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Considerazioni sulle applicazioni per l'aggiornamento a Windows Server 2008

Si applica a: Windows Server 2008

In questo documento sono contenute le informazioni necessarie se si dispone di applicazioni line-of-business o non Microsoft® e si sta eseguendo l'aggiornamento a . Se non si prendono le precauzioni illustrate in questo documento, l'aggiornamento potrebbe essere bloccato o le applicazioni potrebbero non funzionare dopo l'aggiornamento.

In questo documento viene illustrato il modo in cui vengono gestiti i dati che non fanno parte del sistema operativo nel processo di aggiornamento, quando si esegue l'aggiornamento di server a Windows Server 2008. Il documento è destinato ad aziende e fornitori di software indipendenti che stanno eseguendo l'aggiornamento di server e che utilizzano applicazioni line-of-business o non Microsoft.

Durante il processo di aggiornamento potrebbero verificarsi problemi con queste applicazioni. Mentre il processo di aggiornamento gestisce i dati che fanno parte del sistema operativo, il Registro di sistema e alcuni percorsi file vengono ricreati. I dati presenti nelle directory ricreate che non fanno parte del sistema operativo vengono salvati in una directory di archiviazione temporanea.

noteNota
Il motore di aggiornamento crea file di registro contenenti un record completo delle azioni eseguite dal motore e di eventuali errori riscontrati durante la fase di installazione. Per visualizzare questi registri, vedere i file Setupact.log e Setuperr.log in C:\Windows\Panther. Per un elenco completo dei file di registro generati durante tutte le fasi dell'installazione, visitare il sito Web all'indirizzo http://support.microsoft.com/kb/927521.

In questo documento

Modifiche alla modalità di aggiornamento del server

L'aggiornamento a Windows® Vista® e Windows Server 2008 è più complesso di quello alle versioni precedenti di Windows Server. Nelle versioni precedenti di Windows, lo stato del sistema operativo precedente viene mantenuto dopo l'aggiornamento. In altre parole, il sistema operativo mantiene tutte le impostazioni al momento dell'aggiornamento, incluse impostazioni utente, impostazioni file, chiavi del Registro di sistema e così via. Il motore di aggiornamento conserva file di dati e impostazioni, mentre installa nel computer nuovi file eseguibili e file di dati. I file di dati e le impostazioni vengono quindi convertiti, se necessario, lasciando invariate le informazioni sullo stato precedente.

In Windows Server 2008, tuttavia, il motore di aggiornamento riprogetta completamente lo stato del sistema operativo preesistente convertendolo nel formato di . Il motore di aggiornamento esegue le operazioni seguenti:

  • Installa il nuovo sistema operativo affiancandolo a quello precedente e consentendo il ripristino dello stato precedente all'installazione in caso di problemi.

  • Analizza il sistema operativo precedente per individuare impostazioni e dati riconosciuti, inclusi file eseguibili, impostazioni, voci del sistema operativo presenti nel Registro di sistema di Windows e file di dati del sistema operativo, e convertirli nel formato corretto per Windows Server 2008.

    Il motore di aggiornamento posiziona tutti i file non elencati nei manifesti di aggiornamento o presenti in percorsi confliggenti con il nuovo sistema operativo in una directory di archiviazione temporanea. Al termine dell'aggiornamento, è possibile ricercare in questa directory eventuali file delle applicazioni mancanti. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Controllare la directory di archiviazione temporanea per individuare eventuali file mancanti.

  • Elimina il sistema operativo precedente.

  • Esegue la migrazione delle impostazioni e dei dati con la nuova formattazione a un'installazione pulita del nuovo sistema operativo.

Microsoft ha creato manifesti di aggiornamento per controllare in che modo viene eseguita la migrazione alla nuova installazione di componenti e ruoli server interni al sistema operativo. I manifesti di aggiornamento sono metadati che controllano come trasferire le impostazioni e i file di dati nei nuovi percorsi. Le voci non relative al sistema operativo presenti nel Registro di sistema vengono conservate e unite al nuovo Registro di sistema.

