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Risolvere i problemi relativi alla sincronizzazione della directory

Pubblicato: giugno 2012

Aggiornamento: settembre 2014

Si applica a: Azure, Office 365, Windows Intune

Questo articolo relativo alla risoluzione dei problemi è rivolto agli amministratori che rilevano errori di sincronizzazione durante l'uso della funzionalità di sincronizzazione di Active Directory per un servizio cloud Microsoft. Lo Strumento di sincronizzazione di Microsoft Azure Active Directory permette agli amministratori della società di mantenere il servizio Active Directory locale costantemente sincronizzato con Microsoft Azure Active Directory (Microsoft Azure AD).

Se si verificano errori di sincronizzazione, lo Strumento di sincronizzazione della directory invia una notifica al contatto tecnico (l'amministratore che ha configurato la sottoscrizione al servizio cloud Microsoft) con un messaggio e-mail. Per essere certi di ricevere i messaggi relativi alla sincronizzazione della directory, è pertanto necessario assicurarsi di avere fornito un indirizzo e-mail valido per il contatto tecnico della società.

TipSuggerimento
Se si utilizza Office 365, per ottenere altre informazioni sulla risoluzione dei problemi vedere le sezioni relative alla risoluzione dei problemi nei seguenti articoli wiki per Office 365:

Se la sincronizzazione della directory non è stata attivata, è possibile attivarla dal portale.

Per attivare la sincronizzazione della directory, vedere Preparare la sincronizzazione della directory.

Quando viene eseguita la sincronizzazione, viene effettuata una ricerca di determinati criteri di accettazione in ciascun attributo di ciascun account utente del servizio Active Directory locale. Vengono sincronizzati con Azure AD solo gli attributi ben formati. I criteri relativi a ciascun attributo ben formato variano a seconda dell'attributo. Ad esempio, gli indirizzi e-mail non possono superare la lunghezza di 256 caratteri e non possono contenere determinati caratteri alfanumerici.

Gli errori causati da dati non conformi nel servizio Active Directory locale vengono rilevati nei seguenti modi:

  • Gli utenti che tentano di accedere a Microsoft Office Outlook Web Access ricevono un messaggio di errore e di eccezione simile al seguente:

    Tipo di eccezione: Microsoft.Exchange.Data.DataValidationException

    Messaggio di eccezione: "<Nome_Alias> non valido per Alias".

  • L'amministratore riceve un messaggio e-mail automatico relativo all'aggiunta LDAP o a errori di sincronizzazione.

Per correggere questi errori, installare ed eseguire lo strumento Microsoft Deployment Readiness Tool o guardare il video (4.14).

Se modifiche come l'aggiunta di nuovi utenti o l'aggiornamento di utenti esistenti apportate al servizio Active Directory locale non vengono visualizzate in Azure AD, è possibile che si siano verificati errori nel processo di sincronizzazione della directory. Le segnalazioni di errore vengono inviate al contatto tecnico della società. Verificare che l'indirizzo del contatto tecnico specificato per la società sia un indirizzo e-mail valido per un amministratore. A tale scopo, aprire il portale del servizio cloud nel browser, accedere alla pagina Panoramica amministrazione e fare clic sul nome della società nella parte superiore del riquadro di spostamento sinistro. Il contatto tecnico della società verrà elencato nella finestra di dialogo popup.

Se non si riesce ad aggiornare un oggetto di Azure AD, è possibile che uno degli attributi associati nel servizio directory Active Directory locale sia stato già associato a un altro oggetto di Azure AD. Per risolvere questo problema, correggere l'associazione dell'attributo o rimuovere l'indirizzo duplicato.

Per altre informazioni sugli attributi in Active Directory, vedere l'elenco di tutti gli attributi definiti da Active Directory.

Se non si riesce ad aggiornare un oggetto di Azure AD, è possibile che uno degli attributi associati nel servizio Active Directory locale superi la lunghezza massima consentita. Per risolvere questo problema, ridurre la lunghezza dell'attributo nel servizio Active Directory locale.

Per altre informazioni sugli attributi in Active Directory, incluse le lunghezze massime consentite, vedere l'elenco di tutti gli attributi definiti da Active Directory.

Se non si riesce ad aggiornare un oggetto di Azure AD, è possibile che condivida lo stesso indirizzo proxy con un oggetto di un'altra classe già sincronizzato con Azure AD. Per risolvere questo problema, ricontrollare i valori dell'indirizzo proxy dell'oggetto e correggere o rimuovere i valori duplicati nel servizio Active Directory locale o in Azure AD.

Per altre informazioni sugli attributi in Active Directory, vedere l'elenco di tutti gli attributi definiti da Active Directory.

Se non si riesce ad aggiornare un oggetto di Azure AD, è possibile che sia associato a un attributo con un valore non valido. Per risolvere questo problema, correggere il valore dell'attributo.

Per altre informazioni sugli attributi in Active Directory, vedere l'elenco di tutti gli attributi definiti da Active Directory.

Se non si riesce ad aggiornare un oggetto di Azure AD, è possibile che includa un attributo di descrizione multivalore non valido. Questo problema si verifica se viene visualizzato il messaggio di errore flow-multi-values-to-single-value nel rapporto di esportazione ILM. È possibile risolvere il problema cambiando l'attributo di descrizione multivalore in un attributo di descrizione con valore singolo.

Per altre informazioni sugli attributi in Active Directory, vedere l'elenco di tutti gli attributi definiti da Active Directory.

Se non si riesce ad aggiornare un oggetto di Azure AD, è possibile che sia associato a un indirizzo proxy SMTP non valido. Questo problema in genere si verifica quando l'indirizzo proxy SMTP contiene spazi finali o caratteri non validi. È possibile risolvere questo problema correggendo l'indirizzo proxy SMTP non valido nel servizio Active Directory locale.

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