Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS09-003 - Critico
Alcune vulnerabilità in Microsoft Exchange possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (959239)
Data di pubblicazione: | Aggiornamento:
Versione: 3.0
Informazioni generali
Riepilogo
Questo aggiornamento per la protezione di livello critico risolve due vulnerabilità segnalate privatamente di Microsoft Exchange Server. La prima vulnerabilità può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un messaggio TNEF appositamente predisposto viene inviato a un server Microsoft Exchange. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato con privilegi di account del servizio Exchange Server. La seconda vulnerabilità può consentire un attacco di tipo Denial of Service se un comando MAPI appositamente predisposto viene inviato a un server Microsoft Exchange. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può causare il blocco del Servizio Supervisore sistema di Microsoft Exchange e di altri servizi che utilizzano il provider EMSMDB32.
Questo aggiornamento per la protezione è considerato di livello critico per tutte le edizioni supportate di Microsoft Exchange 2000 Server, Microsoft Exchange Server 2003, Microsoft Exchange Server 2007 e del client MAPI di Microsoft Exchange Server. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato in questa sezione.
L'aggiornamento per la protezione risolve le vulnerabilità modificando il modo in cui Microsoft Exchange Server interpreta i messaggi TNEF e i comandi MAPI. Per ulteriori informazioni sulle vulnerabilità, cercare la voce specifica nella sottosezione Domande frequenti della sezione Informazioni sulle vulnerabilità.
Raccomandazione. Microsoft consiglia di applicare l'aggiornamento immediatamente.
Problemi noti. L'articolo della Microsoft Knowledge Base 959239 descrive i problemi attualmente conosciuti che gli utenti possono riscontrare installando questo aggiornamento per la protezione e le soluzioni consigliate. Quando i problemi noti e le soluzioni consigliate si riferiscono solo a determinate versioni di questo software, nell'articolo vengono forniti collegamenti ad altri articoli.
Software interessato e Software non interessato
Il seguente software è stato sottoposto a test per determinare quali versioni o edizioni siano interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Software interessato
| Software dei server Microsoft | Livello massimo di impatto sulla protezione | Livello di gravità aggregato | Bollettini sostituiti da questo aggiornamento |
|---|---|---|---|
| Microsoft Exchange 2000 Server Service Pack 3 con l'aggiornamento cumulativo di agosto 2004 (KB959897) | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno |
| Microsoft Exchange Server 2003 Service Pack 2* (KB959897) | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno (per ulteriori informazioni, vedere la sezione Domande frequenti sull'aggiornamento) |
| Microsoft Exchange Server 2007 Service Pack 1** (KB959241) | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS08-039 |
| Client MAPI di Microsoft Exchange Server e Collaboration Data Objects 1.2.1*** | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | Nessuno |
*Contiene gli strumenti di gestione del sistema di Microsoft Exchange per Exchange Server 2003, se sul server è in esecuzione anche un'istanza attiva del servizio Exchange. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione.
**Contiene le edizioni a 32 bit e le edizioni basate su x64
***Il client MAPI di Microsoft Exchange Server contiene il codice vulnerabile. Per ottenere protezione contro le vulnerabilità descritte in questo bollettino, i clienti che eseguono il client MAPI di Microsoft Exchange Server devono aggiornare il client MAPI alla versione 6.5.8069. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione.
Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione
Perché Microsoft ha rilasciato di nuovo questo bollettino in data 26 maggio 2009?
Microsoft ha rivisto questo bollettino sulla sicurezza per annunciare una modifica di rilevamento per il presente aggiornamento per la protezione. A seguito di questa correzione, il rilevamento offre l'aggiornamento per Microsoft Exchange Server 2003 Service Pack 2 (KB959897) per i sistemi che eseguono gli strumenti di gestione del sistema di Exchange per Exchange Server 2003 in cui non venga eseguita alcuna istanza attiva del servizio di Exchange. In precedenza, questa configurazione non veniva offerta dall'aggiornamento per la protezione. Per i clienti che hanno già installato l'aggiornamento KB959897 sui tali sistemi non è necessario eseguire una nuova installazione.
Perché Microsoft ha rilasciato di nuovo questo bollettino in data 16 febbraio 2009?
Microsoft ha rilasciato di nuovo questo bollettino per aggiungere il client MAPI di Microsoft Exchange Server come software interessato. Il nuovo rilascio interessa solo questo pacchetto di aggiornamento. I clienti che utilizzano tutte le altre versioni supportate e interessate di Microsoft Exchange Server ed hanno già applicato i pacchetti di aggiornamento per la protezione originali, non devono eseguire ulteriori operazioni con tali pacchetti.
