IGMP, i pacchetti multicast verranno considerati come pacchetti di broadcast, con un conseguente possibile sovraccarico della rete.
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Almeno un'immagine di installazione che si desidera trasmettere nel server.
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File Boot.wim disponibile nei supporti di Windows Server 2008 nella cartella \Sources. Non utilizzare il file Boot.wim disponibile nei supporti di Windows Vista se nel DVD della versione in uso di tale sistema operativo non è integrato il Service Pack 1.
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È consigliabile attivare l'analisi (snooping) IGMP (Internet Group Membership Protocol) su tutti i dispositivi. In questo modo l'hardware di rete inoltrerà i pacchetti multicast solo ai dispositivi che richiedono dati. Se l'analisi (snooping) IGMP è disattivata, i pacchetti multicast verranno considerati come pacchetti di broadcast e verranno inviati a tutti i dispositivi della subnet.
Problemi noti relativi alla creazione di una trasmissione multicast
Durante l'implementazione del multicasting potrebbero verificarsi i problemi seguenti:
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Se per le trasmissioni multicast si utilizza il file Boot.wim di Windows Vista, sarà possibile creare la trasmissione, ma gli utenti che eseguono l'avvio tramite tale immagine non saranno in grado di aggiungere il client alla trasmissione.
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Se nella rete sono presenti più server che utilizzano la funzionalità multicast (Server di trasporto, Server di distribuzione o un'altra soluzione), è importante che ogni server sia configurato in modo da evitare conflitti tra gli indirizzi IP multicast. In caso contrario, quando si attiva il multicasting il traffico potrebbe divenire eccessivo. Si noti che viene utilizzato lo stesso intervallo predefinito per tutti i server di Servizi di distribuzione Windows. Per ovviare a questo problema, specificare intervalli statici che non si sovrappongano, in modo che ogni server utilizzi un indirizzo IP univoco o MADCAP (Multicast Address Dynamic Client Allocation Protocol). Per specificare questa opzione, fare clic con il pulsante destro del mouse sul server nello snap-in MMC, scegliere Proprietà e quindi fare clic sulla scheda Impostazioni di rete.
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Se dopo aver configurato il server di Servizi di distribuzione Windows si modifica l'indirizzo IP multicast, l'intervallo di porte UDP (User Data Protocol) oppure il numero di porta RPC (Remote Procedure Call) tramite wdsutil /set-server /rpcport:<numporta>), affinché le modifiche abbiano effetto sarà necessario riavviare il servizio. Se il servizio non viene riavviato, il server utilizzerà i valori precedenti e potrebbe non rispondere ai client. Per riavviare il servizio, eseguire una delle operazioni seguenti: fare clic con il pulsante destro del mouse su Servizi di distribuzione Windows nello snap-in MMC e quindi scegliere Riavvia. In alternativa, eseguire wdsutil /stop-server e quindi wdsutil /start-server in una finestra del prompt dei comandi con privilegi elevati.
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Ogni trasmissione può essere eseguita solo alla stessa velocità del client più lento. L'intera trasmissione sarà quindi lenta se è presente un client lento. Per risolvere questo problema, individuare innanzitutto il client che rallenta la trasmissione, denominato client master, esaminando l'output del comando seguente: WDSUTIL /Get-MulticastTransmission /Show-clients. Disconnettere quindi il client master. In questo modo il client master sarà obbligato a eseguire la trasmissione utilizzando il protocollo SMB (Server Message Block), pertanto le prestazioni multicast degli altri client dovrebbero migliorare. Se la velocità non aumenta, è presente un problema a livello di rete o di hardware dei client, ad esempio un disco rigido lento.
Tipi di trasmissione
Esistono due tipi di trasmissione multicast:
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Multicast automatico. Se è selezionata questa opzione, la trasmissione multicast dell'immagine selezionata ha inizio appena un client richiede un'immagine di installazione. In seguito, se altri client richiedono la stessa immagine, verranno aggiunti alla trasmissione già avviata.
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Multicast pianificato. Questa opzione consente di impostare i criteri di avvio della trasmissione in base al numero di client che richiedono un'immagine e/o un giorno e un'ora specifici per la trasmissione. Se non si seleziona alcuna casella di controllo, la trasmissione non inizierà finché non verrà avviata manualmente. Si noti che, in aggiunta a questi criteri, è possibile avviare manualmente una trasmissione in qualsiasi momento facendo clic su di essa con il pulsante destro del mouse e scegliendo Avvia.
Nota Il contenuto viene trasferito in rete solo se i client richiedono dati. Se nessun client è connesso, ovvero se la trasmissione è inattiva, i dati non verranno inviati in rete.
Nota Dopo aver configurato il server di Servizi di distribuzione Windows, se si modifica l'indirizzo IP multicast, l'intervallo delle porte UDP oppure il numero di porta RPC eseguendo wdsutil /set-server /rpcport:<numporta>), affinché le modifiche abbiano effetto sarà necessario riavviare il servizio. Se il servizio non viene riavviato, il server utilizzerà i valori precedenti e potrebbe non rispondere ai client. Per riavviare il servizio, eseguire una delle operazioni seguenti: fare clic con il pulsante destro del mouse su Servizi di distribuzione Windows nello snap-in MMC e quindi scegliere Riavvia. In alternativa, eseguire wdsutil /stop-server e quindi wdsutil /start-server in una finestra del prompt dei comandi con privilegi elevati.
Per creare una trasmissione multicast con Server di distribuzione
| Tramite MMC | Tramite WDSUTIL |
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Eseguire una delle operazioni seguenti:
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Per gestire trasmissioni
| Tramite MMC | Tramite WDSUTIL | ||
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Per configurare i client in una trasmissione
| Tramite MMC | Tramite WDSUTIL | ||
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Per configurare l'intervallo di porte UDP per le trasmissioni multicast
Questa impostazione specifica l'intervallo di porte UDP da utilizzare per il multicasting e altri componenti, ad esempio il provider TFTP (Trivial File Transfer Protocol). Per poter modificare tale intervallo è necessario disporre almeno di un numero di porte uguale al numero di sessioni e client simultanei che accedono al server. In termini di multicast, una sessione è un'interfaccia di rete sul server. Per calcolare il numero delle sessioni, moltiplicare il numero delle schede di rete sul server per il numero delle immagini che potrebbero essere trasmesse simultaneamente tramite il multicasting. Se ad esempio si dispone di due schede di rete e i client sono connessi a entrambe le interfacce, il contenuto verrà inviato due volte in rete (una volta per interfaccia). In questo caso sono pertanto necessarie almeno due porte. Poiché questo intervallo viene utilizzato anche dal provider TFTP, il numero delle porte disponibili deve essere uguale al numero dei client che accedono contemporaneamente al server.
| Tramite MMC | Tramite WDSUTIL |
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Per configurare la modalità utilizzata dal server per ottenere gli indirizzi IP per il multicasting
Il server alloca un indirizzo IP multicast a ogni sessione multicast e tutti i client connessi rimangono in ascolto su tale indirizzo. È importante che tutti gli indirizzi IP siano univoci sulla rete, per garantire che ogni client riceverà i dati corretti. In una rete complessa è consigliabile utilizzare DHCP per la selezione degli indirizzi. In un ambiente più semplice è possibile configurare un intervallo e lasciare che il server di Servizi di distribuzione Windows selezioni gli indirizzi automaticamente.
| Tramite MMC | Tramite WDSUTIL |
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