Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS06-071 - Critico
Una vulnerabilità in Microsoft XML Core Services può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (928088)
Data di pubblicazione: | Aggiornamento:
Versione: 1.1
Riepilogo
Destinatari: I clienti che utilizzano Microsoft Windows e che hanno installato Microsoft XML Core Services (MSXML) 4.0 o Microsoft XML Core Services (MSXML) 6.0
Effetti della vulnerabilità: Esecuzione di codice in modalità remota
Livello di gravità massimo: Critico
Raccomandazioni: Si consiglia ai clienti che hanno installato nei propri sistemi versioni vulnerabili di MSXML di distribuire immediatamente questo aggiornamento
Aggiornamenti per la protezione sostituiti: Questo bollettino sostituisce un aggiornamento per la protezione precedente. Per un elenco completo, vedere la sezione Domande frequenti di questo bollettino.
Avvertenze: Nessuno
Componenti di Microsoft Windows testati:
Componenti interessati:
- Microsoft XML Core Services 4.0 installato in Windows (tutte le versioni) - Download dell'aggiornamento (KB927978)
- Microsoft XML Core Services 6.0 installato in Windows (tutte le versioni) - Download dell'aggiornamento (KB927977)
Software non interessato:
- Microsoft XML Core Services 3.0
- Microsoft XML Core Services 5.0
I prodotti software inclusi nell'elenco sono stati sottoposti a test per determinare se tali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni non includono più il supporto degli aggiornamenti per la protezione o potrebbero non essere interessate dal problema. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per il prodotto e la versione in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Informazioni generali
Riepilogo
Riepilogo:
L'aggiornamento risolve una vulnerabilità scoperta di recente e divulgata pubblicamente. La vulnerabilità è illustrata in dettaglio nella relativa sottosezione della sezione "Dettagli della vulnerabilità" del presente bollettino.
Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. riuscendo quindi a installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
Microsoft consiglia di applicare l'aggiornamento immediatamente.
Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità:
| Identificatori della vulnerabilità | Effetti della vulnerabilità | Microsoft XML Core Services 4.0 | Microsoft XML Core Services 6.0 |
|---|---|---|---|
| Vulnerabilità in Microsoft XML Core Services - CVE-2006-5745 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Critico |
La classificazione della gravità si basa sui tipi di sistemi interessati dalla vulnerabilità, sui modelli di distribuzione più comuni e sui potenziali effetti del problema in tali ambienti.
Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione
È possibile distribuire questo aggiornamento per la protezione dopo aver applicato le soluzioni alternative fornite nell'advisory Microsoft sulla sicurezza 927892?
I clienti che hanno applicato le soluzioni alternative fornite nell'advisory Microsoft sulla sicurezza 927892 saranno in grado di applicare quest'aggiornamento per la protezione senza problemi.
Se nel sistema è installata una versione predefinita di Windows senza applicazioni, sì è interessati dalla vulnerabilità?
Nessuna versione di Windows include le versioni vulnerabili di Microsoft XML Core Services.
Come si determina se Microsoft XML Core Services 4.0 e Microsoft XML Core Services 6.0 sono installati nel sistema?
Per impostazione predefinita, le versioni vulnerabili di Microsoft XML Core Services 4.0 e Microsoft XML Core Services 6.0 non sono incluse in nessuna versione di Windows. Tuttavia, le versioni vulnerabili di Microsoft XML Core Services sono disponibili come download e possono essere state anche ridistribuite con software aggiuntivo. Per determinare se Microsoft XML Core Services 4.0 o Microsoft XML Core Services 6.0 è installato sul computer, attenersi alla procedura riportata di seguito nella sezione "Informazioni sull'aggiornamento per la protezione" in "Verifica della versione dei file" e verificare l'esistenza del file msxml4.dll o msxml6.dll. Le versioni precedenti alla 4.20.9841.0 per msxlm4.dll e alla 6.0.3890.0 per msxml6.dll sono vulnerabili e devono essere aggiornate. Inoltre, è possibile utilizzare MBSA 1.2.1, MBSA 2.0, SMS 2.0, SMS 2003 e WSUS per determinare se è necessario applicare questo aggiornamento per la protezione.
Si consiglia ai clienti che hanno installato nei propri sistemi versioni vulnerabili di Microsoft XML Core Services di distribuire immediatamente questo aggiornamento
Windows Vista è vulnerabile a questo problema?
Windows Vista non include una versione vulnerabile di Microsoft XML Core Services. Windows Vista include il file msxml6.dll versione 6.10.1129 e non è vulnerabile. Tuttavia, se è stata utilizzata un'applicazione che ha installato una versione vulnerabile di Microsoft XML Core Services 4.0, è necessario applicare questo aggiornamento
Quali sono le diverse versioni di Microsoft XML Core Services e quali applicazioni potrebbero installarle sul sistema utilizzato?
Sono molte le applicazioni che potrebbero installare Microsoft XML Core Services e non è disponibile un elenco completo. Per informazioni sulle diverse versioni di Microsoft XML Core Services disponibili e sui principali prodotti Microsoft che le installano, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 269238.