Microsoft ha inoltre rivisto questo bollettino per aggiungere diverse voci alla sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione, relative all'aggiornamento del client MAPI di Microsoft Exchange Server e degli strumenti di gestione del sistema di Exchange.
Se si utilizza una versione precedente del client MAPI di Microsoft Exchange Server, come è possibile eseguire l'aggiornamento alla versione 6.5.8069?
Microsoft ha fornito agli utenti del client MAPI di Microsoft Exchange Server un aggiornamento gratuito alla versione 6.5.8069, disponibile nell'Area download. Di conseguenza tutti i clienti che utilizzano una versione precedente del pacchetto Client MAPI di Microsoft Exchange Server e Collaboration Data Objects 1.2.1 sono tenuti ad effettuare l'aggiornamento alla versione 6.5.8069 per ottenere protezione contro le vulnerabilità descritte in questo bollettino.
Il pacchetto di aggiornamento per il client MAPI di Microsoft Exchange Server contiene anche CDO 1.2.1. CDO 1.2.1 è interessato dalle vulnerabilità descritte in questo bollettino?
Il download per il client MAPI di Microsoft Exchange Server contiene anche il pacchetto per Collaboration Data Objects (CDO) 1.2.1. Il pacchetto CDO 1.2.1 non è interessato dalle vulnerabilità descritte in questo bollettino. Per agevolare l'utente, Il pacchetto è contenuto nel download.
Come è possibile stabilire se il client MAPI di Microsoft Exchange Server e Collaboration Data Objects 1.2.1 sono già installati nel sistema in uso?
Nel Pannello di controllo, controllare lo strumento Installazione applicazioni (Windows Server 2003 e versioni precedenti) o Programmi e funzionalità (Windows Vista e Windows Server 2008) per verificare l'eventuale presenza della voce "API del sistema di messaggistica e Collaboration Data Objects 1.2.1."
Due download sono disponibili nell' AreaDownload per client MAPI di Microsoft Exchange Server e Collaboration Data Objects 1.2.1, che hanno lo stesso nome. C'è differenza tra i due?
No, non c'è differenza. Il client MAPI può essere scaricato da entrambe le pagine indicate di seguito:
Client MAPI di Microsoft Exchange Server e Collaboration Data Objects 1.2.1
Client MAPI di Microsoft Exchange Server e Collaboration Data Objects 1.2.1
Se si dispone degli strumenti di gestione del sistema di Exchange per Exchange Server 2003, il sistema è vulnerabile?
Gli strumenti di gestione del sistema di Exchange per Exchange Server 2003 contengono il codice vulnerabile. Tale codice può essere sfruttato tuttavia solamente se sul server è in esecuzione anche un'istanza attiva del servizio Exchange. Per questo motivo i clienti che eseguono soltanto gli strumenti di gestione del sistema di Exchange per Exchange Server 2003 e hanno abilitato un'istanza attiva del servizio Exchange, sono tenuti a installare l'aggiornamento per la protezione di Exchange Server 2003 Service Pack 2 (KB959897) per ottenere protezione contro le vulnerabilità descritte in questo bollettino.
Se il servizio Exchange risulta disabilitato, i vettori di attacco sfruttabili trattati in questo bollettino sulla sicurezza non risultano esposti. I clienti potranno tuttavia installare l'aggiornamento per la protezione per Exchange Server 2003 Service Pack 2 (KB959897) come misura preventiva.
Sono uno sviluppatore di applicazioni di terze parti e consiglio ai miei clienti di installare gli strumenti di gestione del sistema di Exchange per Exchange Server 2003 come prerequisito per l'utilizzo delle mie applicazioni. Come è possibile eseguire l'aggiornamento?
I clienti che eseguono soltanto gli strumenti di gestione del sistema di Exchange per Exchange Server 2003 possono installare l'aggiornamento per la protezione per Exchange Server 2003 Service Pack 2 (KB959897) per ottenere protezione contro le vulnerabilità descritte in questo bollettino.
Sul computer in uso è stato installato il Gestore di sistema di Exchange per WindowsVista. Il sistema è vulnerabile?
Il Gestore di sistema di Exchange per Windows Vista è un download disponibile per l'esecuzione del Gestore di sistema di Exchange per Exchange Server 2003 sul sistema operativo Windows Vista. Il Gestore di sistema di Exchange per Windows Vista non è interessato dalle vulnerabilità descritte in questo bollettino, tuttavia il client MAPI di Microsoft Exchange Server e Collaboration Data Objects 1.2.1 rappresentano un prerequisito per l'installazione del Gestore di sistema di Exchange per Windows Vista. Di conseguenza i clienti che eseguono il Gestore di sistema di Exchange per Windows Vista dovrebbero assicurarsi che il Client MAPI di Microsoft Exchange Server e Collaboration Data Objects 1.2.1 in esecuzione sui propri sistemi siano aggiornati alla versione più recente.
