Configurare account di servizio e autorizzazioni di Windows

Ogni servizio in SQL Server rappresenta un processo o un set di processi destinato a gestire l'autenticazione delle operazioni di SQL Server con Windows. Nel presente argomento viene fornita la descrizione della configurazione predefinita dei servizi disponibili in questa versione di SQL Server e delle opzioni di configurazione per i servizi SQL Serverche è possibile impostare durante e dopo l'installazione di SQL Server.

Sommario

L'argomento è suddiviso nelle sezioni seguenti:

  • Servizi installati tramite SQL Server

  • Proprietà e configurazione dei servizi

    • Account di servizio predefiniti

      • Modifica delle proprietà dell'account
    • Nuovi tipi di account disponibili con Windows 7 e Windows Server 2008 R2

    • Avvio automatico

    • Configurazione dei servizi durante l'installazione automatica

    • Porte del firewall

  • Autorizzazioni del servizio

    • Configurazione e controllo di accesso del servizio

    • Privilegi e diritti di Windows

    • Autorizzazioni del file system concesse ai SID per servizio SQL Server o a gruppi locali di Windows

    • Autorizzazione del file system concessa ad altri account utente o gruppi di Windows

    • Autorizzazioni del file system correlate a percorsi su disco non comuni

    • Considerazioni aggiuntive

    • Autorizzazioni del Registro di sistema

    • WMI

    • Named Pipes

  • Provisioning

    • Provisioning del motore di database

      • Entità di Windows

      • Account SA

      • Account di accesso del SID per servizio SQL Server e privilegi

      • Account di accesso di SQL Server Agent e privilegi

      • Istanza di HADRON e del cluster di failover di SQL e privilegi

      • Writer SQL e privilegi

      • WMI di SQL e privilegi

    • Provisioning di SSAS

    • Provisioning di SSRS

  • Aggiornamento da versioni precedenti

  • Appendice

    • Descrizione degli account di servizio

    • Identificazione dei servizi specifici, e non specifici, dell'istanza

    • Nomi dei servizi localizzati

Servizi installati tramite SQL Server

A seconda dei componenti selezionati, durante l'installazione di SQL Server vengono installati i servizi seguenti:

  • Servizi di database SQL Server. Servizio per il Motore di database relazionale di SQL Server. Il file eseguibile è <MSSQLPATH>\MSSQL\Binn\sqlservr.exe.

  • SQL Server Agent. Consente l'esecuzione di processi, il monitoraggio di SQL Server, la generazione di avvisi e l'esecuzione automatica di alcune attività di amministrazione. Il servizio SQL Server Agent è presente ma disabilitato nelle istanze di SQL Server Express. Il file eseguibile è <MSSQLPATH>\MSSQL\Binn\sqlagent.exe.

  • Analysis Services. Fornisce funzionalità di elaborazione analitica in linea (OLAP) e di data mining per applicazioni di Business Intelligence. Il file eseguibile è <MSSQLPATH>\OLAP\Bin\msmdsrv.exe.

  • Reporting Services. Consente la gestione, l'esecuzione, la creazione, la pianificazione e il recapito di report. Il file eseguibile è <MSSQLPATH>\Reporting Services\ReportServer\Bin\ReportingServicesService.exe.

  • Integration Services. Fornisce supporto di gestione per l'archivio pacchetti e l'esecuzione di Integration Services. Il percorso dell'eseguibile è <MSSQLPATH>\110\DTS\Binn\MsDtsSrvr.exe.

  • SQL Server Browser. Servizio di risoluzione dei nomi che fornisce informazioni di connessione a SQL Server per i computer client. Il percorso dell'eseguibile è c:\Programmi (x86)\Microsoft SQL Server\90\Shared\sqlbrowser.exe.

  • Ricerca full-text. Consente di creare rapidamente indici full-text del contenuto e delle proprietà dei dati strutturati e semistrutturati per fornire le funzioni di filtro e word breaking dei documenti per SQL Server.

  • Writer SQL. Consente alle applicazioni di backup e ripristino di operare nel framework del servizio Copia Shadow del volume (VSS).

  • SQL Server Distributed Replay Controller. Fornisce l'orchestrazione della riproduzione della traccia tra più computer Distributed Replay Client.

  • SQL Server Distributed Replay Client. Uno o più computer Distributed Replay Client che interagiscono con un sistema Distributed Replay Controller per la simulazione di carichi di lavoro simultanei su un'istanza del Motore di database di SQL Server.

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Proprietà e configurazione dei servizi

Gli account di avvio utilizzati per avviare ed eseguire SQL Server possono essere account utenti di dominio, account utenti locali, account dei servizi gestiti, account virtuali oppure account di sistema predefiniti. Per essere avviato ed eseguito, ogni servizio in SQL Server deve disporre di un account di avvio configurato durante l'installazione.

In questa sezione vengono descritti gli account che possono essere configurati per avviare servizi SQL Server, i valori predefiniti utilizzati dal programma di installazione di SQL Server, il concetto di SID per servizio, le opzioni di avvio e la configurazione del firewall.

  • Account di servizio predefiniti

  • Avvio automatico

  • Configurazione del tipo di avvio del servizio

  • Porte del firewall

Account di servizio predefiniti

Nella tabella seguente vengono elencati gli account di servizio predefiniti utilizzati dall'installazione quando si istallano tutti i componenti. Gli account predefiniti elencati sono gli account consigliati, ad eccezione dei casi indicati.

Server autonomo o controller di dominio

Componente

Windows Vista e Windows Server 2008

Windows 7 e Windows Server 2008 R2

Motore di database

NETWORK SERVICE

Account virtuale*

SQL Server Agent

NETWORK SERVICE

Account virtuale*

SSAS

NETWORK SERVICE

Account virtuale*

SSIS

NETWORK SERVICE

Account virtuale*

SSRS

NETWORK SERVICE

Account virtuale*

SQL Server Distributed Replay Controller

NETWORK SERVICE

Account virtuale*

SQL Server Distributed Replay Client

NETWORK SERVICE

Account virtuale*

Utilità di avvio FD (ricerca full-text)

LOCAL SERVICE

Account virtuale

SQL Server Browser

LOCAL SERVICE

LOCAL SERVICE

SQL Server VSS Writer

LOCAL SYSTEM

LOCAL SYSTEM

* Quando sono necessarie risorse esterne al computer SQL Server, Microsoft consiglia di utilizzare un account del servizio gestito, configurato con i privilegi minimi necessari.