Quali aggiornamenti sostituisce questo bollettino?
Questo aggiornamento per la protezione sostituisce un aggiornamento per la protezione precedente. Gli ID dei bollettini sulla sicurezza e i componenti interessati sono elencati nella tabella che segue.
| ID bollettino | Microsoft XML Core Services 4.0 | Microsoft XML Core Services 6.0 |
|---|---|---|
| MS06-061 | Sostituito | Sostituito |
Nota Questo aggiornamento per la protezione sostituisce solo l'aggiornamento per la protezione MS06-061 per Microsoft XML Core Services 4.0 e Microsoft XML Core Services 6.0 in quanto sia Microsoft XML Core Services 3.0 che Microsoft XML Core Services 5.0 non sono interessati.
Il periodo di disponibilità del supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di Microsoft Windows 98, Windows 98 Seconda edizione e Windows Millennium Edition è terminato l'11 luglio 2006. Nel caso si utilizzi ancora uno di questi sistemi operativi, che cosa è necessario fare?
Il ciclo di vita del supporto per i sistemi Windows 98, Windows 98 Second Edition e Windows Millennium Edition è terminato. Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano ancora queste versioni dei sistemi operativi di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il seguente sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni del sistema operativo, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.
Il periodo di disponibilità del supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di Microsoft Windows NT Workstation 4.0 Service Pack 6a e Windows 2000 Service Pack 2 è terminato il 30 giugno 2004, quello di Microsoft Windows NT Server 4.0 Service Pack 6a è terminato il 31 dicembre 2004 e quello di Microsoft Windows 2000 Service Pack 3 è terminato il 30 giugno 2005. Nel caso si utilizzi ancora uno di questi sistemi operativi, che cosa è necessario fare?
Il ciclo di vita del supporto per i sistemi Windows NT Workstation 4.0 Service Pack 6a, Windows NT Server 4.0 Service Pack 6a, Windows 2000 Service Pack 2 e Windows 2000 Service Pack 3 è terminato. Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano ancora queste versioni dei sistemi operativi di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni del sistema operativo, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.
I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per questi prodotti sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.
Il periodo di disponibilità del supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di Microsoft Windows XP Home Edition Service Pack 1 o Service Pack 1a, Windows XP Media Center Edition 2002 Service Pack 1, Windows XP Media Center Edition 2004 Service Pack 1, Windows XP Professional Service Pack 1 o Service Pack 1a e Windows XP Tablet PC Edition Service Pack 1 è terminato il 10 ottobre 2006. Nel caso si utilizzi ancora uno di questi sistemi operativi, che cosa è necessario fare?
Il supporto per Windows XP (tutte le versioni) Service Pack 1 è terminato. Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano ancora queste versioni dei sistemi operativi di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il seguente sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni del sistema operativo, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.
È possibile utilizzare Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) per verificare se è necessario installare questo aggiornamento?
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA relative a questo aggiornamento per la protezione.
| Prodotto | MBSA 1.2.1 | MBSA 2.0 |
|---|---|---|
| Microsoft XML Core Services 4.0 installato in Windows (tutte le versioni) | Sì | Sì |
| Microsoft XML Core Services 6.0 installato in Windows (tutte le versioni) | Sì | Sì |
Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Web MBSA. Per ulteriori informazioni sui programmi che attualmente non vengono rilevati da Microsoft Update e MBSA 2.0, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 895660.
Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723.
È possibile utilizzare Systems Management Server (SMS) per verificare se è necessario installare questo aggiornamento?
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS relative a questo aggiornamento per la protezione.
| Prodotto | SMS 2.0 | SMS 2003 |
|---|---|---|
| Microsoft XML Core Services 4.0 installato in Windows (tutte le versioni) | Sì | Sì |
| Microsoft XML Core Services 6.0 installato in Windows (tutte le versioni) | Sì | Sì |
SMS 2.0 e SMS 2003 SUS (Software Update Services) Feature Pack può utilizzare MBSA 1.2.1 per il rilevamento e, di conseguenza, presenta la stessa limitazione descritta precedentemente in questo bollettino in relazione ai programmi che MBSA 1.2.1 non è in grado di rilevare.
Per SMS 2.0, è possibile utilizzare SMS SUS Feature Pack, che comprende Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. SMS SUIT esegue il rilevamento tramite il motore MBSA 1.2.1. Per ulteriori informazioni su SUIT, visitare il seguente sito Web Microsoft. Per ulteriori informazioni sulle limitazioni di SUIT, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 306460. SMS SUS Feature Pack include inoltre Microsoft Office Inventory Tool, uno strumento che consente il rilevamento degli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office.
SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, visitare il seguente sito Web Microsoft. SMS 2003 può identificare gli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office anche tramite Microsoft Office Inventory Tool.
Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.
Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723.
Dettagli della vulnerabilità
Vulnerabilità in Microsoft XML Core Services - CVE-2006-5745:
Il controllo ActiveX XMLHTTP presenta una vulnerabilità associata a Microsoft XML Core Services che può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità creando una pagina Web appositamente predisposta che potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente visualizza la pagina Web o fa clic su un collegamento presente in un messaggio di posta elettronica. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato Per poter sfruttare questa vulnerabilità è tuttavia necessaria l'interazione dell'utente.