Dove si trova la sezione Informazioni sui file?
La sezione Informazioni sui file è disponibile nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 959239.
Qual è la differenza tra il modello di servizio per Microsoft Exchange Server 2007 e Microsoft Exchange Server 2003 e quale impatto ha tale differenza sugli aggiornamenti del presente bollettino sulla sicurezza?
Con il rilascio di Microsoft Exchange Server 2007, Microsoft Exchange ha adottato un nuovo modello di servizio basato sui commenti dei clienti e coerente con i modelli di servizio offerti per altri prodotti Microsoft. Gli aggiornamenti di Exchange 2007 sono cumulativi sia a livello dell'aggiornamento offerto che a livello dei file singoli, mentre gli aggiornamenti di Exchange Server 2003 sono cumulativi solo a livello dei file.
Per spiegazioni più dettagliate sul modello di servizio di Microsoft Exchange, vedere la documentazione del prodotto Microsoft Exchange Server 2007. Per domande relative al nuovo modello di manutenzione di Exchange, contattare il Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.
È necessario installare in una sequenza particolare il pacchetto di aggiornamento cumulativo per server basati su Exchange Server 2007?
La nostra infrastruttura di test garantisce che gli aggiornamenti funzionino per più ruoli server. Non è quindi necessario applicare in un ordine specifico il pacchetto di aggiornamento cumulativo ai server Exchange che eseguono ruoli diversi. Tuttavia, è opportuno applicare il pacchetto di aggiornamento cumulativo a tutti i server basati su Exchange Server 2007 nell'ambiente in uso. Questo perché gli aggiornamenti cumulativi non sono divisi per essere utilizzati con ruoli Exchange diversi né per configurazioni di file particolari.
Se sono state acquisite le Informazioni sulla distribuzione di Proxy server Accesso client e se è stato distribuito l'inoltro CAS-CAS, applicare l'aggiornamento cumulativo ai server Accesso client con connessione a Internet prima di applicare l'aggiornamento cumulativo ai server Accesso client senza connessione a Internet. Per altre configurazioni Exchange Server 2007, l'ordine in cui l'aggiornamento cumulativo viene applicato ai server non è rilevante.
Per ulteriori informazioni sull'inoltro CAS-CAS, vedere Concetti relativi all'inoltro e al reinstradamento.
Perché questo aggiornamento affronta diverse vulnerabilità di protezione segnalate?
L'aggiornamento supporta diverse vulnerabilità perché le modifiche necessarie per risolvere tali problemi si trovano in file correlati. Anziché dover installare diversi aggiornamenti quasi identici, è possibile installare solo il presente aggiornamento.
Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti Windows, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft. Per ulteriori informazioni sul periodo di supporto esteso per gli aggiornamenti per la protezione di queste versioni o edizioni del software, visitare il sito Web del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.
I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le domande frequenti sul ciclo di vita del supporto per i sistemi operativi Windows.
Informazioni sulle vulnerabilità
Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità
I seguenti livelli di gravità presuppongono il livello massimo di impatto potenziale della vulnerabilità. Per informazioni relative al rischio, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bollettino sulla sicurezza, di sfruttamento della vulnerabilità in relazione al livello di gravità e all'impatto sulla protezione, vedere l'Exploitability Index nel riepilogo dei bollettini di febbraio. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Exploitability Index.
| Software interessato | Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0098 | Vulnerabilità di elaborazione letterale - CVE-2009-0099 | Livello di gravità aggregato |
|---|---|---|---|
| Microsoft Exchange 2000 Server Service Pack 3 con l'aggiornamento cumulativo di agosto 2004 | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Importante Denial of Service | Critico |
| Microsoft Exchange Server 2003 Service Pack 2 | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Importante Denial of Service | Critico |
| Microsoft Exchange Server 2007 Service Pack 1 | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico |
| Client MAPI di Microsoft Exchange Server e Collaboration Data Objects 1.2.1 | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Importante Denial of Service | Critico |
Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0098
Una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota è stata riscontrata nel modo in cui Microsoft Exchange Server decodifica i dati TNEF (Transport Neutral Encapsulation Format) per un messaggio.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0098.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0098
Microsoft non ha individuato alcun fattore attenuante per questa vulnerabilità.
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0098
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
- Bloccare MS-TNEF in Microsoft Exchange Server per proteggere il sistema da eventuali tentativi di sfruttamento della vulnerabilità tramite la posta SMTP.