Durante il processo di aggiornamento vengono analizzate le informazioni seguenti, per determinare di cosa eseguire la migrazione al nuovo sistema operativo:

  • Stato del sistema operativo - ovvero tutte le modifiche apportate alle impostazioni predefinite del sistema operativo, ad esempio sfondo del desktop, risoluzione dello schermo, funzionalità o servizi attivati o disattivati e così via

  • Applicazioni

  • Dati utente (tutti i dati presenti nella directory C:\Utenti\<nome utente>)

  • Driver

  • File binari del sistema operativo

Processo di aggiornamento

L'aggiornamento a Windows Server 2008 si articola in tre fasi, come illustrato nella tabella seguente.

 

Fase Descrizione

Raccolta

Il motore di aggiornamento raccoglie le informazioni dal sistema operativo di origine, inclusi dati utente, chiavi del Registro di sistema e dati delle applicazioni.

Installazione

Il motore di aggiornamento esegue un'installazione pulita dall'Ambiente preinstallazione di Windows (Windows PE) dell'immagine di Windows Server 2008 nel disco rigido.

Applicazione

Il motore di aggiornamento applica le informazioni raccolte nella fase di raccolta al nuovo sistema operativo.

Nella procedura seguente viene descritto in dettaglio il processo di aggiornamento.

  1. Per avviare la fase di raccolta, il motore di aggiornamento esegue le azioni seguenti sul sistema operativo di origine:

    1. Copia i file binari del programma di installazione nel disco rigido locale

    2. L'aggiornamento dinamico prevede la ricerca sul Web dei file di installazione aggiornati e degli aggiornamenti al database di compatibilità, che contiene informazioni sulle applicazioni compatibili.

    3. Assicura che l'aggiornamento sia supportato per il sistema operativo di origine.

    4. Visualizza il rapporto compatibilità per l'utente. Il rapporto include dettagli sulle eventuali applicazioni da disinstallare o che potrebbero causare problemi dopo l'aggiornamento.

    5. L'aggiornamento dinamico prevede la ricerca di componenti di sistema e driver aggiornati.

    6. Estrae i file binari di Windows dal file immagine nel disco rigido locale.

    7. Identifica i dati di sistema, inclusi stato del sistema operativo, file utente e driver. Lo stato del sistema operativo viene identificato in base ai manifesti di aggiornamento creati da Microsoft.

    8. Estrae i file di installazione di Windows PE nel disco rigido locale, avviando la fase di installazione.

    9. Riavvia il server.

  2. Il motore di aggiornamento esegue le azioni seguenti da Windows PE:

    1. Avvia il server in Windows PE.

    2. Sposta i file contrassegnati per la raccolta, al passaggio 1g, in una directory di archiviazione temporanea.

    3. Sposta i file binari del sistema operativo dal sistema operativo di origine alla directory di archiviazione temporanea (specificata al passaggio 2-B).

    4. Raccoglie ID di protezione (SID) e dati degli account locali.

    5. Installa una versione indipendente dalla lingua del sistema operativo.

    6. Installa un Multilingual User Interface (MUI) Pack specifico della lingua.

    7. Installa eventuali componenti facoltativi necessari per la parità con il sistema operativo di origine.

    8. Configura elenchi di controllo di accesso (ACL).

    9. Installa tutti gli aggiornamenti raccolti durante l'aggiornamento dinamico (al passaggio 1e).

    10. Applica al server SID, nome del computer e account locali, avviando la fase di applicazione.

  3. Il motore di aggiornamento entra nella fase di specializzazione durante cui personalizza l'installazione standard di Windows con la procedura seguente:

    1. Installa i driver Plug and Play.

    2. Crea profili utente per gli account utente nel computer di origine.

    3. Applica lo stato del sistema operativo.

  4. Il motore di aggiornamento esegue la migrazione dei dati dalla directory di archiviazione temporanea alla nuova installazione con la procedura seguente:

    1. Applica lo stato del sistema operativo acquisito dai manifesti di aggiornamento (vedere il passaggio 1g).

    2. Applica le impostazioni del file di installazione automatica, se è stato fornito un file di installazione automatica al programma di installazione.