Fattori attenuanti della vulnerabilità in Microsoft XML Core Services - CVE-2006-5745:
- Microsoft XML Core Services 4.0 e Microsoft XML Core Services 6.0 non sono inclusi in alcuna versione di Windows.
- In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato dovrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare la pagina. L'utente malintenzionato dovrebbe invece invogliare le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito.
- Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti dell'utente che ha effettuato l'accesso locale. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
- L'area Siti con restrizioni consente di ridurre gli attacchi volti a sfruttare questa vulnerabilità impedendo l'utilizzo di script attivo durante la lettura di posta elettronica in formato HTML. Tuttavia, facendo clic su un collegamento presente in un messaggio e-mail, l'utente potrebbe risultare ancora esposto alla vulnerabilità in caso di attacco dal Web.
Per impostazione predefinita, la posta elettronica in formato HTML viene aperta con le limitazioni previste per l'area Siti con restrizioni in Outlook Express 6, Outlook 2002 e Outlook 2003. La posta elettronica in formato HTML viene aperta con le limitazioni previste per l'area Siti con restrizioni anche in Outlook 2000, dopo l'installazione dell'aggiornamento per la protezione della posta elettronica di Microsoft Outlook. In Outlook Express 5.5 Service Pack 2, i messaggi di posta elettronica in formato HTML vengono aperti con le limitazioni previste per l'area Siti con restrizioni se è stato installato il bollettino sulla sicurezza Microsoft MS04-018. - Per impostazione predefinita, in Windows Server 2003 Internet Explorer viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. Il livello di protezione per l'area Internet viene così impostato su Alta. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Per ulteriori informazioni sulla Protezione avanzata di Internet Explorer, consultare la sezione Domande frequenti di questo aggiornamento per la protezione.
Soluzioni alternative per la vulnerabilità in Microsoft XML Core Services - CVE-2006-5745:
Microsoft ha verificato le soluzioni alternative seguenti. Sebbene queste soluzioni alternative non eliminino la vulnerabilità sottostante, consentono di bloccare gli attacchi noti. Se una soluzione alternativa riduce la funzionalità, viene identificata nella sezione seguente.
- Impedire l'esecuzione dei controlli ActiveX XMLHTTP 4.0 e XMLHTTP 6.0 in Internet Explorer.
È possibile disattivare i tentativi di creare un'istanza di questi controlli ActiveX in Internet Explorer impostando il kill bit per i controlli nel Registro di sistema.
Avvertenza L'utilizzo non corretto dell'Editor del Registro di sistema potrebbe causare problemi tali da rendere necessaria la reinstallazione del sistema operativo. Microsoft non garantisce la risoluzione di problemi dovuti a un utilizzo non corretto dell'Editor del Registro di sistema. È quindi necessario utilizzare questo strumento con grande attenzione.
Per ulteriori informazioni su come impedire l'esecuzione di un controllo in Internet Explorer, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 240797. Seguire la procedura descritta e creare un valore Compatibility Flags nel Registro di sistema in modo da impedire la creazione di un'istanza dell'oggetto COM in Internet Explorer.
- Per impostare il kill bit per il controllo CLSID con il valore {88d969c5-f192-11d4-a65f-0040963251e5} (XMLHTTP 4.0 contenuto in Microsoft XML Core Services 4.0) e {88d96a0a-f192-11d4-a65f-0040963251e5} (XMLHTTP 6.0 contenuto in Microsoft XML Core Services 6.0), incollare il seguente testo in un editor di testo come Blocco note. Successivamente, salvare il file utilizzando l'estensione di nome file .reg.
Editor del Registro di sistema di Windows versione 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\ActiveX Compatibility\{88d969c5-f192-11d4-a65f-0040963251e5}] "Compatibility Flags"=dword:00000400
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\ActiveX Compatibility\{88d96a0a-f192-11d4-a65f-0040963251e5}] "Compatibility Flags"=dword:00000400
- Questo file .reg può essere applicato a singoli sistemi facendo doppio clic su di esso. Inoltre, può essere applicato in domini diversi utilizzando i Criteri di gruppo. Per ulteriori informazioni sui Criteri di gruppo, visitare i seguenti siti Web Microsoft:
Nota È necessario riavviare Internet Explorer per rendere operative queste modifiche.
Effetto della soluzione alternativa: I siti Web che utilizzano i controlli ActiveX XMLHTTP 4.0 o XMLHTTP 6.0 non vengono più visualizzati o non funzionano correttamente.
Questo aggiornamento per la protezione non esegue automaticamente il rollback del kill bit per questi controlli di ActiveX. Per eseguire il rollback del kill bit, attenersi alla seguente procedura:
- Per eseguire il rollback del kill bit, incollare il seguente testo in un editor di testo come Blocco note. Successivamente, salvare il file utilizzando l'estensione di nome file .reg.