Il blocco del tipo di contenuti application/ms-tnef MIME potrebbe contribuire a proteggere i server Exchange e gli altri programmi interessati dai tentativi di sfruttare la vulnerabilità se i clienti non possono installare l'aggiornamento per la protezione disponibile.
È possibile configurare il sistema in modo da impedire la ricezione di alcuni tipi di file come allegati di posta elettronica. I messaggi e-mail codificati TNEF, comunemente detti messaggi in formato RTF (Rich Text Format), possono contenere oggetti OLE dannosi. Questi messaggi contengono infatti un allegato che memorizza le informazioni TNEF. Il blocco di tale allegato, solitamente denominato Winmail.dat, e del tipo ms-tnef MIME contribuisce a proteggere i server Exchange e altri programmi interessati dai tentativi di sfruttamento di questa vulnerabilità nel caso in cui non sia stato installato il relativo aggiornamento per la protezione. Per proteggere un computer Exchange Server dagli attacchi tramite SMTP, è necessario bloccare il file Winmail.dat e tutti i contenuti di tipo application/ms-tnef MIME prima che raggiungano il computer Exchange Server.
Nota Non è possibile attenuare questa vulnerabilità impostando l'opzione formato RTF di Exchange in Exchange Server su Mai utilizzato o disattivando l'elaborazione TNEF con una modifica del Registro di sistema.
Nota In Exchange sono supportati anche altri protocolli di messaggistica, ad esempio X.400, per i quali le presenti soluzioni alternative non sono efficaci. Si consiglia agli amministratori di richiedere l'autenticazione di tutti gli altri protocolli client e di trasporto messaggi per evitare eventuali attacchi che sfruttino tali protocolli.
Nota L'impostazione del filtro per i soli allegati con il nome Winmail.dat non è sufficiente per assicurare la protezione del sistema. L'allegato dannoso potrebbe infatti avere un nome di file diverso e venire quindi elaborato dal computer Exchange Server. Per contribuire alla protezione da messaggi di posta elettronica dannosi, bloccare tutti i contenuti di tipo application/ms-tnef MIME.
Esistono diversi modi per bloccare il file Winmail.dat e altri contenuti TNEF. ad esempio:
- Utilizzare SMTP Message Screener di ISA Server 2000 per bloccare tutti gli allegati o solo il file Winmail.dat. Se si utilizza ISA Server 2000, il blocco di tutti gli allegati rappresenta la soluzione più efficace per proteggersi da questa vulnerabilità poiché ISA Server 2000 non supporta il blocco dei contenuti in base al tipo MIME. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 315132.
- Utilizzare SMTP Filter di ISA Server 2000 per bloccare tutti gli allegati o solo il file Winmail.dat. Se si utilizza ISA Server 2000, il blocco di tutti gli allegati rappresenta la soluzione più efficace per proteggersi da questa vulnerabilità poiché ISA Server 2000 non supporta il blocco dei contenuti in base al tipo MIME. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 320703.
- Utilizzare SMTP Filter e SMTP Message Screener di ISA Server 2000 per bloccare tutti gli allegati o solo il file Winmail.dat. Se si utilizza ISA Server 2004, il blocco di tutti gli allegati rappresenta la soluzione più efficace per proteggersi da questa vulnerabilità poiché ISA Server 2004 non supporta il blocco dei contenuti in base al tipo MIME. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 888709.
- È possibile impostare il filtro degli allegati in Microsoft Exchange Server 2007 per applicare filtri a livello di server e controllare gli allegati che gli utenti ricevono. Per maggiori informazioni, vedere Impostazione di filtri per gli allegati.
- Utilizzare filtri di posta di terze parti per bloccare tutti i contenuti di tipo application/ms-tnef MIME prima che vengano inviati al computer Exchange Server o all'applicazione esposta alla vulnerabilità.
Impatto della soluzione alternativa: Bloccando gli allegati TNEF, i messaggi e-mail in formato RTF non verranno ricevuti correttamente. In alcuni casi, gli utenti potrebbero ricevere messaggi e-mail vuoti al posto dei messaggi nel formato RTF originario. In altri casi, gli utenti potrebbero non ricevere alcun messaggio e-mail originariamente in formato RTF. Il blocco degli allegati TNEF non influisce sui messaggi in formato HTML o testo normale.
Domande frequenti per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria - CVE-2009-0098
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe acquisire pieno controllo del sistema interessato con privilegi di account di servizio Exchange Server quando un utente apre o visualizza in anteprima un messaggio di posta elettronica appositamente predisposto inviato in formato TNEF o quando l'archivio informazioni di Microsoft Exchange Server elabora il messaggio appositamente predisposto. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Il server Exchange non decodifica correttamente un messaggio ricevuto in formato TNEF.
