Guida alla migrazione di BranchCache: preparare la migrazione
Aggiornamento: febbraio 2010
Si applica a: Windows Server 2008 R2
Completare le procedure riportate di seguito prima di eseguire la migrazione di un server dedicato BranchCache da un computer di origine a un server Windows Server® 2008 R2 basato su x64.
In questa guida
Installare gli strumenti di migrazione
Installare Strumenti di migrazione di Windows Server nel server di destinazione e in quello di origine. Per ulteriori informazioni, vedere Installazione, accesso e rimozione di Strumenti di migrazione per Windows Server (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=134763).
Importante |
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| Prima di eseguire il cmdlet Import-SmigServerSetting, Export-SmigServerSetting o Get-SmigServerFeature, verificare che durante la migrazione entrambi i server di origine e di destinazione siano in grado di contattare il controller di dominio associato a gruppi o utenti di dominio che sono membri di gruppi locali nel server di origine. Prima di eseguire il cmdlet Send-SmigServerData o Receive-SmigServerData, verificare che durante la migrazione entrambi i server di origine e di destinazione siano in grado di contattare il controller di dominio associato agli utenti di dominio che dispongono dei diritti per i file o le condivisioni di cui viene eseguita la migrazione. |
Utilizzo dei cmdlet di Windows PowerShell
I cmdlet (pronuncia command-let) sono comandi incorporati inclusi in Windows PowerShell, installati per impostazione predefinita come parte di Windows Server 2008 R2. Per ulteriori informazioni su Windows PowerShell e sul funzionamento dei cmdlet, vedere la pagina relativa a Windows PowerShell nel sito Web Microsoft (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=122931).
Salvo diversa indicazione, nei cmdlet di Windows PowerShell non viene effettuata alcuna distinzione tra maiuscole e minuscole. Aggiungere il parametro –Verbose a un cmdlet di Windows PowerShell per visualizzare informazioni dettagliate sull'operazione nella sessione di Windows PowerShell.
Benché la maggior parte dei comandi per la migrazione del server BranchCache siano cmdlet di Windows PowerShell, è possibile eseguire file eseguibili in una sessione di Windows PowerShell aggiungendo una e commerciale (&) davanti al nome del file eseguibile. La e commerciale è l'operatore di chiamata in Windows PowerShell.
Se il file eseguibile non è incluso nella directory corrente, aggiungere il nome e il percorso completo, come illustrato negli esempi seguenti. Se il nome di un file eseguibile contiene spazi, racchiudere il nome file tra virgolette. Se si esegue il file eseguibile dalla directory corrente, anteporre al nome del file .\.
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File eseguibile non incluso nella directory corrente:
PS C:\> & C:\Windows\System32\notepad.exe -
File eseguibile incluso nella directory corrente:
PS C:\Windows\System32> & .\notepad.exe -
Nome di file eseguibile contenente uno spazio e incluso nella directory corrente:
PS C:\Windows\System32> & ".\executable test.exe"
È possibile accedere a una guida dettagliata relativa a sintassi, linee guida di utilizzo e parametri specifici per qualsiasi cmdlet di Windows PowerShell eseguendo il comando seguente in una sessione di Windows PowerShell, dove cmdlet name rappresenta il nome del cmdlet di cui si desidera visualizzare la guida.
Get-Help <cmdlet name> -full
È possibile eseguire comandi del Prompt dei comandi in una sessione di Windows PowerShell aggiungendo cmd /C prima del comando, come mostrato nell'esempio seguente. Nell'esempio viene mostrato l'utilizzo del comando dir in Windows PowerShell.
cmd /C dir c:\*
Una volta eseguito il comando e visualizzati i risultati, è possibile continuare a lavorare nella stessa sessione con i cmdlet di Windows PowerShell.
Preparare il server di destinazione
Completare la procedura seguente per preparare il server di destinazione alla migrazione di BranchCache.
Requisiti hardware per il server di destinazione
Lo spazio su disco richiesto nel server di destinazione per eseguire la migrazione di BranchCache dipende dalla dimensione di file di cache nel server di origine. Per determinare la quantità di spazio su disco necessaria nel server di destinazione, eseguire i passaggi seguenti.
Per determinare lo spazio su disco richiesto per i file di cache BranchCache
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Nel server di origine aprire una sessione di Prompt dei comandi. Fare clic su Start, scegliere Esegui, digitare cmd nella casella di testo Apri, quindi premere Invio o fare clic su OK.
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Per visualizzare la directory nella quale vengono archiviati i file di cache, eseguire il comando seguente:
netsh branchcache show localcache
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I risultati del comando mostrano la directory nella quale vengono archiviati i file di cache. Impostare le directory su questa posizione.
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Nella directory dei file di cache, digitare dir, quindi premere Invio.
I risultati del comando dir mostrano lo spazio totale su disco dei file di cache, espresso in byte.
Preparare il server di destinazione per la migrazione
Per preparare il server di destinazione
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Installare Windows Server 2008 R2 nel server di destinazione.