    3. Elimina dalla directory di archiviazione temporanea i file provenienti dal sistema operativo di origine.

    4. Riavvia il server.

Controlli di compatibilità delle applicazioni

Quando si avvia un aggiornamento, il motore di aggiornamento esegue controlli di compatibilità nel computer, per verificare che tutte le applicazioni installate possano essere aggiornate. Il motore di aggiornamento utilizza la stessa logica impiegata in Windows Vista; ovvero, le applicazioni che bloccano gli aggiornamenti di Windows Vista bloccano anche gli aggiornamenti di Windows Server 2008.

Se si verificano problemi durante i controlli di compatibilità, nel rapporto compatibilità viene indicato cosa è necessario fare prima di eseguire l'aggiornamento. Il rapporto include un collegamento a un sito Web in cui viene riportato lo stato delle applicazioni eventualmente installate. Il rapporto non blocca l'aggiornamento; si limita a consigliare azioni da eseguire prima dell'aggiornamento.

Si noti, tuttavia, che, poiché il rapporto utilizza un database utilizzato anche da Windows Vista, non contiene informazioni su molte delle applicazioni che vengono in genere installate nei server. Per questo motivo, è assolutamente necessario prendere precauzioni per assicurarsi che le applicazioni funzionino correttamente dopo l'aggiornamento.

Cosa fare prima dell'aggiornamento

È consigliabile tenere presenti le modifiche del processo di aggiornamento di Windows Server 2008 descritte in questa sezione Poiché queste modifiche potrebbero richiedere modifiche alle applicazioni prima dell'aggiornamento, è assolutamente necessario testare con attenzione tutti gli scenari di aggiornamento.

Controllare la directory di archiviazione temporanea per individuare eventuali file mancanti

È possibile che file utilizzati da un'applicazione vengano spostati o eliminati durante l'aggiornamento. . Ad esempio, un file utilizzato dall'applicazione potrebbe dipendere da un file di sistema di Windows. Se il file di sistema di Windows viene eliminato, il file utilizzato dall'applicazione verrà spostato. Per questo motivo, se durante i test si scopre che l'applicazione non funziona in seguito all'aggiornamento, è consigliabile ricercare nel percorso di archiviazione temporanea (%SystemDrive%\$WINDOWS.~Q\Data) eventuali file mancanti e quindi sviluppare strumenti per correggere le applicazioni. Nel resto della presente sezione viene illustrato come e perché il motore di aggiornamento sposta i file nel percorso suddetto.

Durante la fase di raccolta, il motore di aggiornamento analizza tutte le cartelle di sistema che verranno ricreate durante l'installazione di Windows Server 2008. Quando il motore di aggiornamento viene avviato in Windows PE, sposta i tipi di file seguenti in una directory di archiviazione temporanea:

  • File non elencati nei manifesti di aggiornamento

  • File presenti in percorsi confliggenti con il nuovo sistema operativo, ad esempio %SystemRoot% e %ProgramFiles%

    Questi file restano nella directory indicata durante l'intero processo di aggiornamento, in modo da poter essere ripristinati in caso di esito negativo dell'aggiornamento e ripristino dello stato precedente del sistema operativo.

    Oltre a rendere possibile il ripristino dello stato precedente, l'archiviazione temporanea serve anche da rete di sicurezza, impedendo la perdita permanente dei dati presenti nei file raccolti dal motore di aggiornamento. Dopo il completamento dell'aggiornamento e la disattivazione del ripristino dello stato precedente, il motore di aggiornamento elimina i file nella directory di archiviazione temporanea se determina che derivano dal sistema operativo di origine. I file di dati degli utenti presenti nella directory di archiviazione temporanea non vengono tuttavia eliminati.