Che cos'è TNEF?
TNEF (Transport Neutral Encapsulation Format) è un formato utilizzato da Microsoft Exchange Server per l'invio di messaggi in formato RTF (Rich Text Format). Se Microsoft Exchange invia un messaggio a un altro client di posta elettronica Microsoft, tutte le informazioni di formattazione vengono estratte dal messaggio e codificate all'interno di uno blocco TNEF speciale. Il messaggio viene quindi inviato in due parti: il messaggio di testo senza formattazione e le istruzioni di formattazione nel blocco TNEF. Quando il client di posta elettronica Microsoft riceve il messaggio elabora il blocco TNEF e riformatta correttamente il messaggio.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può assumere il controllo completo del sistema interessato con privilegi di account del servizio Exchange Server. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità inviando un messaggio TNEF appositamente predisposto a un server Microsoft Exchange.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Sono a rischio i server Microsoft Exchange.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento corregge il modo in cui Microsoft Exchange Server interpreta le proprietà specifiche di TNEF.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità di elaborazione letterale - CVE-2009-0099
Nel provider EMSMDB2 (Electronic Messaging System Microsoft Data Base, generazione a 32 bit) esiste una vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service causata dal modo in cui tale provider gestisce i comandi MAPI non validi. Un utente malintenzionato può sfruttare la vulnerabilità inviando all'applicazione un comando MAPI appositamente predisposto utilizzando il provider EMSMDB32. Un utente malintenzionato può sfruttare la vulnerabilità impedendo ai programmi interessati di rispondere.
La vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service interessa anche il Supervisore sistema di Microsoft Exchange in quanto utilizza il provider EMSMDB32. Il Supervisore sistema di Microsoft Exchange è uno dei servizi principali di Microsoft Exchange ed esegue una diverse funzioni correlate alla manutenzione del sistema Exchange.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-0099.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata all'elaborazione letterale - CVE-2009-0099
Microsoft non ha individuato alcun fattore attenuante per questa vulnerabilità.
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata all'elaborazione letterale - CVE-2009-0099
Microsoft non ha individuato alcuna soluzione alternativa per questa vulnerabilità.
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata all'elaborazione letterale - CVE-2009-0099
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità ad attacchi di tipo Denial of Service. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può causare il blocco del Servizio Supervisore sistema di Microsoft Exchange e di altri servizi che utilizzano il provider EMSMDB32.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La vulnerabilità è causata dalla gestione scorretta di un comando nel provider EMSMDB32 da parte di Microsoft Exchange Server.
Che cos'è MAPI?
MAPI rappresenta una serie di funzioni utilizzate da applicazioni abilitate alla posta o in grado di inviare e ricevere messaggi di posta al fine di creare, modificare, trasferire e archiviare i messaggi. MAPI fornisce agli sviluppatori di applicazioni gli strumenti per definire lo scopo e il contenuto di messaggi di posta e dà loro maggiore flessibilità nella gestione di messaggi di posta archiviati. MAPI fornisce anche un'interfaccia comune che gli sviluppatori di applicazioni possono utilizzare per creare applicazioni abilitate alla posta o in grado di inviare e ricevere messaggi di posta a prescindere dal sistema di messaggistica sottostante. Per maggiori informazioni, vedere MFC Library Reference for MAPI (Riferimento alla libreria MFC per MAPI).
Che cos'è EMSMDB32?
Il provider EMSMDB32 (Electronic Messaging System Microsoft Data Base, generazione a 32 bit) fa riferimento al provider Exchange Transport che funge sia da provider di trasporto, sia di archiviazione di messaggi per MAPI. Offre la capacità di presentare i messaggi a Exchange Server e di leggere (ed eventualmente anche memorizzare) i messaggi in un archivio Exchange. Per maggiori informazioni sull'interazione tra MAPI e provider, vedere How Outlook, CDO, MAPI, and Providers Work Together (Interazione tra Outlook, CDO, MAPI e provider)
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può causare il blocco dell'applicazione o del servizio che utilizza il provider EMSMDB32. Uno dei servizi che può essere bloccato è il servizio Supervisore sistema di Microsoft Exchange poiché utilizza il provider EMSMDB32. Il Supervisore sistema di Microsoft Exchange esegue una varietà di funzioni correlate alla manutenzione del sistema Exchange come la generazione di elenchi di indirizzi, rubriche non in linea e funzioni di ricerca in directory. Queste attività saranno interessate se il Supervisore sistema di Exchange si blocca.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità inviando un comando MAPI appositamente predisposto a un server Microsoft Exchange. Un utente malintenzionato può sfruttare la vulnerabilità bloccando il servizio di posta elettronica.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Sono principalmente interessati da questa vulnerabilità i sistemi Exchange Server che utilizzano il provider EMSMDB.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento elimina la vulnerabilità modificando il modo in cui Microsoft Exchange Server gestisce i comandi MAPI non corretti.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Informazioni sull'aggiornamento
Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione
Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e sistemi portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.
Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili da Microsoft Update, Windows Update e Office Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".
Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Microsoft Update. Il catalogo di Microsoft Update è uno strumento che consente di eseguire ricerche, disponibile tramite Windows Update e Microsoft Update, che comprende aggiornamenti per la protezione, driver e service pack. Se si cerca in base al numero del bollettino sulla sicurezza (ad esempio, "MS07-036"), è possibile aggiungere tutti gli aggiornamenti applicabili al carrello (inclusi aggiornamenti in lingue diverse) e scaricarli nella cartella specificata. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Microsoft Update, vedere le domande frequenti sul catalogo di Microsoft Update.
Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione
Per gli aggiornamenti per la protezione di questo mese Microsoft ha fornito informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. Tali informazioni consentono inoltre ai professionisti IT di apprendere come utilizzare diversi strumenti per distribuire gli aggiornamenti per la protezione, quali Windows Update, Microsoft Update, Office Update, Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA), Office Detection Tool, Microsoft Systems Management Server (SMS) ed Extended Security Update Inventory Tool. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723.
Microsoft Baseline Security Analyzer
Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Microsoft Baseline Security Analyzer.
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | MBSA 2.1 |
|---|---|
| Microsoft Exchange 2000 Server Service Pack 3 con l'aggiornamento cumulativo di agosto 2004 | No |
| Microsoft Exchange Server 2003 Service Pack 2 | No |
| Microsoft Exchange Server 2007 Service Pack 1 | No |
| Client MAPI di Microsoft Exchange Server e Collaboration Data Objects 1.2.1 | No |
Per ulteriori informazioni su MBSA 2.1, vedere Domande frequenti su MBSA 2.1.
Nota Per i clienti che utilizzano software legacy non supportato da MBSA 2.1, Microsoft Update e Windows Server Update Services: visitare Microsoft Baseline Security Analyzer e leggere la sezione relativa al supporto per i prodotti legacy che spiega come creare funzionalità complete per il rilevamento degli aggiornamenti per la protezione con gli strumenti legacy.
Windows Server Update Services
Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 e SQL Server 2000. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.
Systems Management Server
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | SMS 2.0 | SMS 2003 con SUSFP | SMS 2003 con ITMU | Configuration Manager 2007 |
|---|---|---|---|---|
| Microsoft Exchange 2000 Server Service Pack 3 con l'aggiornamento cumulativo di agosto 2004 | No | No | No | No |
| Microsoft Exchange Server 2003 Service Pack 2 | No | No | No | No |
| Microsoft Exchange Server 2007 Service Pack 1 | No | No | No | No |
| Client MAPI di Microsoft Exchange Server e Collaboration Data Objects 1.2.1 | No | No | No | No |
Per SMS 2.0 e SMS 2003, è possibile utilizzare SMS SUS Feature Pack (SUSFP), che comprende Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. Vedere anche i download per Systems Management Server 2.0.
SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, vedere SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates. SMS 2003 può identificare gli aggiornamenti necessari per le applicazioni di Microsoft Office anche tramite Microsoft Office Inventory Tool. Per ulteriori informazioni su Office Inventory Tool e gli altri strumenti di analisi, vedere SMS 2003 Software Update Scanning Tools. Vedere anche i download per Systems Management Server 2003.
System Center Configuration Manager 2007 utilizza WSUS 3.0 per il rilevamento degli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sulla Gestione aggiornamenti software di Configuration Manager 2007, visitare System Center Configuration Manager 2007.
Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.
Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.
Update Compatibility Evaluator e Application Compatibility Toolkit
Gli aggiornamenti vanno spesso a sovrascrivere gli stessi file e le stesse impostazioni del Registro di sistema che sono necessari per eseguire le applicazioni. Ciò può scatenare delle incompatibilità e aumentare il tempo necessario per installare gli aggiornamenti per la protezione. Il programma Update Compatibility Evaluator, incluso nell'Application Compatibility Toolkit 5.0, consente di semplificare il testing e la convalida degli aggiornamenti di Windows, verificandone la compatibilità con le applicazioni già installate.