Editor del Registro di sistema di Windows versione 5.00
[-HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\ActiveX Compatibility\{88d969c5-f192-11d4-a65f-0040963251e5}]
[-HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\ActiveX Compatibility\{88d96a0a-f192-11d4-a65f-0040963251e5}]
- Questo file .reg può essere applicato a singoli sistemi facendo doppio clic su di esso. Inoltre, può essere applicato in domini diversi utilizzando i Criteri di gruppo. Per ulteriori informazioni sui Criteri di gruppo, visitare i seguenti siti Web Microsoft:
Nota È necessario riavviare Internet Explorer per rendere operative queste modifiche.
- Per impostare il kill bit per il controllo CLSID con il valore {88d969c5-f192-11d4-a65f-0040963251e5} (XMLHTTP 4.0 contenuto in Microsoft XML Core Services 4.0) e {88d96a0a-f192-11d4-a65f-0040963251e5} (XMLHTTP 6.0 contenuto in Microsoft XML Core Services 6.0), incollare il seguente testo in un editor di testo come Blocco note. Successivamente, salvare il file utilizzando l'estensione di nome file .reg.
- Negare l'accesso agli CLSID interessati a Microsoft XML Core Services 4.0 ({88D969C5-F192-11D4-A65F-0040963251E5}) e Microsoft XML Core Services 6.0 ({88D96A0A-F192-11D4-A65F-0040963251E5})nel Registro di sistema
Per modificare l'accesso agli CLSID interessati per Windows 2000, attenersi alle seguente procedura:
- Fare clic su Start, selezionare Esegui, digitare "regedt32" (senza virgolette) e scegliere OK.
- Espandere HKEY_CLASSES_ROOT, quindi CLSID.
- Per Microsoft XML Core Services 4.0, fare clic su: {88D969C5-F192-11D4-A65F-0040963251E5}
Per Microsoft XML Core Services 6.0, fare clic su: {88D96A0A-F192-11D4-A65F-0040963251E5}
- Fare clic su Protezione, quindi su Autorizzazioni.
Nota Prendere nota delle autorizzazioni elencate in questa finestra di dialogo per poterle successivamente riportare ai valori originali.
- Fare clic per deselezionare la check box Consenti propagazione delle autorizzazioni ereditabili dall'oggetto padre a questo oggetto. Viene richiesto di fare clic su Copia, Rimuovi o Annulla. Fare clic su Rimuovi, quindi su OK.
- Viene visualizzato un messaggio che indica che l'accesso alla chiave del Registro di sistema verrà impedito a tutti. Fare clic su Sì quando viene richiesto.
Per modificare l'accesso agli CLSID interessati in Windows XP Service Pack 2 e sistemi operativi successivi, attenersi alla procedura riportata di seguito:
- Fare clic su Start, selezionare Esegui, digitare "regedt32" (senza virgolette) e scegliere OK.
- Espandere HKEY_CLASSES_ROOT, quindi CLSID.
- Per Microsoft XML Core Services 4.0, fare clic su: {88D969C5-F192-11D4-A65F-0040963251E5}
Per Microsoft XML Core Services 6.0, fare clic su: {88D96A0A-F192-11D4-A65F-0040963251E5}
- Fare clic su Modifica, quindi su Autorizzazioni.
Nota Prendere nota delle autorizzazioni elencate in questa finestra di dialogo per poterle successivamente riportare ai valori originali.
- Fare clic su Avanzate.
- Fare clic per deselezionare la check box Eredita dall'oggetto padre le autorizzazioni propagate agli oggetti figlio. Aggiungi tali autorizzazioni a quelle qui specificate.. Viene richiesto di fare clic su Copia, Rimuovi o Annulla. Fare clic su Rimuovi, quindi su OK.
- Viene visualizzato un messaggio che indica che l'accesso alla chiave del Registro di sistema verrà impedito a tutti. Fare clic su Sì quando richiesto, quindi scegliere OK per chiudere la finestra di dialogo Autorizzazioni per {88D969C5-F192-11D4-A65F-0040963251E5} o Autorizzazioni per {88D96A0A-F192-11D4-A65F-0040963251E5}, a seconda del CLSID prescelto.
Effetto della soluzione alternativa: I siti Web che utilizzano i controlli ActiveX XMLHTTP 4.0 o XMLHTTP 6.0 non vengono più visualizzati o non funzionano correttamente.
- Configurare Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima dell'esecuzione di script attivo oppure disattivare tale script nelle aree di protezione Internet e Intranet locale.
È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità modificando le impostazioni in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire script attivo o vengano disattivati tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.
- Selezionare la scheda Protezione.
- Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.
- Selezionare Intranet locale, quindi fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.
- Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer.
Nota Se si disattiva Esecuzione script attivo nelle aree di protezione Internet e Intranet locale, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente.
Nota Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e/o script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.
- Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.
- Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.
- Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.
- Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.
Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul computer. In particolare è utile aggiungere i due siti "*.windowsupdate.microsoft.com" e "*.update.microsoft.com" (senza le virgolette), ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.