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Importare il modulo Gestione server eseguendo il comando seguente:
Import-Module ServerManager
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Determinare se BranchCache è installato eseguendo il comando seguente:
Get-WindowsFeature BranchCache
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Se BranchCache non risulta installato, eseguire il comando seguente per installarlo:
Add-WindowsFeature BranchCache
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Verificare che BranchCache sia installato eseguendo il comando seguente:
Get-WindowsFeature BranchCache
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Controllare la posizione della cache nel server di origine eseguendo il comando seguente nel server di origine:
netsh branchcache show localcache
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Se si desidera memorizzare la cache in una posizione diversa nel server di destinazione, eseguire il comando seguente nel server di destinazione per configurare la directory della cache desiderata. In caso contrario, ignorare questo passaggio.
netsh branchcache set localcache directory=%SYSTEMDRIVE%\branchcache\LocalCache
Nota Se si desidera consentire lo spostamento della cache nella stessa posizione in cui si trovava nel server di origine, non è necessario eseguire questo comando. Esso infatti serve solo quando si desidera forzare la cache in una posizione diversa da quella configurata nel computer di origine. È utile utilizzare variabili di ambiente per impostare la posizione della cache perché la variabile di ambiente viene risolta nel computer di destinazione.
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Assicurarsi che la porta UDP 7000 non sia utilizzata da altre applicazioni. Questa porta viene utilizzata dai cmdlet Send-SmigServerData e Receive-SmigServerData per stabilire una connessione per il trasferimento dei dati. Per ulteriori informazioni su come determinare se una porta è in uso, vedere l'articolo Individuazione del programma che utilizza o blocca specifiche porte TCP in Windows Server 2003 (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=160119).
Nota Se è stato modificato il comportamento predefinito di Windows Firewall (o di un altro programma firewall) che prevede il blocco del traffico in uscita nei computer che eseguono Windows Server 2008 R2, è necessario consentire in modo esplicito il traffico in uscita sulla porta UDP 7000. Per ulteriori informazioni su come aprire la porta UDP 7000, vedere Migrazione di Servizi file: appendice A - Procedure facoltative. -
Aprire la porta TCP 7000 e verificare che non sia in uso da altre applicazioni. Questa porta viene utilizzata dai cmdlet Send-SmigServerData e Receive-SmigServerData per eseguire il trasferimento dei dati. Per ulteriori informazioni su come aprire la porta UDP 7000 e la porta TCP 7000, vedere Migrazione di Servizi file: appendice A - Procedure facoltative. Per ulteriori informazioni su come determinare se una porta è in uso, vedere l'articolo Individuazione del programma che utilizza o blocca specifiche porte TCP in Windows Server 2003 (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=160119).
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Verificare che nel percorso di destinazione lo spazio sia sufficiente per la migrazione dei dati. Se la gestione delle quote NTFS o FSRM è abilitata sull'unità disco server di destinazione, verificare che il limite delle quote NTFS o FSRM consenta uno spazio libero su disco sufficiente per la migrazione dei dati. Per ulteriori informazioni sulla gestione delle quote FSRM, vedere una delle pagine seguenti:
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Gestione quote all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=154277 per Windows Server 2008 eWindows Server 2008 R2
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Gestione quote all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=154241 per Windows Server 2003 R2
Per ulteriori informazioni sulla gestione delle quote NTFS, vedere una delle pagine seguenti:
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Impostare le quote disco all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=154243 per Windows Server 2008 e Windows Server 2008 R2
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Abilitare le quote disco all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=154245 per Windows Server 2003 e Windows Server 2003 R2
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Gestione quote all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=154277 per Windows Server 2008 eWindows Server 2008 R2
Il server di destinazione è ora pronto per la migrazione.
Eseguire il backup del server di origine
Eseguire il backup dei dati nel server di origine. Le istruzioni per il backup sono disponibili nella Guida dettagliata a Windows Server Backup di Windows Server 2008 (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=128732).
Preparare il server di origine
Quando è stato installato Strumenti di migrazione di Windows Server nel server di destinazione, è stato creato un pacchetto Strumenti di migrazione di Windows Server per il server di origine. Più avanti in questa guida, si utilizzerà il cmdlet Export-SmigServerSetting per raccogliere le informazioni sullo stato e la configurazione della funzionalità BranchCache ed esportare tali dati in un archivio delle migrazioni.
Assicurarsi che la porta UDP 7000 non sia utilizzata da altre applicazioni. Questa porta viene utilizzata dai cmdlet Send-SmigServerData e Receive-SmigServerData per stabilire una connessione per il trasferimento dei dati. Per ulteriori informazioni su come determinare se una porta è in uso, vedere l'articolo Individuazione del programma che utilizza o blocca specifiche porte TCP in Windows Server 2003 (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=160119).
Nota |
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| Se è stato modificato il comportamento predefinito di Windows Firewall che prevede il blocco del traffico in uscita nei computer che eseguono Windows Server 2008 R2, è necessario consentire in modo esplicito il traffico in uscita sulla porta UDP 7000. Per ulteriori informazioni su come aprire la porta UDP 7000, vedere Migrazione di Servizi file: appendice A - Procedure facoltative. |
Aprire la porta TCP 7000 e assicurarsi che non sia in uso da altre applicazioni. Questa porta viene utilizzata dai cmdlet Send-SmigServerData e Receive-SmigServerData per eseguire il trasferimento dei dati. Per ulteriori informazioni su come aprire la porta UDP 7000 e la porta TCP 7000, vedere Migrazione di Servizi file: appendice A - Procedure facoltative. Per ulteriori informazioni su come determinare se una porta è in uso, vedere l'articolo Individuazione del programma che utilizza o blocca specifiche porte TCP in Windows Server 2003 (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=160119).
A questo punto è possibile iniziare la migrazione, come descritto nella Migrazione di BranchCache: Migrazione di BranchCache.