Istanza del cluster di failover di SQL Server

Componente

Windows Server 2008

Windows Server 2008 R2

Motore di database

Nessuno. Fornire un account utente di dominio.

Fornire un account utente di dominio.

SQL Server Agent

Nessuno. Fornire un account utente di dominio.

Fornire un account utente di dominio.

SSAS

Nessuno. Fornire un account utente di dominio.

Fornire un account utente di dominio.

SSIS

NETWORK SERVICE

Account virtuale

SSRS

NETWORK SERVICE

Account virtuale

Utilità di avvio FD (ricerca full-text)

LOCAL SERVICE

Account virtuale

SQL Server Browser

LOCAL SERVICE

LOCAL SERVICE

SQL Server VSS Writer

LOCAL SYSTEM

LOCAL SYSTEM

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Modifica delle proprietà dell'account

Nota importanteImportante
  • Utilizzare sempre strumenti SQL Server, ad esempio Gestione configurazione SQL Server, per modificare l'account utilizzato dai servizi Motore di database di SQL Server o SQL Server Agent oppure per modificare la password per l'account. Oltre alla modifica del nome dell'account, Gestione configurazione SQL Server consente di eseguire operazioni di configurazione aggiuntive, quali l'aggiornamento dell'archivio di sicurezza locale di Windows, tramite cui viene protetta la chiave master del servizio per il Motore di database. Altri strumenti, ad esempio Gestione controllo servizi di Windows, consentono di modificare il nome dell'account, ma non tutte le impostazioni necessarie.

  • Per le istanze di Analysis Services che vengono distribuite in una farm di SharePoint, utilizzare sempre Amministrazione centrale SharePoint per modificare gli account server per le applicazioni Servizio PowerPivot e il Servizio Analysis Services. Quando si utilizza Amministrazione centrale, le impostazioni e le autorizzazioni associate vengono aggiornate per l'utilizzo delle nuove informazioni sull'account.

  • Per modificare le opzioni di Reporting Services, utilizzare il relativo strumento di configurazione.

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Nuovi tipi di account disponibili con Windows 7 e Windows Server 2008 R2

Windows 7 e Windows Server 2008 R2 dispongono di due nuovi tipi di account di servizio denominati account dei servizi gestiti e account virtuali. Questi account sono progettati per offrire ad applicazioni importanti quali SQL Server, l'isolamento dei relativi account. In questo modo non è più necessario che un amministratore debba amministrare manualmente il nome dell'entità servizio (SPN) e le credenziali per tali account. Inoltre, grazie a questi account, la gestione a lungo termine di utenti di account di servizio, di password e di nomi SPN è più semplice.

  • Account dei servizi gestiti

    Un account del servizio gestito è un tipo di account di dominio creato e gestito dal controller di dominio. Viene assegnato al computer di un singolo membro per l'esecuzione di un servizio e la password viene gestita automaticamente dal controller di dominio. Non è possibile utilizzare un account del servizio gestito per accedere a un computer, tuttavia tale account può essere utilizzato da un computer per l'avvio di un servizio Windows. Un account del servizio gestito consente di registrare un nome dell'entità servizio (SPN) con Active Directory ed è denominato con un suffisso $, ad esempio DOMAIN\ACCOUNTNAME$. Quando si specifica un account del servizio gestito, lasciare la password vuota. Dal momento che un account del servizio gestito viene assegnato a un singolo computer, non può essere utilizzato in nodi diversi di un cluster Windows.

    [!NOTA]

    Questo tipo di account deve essere creato in Active Directory dall'amministratore di dominio prima che possa essere utilizzato dal programma di installazione di SQL Server per i servizi SQL Server.

    [!NOTA]

    Gli account del servizio gestito di gruppo non sono attualmente supportati.

  • Account virtuali

    Gli account virtuali in Windows Server 2008 R2 e Windows 7 sono account locali gestiti che forniscono le funzionalità seguenti per semplificare l'amministrazione dei servizi. L'account virtuale è gestito automaticamente e consente di accedere alla rete in un ambiente di dominio. Se durante l'installazione di SQL Server in Windows Server 2008 R2 o Windows 7 viene utilizzato il valore predefinito per gli account di servizio, verrà utilizzato un account virtuale con il nome dell'istanza come nome del servizio, nel formato NT SERVICE\<SERVICENAME>. I servizi eseguiti come account virtuali consentono di accedere alle risorse di rete utilizzando le credenziali dell'account del computer nel formato <nome_dominio>\<nome_computer>$. Quando si specifica un account virtuale per avviare SQL Server, lasciare vuoto il campo della password. Se tramite l'account virtuale non è possibile registrare il nome dell'entità servizio (SPN), registrarlo manualmente. Per ulteriori informazioni sulla registrazione manuale di un nome SPN, vedere Registrazione di un nome dell'entità servizio per le connessioni Kerberos.

    [!NOTA]

    Non è possibile utilizzare gli account virtuali per l'istanza del cluster di failover di SQL Server, poiché non dispongono dello stesso SID in ogni nodo del cluster.

    Nella tabella seguente sono elencati esempi di nomi di account virtuali.

    Servizio

    Nome dell'account virtuale

    Istanza predefinita del servizio Motore di database

    NT SERVICE\MSSQLSERVER

    Istanza denominata di un servizio Motore di database denominato PAYROLL

    NT SERVICE\MSSQL$PAYROLL

    SQL Server Agent nell'istanza predefinita di SQL Server

    NT SERVICE\SQLSERVERAGENT

    Servizio SQL Server Agent in un'istanza di SQL Server denominata PAYROLL

    NT SERVICE\SQLAGENT$PAYROLL

Per ulteriori informazioni sugli account dei servizi gestiti e sugli account virtuali, vedere la sezione Concetti relativi agli account dei servizi gestiti e agli account virtuali nella pagina Guida dettagliata agli account di servizio e la pagina relativa alle domande frequenti sugli account dei servizi gestiti.

Nota sulla sicurezza:  Eseguire sempre i servizi SQL Server utilizzando i diritti utente di livello più basso possibile. quando possibile, usare un account MSAdel servizio gestito o un account virtuale. In alternativa, utilizzare un account utente con privilegi limitati o un account di dominio specifico anziché un account condiviso per i servizi SQL Server, assegnando account distinti ai diversi servizi SQL Server. Non concedere autorizzazioni aggiuntive all'account del servizio oppure ai gruppi di servizi di SQL Server. Le autorizzazioni verranno concesse mediante l'appartenenza a un gruppo o direttamente a un SID del servizio, se quest'ultimo è supportato.

