Esporta (0) Stampa
Espandi tutto

Scenari di migrazione comuni

Pubblicato: giugno 2009

Aggiornamento: giugno 2010

Si applica a: Windows 7, Windows Vista

L'Utilità di migrazione stato utente (Windows® User State Migration Tool (USMT) 4.0) consente di eseguire aggiornamenti dell'hardware e/o dei sistemi operativi in un numero elevato di computer. USMT gestisce la migrazione dell'identità digitale dell'utente finale acquisendo le impostazioni del sistema operativo e i file personali dell'utente da un computer di origine e reinstallandoli al termine dell'aggiornamento.

Lo scenario comune che si verifica quando si aggiorna soltanto il sistema operativo viene definito aggiornamento del PC. Il secondo scenario, noto con il nome di sostituzione del PC, si verifica quando viene sostituito un unico componente hardware generalmente con un hardware e un sistema operativo più recenti.

In questo argomento

Aggiornamento del PC

Nel diagramma seguente viene illustrata la migrazione di aggiornamento del PC, definita anche migrazione di aggiornamento del computer. Innanzitutto, l'amministratore esegue la migrazione dello stato utente da un computer di origine a un archivio intermedio. Dopo l'installazione del sistema operativo, l'amministratore ripristina lo stato utente nel computer di origine.

 

Diagramma dello scenario di migrazione di aggiornamento del PC

 

Scenario 1: Aggiornamento del PC mediante un archivio compresso delle migrazioni

Si supponga, ad esempio, che una società abbia appena ricevuto i fondi per eseguire l'aggiornamento di tutti i computer aziendali a Windows® 7. Ogni dipendente manterrà lo stesso computer, nel quale verrà però reinstallato il sistema operativo.

  1. Un amministratore esegue lo strumento da riga di comando ScanState su ogni computer. ScanState salva ogni stato utente in un server.

  2. In ogni computer, l'amministratore installa l'ambiente operativo standard della società, che include Windows 7, Microsoft® Office e altre applicazioni aziendali.

  3. Un amministratore esegue lo strumento da riga di comando LoadState su ogni computer. LoadState ripristina ogni stato utente nel computer di origine.

Scenario 2: Aggiornamento del PC mediante un archivio delle migrazioni con collegamento reale

Si supponga, ad esempio, che una società abbia appena ricevuto i fondi per eseguire l'aggiornamento del sistema operativo in tutti i computer a Windows® 7. Ogni dipendente manterrà lo stesso computer, nel quale verrà però reinstallato il sistema operativo.

  1. L'amministratore esegue lo strumento da riga di comando ScanState in ogni computer, specificando l'opzione da riga di comando /hardlink. ScanState salva lo stato utente in un archivio delle migrazioni con collegamento reale in ogni computer, migliorando le prestazioni grazie alla riduzione del traffico di rete e dei guasti causati dalla migrazione in computer che dispongono di uno spazio sul disco rigido molto limitato.

  2. Dopo aver inserito in quarantena l'archivio delle migrazioni con collegamento reale, l'amministratore disinstalla il sistema operativo precedente.

  3. In ogni computer, l'amministratore installa l'ambiente operativo standard della società (SOE), che include Windows 7, Microsoft® Office e altre applicazioni aziendali.

  4. Un amministratore esegue lo strumento da riga di comando LoadState su ogni computer. LoadState ripristina ogni stato utente in ciascun computer.

Scenario 3: Aggiornamento del PC mediante Windows.old e un archivio delle migrazioni con collegamento reale

Si supponga, ad esempio, che una società abbia appena ricevuto i fondi per eseguire l'aggiornamento di tutti i computer aziendali a Windows 7. Ogni dipendente manterrà lo stesso computer, nel quale verrà però reinstallato il sistema operativo.

  1. L'amministratore esegue l'installazione pulita di Windows 7 in ogni computer, verificando che venga creata la directory Windows.old installando Windows 7 senza formattare né partizionare il disco, e selezionando la partizione che contiene Windows XP o Microsoft Windows Vista.

  2. In ogni computer, l'amministratore installa l'ambiente operativo standard della società (SOE), che include Windows 7 e altre applicazioni aziendali.

  3. L'amministratore esegue gli strumenti da riga di comando ScanState e LoadState in successione, specificando al contempo l'opzione della riga di comando /hardlink.

Sostituzione del PC

Nel diagramma riportato di seguito viene illustrata una migrazione di sostituzione del PC. Innanzitutto, l'amministratore esegue la migrazione dello stato utente da un computer di origine a un archivio intermedio. Dopo l'installazione del il sistema operativo nel computer di destinazione, l'amministratore esegue la migrazione dello stato utente dall'archivio al computer di destinazione.

 

Diagramma di uno scenario di migrazione di sostituzione del PC

 

Scenario 1: Migrazione manuale della rete

In seguito alla ricezione di 50 nuovi laptop destinati ai propri manager, una società deve riallocare i 50 vecchi laptop ai nuovi dipendenti.

  1. Un amministratore esegue ScanState in ogni laptop vecchio e salva ogni stato utente in un server.

  2. Nei nuovi laptop, l'amministratore installa l'ambiente operativo standard della società, che include Windows 7, Microsoft Office e altre applicazioni aziendali.

  3. L'amministratore esegue LoadState nei nuovi laptop per eseguire la migrazione degli stati utente al computer corrispondente.

  4. Nei vecchi laptop, l'amministratore installa l'ambiente operativo standard della società, che include Windows 7, Microsoft Office e altre applicazioni aziendali. I vecchi laptop sono ora pronti per essere utilizzati dai nuovi dipendenti.

Scenario 2: Migrazione gestita della rete

Una società assegna 20 nuovi computer ai dipendenti del reparto contabilità. Tutti gli utenti dispongono di un computer con propri file e impostazioni: computer di origine.

  1. Su ogni computer di origine, l'amministratore esegue ScanState utilizzando Microsoft System Center Configuration Manager (SCCM), uno script di accesso, un file batch o una tecnologia di gestione non Microsoft. ScanState raccoglie lo stato utente da ogni computer di origine e lo salva in un server.

  2. In ogni nuovo computer, l'amministratore installa l'ambiente operativo standard della società, che include Windows 7, Microsoft Office e altre applicazioni aziendali.

  3. In ogni nuovo computer, l'amministratore esegue LoadState utilizzando Microsoft System Center Configuration Manager (SCCM), uno script di accesso, un file batch o una tecnologia di gestione non Microsoft. LoadState esegue la migrazione degli stati utente dall'archivio delle migrazioni a un nuovo computer.

Scenario 3: Migrazione offline mediante Windows PE

Una società assegna 20 nuovi computer ai dipendenti del reparto contabilità. Tutti gli utenti dispongono di un computer con propri file e impostazioni. In questo scenario, il computer di ciascun utente viene utilizzato sia come computer di origine che come computer di destinazione.

  1. In ogni computer di origine, l'amministrazione avvia Windows PE ed esegue ScanState per raccogliere lo stato utente in un server o su un disco rigido esterno.

  2. In ogni nuovo computer, l'amministratore installa l'ambiente operativo standard della società, che include Windows 7, Microsoft® Office e altre applicazioni aziendali.

  3. In ogni nuovo computer, l'amministratore esegue LoadState, ripristinando lo stato utente dall'archivio delle migrazioni al nuovo computer.

Vedere anche

Il documento è risultato utile?
(1500 caratteri rimanenti)
Grazie per i commenti inviati.

Aggiunte alla community

AGGIUNGI
Mostra:
© 2014 Microsoft