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Pianificazione dell'utilizzo della larghezza di banda di Internet per Office 365

 

Si applica a: Office 365 Enterprise

Ultima modifica dell'argomento: 2014-03-10

Riepilogo: sono disponibili suggerimenti relativi al contenimento dell'utilizzo della larghezza di banda durante le migrazioni e l'aggiornamento di client nonché relativi alle limitazioni NAT con impatto su Outlook. Vengono inoltre forniti collegamenti a strumenti di calcolo della larghezza di banda per Office 365.

Utilizzando le offerte di servizi di Office 365 potrebbe aumentare il traffico Internet dell'organizzazione, per questo motivo è importante valutare l'impatto dei servizi sulla rete. Il traffico di posta elettronica con la distribuzione ibrida di Exchange e l'attività di sincronizzazione della directory hanno l'impatto maggiore sulla larghezza di banda, ma alcune organizzazioni potrebbero rilevare un aumento generale del traffico Internet dopo la migrazione degli utenti alla suite Office 365. Tenere presente che esistono molte variabili esclusive dell'ambiente di ogni cliente. Di conseguenza, Microsoft è in gradi di offrire linee guida su come pianificare modifiche alla alla larghezza di banda, ma non può dare indicazioni esatte sul modo in cui la larghezza di banda cambierà.

NotaNota:
Se il numero di calendari e cassette postali condivisi è elevato, è possibile che si verifichi un aumento del numero di connessioni da Outlook a Exchange. Ad esempio, il client Outlook potrebbe aprirsi a due connessioni aggiuntive per ciascun calendario condiviso in uso. In tal caso, verificare che il proxy in uscita sia in grado di gestire le connessioni oppure escludere il proxy per le connessioni a Office 365 relative a Outlook.

Sono molte le variabili da considerare quando si stima il traffico di rete. Di seguito sono riportate alcune di queste variabili:

  • Le offerte di servizi di Office 365 che l'organizzazione ha sottoscritto.

  • Il numero di computer client utilizzati contemporaneamente.

  • Il tipo di attività eseguita da ogni computer client.

  • Le prestazioni del software del browser Internet.

  • La capacità delle connessioni di rete e dei segmenti di rete associati con ogni computer client.

  • La topologia della rete dell'organizzazione e la capacità dei diversi componenti dell'hardware di rete.

Per informazioni sui requisiti della larghezza di banda per la conferenza Lync Server 2010, vedere l'articolo della TechNet relativo alla definizione dei requisiti per la conferenza.

Sono disponibili alcuni strumenti di calcolo in grado di semplificare la stima dei requisiti relativi alla larghezza di banda di rete. Questi strumenti possono essere utilizzati sia per le distribuzioni locali sia per le distribuzioni di Office 365. Lo strumento di calcolo della larghezza di banda di rete per client di Exchange consente di stimare i requisiti per un gruppo specifico di utenti di Outlook, Outlook Web App e dispositivi mobili nella distribuzione di Office 365. Lo strumento di calcolo della larghezza di banda per Lync Server 2010 e 2013 consente di immettere le informazioni relative agli utenti e alle funzionalità di Lync Online che si desidera distribuire per determinare automaticamente i requisiti.

La verifica e la convalida della larghezza di banda Internet (download, upload, e vincoli di latenza) sono essenziali per capire come raggiungere una migrazione veloce dei contenuti delle cassette postali locali agli ambienti Office 365 e Exchange Online. Una connettività lenta o latente riduce il numero di migrazioni di cassette postali che possono essere completate durante una finestra di migrazione. Assicurarsi di eseguire le operazioni seguenti:

  • Verificare e confermare che la larghezza di banda Internet dell'organizzazione sia in grado di gestire l'impatto sulla rete delle migrazioni a Office 365.

  • Verificare la disponibilità larghezza di banda della rete interna per gli eventi di migrazione a Office 365.

  • Utilizzare strumenti di rete disponibili, come ad esempio:

  • Determinare download, upload e latenza tra l'ambiente locale e il data center Servizi cloud Microsoft più vicino. Le seguente attività possono aiutare per questa operazione:

    • Effettuare il ping di outlook.com per determinare l'indirizzo IP del data center Servizi cloud Microsoft più vicino dalla propria posizione.