Effetto della soluzione alternativa: La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare script attivo per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione di script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".
- Configurare Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima dell'esecuzione dei controlli ActiveX oppure disattivare tali controlli nelle aree di protezione Internet e Intranet locale.
La modifica delle impostazioni di Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire i controlli ActiveX assicura la protezione del computer da questa vulnerabilità. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.
- Selezionare la scheda Protezione.
- Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Controlli e plug-in ActiveX di Impostazioni, in Esegui controlli e plug-in ActiveX selezionare Chiedi conferma o Disattiva, quindi fare clic su OK.
- Selezionare Intranet locale, quindi fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Controlli e plug-in ActiveX di Impostazioni, in Esegui controlli e plug-in ActiveX selezionare Chiedi conferma o Disattiva, quindi fare clic su OK.
- Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer.
Nota Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e/o script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.
- Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.
- Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.
- Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.
- Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.
Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul computer. In particolare è utile aggiungere i due siti "*.windowsupdate.microsoft.com" e "*.update.microsoft.com" (senza le virgolette), ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.
Effetto della soluzione alternativa: La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet utilizzano componenti ActiveX per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare controlli ActiveX per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione dei controlli ActiveX è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione dei controlli ActiveX. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".
- Impostare il livello di protezione delle aree di protezione Internet e Intranet locale su "Alta" in modo che venga richiesta conferma dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivi nelle aree Internet e Intranet locale.
È possibile aumentare la protezione nei confronti di questa vulnerabilità modificando le impostazioni relative all'area Internet in modo da visualizzare un messaggio di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivi. Tale operazione può essere eseguita impostando la protezione del browser su Alta.
Per aumentare il livello di protezione del browser in Microsoft Internet Explorer:
- Dal menu Strumenti di Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet.
- Nella finestra di dialogo Opzioni Internet, fare clic sulla scheda Protezione, quindi sull'icona Internet.
- In Livello di protezione per l'area, spostare il dispositivo di scorrimento su Alta. Il livello di protezione per tutti i siti Web visitati viene così impostato su Alta.
Nota Se il dispositivo di scorrimento non è visibile, fare clic su Livello predefinito, quindi spostare il dispositivo di scorrimento su Alta.
Nota Con l'impostazione della protezione su Alta, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente anche in presenza dell'impostazione di protezione elevata.
In alternativa, è possibile modificare le impostazioni per ricevere una richiesta di conferma prima dell'esecuzione dei controlli ActiveX seguendo questa procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.
- Selezionare la scheda Protezione.
- Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Controlli e plug-in ActiveX dell'elenco Impostazioni, per Esegui controlli e plug-in ActiveX selezionare Chiedi conferma.
- Nella sezione Esecuzione script per Esecuzione script attivo selezionare Chiedi conferma e quindi fare clic su OK.
- Selezionare Intranet locale, quindi fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Controlli e plug-in ActiveX dell'elenco Impostazioni per Esegui controlli e plug-in ActiveX selezionare Chiedi conferma.
- Nella sezione Esecuzione script, per Esecuzione script attivo selezionare Chiedi conferma.
- Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer.
Effetto della soluzione alternativa: La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet utilizzano componenti ActiveX per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare controlli ActiveX per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione dei controlli ActiveX è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione dei controlli ActiveX. Se non si desidera visualizzare la richiesta di conferma per tutti i siti da visitare, è possibile utilizzare la soluzione alternativa "Limitare i siti Web ai soli siti attendibili".
Domande frequenti sulla vulnerabilità in Microsoft XML Core Services - CVE-2006-5745:
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità che può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità creando una pagina Web appositamente predisposta che potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente visualizza la pagina Web o fa clic su un collegamento presente in un messaggio di posta elettronica appositamente predisposto. Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. riuscendo quindi a installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Il controllo ActiveX XMLHTTP incluso in Microsoft XML Core Services può, se vengono inoltrati dati non previsti, causare un malfunzionamento di Internet Explorer in grado di consentire l'esecuzione di codice.
Che cos'è Microsoft XML Core Services (MSXML)?
Microsoft XML Core Services (MSXML) fornisce implementazioni conformi agli standard di: XML 1.0 (API DOM e SAX2 ), XML Schema (XSD) 1.0, XPath 1.0 e XSLT 1.0. Consente agli sviluppatori di creare applicazioni basate su XMLin Jscript, Visual Basic Scripting Edition (VBScript), Visual Basic 6.0 e C++ nativo che offrono interoperabilità con altre applicazioni conformi allo standard XML 1.0. Per ulteriori informazioni su MSXML, visitare il sito Web MSDN.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe assumere il pieno controllo del sistema interessato.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare siti Web appositamente predisposti progettati per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi indurre un utente a visualizzarli. Ciò può comprendere anche siti Web che accettano o pubblicano contenuti o materiali pubblicitari forniti da utenti e siti Web manomessi. Questi siti Web possono includere contenuti appositamente predisposti in grado di sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece invogliare le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o in Instant Messenger che le indirizzi al sito. Potrebbe inoltre far visualizzare contenuti Web appositamente predisposti utilizzando banner pubblicitari o altre modalità di invio di contenuti Web ai sistemi interessati.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Questa vulnerabilità può essere sfruttata per l'esecuzione di azioni dannose solo se un utente è connesso al sistema e visita un sito Web. Pertanto, i sistemi maggiormente a rischio sono quelli in cui Internet Explorer viene utilizzato frequentemente, come le workstation o i server terminal. Nei sistemi che non vengono comunemente utilizzati per visitare siti Web, come la maggior parte dei server, il livello di rischio è ridotto.