  • Pertanto, i file che un'applicazione non riesce a individuare dopo il processo di aggiornamento potrebbero essere stati spostati nella directory di archiviazione temporanea. Ciò è più che mai vero se i file erano installati in percorsi di sistema comuni. La struttura della directory temporanea (%SystemDrive%\$WINDOWS.~Q) è speculare a quella del sistema operativo di origine, nella sottocartella Dati. I profili utente vengono, ad esempio, archiviati in %SystemDrive%\$WINDOWS.~Q\Dati\Utenti\<nome utente>.

Assicurarsi che le giunzioni di directory funzionino per l'applicazione in questione

La gerarchia di cartelle in Windows Server 2008 differisce per alcuni aspetti da quella dei sistemi operativi Windows precedenti. Queste differenze sono state attenuate dalle giunzioni di directory, ovvero redirector nascosti che convertono le richieste per le cartelle precedenti nel nuovo percorso. Questo processo non comporta in genere alcun problema per le applicazioni che utilizzano i percorsi precedenti, ma è consigliabile eseguire test per verificare che tutto ciò che sta dietro un redirector nascosto sia correttamente accessibile alle applicazioni.

Le modifiche specifiche apportate alla struttura di cartelle in Windows Server 2008 sono le seguenti:

  • Shell di Windows. I percorsi di molte cartelle standard di Windows sono stati modificati. Ad esempio, il percorso della cartella Documenti in Windows Server 2003 è: C:\Documents and Settings\nome utente\Documenti. Il percorso della stessa cartella in Windows Server 2008 è: C:\utenti\nome utente\Documenti.

    Il motore di aggiornamento determina la nuova struttura di cartelle eseguendo query sul sistema per ottenere elenchi di ID di elementi speciali costanti (CSIDL). I CSIDL costituiscono un modo indipendente dal sistema per controllare il percorso di una cartella speciale. Sebbene i CSIDL siano stati sostituiti in Windows Server 2008 da KNOWNFOLDERID, vengono ancora utilizzati per l'aggiornamento da un sistema operativo precedente.

    Le costanti sono definite in knownfolders.h. Per un elenco completo dei KNOWNFOLDERID e dei CSIDL equivalenti, vedere l'argomento "KNOWNFOLDERID" sul sito Web MSDN all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=109818.

  • Nomi di cartelle in inglese nelle versioni di Windows in lingue diverse dall'inglese. Le versioni di Windows Server 2003 in lingue diverse dall'inglese contengono talvolta cartelle con CSIDL in cui sono presenti nomi di cartelle localizzati. In Windows Server 2008, la stessa installazione in lingua contiene nomi di cartelle in inglese. Ad esempio: C:\Program Files.

    Se il sistema operativo di origine non è in inglese, il motore di aggiornamento scriverà giunzioni di directory per eseguire nuovamente il mapping dello spazio dei nomi in inglese. Si supponga, ad esempio, di eseguire l'aggiornamento di un sistema operativo in tedesco che fa riferimento a C:\Dokumente und Einstellungen\<nome utente>\Eigene Dateien. In Windows Server 2008, viene creata una cartella equivalente in C:\utenti\<nome utente>\documenti e una giunzione di directory reindirizza tutte le richieste relative alla cartella originale. Per i sistemi operativi in inglese e in altre lingue, quindi, la giunzione avrà la stessa cartella di destinazione; ma, la cartella di origine potrebbe essere diversa.

Nella maggioranza dei casi esaminati, le giunzioni di directory reindirizzano correttamente le chiamate ai nuovi percorsi. Come si è già precisato, è però consigliabile verificare che ciò sia vero anche per le proprie applicazioni.

