Esporta (0) Stampa
Espandi tutto

Scenari avanzati di installazione automatica

Aggiornamento: maggio 2008

Si applica a: Windows Server 2008, Windows Server 2008 R2

In questo argomento sono contenute informazioni sulle attività avanzate che è possibile implementare con Servizi di distribuzione Windows.

È possibile passare un file di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows direttamente a Setup.exe invece di ottenere il file di installazione automatica dal server. Per eseguire questa operazione, è possibile utilizzare /unattend:<file di installazione automatica> e /wds, ad esempio Setup.exe /WDS /Unattend:X:\WDSClientUnattend.xml. Se si avvia Windows PE da un CD, DVD o disco rigido, è necessario anche richiamare il client di Servizi di distribuzione Windows in modalità di individuazione utilizzando l'opzione /WDSDiscover. Tenere presente, tuttavia, che in questo scenario è necessario utilizzare un file di installazione automatica che combini le impostazioni per il client e le fasi di immagine dell'installazione. Per un esempio di file combinato, vedere la sezione "File di installazione automatica combinata di immagine e client" in File di installazione automatica di esempio (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=122642).

Per ulteriori informazioni sulla modalità Servizi di distribuzione Windows, vedere la sezione riguardante l'avvio del programma di installazione in modalità Servizi di distribuzione Windows nell'argomento relativo al funzionamento del client di Servizi di distribuzione Windows (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=147067).

Di seguito è riportato uno scenario di esempio.

  1. Un computer client si avvia con una versione di Windows PE contenente i file necessari del programma di installazione. L'avvio può essere eseguito in rete, da CD o DVD oppure dal disco rigido.

  2. Viene richiamata un'applicazione personalizzata, che dispone di un'interfaccia utente personalizzata.

  3. L'applicazione rileva l'indirizzo MAC del computer e contatta un database per ottenere il file di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows specificato.

  4. L'applicazione utilizza Servizi di distribuzione Windows per recuperare un elenco delle immagini disponibili memorizzate nel server di Servizi di distribuzione Windows, quindi visualizza questo elenco all'utente.

  5. L'utente seleziona un'immagine.

  6. L'applicazione ottiene l'immagine selezionata e inserisce i dati appropriati nel file di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows.

  7. L'applicazione richiama Setup.exe in modalità Servizi di distribuzione Windows, quindi passa un file di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows a Setup.exe.

  8. L'installazione prosegue.

È possibile utilizzare file di installazione automatica impliciti. Ciò significa che se non è specificato alcun file di installazione automatica (mediante la riga di comando o dal server di Servizi di distribuzione Windows), Servizi di distribuzione Windows ricerca un file di installazione automatica in diversi percorsi. Lo scenario più comune prevede l'utilizzo di un file denominato AutoUnattend.xml, che si trova nella directory radice del supporto rimovibile, ad esempio un CD, DVD o un'unità flash USB. Per ulteriori informazioni sui percorsi di ricerca impliciti, vedere Metodi per eseguire Installazione di Windows all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=120686.

In generale, è buona norma memorizzare i file di installazione automatica al di fuori delle immagini. Il motivo principale è la flessibilità, dato che risulta più semplice modificare un'immagine che si trova su una condivisione file sul server di Servizi di distribuzione Windows anziché disabilitare, esportare e montare l'immagine, modificare il file di installazione automatica e infine reimportare l'immagine. In alcuni casi, tuttavia, può essere utile includere un file di installazione automatica in un'immagine di avvio o di installazione. Di seguito è riportato un esempio di scenario in cui può essere preferibile procedere in questo modo.

Nell'organizzazione sono presenti due tipi di computer: portatili e desktop. L'azienda ha stabilito che tutti i portatili devono essere configurati con due partizioni per supportare Crittografia unità BitLocker e che i desktop devono avere un'unica partizione e non richiedono il supporto di BitLocker. Viene creata un'immagine di avvio personalizzata configurata per l'esecuzione di un semplice script. La prima azione dello script consiste nell'utilizzo di chiamate di Strumentazione gestione Windows (WMI) per stabilire se un determinato computer client avviato è un portatile o un desktop.

  • Se si tratta di un computer portatile, lo script chiama Setup.exe utilizzando l'opzione /wds, quindi passa un file Unattend.xml per i portatili (che crea due partizioni del disco rigido).

  • Se si tratta di un computer desktop, lo script chiama Setup.exe utilizzando l'opzione /wds, quindi passa esplicitamente un file Unattend.xml per i desktop (che crea un'unica partizione).

Nella tabella seguente viene indicata la precedenza per i file di installazione automatica. Tenere presente che non è possibile modificare questo ordine di precedenza.

 

File di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows File di installazione automatica immagine

Un file di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows definito ha sempre la precedenza su un file di installazione automatica implicito. L'ordine di precedenza per questo file è il seguente:

  1. File di installazione automatica passati esplicitamente dalla riga di comando, ad esempio setup.exe /wds /unattend:<file di installazione automatica>

  2. File di installazione automatica definiti sul server

  3. File di installazione automatica implicito (AutoUnattend.xml)

L'ordine di precedenza per questo file è il seguente:

  1. File di installazione automatica immagine associati a un'immagine utilizzando WDSUTIL o lo snap-in MMC. Questo non è applicabile ai sistemi operativi precedenti a Windows Vista.

  2. File di installazione automatica immagine situati nella struttura $OEM$. Questo è applicabile solo ai sistemi operativi precedenti a Windows Vista. Per ulteriori informazioni, vedere la seconda sezione dell'argomento relativo al How Unattended Installation Works.