Avvio automatico

Oltre agli account utente, ogni servizio dispone di tre stati possibili di avvio controllabili dagli utenti:

  • Disabilitato   Il servizio è installato ma non è attualmente in esecuzione.

  • Manuale   Il servizio è installato ma verrà avviato solo quando le relative funzionalità saranno necessarie per un altro servizio o un'altra applicazione.

  • Automatico   Il servizio viene avviato automaticamente dal sistema operativo.

Lo stato di avvio viene selezionato durante l'installazione. Quando si installa un'istanza denominata, il servizio SQL Server Browser deve essere impostato per l'avvio automatico.

Configurazione dei servizi durante l'installazione automatica

Nella tabella seguente vengono indicati i servizi SQL Server configurabili durante l'installazione. Per le installazioni automatiche, è possibile utilizzare le opzioni in un file di configurazione o al prompt dei comandi.

Nome del servizio SQL Server

Opzioni per le installazioni automatiche1

MSSQLSERVER

SQLSVCACCOUNT, SQLSVCPASSWORD, SQLSVCSTARTUPTYPE

SQLServerAgent2

AGTSVCACCOUNT, AGTSVCPASSWORD, AGTSVCSTARTUPTYPE

MSSQLServerOLAPService

ASSVCACCOUNT, ASSVCPASSWORD, ASSVCSTARTUPTYPE

ReportServer

RSSVCACCOUNT, RSSVCPASSWORD, RSSVCSTARTUPTYPE

Integration Services

ISSVCACCOUNT, ISSVCPASSWORD, ISSVCSTARTUPTYPE

SQL Server Distributed Replay Controller

DRU_CTLR, CTLRSVCACCOUNT, CTLRSVCPASSWORD, CTLRSTARTUPTYPE, CTLRUSERS

SQL Server Distributed Replay Client

DRU_CLT, CLTSVCACCOUNT, CLTSVCPASSWORD, CLTSTARTUPTYPE, CLTCTLRNAME, CLTWORKINGDIR, CLTRESULTDIR

1Per ulteriori informazioni e una sintassi di esempio per le installazioni automatiche, vedere Installare SQL Server 2012 dal prompt dei comandi.

2Il servizio SQL Server Agent viene disabilitato nelle istanze di SQL Server Express e SQL Server Express with Advanced Services.

Porte del firewall

Nella maggior parte dei casi, al momento dell'installazione iniziale, è possibile connettersi al Motore di database mediante strumenti quali SQL Server Management Studio installati nello stesso computer di SQL Server. Il programma di installazione di SQL Server non consente di aprire porte in Windows Firewall. Connessioni da altri computer potrebbero non essere possibili finché il Motore di database non è configurato per essere in ascolto su una porta TCP e la porta appropriata non viene aperta per le connessioni in Windows Firewall. Per ulteriori informazioni, vedere Configurare Windows Firewall per consentire l'accesso a SQL Server.

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Autorizzazioni del servizio

In questa sezione vengono descritte le autorizzazioni configurate dal programma di installazione di SQL Server per i SID per servizio dei servizi SQL Server.

  • Configurazione e controllo di accesso del servizio

  • Privilegi e diritti di Windows

  • Autorizzazioni del file system concesse ai SID per servizio SQL Server o a gruppi locali di Windows di SQL Server

  • Autorizzazioni del file system concesse ad altri account utente o gruppi di Windows

  • Autorizzazioni del file system correlate a percorsi su disco non comuni

  • Considerazioni aggiuntive

  • Autorizzazioni del Registro di sistema

  • WMI

  • Named Pipes

Configurazione e controllo di accesso del servizio

SQL Server 2012 abilita SID per servizio per ognuno dei servizi in modo da fornire isolamento e protezione avanzata dei servizi. Il SID per servizio deriva dal nome del servizio ed è univoco per il servizio. Un nome di SID per un servizio Motore di database potrebbe ad esempio essere NT Service\MSSQL$<NomeIstanza>. Attraverso l'isolamento, è possibile accedere a oggetti specifici anche se non vengono eseguiti in un account con privilegi elevati e senza indebolire la sicurezza dell'oggetto. Mediante una voce di controllo di accesso contenente un SID del servizio, un servizio SQL Server può limitare l'accesso alle proprie risorse.

[!NOTA]

In Windows 7 e Windows Server 2008 R2 il SID per servizio può essere l'account virtuale utilizzato dal servizio.

Per la maggior parte dei componenti, l'elenco di controllo di accesso (ACL) per l'account per servizio viene configurato direttamente da SQL Server, pertanto è possibile modificare l'account di servizio senza dover ripetere il processo ACL per le risorse.

Quando si installa SSAS, vengono creati un SID per servizio per il servizio Analysis Services e un gruppo locale di Windows, denominato nel formato **SQLServerMSAUser$nome_computer$**nome_istanza. Al nome SID per servizio NT SERVICE\MSSQLServerOLAPService viene concessa l'appartenenza al gruppo locale di Windows e a tale gruppo vengono concesse le autorizzazioni appropriate nell'elenco ACL. Se l'account utilizzato per avviare il servizio Analysis Services viene modificato, tramite Gestione configurazione SQL Server devono essere modificate alcune autorizzazioni di Windows, ad esempio il diritto di accedere come servizio. Le autorizzazioni assegnate al gruppo locale di Windows saranno tuttavia ancora disponibili senza alcun aggiornamento, perché il SID per servizio non è stato modificato. Questo metodo consente di rinominare il servizio Analysis Services durante gli aggiornamenti.

Durante l'installazione di SQL Server, SQL Server tramite il relativo programma di installazione vengono creati gruppi locali di Windows per SSAS e il servizio SQL Server Browser. Per tali servizi, in SQL Server viene configurato l'elenco ACL per i gruppi locali di Windows.

A seconda della configurazione del servizio, l'account del servizio o il SID del servizio viene aggiunto come membro del gruppo di servizi durante l'installazione o l'aggiornamento.

Privilegi e diritti di Windows

L'account assegnato per l'avvio di un servizio deve disporre delle autorizzazioni di avvio, arresto e pausa per il servizio, che verranno assegnate automaticamente dal programma di installazione di SQL Server. Installare innanzitutto gli strumenti di amministrazione remota del server (RSAT). Per informazioni vedere la pagina relativa agli strumenti di amministrazione remota del server per Windows 7.