L'Application Compatibility Toolkit (ACT) contiene gli strumenti e la documentazione necessari per valutare e attenuare i problemi di compatibilità tra le applicazioni prima di installare Microsoft Windows Vista, un aggiornamento di Windows, un aggiornamento Microsoft per la protezione o una nuova versione di Windows Internet Explorer nell'ambiente in uso.
Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione
Software interessato
Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:
Microsoft Exchange 2000 Server Service Pack 3
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
| Disponibilità nei service pack futuri | Non sono previsti ulteriori Service Pack per questo software. L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro. |
| Distribuzione | |
| Installazione senza intervento dell'utente | Per Microsoft Exchange 2000 Server Service Pack 3: Exchange2000-KB959897-x86-ENU /quiet |
| Installazione senza riavvio | Per Microsoft Exchange 2000 Server Service Pack 3: Exchange2000-KB959897-x86-ENU /norestart |
| Aggiornamento del file di registro | kb959897.log |
| Ulteriori informazioni | Per il rilevamento e la distribuzione, vedere la sezione precedente Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. |
| Necessità di riavvio | |
| Riavvio richiesto? | No, per questo aggiornamento non è necessario riavviare il sistema. Il programma di installazione arresta i servizi necessari, applica l'aggiornamento, quindi riavvia i servizi. Tuttavia, se per una ragione qualsiasi non è possibile arrestare i servizi richiesti, o se i file richiesti sono in uso, sarà necessario riavviare il sistema. In questo caso, viene visualizzato un messaggio in cui si indica di riavviare il sistema. Per ridurre le probabilità di dover effettuare un riavvio, interrompere tutti i servizi interessati e chiudere tutte le applicazioni che potrebbero utilizzare i file interessati prima di installare l'aggiornamento per la protezione. Per ulteriori informazioni sui motivi della richiesta di riavvio del sistema, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 887012. |
| Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
| Informazioni per la rimozione | Per Microsoft Exchange 2000 Server Service Pack 3: Scegliere Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$ExchUninstallKB959897$\Spuninst |
| Informazioni sui file | Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 959239 |
| Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Per Microsoft Exchange 2000 Server Service Pack 3: HKEY_LOCAl_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Exchange Server 2000\SP4\KB959897\Filelist |
Informazioni per la distribuzione
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida di Microsoft Exchange.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
| /quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| /warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
| /promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
| /overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
| /nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
| /forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
| /log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
| /extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
| /ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
| /verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Per rimuovere questo aggiornamento, utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo.
Gli amministratori di sistema possono rimuovere l'aggiornamento per la protezione mediante l'utilità Spuninst.exe, disponibile nella cartella %Windir%\$ExchUninstall931832$\Spuninst folder.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
| /quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| /warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
| /promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
| /forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
| /log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
- Microsoft Baseline Security Analyzer
Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.
- Verifica della versione dei file
Poiché esistono varie versioni ed edizioni di Microsoft Exchange, le operazioni descritte di seguito possono risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
- Fare clic su Start, quindi su Cerca.
- Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata
- Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.
- Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.
Nota A seconda della versione del sistema operativo o dei programmi installati, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati. - Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.
Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.
- Controllo delle chiavi del Registro di sistema
Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.
Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.
Microsoft Exchange Server 2003 Service Pack 2
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
| Disponibilità nei service pack futuri | Non sono previsti ulteriori Service Pack per questo software. L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro. |
| Distribuzione | |
| Installazione senza intervento dell'utente | Microsoft Exchange Server 2003 Service Pack 2: Exchange2003-kb959897-x86-enu /quiet |
| Installazione senza riavvio | Microsoft Exchange Server 2003 Service Pack 2: Exchange2003-kb959897-x86-enu /norestart |
| Aggiornamento del file di registro | kb959897.log |
| Ulteriori informazioni | Per il rilevamento e la distribuzione, vedere la sezione precedente Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. |
| Necessità di riavvio | |
| Riavvio richiesto? | No, per questo aggiornamento non è necessario riavviare il sistema. Il programma di installazione arresta i servizi necessari, applica l'aggiornamento, quindi riavvia i servizi. Tuttavia, se per una ragione qualsiasi non è possibile arrestare i servizi richiesti, o se i file richiesti sono in uso, sarà necessario riavviare il sistema. In questo caso, viene visualizzato un messaggio in cui si indica di riavviare il sistema. Per ridurre le probabilità di dover effettuare un riavvio, interrompere tutti i servizi interessati e chiudere tutte le applicazioni che potrebbero utilizzare i file interessati prima di installare l'aggiornamento per la protezione. Per ulteriori informazioni sui motivi della richiesta di riavvio del sistema, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 887012. |
| Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
| Informazioni per la rimozione | Microsoft Exchange Server 2003 Service Pack 2: Scegliere Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$ExchUninstallKB959897$\Spuninst |
| Informazioni sui file | Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 959239 |
| Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Microsoft Exchange Server 2003 Service Pack 2: HKEY_LOCAl_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Exchange Server 2003\SP3\KB959897\Filelist |
Informazioni per la distribuzione
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida di Microsoft Exchange.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
| /quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| /warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
| /promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
| /overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
| /nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
| /forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
| /log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
| /extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
| /ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
| /verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Per rimuovere questo aggiornamento, utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo.