Si noti che il motore di aggiornamento scrive ulteriori giunzioni di directory in alcune situazioni. Ad esempio, se un utente ha eseguito l'aggiornamento a Windows Server 2003 da Windows Server 2000, la cartella del sistema operativo potrebbe essere \WinNT, quindi le chiamate a \WinNT verranno reindirizzare alla cartella di sistema corretta nella nuova installazione.

Verificare che tutto il software in modalità kernel x64 sia firmato

Le versioni x64 precedenti di Windows Server non richiedono che i driver siano firmati. Tuttavia, nella versione x64 di Windows Server 2008, tutto il software in modalità kernel, inclusi i driver e diversi virus di basso livello, eseguito nel computer deve essere firmato. Il sistema operativo fa riferimento a queste firme a ogni avvio e non carica i programmi software non firmati. Ciò impedisce al software in modalità kernel sconosciuto, ad esempio ai virus, di compromettere il computer. Tuttavia, questo significa anche che, se in un'applicazione viene utilizzato software in modalità kernel non firmato, come accade in molti programmi firewall e antivirus, è possibile che l'aggiornamento venga bloccato finché non viene disinstallata l'applicazione. Se un'applicazione non viene disinstallata in modo completo, è possibile che continui a bloccare l'aggiornamento. In questa sezione vengono illustrati gli ulteriori passaggi eseguiti dal motore di aggiornamento e ciò che è necessario fare per risolvere il problema.

Oltre alle azioni previste nella fase iniziale di un aggiornamento a Windows Server 2008, descritte al passaggio 1 nell'elenco numerato riportato in Processo di aggiornamento, il motore di aggiornamento esegue le azioni seguenti nei computer basati su x64:

  1. Copia i driver firmati applicabili dai supporti di installazione al disco rigido locale.

  2. Scarica un elenco di driver x64 firmati disponibili non presenti sui supporti, senza scaricare ancora però i pacchetti driver effettivi.

  3. Analizza il software in modalità kernel nel sistema operativo di origine per determinare se è tutto firmato. I driver non firmati vengono confrontati con un file di catalogo locale, per determinare se Windows Server 2008 contiene una firma utilizzabile per convalidarli.

  4. Visualizza tutto il software in modalità kernel non firmato presente nel rapporto compatibilità. Se l'aggiornamento viene bloccato, è possibile fornire driver firmati al motore di aggiornamento per procedere con l'installazione.

  5. Scarica tutti i pacchetti driver identificati al passaggio 2 in questo elenco.

  6. Raccoglie tutti i pacchetti driver validi nel sistema operativo di origine per l'installazione durante la fase di specializzazione, descritta al passaggio 3 nell'elenco numerato riportato in Processo di aggiornamento. Per pacchetto valido si intende un pacchetto firmato o un pacchetto non firmato ma associabile a una firma valida presente nel file di catalogo del sistema operativo.

A causa della modalità di funzionamento degli aggiornamenti con x64, i driver di applicazioni in modalità kernel sono rischiosi per gli sviluppatori di software. I driver di applicazioni in modalità vengono utilizzati da molte applicazioni firewall, file system e di protezione dalla copia, oltre che da programmi antivirus. Questi driver, in genere, bloccano l'aggiornamento fino a quando non viene disinstallata l'applicazione in cui vengono utilizzati. Se un'applicazione non viene disinstallata in modo completo, è possibile che continui a bloccare l'aggiornamento.

È consigliabile distribuite una versione dei driver non Plug and Play in cui la firma sia incorporata in un file di catalogo locale invece che in un file di catalogo esterno. I driver di esecuzione avvio devono essere firmati con questo metodo incorporato. Si noti che la funzionalità Plug and Play non riconosce driver con firma incorporata, che sono una novità di Windows Server 2008. Per ulteriori informazioni su come firmare i driver per Windows Server 2008, vedere la pagina relativa ai requisiti di firma dei driver per Windows all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=109848.

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