Nella tabella seguente vengono mostrate le autorizzazioni richieste dal programma di installazione di SQL Server per i SID per servizio o per i gruppi locali di Windows utilizzati dai componenti di SQL Server.

Servizio SQL Server

Autorizzazioni concesse dal programma di installazione di SQL Server

Motore di database di SQL Server:

Tutti i diritti vengono concessi al SID per servizio. Istanza predefinita: NT SERVICE\MSSQLSERVER. Istanza denominata: NT SERVICE\MSSQL$NomeIstanza).

Accesso come servizio (SeServiceLogonRight)

Sostituzione di token a livello di processo (SeAssignPrimaryTokenPrivilege)

Ignorare controllo incrociato (SeChangeNotifyPrivilege)

Regolazione limite risorse memoria per un processo (SeIncreaseQuotaPrivilege)

Autorizzazione all'avvio del writer SQL

Autorizzazione di lettura del servizio Registro eventi

Autorizzazione di lettura del servizio RPC (Remote Procedure Call)

SQL Server Agent:1

Tutti i diritti vengono concessi al SID per servizio. Istanza predefinita: NT Service\SQLSERVERAGENT. Istanza denominata: NT Service\SQLAGENT$NomeIstanza).

Accesso come servizio (SeServiceLogonRight)

Sostituzione di token a livello di processo (SeAssignPrimaryTokenPrivilege)

Ignorare controllo incrociato (SeChangeNotifyPrivilege)

Regolazione limite risorse memoria per un processo (SeIncreaseQuotaPrivilege)

SSAS:

Tutti i diritti vengono concessi a un gruppo locale di Windows. Istanza predefinita: SQLServerMSASUser$NomeComputer$MSSQLSERVER. Istanza denominata: SQLServerMSASUser$NomeComputer$NomeIstanzat. Istanza di PowerPivot per SharePoint: SQLServerMSASUser$NomeComputer$PowerPivot).

Accesso come servizio (SeServiceLogonRight)

Solo per tabulare:

Aumento di un working set di processo (SeIncreaseWorkingSetPrivilege)

Regolazione limite risorse memoria per un processo (SeIncreaseQuotaSizePrivilege)

Blocco di pagine in memoria (SeLockMemoryPrivilege). Questo privilegio è necessario solo se il paging è completamente disattivato.

Solo per installazioni di un cluster di failover:

Aumento della priorità di pianificazione (SeIncreaseBasePriorityPrivilege)

SSRS:

Tutti i diritti vengono concessi al SID per servizio. Istanza predefinita: NT SERVICE\ReportServer. Istanza denominata: NT SERVICE\$NomeIstanza).

Accesso come servizio (SeServiceLogonRight)

SSIS:

Tutti i diritti vengono concessi al SID per servizio. Istanza predefinita e istanza denominata: NT SERVICE\MsDtsServer110. Integration Services non dispone di un processo separato per un'istanza denominata.

Accesso come servizio (SeServiceLogonRight)

Autorizzazione di scrittura sul registro eventi applicazioni

Ignorare controllo incrociato (SeChangeNotifyPrivilege)

Rappresenta un client dopo l'autenticazione (SeImpersonatePrivilege)

Ricerca full-text:

Tutti i diritti vengono concessi al SID per servizio. Istanza predefinita: NT Service\MSSQLFDLauncher. Istanza denominata: NT Service\ MSSQLFDLauncher$NomeIstanza).

Accesso come servizio (SeServiceLogonRight)

Regolazione limite risorse memoria per un processo (SeIncreaseQuotaPrivilege)

Ignorare controllo incrociato (SeChangeNotifyPrivilege)

SQL Server Browser:

Tutti i diritti vengono concessi a un gruppo locale di Windows. Istanza predefinita o denominata: SQLServer2005SQLBrowserUser$NomeComputer. SQL Server Browser non dispone di un processo separato per un'istanza denominata.

Accesso come servizio (SeServiceLogonRight)

SQL Server VSS Writer:

Tutti i diritti vengono concessi al SID per servizio. Istanza predefinita o denominata: NT Service\SQLWriter. SQL Server VSS Writer non dispone di un processo separato per un'istanza denominata.

Il servizio SQLWriter è in esecuzione con l'account LOCAL SYSTEM che dispone di tutte le autorizzazioni necessarie. Il programma di installazione di SQL Server non controlla né concede le autorizzazioni per questo servizio.

SQL Server Distributed Replay Controller:

Accesso come servizio (SeServiceLogonRight)

SQL Server Distributed Replay Client:

Accesso come servizio (SeServiceLogonRight)

1Il servizio SQL Server Agent è disabilitato nelle istanze di SQL Server Express.

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Autorizzazioni del file system concesse ai SID per servizio SQL Server o a gruppi locali di Windows

Gli account del servizio SQL Server devono disporre dell'accesso alle risorse. Gli elenchi di controllo di accesso sono impostati per il SID per servizio o per il gruppo locale di Windows.

Nota importanteImportante

Per le installazioni di cluster di failover, le risorse presenti in dischi condivisi devono essere impostate su un elenco di controllo di accesso per un account locale.

Nella tabella seguente vengono indicati gli elenchi di controllo di accesso impostati dal programma di installazione di SQL Server.

Account del servizio per

File e cartelle

Accesso

MSSQLServer

Instid\MSSQL\backup

Controllo completo

 

Instid\MSSQL\binn

Lettura, Esecuzione

 

Instid\MSSQL\data

Controllo completo

 

Instid\MSSQL\FTData

Controllo completo

 

Instid\MSSQL\Install

Lettura, Esecuzione

 

Instid\MSSQL\Log

Controllo completo

 

Instid\MSSQL\Repldata

Controllo completo

 

110\shared

Lettura, Esecuzione

 

Instid\MSSQL\Template Data (solo SQL Server Express)

Lettura

SQLServerAgent1

Instid\MSSQL\binn

Controllo completo

 

Instid\MSSQL\binn

Controllo completo

 

Instid\MSSQL\Log

Lettura, Scrittura, Eliminazione, Esecuzione

 

110\com

Lettura, Esecuzione

 

110\shared

Lettura, Esecuzione

 

110\shared\Errordumps

Lettura, Scrittura

ServerName\EventLog

Controllo completo

FTS

Instid\MSSQL\FTData

Controllo completo

 