Se si utilizza Internet Explorer in Windows Server 2003, il problema ha una portata più limitata?
Sì. Per impostazione predefinita, in Windows Server 2003 Internet Explorer viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. Il livello di protezione per l'area Internet viene così impostato su Alta. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer.
Che cos'è la Protezione avanzata di Internet Explorer?
La Protezione avanzata di Internet Explorer è costituita da un gruppo di impostazioni preconfigurate di Internet Explorer che riduce la probabilità che un utente o un amministratore scarichi ed esegua contenuto Web appositamente predisposto in un server. La Protezione avanzata di Internet Explorer riduce l'esposizione all'attacco modificando numerose impostazioni relative alla protezione, quali le impostazioni delle schede Protezione e Avanzate della finestra di dialogo Opzioni Internet. Le principali modifiche includono quanto segue:
- La protezione per l'area Internet viene impostata su Alta. Mediante questa impostazione, vengono disattivati gli script, i controlli ActiveX, Microsoft Java Virtual Machine (MSJVM) e i download dei file.
- Il rilevamento automatico dei siti Intranet viene disattivato. Questa impostazione assegna all'area Internet tutti i siti Web Intranet e tutti i percorsi UNC (Universal Naming Convention) non esplicitamente elencati nell'area Intranet locale.
- L'installazione su richiesta e le estensioni non Microsoft per il browser vengono disattivate. Questa impostazione impedisce alle pagine Web di installare componenti automaticamente e blocca l'esecuzione delle estensioni non Microsoft.
- Il contenuto multimediale viene disabilitato. Questa impostazione impedisce la riproduzione di musica, animazioni e clip video.
Per ulteriori informazioni sulla Protezione avanzata di Internet Explorer, consultare il documento relativo alla gestione della Protezione avanzata di Internet Explorer disponibile sul seguente sito Web.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento elimina la vulnerabilità modificando il modo in cui il controllo ActiveX XMLHTTP esegue la convalida dei parametri.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2006-5745.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
Sì. Al momento del rilascio di questo bollettino, erano stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità.
L'applicazione di questo aggiornamento per la protezione consente di proteggere gli utenti da eventuale codice di prova pubblicato che tenti di sfruttare la vulnerabilità?
Sì. L'aggiornamento per la protezione affronta la vulnerabilità attualmente sfruttata. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2006-5745.
Informazioni sull'aggiornamento per la protezione
Software interessato:
Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:
Microsoft XML Core Services 4 installato in Windows (tutte le versioni)
Disponibilità nei service pack futuri
La correzione per questo problema verrà inclusa in un rollup di aggiornamento futuro.
Informazioni per l'installazione
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
| /quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| Opzioni speciali | |
| /log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
| /ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
| /verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di installazione supportate, consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841. Per ulteriori informazioni sul programma di installazione Update.exe, visitare il sito Web Microsoft TechNet. Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Informazioni per la distribuzione
Per installare l'aggiornamento per la protezione senza l'intervento dell'utente, utilizzare il comando applicabile al prompt dei comandi per Windows 2000 Service Pack 4, Microsoft Windows XP Service Pack 2, Microsoft Windows Server 2003 e Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 1:
msxml4-KB927978-enu /quiet
Nota L'utilizzo dell'opzione /quiet evita di visualizzare tutti i messaggi, inclusi i messaggi di errore. Quando viene utilizzata l'opzione /quiet, è opportuno che gli amministratori adottino uno dei metodi supportati per verificare che l'installazione sia avvenuta correttamente. Gli amministratori devono inoltre esaminare il file KB927978.log per individuare eventuali messaggi di errore registrati quando questa opzione è attivata.
Per installare l'aggiornamento per la protezione senza imporre il riavvio del sistema, utilizzare il comando applicabile al prompt dei comandi per Windows 2000 Service Pack 4, Microsoft Windows XP Service Pack 2, Microsoft Windows Server 2003 e Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 1:
msxml4-KB927978-enu /norestart
Nota Tutti i parametri della riga di comando si basano su Windows Installer 3.0. I clienti con Windows Installer 2.0 possono eseguire questo comando per un'installazione invisibile, per evitare il riavvio e per ottenere un log dettagliato:
msxml4-KB927978-enu /q REBOOT=ReallySuppress /l*v c:\KB927978.log
Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Software Update Services, visitare il sito Web Software Update Services. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services. Questo aggiornamento per la protezione è anche disponibile dal sito Web Microsoft Update.
Necessità di riavvio
Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.