    • Consultare un sito Web di mapping IP di terze parti (ad esempio, iplocation.net) per determinare la posizione del data center.

    • Utilizzare un sito Web di prova veloce (ad esempio, speedtest.net) per determinare le statistiche di upload, download e latenza tra l'ambiente locale e la posizione più vicina al data center Servizi cloud Microsoft.

    • Determinare i periodi in cui il sistema Exchange locale è molto utilizzato (ad esempio, durante i backup).

Per migliorare la velocità di migrazione e ridurre i vincoli della larghezza di banda dell'organizzazione, è consigliabile valutare le considerazioni seguenti:

  • Ridurre le dimensioni delle cassette postali. In questo modo aumenta la velocità di migrazione.

  • Utilizzare le funzionalità per spostare la cassetta postale con una distribuzione ibrida di Exchange. Con una distribuzione ibrida di Exchange, la posta offline (i file .OST) non deve essere scaricata nuovamente dopo la migrazione a Exchange Online. In questo modo vengono ridotti in modo significativo i requisiti di larghezza di banda per il download.

  • Pianificare gli spostamenti di cassette postali in modo che avvengano durante i periodi di traffico Internet scarso e utilizzo locale scarso di Exchange. Quando si pianificano gli spostamenti, tenere presente che le richieste di migrazione vengono inviate al proxy di replica della cassetta postale e potrebbero non verificarsi immediatamente.

Per informazioni più dettagliate, vedere Prestazioni della migrazione di Exchange Online e procedure consigliate.

L'organizzazione deve distribuire ed eseguire la configurazione desktop di Office 365 in ogni PC utente che utilizzerà applicazioni, quali Microsoft Outlook e Lync 2010. Se si distribuisce la configurazione desktop di Office 365 senza prima installare i service pack del sistema operativo necessari, service pack e aggiornamenti di Office, applicazione client Lync e così via, è possibile che l'organizzazione debba richiedere una significativa quantità di larghezza di banda per il download. Più in particolare, ogni PC deve connettersi a Internet, scaricare e installare ogni service pack o aggiornamento necessario. Per le organizzazioni con molti PC non aggiornati, la richiesta di larghezza di banda sarà superiore.

Per impedire la saturazione della larghezza di banda, Microsoft suggerisce di scaricare gli aggiornamenti necessari e distribuirli in ognuno dei PC dell'organizzazione prima di distribuire la configurazione desktop di Office 365. È possibile distribuire gli aggiornamenti tramite uno strumento di distribuzione dei pacchetti come ad esempio, Microsoft System Center Configuration Manager o un'applicazione di terze parti.

In alternativa, se non si possiede l'architettura o la capacità di distribuire gli aggiornamenti necessari, è possibile prendere in considerazione il criterio di gruppo di Active Directory o la limitazione della distribuzione della configurazione desktop di Office 365. Per limitare la distribuzione della configurazione desktop di Office 365, distribuire il pacchetto di configurazione a un sottoinsieme di utenti per volta, consentendogli di scaricare gli aggiornamenti necessari. Al termine, distribuire il pacchetto di configurazione a un altro sottoinsieme di utenti. Ripetere la procedura finché gli aggiornamenti necessari vengono distribuiti a tutti i PC.

Per ulteriori informazioni, vedere Aggiornamento e configurazione manuali dei desktop per Office 365.

Indicazioni precedenti hanno suggerito che un massimo di circa 2000 client di Exchange per indirizzo IP possono essere connessi a Office 365 prima dell'esaurimento della porta. Questa sezione offre alcuni dettagli su questo argomento chiave, sul modo in cui approssimare il numero corretto e su alcuni metodi di risoluzione.

Che cos'è NAT?

La maggior parte delle reti aziendali utilizza spazio degli indirizzi IP privato (RFC1918). Lo spazio degli indirizzi IP privato viene assegnato dalla Internet Assigned Numbers Authority (IANA) ed è destinato esclusivamente alle reti che non indirizzano direttamente a e da Internet globale.