Instid\MSSQL\FTRef

Lettura, Esecuzione

 

110\shared

Lettura, Esecuzione

 

110\shared\Errordumps

Lettura, Scrittura

 

Instid\MSSQL\Install

Lettura, Esecuzione

Instid\MSSQL\jobs

Lettura, Scrittura

MSSQLServerOLAPservice

110\shared\ASConfig

Controllo completo

 

Instid\OLAP

Lettura, Esecuzione

 

Instid\Olap\Data

Controllo completo

 

Instid\Olap\Log

Lettura, Scrittura

 

Instid\OLAP\Backup

Lettura, Scrittura

 

Instid\OLAP\Temp

Lettura, Scrittura

 

110\shared\Errordumps

Lettura, Scrittura

SQLServerReportServerUser

Instid\Reporting Services\Log Files

Lettura, Scrittura, Eliminazione

 

Instid\Reporting Services\ReportServer

Lettura, Esecuzione

 

Instid\Reportingservices\Reportserver\global.asax

Controllo completo

 

Instid\Reportingservices\Reportserver\Reportserver.config

Lettura

 

Instid\Reporting Services\reportManager

Lettura, Esecuzione

 

Instid\Reporting Services\RSTempfiles

Lettura, Scrittura, Esecuzione, Eliminazione

 

110\shared

Lettura, Esecuzione

 

110\shared\Errordumps

Lettura, Scrittura

MSDTSServer100

110\dts\binn\MsDtsSrvr.ini.xml

Lettura

 

110\dts\binn

Lettura, Esecuzione

 

110\shared

Lettura, Esecuzione

 

110\shared\Errordumps

Lettura, Scrittura

SQL Server Browser

110\shared\ASConfig

Lettura

 

110\shared

Lettura, Esecuzione

 

110\shared\Errordumps

Lettura, Scrittura

SQLWriter

N/D (eseguito come sistema locale)

 

Utente

Instid\MSSQL\binn

Lettura, Esecuzione

 

Instid\Reporting Services\ReportServer

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

 

Instid\Reportingservices\Reportserver\global.asax

Lettura

 

Instid\Reporting Services\ReportManager

Lettura, Esecuzione

 

Instid\Reporting Services\ReportManager\pages

Lettura

 

Instid\Reporting Services\ReportManager\Styles

Lettura

 

110\dts

Lettura, Esecuzione

 

110\tools

Lettura, Esecuzione

100\tools

Lettura, Esecuzione

 

90\tools

Lettura, Esecuzione

 

80\tools

Lettura, Esecuzione

 

110\sdk

Lettura

 

Microsoft SQL Server\110\Setup Bootstrap

Lettura, Esecuzione

SQL Server Distributed Replay Controller

<ToolsDir>\DReplayController\Log\ (directory vuota)

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

<ToolsDir>\DReplayController\DReplayController.exe

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

<ToolsDir>\DReplayController\resources\

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

<ToolsDir>\DReplayController\{all dlls}

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

<ToolsDir>\DReplayController\DReplayController.config

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

<ToolsDir>\DReplayController\IRTemplate.tdf

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

<ToolsDir>\DReplayController\IRDefinition.xml

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

SQL Server Distributed Replay Client

<ToolsDir>\DReplayClient\Log\

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

<ToolsDir>\DReplayClient\DReplayClient.exe

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

<ToolsDir>\DReplayClient\resources\

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

<ToolsDir>\DReplayClient\ (all dlls)

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

<ToolsDir>\DReplayClient\DReplayClient.config

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

<ToolsDir>\DReplayClient\IRTemplate.tdf

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

<ToolsDir>\DReplayClient\IRDefinition.xml

Lettura, Esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella

1Il servizio SQL Server Agent viene disabilitato nelle istanze di SQL Server Express e SQL Server Express with Advanced Services.

Se i file di database vengono archiviati in un percorso definito dall'utente, è necessario concedere l'accesso del SID per servizio al percorso in questione. Per ulteriori informazioni sulla concessione di autorizzazioni del file system a un SID per servizio, vedere Configurare le autorizzazioni del file system per l'accesso al motore di database.

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Autorizzazioni del file system concesse ad altri account utente o gruppi di Windows

Potrebbe essere necessario concedere alcune autorizzazioni relative al controllo dell'accesso ad account predefiniti o ad altri account del servizio SQL Server. Nella tabella seguente sono inclusi gli elenchi di controllo di accesso aggiuntivi impostati dal programma di installazione di SQL Server.

Componente richiedente

Account

Risorsa

Autorizzazioni

MSSQLServer

Performance Log Users

Instid\MSSQL\binn

Visualizzazione contenuto cartella

 

Performance Monitor Users

Instid\MSSQL\binn

Visualizzazione contenuto cartella

 

Utenti log delle prestazioni, Utenti di monitoraggio delle prestazioni

\WINNT\system32\sqlctr110.dll

Lettura, Esecuzione

 

Solo Amministratore

\\. \root\Microsoft\SqlServer\ServerEvents\<nome_istanza_sql>1

Controllo completo

 

Administrators, Sistema

\tools\binn\schemas\sqlserver\2004\07\showplan

Controllo completo

 

Users

\tools\binn\schemas\sqlserver\2004\07\showplan

Lettura, Esecuzione

Reporting Services

<Account del servizio Web ReportServer>

<install>\Reporting Services\LogFiles

DELETE

READ_CONTROL

SYNCHRONIZE

FILE_GENERIC_READ

FILE_GENERIC_WRITE

FILE_READ_DATA

FILE_WRITE_DATA

FILE_APPEND_DATA

FILE_READ_EA

FILE_WRITE_EA

FILE_READ_ATTRIBUTES

FILE_WRITE_ATTRIBUTES

 

Identità pool di applicazioni per Gestione report, account di ASP.NET, Everyone

<installazione>\Reporting Services\ReportManager, <installazione>\Reporting Services\ReportManager\Pages\*.*, <installazione>\Reporting Services\ReportManager\Styles\*.*, <installazione>\Reporting Services\ReportManager\webctrl_client\1_0\*.*

Lettura

 

Identità pool di applicazioni per Gestione report

<install>\Reporting Services\ReportManager\Pages\*.*

Lettura

 

<Account del servizio Web ReportServer>

<install>\Reporting Services\ReportServer

Lettura

 

<Account del servizio Web ReportServer>

<install>\Reporting Services\ReportServer\global.asax

Completo

 