Informazioni per la rimozione
Questa versione di Microsoft XML Core Services è installata in modalità affiancata con le versioni precedenti di MSXML4. Attenersi ai passaggi seguenti per rimuovere l'aggiornamento per la protezione:
- Rimuovere l'aggiornamento per la protezione 927978 utilizzando lo strumento Installazione applicazioni nel Pannello di controllo.
- Eliminare il file Msxml4.dll dalla cartella %SystemRoot%\System32.
- Ripristinare il precedente file Msxml4.dll utilizzando lo strumento Installazione applicazioni nel Pannello di controllo.
Nota Le precedenti versioni dei file Msxml4.dll e Msxml4r.dll vengono ripristinate dalla cartella %SystemRoot%\System32 e dalla cartella affiancata %SystemRoot%\WinSxS.
Informazioni sui file
I file della versione inglese di questo aggiornamento per la protezione presentano gli attributi riportati nella tabella che segue. Le date e le ore dei file indicati nella tabella sono espresse utilizzando l'ora UTC (Coordinated Universal Time). Al momento della visualizzazione, tali informazioni verranno convertite nella data e nell'ora locali. Per informazioni sulle differenze fra l'ora UTC e l'ora locale, utilizzare la scheda Fuso orario dello strumento Data e ora del Pannello di controllo.
Microsoft XML Core Services 4.0:
| Nome file | Versione | Data | Ora | Dimensione |
|---|---|---|---|---|
| MSXML4.dll | 4.20.9841.0 | 11-04-2006 | 2:14 | 1,18 MB |
Nota Questo aggiornamento per la protezione viene installato nella cartella %SystemRoot%\System32 e nella cartella affiancata %SystemRoot%\WinSxS.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
- Microsoft Baseline Security Analyzer
Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Vedere la Domanda frequente “È possibile utilizzare Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) per verificare se è necessario installare questo aggiornamento?” nella sezione Domande frequenti relative a questo aggiornamento per la protezione del presente bollettino.
- Verifica della versione dei file
Nota Poiché esistono varie versioni di Microsoft Windows, la procedura riportata di seguito potrebbe risultare diversa nel computer in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
- Fare clic su Start, quindi su Cerca.
- Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata
- Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.
- Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome di un file nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi scegliere Proprietà.
Nota A seconda della versione del sistema operativo o dei programmi installati, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati. - Nella scheda Versione, individuare il numero di versione del file installato nel computer e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.
Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.
Microsoft XML Core Services 6 installato in Windows (tutte le versioni)
Disponibilità nei service pack futuri
La correzione per questo problema verrà inclusa in un rollup di aggiornamento futuro.
Informazioni per l'installazione
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
| /quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| Opzioni speciali | |
| /log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
| /ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
| /verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di installazione supportate, consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841. Per ulteriori informazioni sul programma di installazione Update.exe, visitare il sito Web Microsoft TechNet. Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Informazioni per la distribuzione
Per installare l'aggiornamento per la protezione senza l'intervento dell'utente, utilizzare il comando applicabile al prompt dei comandi per Windows 2000 Service Pack 4, Microsoft Windows XP Service Pack 2, Microsoft Windows Server 2003 e Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 1:
msxml6-KB927977-enu-x86 /quiet
Nota L'utilizzo dell'opzione /quiet evita di visualizzare tutti i messaggi, inclusi i messaggi di errore. Quando viene utilizzata l'opzione /quiet, è opportuno che gli amministratori adottino uno dei metodi supportati per verificare che l'installazione sia avvenuta correttamente. Gli amministratori devono inoltre esaminare il file KB927977.log per individuare eventuali messaggi di errore registrati quando questa opzione è attivata.
Per installare l'aggiornamento per la protezione senza imporre il riavvio del sistema, utilizzare il comando applicabile al prompt dei comandi per Windows 2000 Service Pack 4, Microsoft Windows XP Service Pack 2, Microsoft Windows Server 2003 e Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 1:
msxml6-KB927977-enu-x86 /norestart
Nota Tutti i parametri della riga di comando si basano su Windows Installer 3.0. I clienti con Windows Installer 2.0 possono eseguire questo comando per un'installazione invisibile, per evitare il riavvio e per ottenere un log dettagliato:
msxml6-KB927977-enu-x86 /q REBOOT=ReallySuppress /l*v c:\KB927977.log
Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Software Update Services, visitare il sito Web Software Update Services. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services. Questo aggiornamento per la protezione è anche disponibile dal sito Web Microsoft Update.
Necessità di riavvio
Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema.
Informazioni per la rimozione
Per rimuovere questo aggiornamento per la protezione, utilizzare lo strumento Installazione applicazioni del Pannello di controllo.
Nota La rimozione dell'aggiornamento per la protezione per Microsoft XML Core Services 6 rimuove completamente MSXML6 dal computer.
Informazioni sui file
I file della versione inglese di questo aggiornamento per la protezione presentano gli attributi riportati nella tabella che segue. Le date e le ore dei file indicati nella tabella sono espresse utilizzando l'ora UTC (Coordinated Universal Time). Al momento della visualizzazione, tali informazioni verranno convertite nella data e nell'ora locali. Per informazioni sulle differenze fra l'ora UTC e l'ora locale, utilizzare la scheda Fuso orario dello strumento Data e ora del Pannello di controllo.