Per offrire accesso Internet ai dispositivi nello spazio degli indirizzi IP privato, le organizzazioni utilizzano tecnologie gateway come firewall e proxy che offrono servizi di conversione degli indirizzi di rete (NAT) o di porta (PAT). Questi gateway fanno sembrare che il traffico dai dispositivi interni a Internet (compreso Office 365) arrivi da uno o più indirizzi IP instradabili pubblicamente. Ogni connessione esterna da un dispositivo interno traduce in una diversa porta TCP di origine nell'indirizzo IP pubblico.

In questo modo, migliaia di persone in una rete aziendale possono "condividere" pochi indirizzi IP instradabili pubblicamente.

Limitazioni NAT con Office 365

Il client Outlook potrebbe aprire otto o più connessioni (in situazioni dove sono presenti componenti aggiuntivi, calendari condivisi, cassette postali e così via). Poiché esistono massimo 64.000 porte disponibili in un dispositivo NAT Windows, possono esistere massimo 8000 utenti dietro un indirizzo IP prima che le porte si esauriscano. Tenere presente che se i clienti utilizzano dispositivi basati su sistema operativo diverso da Windows, il numero di porte disponibili dipenderà dal dispositivo NAT o dal software utilizzato. In questo scenario, il numero massimo di porte potrebbe essere inferiore a 64.000. La disponibilità delle porte è inoltre influenzata da altri fattori, come ad esempio la limitazione da parte di Windows di 4.000 porte a suo uso esclusivo, che riduce il numero totale di porte disponibili a 60.000. Potrebbero esistere altre applicazioni, come ad esempio Internet Explorer, che potrebbero connettersi contemporaneamente, richiedendo porte aggiuntive.

Calcolare il numero massimo di dispositivi supportati dietro un unico indirizzo IP pubblico con Office 365

Per determinare il numero massimo di dispositivi dietro un unico indirizzo IP pubblico, è necessario monitorare il traffico di rete per determinare i picchi di consumo delle porte per client. Inoltre, utilizzare un fattore di picco per l'utilizzo delle porte (minimo 4). È possibile utilizzare la seguente formula per calcolare il numero di dispositivi supportati per indirizzo IP:

Numero massimo di dispositivi supportati dietro un unico indirizzo IP = (64.000 – porte limitate)/(picco di consumo dell porte + fattore di picco)

Ad esempio, se 4.000 possono essere utilizzate solo da Windows e 6 porte sono necessarie per dispositivo con fattore di picco pari a 4:

Numero massimo di dispositivi supportati dietro un unico indirizzo IP = (64.000 – 4.000)/(6 + 4)= 6.000

Tenere presente che con l'hosting pack di Office 365, incluso negli aggiornamenti a partire da settembre 2011 di Microsoft Office Outlook 2007 o novembre 2011 di Microsoft Outlook 2010 o un aggiornamento successivo, il numero di connessioni da Outlook (sia Office Outlook 2007 con Service Pack 2 e Outlook 2010) a Exchange deve essere almeno pari a 2.

Per supportare oltre 2.000 dispositivi dietro un unico indirizzo IP pubblico, seguire le procedure descritte per calcolare il numero massimo di dispositivi che possono essere supportati:

Monitorare il traffico di rete per determinare il picco di consumo delle porte per client. Tali dati dovrebbero essere raccolti:

  • Da più posizioni

  • Da più dispositivi

  • In più momenti

Utilizzare la formula precedente per calcolare il numero massimo di utenti per indirizzo IP che può essere supportato nel proprio ambiente.

Esistono diversi metodi per distribuire carico sul client attraverso ulteriori indirizzi IP pubblici. Le strategie disponibili dipendono dalle funzionalità della soluzione gateway aziendale. La soluzione più semplice consiste nel segmentare lo spazio degli indirizzi utente e "assegnare" in modo statico un numero di indirizzi IP a ogni gateway. Un'altra alternativa che molti dispositivi gateway offrono è la capacità di utilizzare un pool di indirizzi IP. Un utilizzo efficiente del pool di indirizzi richiede che la soluzione gateway implementi in modo corretto la persistenza IP dell'origine client poiché tutte le connessioni da Outlook al servizio devono provenire dallo stesso IP. Il vantaggio del pool di indirizzi è che è molto più dinamico e probabilmente saranno necessari minori adattamenti man mano che la base di utenti cresce.

 
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