Tutti

<install>\Reporting Services\ReportServer\global.asax

READ_CONTROL

FILE_READ_DATA

FILE_READ_EA

FILE_READ_ATTRIBUTES

 

Servizio di rete

<installazione>\Reporting Services\ReportServer\ReportService.asmx

Completo

 

Tutti

<installazione>\Reporting Services\ReportServer\ReportService.asmx

READ_CONTROL

SYNCHRONIZE FILE_GENERIC_READ

FILE_GENERIC_EXECUTE

FILE_READ_DATA

FILE_READ_EA

FILE_EXECUTE

FILE_READ_ATTRIBUTES

 

Account servizi Windows ReportServer

<install>\Reporting Services\ReportServer\RSReportServer.config

DELETE

READ_CONTROL

SYNCHRONIZE

FILE_GENERIC_READ

FILE_GENERIC_WRITE

FILE_READ_DATA

FILE_WRITE_DATA

FILE_APPEND_DATA

FILE_READ_EA

FILE_WRITE_EA

FILE_READ_ATTRIBUTES

FILE_WRITE_ATTRIBUTES

 

Tutti

Chiavi del server di report (hive Instid)

Richiedi valore

Enumera sottochiavi

Notifica

Controllo in lettura

 

Utente di Servizi terminali

Chiavi del server di report (hive Instid)

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Creazione sottochiave

Enumerazione sottochiavi

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Power Users

Chiavi del server di report (hive Instid)

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Crea sottochiave

Enumera sottochiavi

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1Si tratta dello spazio dei nomi del provider WMI.

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Autorizzazioni del file system correlate a percorsi su disco non comuni

L'unità predefinita dei percorsi di installazione è systemdrive, in genere l'unità C quando vengono installati database tempdb o utente.

Unità non predefinita

In caso di installazione in un'unità locale diversa dall'unità predefinita, il SID per servizio deve disporre dell'accesso al percorso dei file. Il provisioning dell'accesso obbligatorio verrà effettuato dal programma di installazione di SQL Server.

Condivisione di rete

Quando i database vengono installati in una condivisione di rete, l'account del servizio deve disporre dell'accesso al percorso dei file dei database utente e tempdb. Il provisioning dell'accesso a una condivisione di rete viene effettuato tramite il programma di installazione di SQL Server. L'utente deve effettuare il provisioning dell'accesso a un percorso del database tempdb per l'account del servizio prima di eseguire l'installazione. Inoltre deve effettuare il provisioning dell'accesso al percorso del database utente prima della creazione del database.

[!NOTA]

Gli account virtuali non possono essere autenticati a un percorso remoto. Per tutti gli account virtuali viene utilizzata l'autorizzazione dell'account del computer. Effettuare il provisioning dell'account del computer nel formato <nome_dominio>\<nome_computer>$.

Considerazioni aggiuntive

Nella tabella seguente vengono indicate le autorizzazioni necessarie per disporre di funzionalità aggiuntive dei servizi SQL Server.

Servizio/Applicazione

Funzionalità

Autorizzazione necessaria

SQL Server (MSSQLSERVER)

Scrittura in uno slot di posta elettronica utilizzando xp_sendmail.

Autorizzazioni di scrittura in rete.

SQL Server (MSSQLSERVER)

Eseguire xp_cmdshell per un utente diverso dall'amministratore di SQL Server.

Funzionamento come parte del sistema operativo e sostituzione di un token a livello di processo.

SQL Server Agent (MSSQLSERVER)

Utilizzo della funzionalità di riavvio automatico.

È necessario essere membro del gruppo Administrators locale.

Ottimizzazione guidata Motore di database

Ottimizza i database per ottenere prestazioni ottimali delle query.

Un utente che dispone di credenziali amministrative deve inizializzare l'applicazione al primo utilizzo. In seguito all'inizializzazione, gli utenti dbo possono utilizzare Ottimizzazione guidata Motore di database per ottimizzare solo le tabelle di loro proprietà. Per ulteriori informazioni, vedere l'argomento relativo all'inizializzazione dell'Ottimizzazione guidata Motore di database al primo utilizzo nella documentazione online di SQL Server.

Nota importanteImportante

Prima di aggiornare SQL Server, abilitare l'autenticazione di Windows per SQL Server Agent e verificare la configurazione predefinita necessaria, ovvero che l'account del servizio SQL Server Agent sia membro del gruppo SQL Server sysadmin.

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Autorizzazioni del Registro di sistema

L'hive del Registro di sistema viene creato in HKLM\Software\Microsoft\Microsoft SQL Server\<ID_istanza> per i componenti specifici dell'istanza. Ad esempio:

  • HKLM\Software\Microsoft\Microsoft SQL Server\MSSQL11.Istanza

  • HKLM\Software\Microsoft\Microsoft SQL Server\MSASSQL11.Istanza

  • HKLM\Software\Microsoft\Microsoft SQL Server\MSSQL.110

Nel Registro di sistema viene inoltre gestito un mapping degli ID istanza ai nomi delle istanze. Il mapping degli ID istanza in base ai nomi delle istanze viene gestito nel modo seguente:

  • [HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Microsoft SQL Server\Instance Names\SQL] "InstanceName"="MSSQL11"

  • [HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Microsoft SQL Server\Instance Names\OLAP] "InstanceName"=""MSASSQL11"

  • [HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Microsoft SQL Server\Instance Names\RS] "InstanceName"="MSRSSQL11"

WMI

Tramite Strumentazione gestione Windows (WMI) deve essere possibile eseguire la connessione al Motore di database. Per il supporto necessario, viene effettuato il provisioning del SID per servizio del provider WMI di Windows (NT SERVICE\winmgmt) nel Motore di database.

Per il provider WMI di SQL sono necessarie le autorizzazioni seguenti:

  • Appartenenza ai ruoli predefiniti dei database db_ddladmin o db_owner nel database msdb.

  • Autorizzazione CREATE DDL EVENT NOTIFICATION nel server.

  • Autorizzazione CREATE TRACE EVENT NOTIFICATION nel Motore di database.

  • Autorizzazione VIEW ANY DATABASE a livello di server.

    Tramite il programma di installazione di SQL Server viene creato uno spazio dei nomi WMI di SQL e viene concessa l'autorizzazione di lettura al SID del servizio SQL Server Agent.

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Named Pipes

In tutte le installazioni, il programma di installazione di SQL Server fornisce l'accesso al Motore di database di SQL Server tramite il protocollo Shared Memory, una named pipe locale.