  3. File modello di installazione automatica (utilizzati nell'ambito dell'aggiunta a un dominio). Per ulteriori informazioni su questo file, vedere la sezione dedicata alla modifica dei file di installazione personalizzata nell'argomento relativo all'Automazione dell'aggiunta a un dominio.

  4. File di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows se contiene sezioni per le fasi supplementari dell'installazione. Per un esempio di file combinato, vedere la sezione "File di installazione automatica combinata di immagine e client" in File di installazione automatica di esempio (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=122642).

In alcuni scenari di installazione può essere preferibile utilizzare lo stesso file Unattend.xml per l'automazione del client di Servizi di distribuzione Windows e per le successive fasi dell'installazione quando si esegue una soluzione di distribuzione personalizzata. Si noti che la precedenza da riga di comando non è applicabile ai file di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows ottenuti dal server di Servizi di distribuzione Windows. Se si imposta il valore di precedenza da riga di comando, è possibile specificare se durante l'installazione di un computer client verrà utilizzato un altro file di installazione automatica (implicito come AutoUnattend.xml oppure passato mediante l'opzione /Unattend) al posto del file di installazione automatica immagine. Per sostituire un file di installazione automatica immagine esistente associato a un'immagine, è necessario innanzitutto abilitare le installazioni automatiche eseguendo il comando wdsutil /set-server /wdsunattend /Policy:Enabled. Eseguire quindi uno dei comandi seguenti:

  • Per consentire a un file di installazione automatica di sostituire il file di installazione automatica inviato dal server, eseguire WDSUTIL /Set-Server /WDSUnattend /CommandLinePrecedence:Yes.

  • Per imporre l'utilizzo del file di installazione automatica inviato dal server, eseguire WDSUTIL /Set-server /WDSUnattend /CommandLinePrecedence:No.

Di seguito è riportato uno scenario di esempio.

Nell'organizzazione sono presenti due tipi di computer: portatili e desktop. L'azienda ha stabilito che tutti i computer portatili devono essere configurati con due partizioni e devono contenere i driver e il software Bluetooth appropriati. Ha inoltre stabilito che i computer desktop devono avere un'unica partizione e non necessitano del supporto Bluetooth. Dato che l'organizzazione dispone per lo più di computer desktop, si decide di creare un file di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows che creerà un'unica partizione del disco. Successivamente viene creata un'immagine di Windows Vista con un file di installazione automatica immagine che non determina l'installazione dei driver e del software Bluetooth. Viene quindi creato un unico file Unattend.xml che esegue tutte le operazioni personalizzate necessarie per l'installazione dei portatili. Infine viene creata un'immagine di avvio personalizzata configurata per l'esecuzione di uno script. La prima azione dello script consiste nell'utilizzo di chiamate di WMI per stabilire se un computer client avviato è un portatile o un desktop.

  • Se si tratta di un computer portatile, lo script chiama Setup.exe utilizzando l'opzione /wds, quindi passa esplicitamente il file Unattend.xml personalizzato per i portatili. Per assicurarsi che venga utilizzata questa installazione automatica in tutto il processo, è necessario impostare il valore di precedenza da riga di comando in modo appropriato. In questo modo, il file di installazione automatica viene passato al client di Servizi di distribuzione Windows tramite la riga di comando per sostituire il file di installazione automatica immagine esistente associato all'immagine sul server.

  • Se si tratta di un computer desktop, lo script richiama normalmente il client, abilitando la prosecuzione dell'installazione tipica (il client otterrà dal server sia il file di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows che, successivamente, il file di installazione automatica immagine).

Durante un'installazione, Servizi di distribuzione Windows può ottenere informazioni che è possibile utilizzare in uno scenario di distribuzione personalizzata. Servizi di distribuzione Windows inserirà automaticamente i valori appropriati nel file di installazione automatica, purché il file sia formattato correttamente. Le variabili che il client può utilizzare a questo scopo sono:

  • %USERDOMAIN%. Nome del dominio dell'utente, specificato tramite le credenziali o nel file di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows.

  • %USERNAME%. Nome utente, specificato tramite le credenziali o nel file di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows.

  • %USERPASSWORD%. Password dell'utente, specificata tramite le credenziali o nel file di installazione automatica del client di Servizi di distribuzione Windows. Non è consigliabile utilizzare questa variabile poiché può rappresentare un rischio per la sicurezza. La password verrà scritta in testo normale nel file di installazione automatica.

  • %MACHINEDOMAIN%. Dominio contenente l'account computer che rappresenta il computer client fisico.

  • %MACHINENAME%. Nome computer dell'account computer che rappresenta il computer client fisico.

  • %TIMEZONE%. Fuso orario del server di Servizi di distribuzione Windows.

  • %ORGNAME%. Nome dell'organizzazione del server di Servizi di distribuzione Windows.

Per visualizzare un file di esempio in cui sono utilizzate queste variabili, vedere File di installazione automatica di esempio.

Il documento è risultato utile?
(1500 caratteri rimanenti)
Grazie per i commenti inviati.

Aggiunte alla community

AGGIUNGI
Microsoft sta conducendo un sondaggio in linea per comprendere l'opinione degli utenti in merito al sito Web di MSDN. Se si sceglie di partecipare, quando si lascia il sito Web di MSDN verrà visualizzato il sondaggio in linea.

Si desidera partecipare?
Mostra:
© 2014 Microsoft