Microsoft XML Core Services 6.0:
| Nome file | Versione | Data | Ora | Dimensione |
|---|---|---|---|---|
| MSXML6.dll | 6.0.3890.0 | 11-04-2006 | 8:25 | 1,25 MB |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
- Microsoft Baseline Security Analyzer
Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Vedere la Domanda frequente “È possibile utilizzare Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) per verificare se è necessario installare questo aggiornamento?” nella sezione Domande frequenti relative a questo aggiornamento per la protezione del presente bollettino.
- Verifica della versione dei file
Nota Poiché esistono varie versioni di Microsoft Windows, la procedura riportata di seguito potrebbe risultare diversa nel computer in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
- Fare clic su Start, quindi su Cerca.
- Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata
- Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.
- Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome di un file nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi scegliere Proprietà.
Nota A seconda della versione del sistema operativo o dei programmi installati, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati. - Nella scheda Versione, individuare il numero di versione del file installato nel computer e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.
Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.
- Controllo delle chiavi del Registro di sistema
Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare la seguente chiave del Registro di sistema:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\MSXML 6.0 Parser and SDK\CurrentVersion
Nota Questa chiave del Registro di sistema potrebbe non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione 927977 nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che questa chiave del Registro di sistema non venga creata correttamente.
Altre informazioni
Ringraziamenti
Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:
- Robert Freeman di ISS per aver collaborato con noi sulla vulnerabilità in Microsoft XML Core Services (CVE-2006-5745).
- Dror Shalev e Moti Jospeh di Checkpoint per aver collaborato con noi sulla vulnerabilità in Microsoft XML Core Services (CVE-2006-5745).
Download di altri aggiornamenti per la protezione:
Sono disponibili aggiornamenti per altri problemi di protezione nei seguenti siti:
- Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "security_patch".
- Gli aggiornamenti per i sistemi consumer sono disponibili nel sito Web Microsoft Update.
Supporto tecnico:
- Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite.
- I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale.
Fonti di informazioni sulla sicurezza:
- Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.
- TechNet Update Management Center
- Microsoft Software Update Services
- Microsoft Windows Server Update Services
- Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA)
- Windows Update
- Microsoft Update
- Catalogo di Windows Update: Per ulteriori informazioni sul catalogo di Windows Update, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 323166.
- Office Update
Software Update Services:
Microsoft Software Update Services (SUS) consente agli amministratori di eseguire in modo rapido e affidabile la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione sia nei server basati su Windows 2000 e Windows Server 2003 sia nei computer desktop che eseguono Windows 2000 Professional o Windows XP Professional.
Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione con Software Update Services, visitare il sito Web Software Update Services.
Windows Server Update Services:
Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire in modo rapido e affidabile la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 ed SQL Server 2000 in Windows 2000 e versioni successive.
Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.
Systems Management Server:
Microsoft Systems Management Server (SMS) offre una soluzione aziendale altamente configurabile per la gestione degli aggiornamenti. Tramite SMS gli amministratori possono identificare i sistemi Windows che richiedono gli aggiornamenti per la protezione ed eseguire la distribuzione controllata di tali aggiornamenti in tutta l'azienda, riducendo al minimo le eventuali interruzioni del lavoro degli utenti finali. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo di SMS 2003 per la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione, visitare il sito Web SMS 2003 Security Patch Management. Gli utenti di SMS 2.0 possono inoltre utilizzare Software Updates Service Feature Pack per semplificare la distribuzione degli aggiornamenti per la protezione. Per informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.
Nota SMS utilizza Microsoft Baseline Security Analyzer, lo strumento di rilevamento di Microsoft Office ed Enterprise Update Scan Tool per offrire il più ampio supporto possibile per il rilevamento e la distribuzione degli aggiornamenti inclusi nei bollettini sulla sicurezza. Alcuni aggiornamenti non possono essere tuttavia rilevati tramite questi strumenti. In questi casi, per applicare gli aggiornamenti a computer specifici è possibile utilizzare le funzionalità di inventario di SMS. Per ulteriori informazioni sulla procedura da utilizzare, visitare il seguente sito Web. Alcuni aggiornamenti per la protezione richiedono diritti di amministrazione dopo il riavvio del sistema. Per installare tali aggiornamenti è possibile utilizzare Elevated Rights Deployment Tool, disponibile in SMS 2003 Administration Feature Pack e in SMS 2.0 Administration Feature Pack.
Dichiarazione di non responsabilità:
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Versioni:
- V1.0 (14 novembre 2006): Pubblicazione del bollettino.
- V1.1 (15 novembre 2006): Bollettino aggiornato: il nome dell'eseguibile per msxml6 è stato aggiornato con il nome corretto e il file di registro è stato aggiornato con il numero di KB corretto. Sono stati inoltre aggiunti ulteriori chiarimenti su quali componenti del precedente bollettino vengono sostituiti da questo aggiornamento.