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Provisioning

In questa sezione viene descritto il provisioning degli account nei vari componenti di SQL Server.

  • Provisioning del motore di database

    • Entità di Windows

    • Account SA

    • Account di accesso del SID per servizio SQL Server e privilegi

    • Account di accesso di SQL Server Agent e privilegi

    • Istanza di HADRON e del cluster di failover di SQL e privilegi

    • Writer SQL e privilegi

    • WMI di SQL e privilegi

  • Provisioning di SSAS

  • Provisioning di SSRS

Provisioning del motore di database

Gli account seguenti vengono aggiunti come account di accesso nel Motore di database di SQL Server.

Entità di Windows

Durante l'installazione, tramite il programma di installazione di SQL Server viene richiesta la denominazione di almeno un account utente come membro del ruolo predefinito del server sysadmin.

Account SA

L'account SA è sempre presente come account di accesso del Motore di database ed è un membro del ruolo predefinito del server sysadmin. Quando il Motore di database viene installato utilizzando solo l'autenticazione di Windows (ovvero quando l'autenticazione di SQL Server non è abilitata), l'account di accesso SA è presente ma è disabilitato. Per informazioni sull'abilitazione dell'account SA, vedere Modifica della modalità di autenticazione del server.

Account di accesso del SID per servizio SQL Server e privilegi

Il provisioning del SID per servizio del servizio SQL Server viene effettuato come account di accesso del Motore di database. L'account di accesso del SID per servizio è un membro del ruolo predefinito del server sysadmin.

Account di accesso di SQL Server Agent e privilegi

Il provisioning del SID per servizio del servizio SQL Server Agent viene effettuato come account di accesso del Motore di database. L'account di accesso del SID per servizio è un membro del ruolo predefinito del server sysadmin.

Istanza di Gruppi di disponibilità AlwaysOn, del cluster di failover di SQL e privilegi

Quando si installa il Motore di database come istanza di Gruppi di disponibilità AlwaysOn o del cluster di failover di SQL (FCI di SQL), viene effettuato il provisioning di LOCAL SYSTEM nel Motore di database. All'account di accesso LOCAL SYSTEM vengono concesse le autorizzazioni ALTER ANY AVAILABILITY (per Gruppi di disponibilità AlwaysOn) e VIEW SERVER STATE (per FCI di SQL).

Writer SQL e privilegi

Il provisioning del SID per servizio del servizio SQL Server VSS Writer viene effettuato come account di accesso del Motore di database. L'account di accesso del SID per servizio è un membro del ruolo predefinito del server sysadmin.

WMI di SQL e privilegi

Tramite il programma di installazione di SQL Server viene effettuato il provisioning dell'account NT SERVICE\Winmgmt come account di accesso del Motore di database e tale account viene aggiunto al ruolo predefinito del server sysadmin.

Provisioning di SSRS

Il provisioning dell'account specificato durante l'installazione viene effettuato come membro del ruolo del database RSExecRole. Per ulteriori informazioni, vedere Configurare l'account del servizio del server di report.

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Provisioning di SSAS

I requisiti dell'account del servizio SSAS variano a seconda della modalità di distribuzione del server. Se si installa PowerPivot per SharePoint, tramite il programma di installazione di SQL Server verrà richiesto di configurare il servizio Analysis Services da eseguire con un account di dominio. Gli account di dominio sono necessari per supportare la funzionalità dell'account gestito compilato in SharePoint. Per questo motivo, il programma di installazione di SQL Server non fornisce un account del servizio predefinito, ad esempio un account virtuale, per un'installazione di PowerPivot per SharePoint. Per ulteriori informazioni sul provisioning di PowerPivot per SharePoint, vedere Configurare gli account del servizio PowerPivot.

Per tutte le altre installazioni autonome di SSAS, è possibile effettuare il provisioning del servizio da eseguire con un account di dominio, un account di sistema predefinito, un account gestito o un account virtuale. Per ulteriori informazioni sul provisioning account, vedere Configurare gli account del servizio (Analysis Services).

Per le installazioni cluster, è necessario specificare un account di dominio o un account di sistema predefinito. Per i cluster di failover di SSAS non sono supportati account gestiti, né account virtuali.

Per tutte le installazioni di SSAS è necessario specificare un amministratore di sistema dell'istanza di Analysis Services. Il provisioning dei privilegi di amministratore viene effettuato nel ruolo Server di Analysis Services.

Provisioning di SSRS

Il provisioning dell'account specificato durante l'installazione viene effettuato nel Motore di database come membro del ruolo del database RSExecRole. Per ulteriori informazioni, vedere Configurare l'account del servizio del server di report.

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Aggiornamento da versioni precedenti

In questa sezione vengono descritte le modifiche apportate durante l'aggiornamento da una versione precedente di SQL Server.

  • Per SQL Server 2012 sono necessari Windows Vista, Windows 7, Windows Server 2008 o Windows Server 2008 R2. Qualsiasi versione precedente di SQL Server in esecuzione su Windows XP o Windows Server 2003 deve disporre del sistema operativo aggiornato prima dell'aggiornamento a SQL Server.

  • Durante l'aggiornamento di SQL Server 2005 a SQL Server 2012, la configurazione di SQL Server verrà eseguita dal relativo programma di installazione nella modalità seguente.

    • Il Motore di database viene eseguito con il contesto di sicurezza del SID per servizio. Al SID per servizio è concesso l'accesso alle cartelle file dell'istanza di SQL Server (ad esempio DATA) e alle chiavi del Registro di sistema di SQL Server.

    • Il provisioning del SID per servizio del Motore di database viene effettuato in tale motore come membro del ruolo predefinito del server sysadmin.

    • I SID per servizio vengono aggiunti ai gruppi locali di Windows di SQL Server, solo se SQL Server è un'istanza del cluster di failover.

    • Le risorse di SQL Server continuano a essere sottoposte a provisioning ai gruppi locali di Windows di SQL Server.

    • Il gruppo locale di Windows per i servizi viene rinominato da SQLServer2005MSSQLUser$<nome_computer>$<nome_istanza> a SQLServerMSSQLUser$<nome_computer>$<nome_istanza>. I percorsi dei file per database migrati disporranno di voci di controllo di accesso per i gruppi locali di Windows. I percorsi dei file di nuovi database disporranno di voci di controllo di accesso per il SID per servizio.

  • Durante l'aggiornamento da SQL Server 2008, tramite il programma di installazione di SQL Server verranno mantenute le voci di controllo di accesso per il SID per servizio SQL Server 2008.

  • Per un'istanza del cluster di failover di SQL Server, verrà mantenuta la voce di controllo di accesso per l'account di dominio configurato per il servizio.

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Appendice

In questa sezione vengono fornite informazioni aggiuntive sui servizi SQL Server.

  • Descrizione degli account di servizio

  • Identificazione dei servizi specifici, e non specifici, dell'istanza

  • Nomi dei servizi localizzati

Descrizione degli account di servizio

L'account del servizio è l'account utilizzato per avviare un servizio Windows, ad esempio il Motore di database di SQL Server.

Account disponibili con qualsiasi sistema operativo

Oltre ai nuovi account del servizio gestito e account virtuali descritti precedentemente, è possibile utilizzare gli account seguenti.

Account utente di dominio

Se tramite il servizio si deve interagire con i servizi di rete, accedere a risorse di dominio come condivisioni di file o se vengono utilizzate connessioni server collegate ad altri computer che eseguono SQL Server, è possibile utilizzare un account di dominio con privilegi minimi. Molte attività tra server possono essere eseguite solo con un account utente di dominio. Questo account deve essere creato in precedenza dall'amministrazione del dominio nell'ambiente.

[!NOTA]

Se si configura l'applicazione per utilizzare un account di dominio, è possibile isolare i privilegi per l'applicazione, ma è necessario gestire manualmente le password o creare una soluzione personalizzata per tale gestione. In molte applicazioni server viene utilizzata questa strategia per migliorare la sicurezza. Tuttavia, tale strategia richiede attività complesse e amministrazione aggiuntiva. In queste distribuzioni, gli amministratori dei servizi impiegano molto tempo in attività di manutenzione quale la gestione di password del servizio e di nomi dell'entità servizio, necessari per l'autenticazione Kerberos. Inoltre, queste attività di manutenzione possono interrompere il servizio.

Account utente locali

Se il computer non fa parte di un dominio, è consigliabile utilizzare un account utente locale senza le autorizzazioni di amministratore di Windows.

Local Service Account

L'account Servizio locale è un account predefinito che dispone dello stesso livello di accesso a risorse e oggetti dei membri del gruppo Users. Questo accesso limitato consente di proteggere il sistema nel caso in cui singoli servizi o processi risultino danneggiati. I servizi eseguiti come account Servizio locale possono accedere alle risorse di rete come sessione Null senza credenziali. L'account Servizio locale non è supportato per i servizi SQL Server o SQL Server Agent. Servizio locale non è supportato come account che esegue tali servizi, dal momento che si tratta di un servizio condiviso e qualsiasi altro servizio in esecuzione nel servizio locale deve disporre dell'accesso a SQL Server come amministratore di sistema. Il nome effettivo dell'account è NT AUTHORITY\LOCAL SERVICE.

Account Servizio di rete

Servizio di rete è un account predefinito che dispone di un livello di accesso più elevato a risorse e oggetti rispetto ai membri del gruppo Users. I servizi eseguiti come account Servizio di rete consentono di accedere alle risorse di rete utilizzando le credenziali dell'account del computer nel formato <nome_dominio>\<nome_computer>$. Il nome effettivo dell'account è NT AUTHORITY\NETWORK SERVICE.

Account di sistema locale

L'account di sistema locale è un account predefinito con privilegi molto elevati. Dispone di privilegi estesi sul sistema locale e opera come il computer sulla rete. Il nome effettivo dell'account è NT AUTHORITY\SYSTEM.

Identificazione dei servizi specifici, e non specifici, dell'istanza

I servizi specifici dell'istanza sono associati a un'istanza specifica di SQL Server e dispongono di hive del Registro di sistema propri. È possibile installare più copie di servizi specifici dell'istanza eseguendo il programma di installazione di SQL Server per ciascun componente o servizio. I servizi non specifici dell'istanza vengono condivisi tra tutte le istanze installate di SQL Server. Tali servizi non sono associati a un'istanza specifica, vengono installati solo una volta e non possono essere installati in modalità side-by-side.

Tra i servizi specifici dell'istanza disponibili in SQL Server sono inclusi i seguenti:

  • SQL Server

  • SQL Server Agent

    Il servizio SQL Server Agent è disabilitato nelle istanze di SQL Server Express e SQL Server Express with Advanced Services.

  • Analysis Services 1

  • Reporting Services

  • Ricerca full-text

Tra i servizi non specifici dell'istanza disponibili in SQL Server sono inclusi i seguenti:

  • Integration Services

  • SQL Server Browser

  • Writer SQL

1Analysis Services in modalità integrata SharePoint viene eseguito come 'PowerPivot', come singola istanza denominata. Il nome dell'istanza è fisso. Non è possibile specificare un nome diverso. È possibile installare una sola istanza di Analysis Services in esecuzione come 'PowerPivot' in ciascun server fisico.

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Nomi dei servizi localizzati

Nella tabella seguente vengono illustrati i nomi dei servizi visualizzati dalle versioni localizzate di Windows.

Linguaggio

Nome del servizio locale

Nome del servizio di rete

Nome del sistema locale

Nome del gruppo amministrativo

Inglese

Cinese semplificato

Cinese tradizionale

Coreano

Giapponese

NT AUTHORITY\LOCAL SERVICE

NT AUTHORITY\NETWORK SERVICE

NT AUTHORITY\SYSTEM

BUILTIN\Administrators

Tedesco

NT-AUTORITÄT\LOKALER DIENST

NT-AUTORITÄT\NETZWERKDIENST

NT-AUTORITÄT\SYSTEM

VORDEFINIERT\Administratoren

Francese

AUTORITE NT\SERVICE LOCAL

AUTORITE NT\SERVICE RÉSEAU

AUTORITE NT\SYSTEM

BUILTIN\Administrators

Italiano

NT AUTHORITY\SERVIZIO LOCALE

NT AUTHORITY\SERVIZIO DI RETE

NT AUTHORITY\SYSTEM

BUILTIN\Administrators

Spagnolo

NT AUTHORITY\SERVICIO LOC

NT AUTHORITY\SERVICIO DE RED

NT AUTHORITY\SYSTEM

BUILTIN\Administradores

Russo

NT AUTHORITY\LOCAL SERVICE

NT AUTHORITY\NETWORK SERVICE

NT AUTHORITY\SYSTEM

BUILTIN\Администраторы

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