Gli amministratori di sistema possono rimuovere l'aggiornamento per la protezione mediante l'utilità Spuninst.exe, disponibile nella cartella %Windir%\$ExchUninstall931832$\Spuninst folder.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
| /quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| /warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
| /promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
| /forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
| /log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
- Microsoft Baseline Security Analyzer
Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.
- Verifica della versione dei file
Poiché esistono varie versioni ed edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
- Fare clic su Start, quindi su Cerca.
- Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata
- Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.
- Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.
Nota A seconda della versione del sistema operativo o dei programmi installati, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati. - Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.
Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.
- Controllo delle chiavi del Registro di sistema
Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.
Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.
Microsoft Exchange Server 2007 (tutte le edizioni)
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
| Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
| Distribuzione | |
| Installazione senza intervento dell'utente | Microsoft Exchange Server 2007 Service Pack 1: Exchange2007-KB959241-x64-EN /quiet Exchange2007-KB959241-x86-EN /quiet |
| Installazione senza riavvio | Microsoft Exchange Server 2007 Service Pack 1: Exchange2007-KB959241-x64-en /norestart Exchange2007-KB959241-x86-EN /norestart |
| Aggiornamento del file di registro | Microsoft Exchange Server 2007 Service Pack 1: KB959241.log |
| Ulteriori informazioni | Per il rilevamento e la distribuzione, vedere la sezione precedente Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione. |
| Necessità di riavvio | |
| Riavvio richiesto? | No, per questo aggiornamento non è necessario riavviare il sistema. Il programma di installazione arresta i servizi necessari, applica l'aggiornamento, quindi riavvia i servizi. Tuttavia, se per una ragione qualsiasi non è possibile arrestare i servizi richiesti, o se i file richiesti sono in uso, sarà necessario riavviare il sistema. In questo caso, viene visualizzato un messaggio in cui si indica di riavviare il sistema. Per ridurre le probabilità di dover effettuare un riavvio, interrompere tutti i servizi interessati e chiudere tutte le applicazioni che potrebbero utilizzare i file interessati prima di installare l'aggiornamento per la protezione. Per ulteriori informazioni sui motivi della richiesta di riavvio del sistema, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 887012. |
| Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
| Informazioni per la rimozione | Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo. |
| Informazioni sui file | Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 959239 |
| Controllo delle chiavi del Registro di sistema | Microsoft Exchange Server 2007 Service Pack 1: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Exchange 2007\SP2\KB959241 |
Informazioni per la distribuzione
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida di Microsoft Exchange.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /q[n|b|r|f] or /quiet | Imposta il livello dell'interfaccia utente. n - Senza interazione dell'utente b - Interazione dell'utente minima r - Interazione dell'utente ridotta f - Interazione dell'utente completa (impostazione predefinita) |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| /promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni di registrazione | |
| /l[i|w|e|a|r|u|c|m|o|p|v|x|+|!|*] <LogFile> | i - Messaggi di stato w - Avvisi di errori non irreversibili e - Tutti i messaggi di errore a - Avvio di azioni r - Record specifici delle azioni u - Richieste dell'utente c - Parametri iniziali dell'interfaccia utente m - Messaggio di memoria insufficiente o di chiusura programma a causa di un errore irreversibile o - Messaggi di spazio su disco insufficiente p - Proprietà terminale v - Output dettagliato x - Informazioni di debugging supplementari + - Aggiunge le nuove informazioni in fondo al file esistente ! - Invia ogni riga al log * - Inserisce nel log tutte le informazioni, tranne quelle corrispondenti alle opzioni v e x |
| /log<LogFile> | Equivalente di /l* <LogFile> |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
- Microsoft Baseline Security Analyzer
Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.
- Verifica della versione dei file
Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
- Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.
- Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.
- Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.
- È possibile inoltre selezionare la scheda Dettagli e confrontare le informazioni (ad esempio la versione e la data di modifica del file) con le tabelle di informazioni sui file fornite nell'articolo della Knowledge Base indicato nel bollettino.
- Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.
- Controllo delle chiavi del Registro di sistema
Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.
Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.
Altre informazioni
Ringraziamenti
Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:
- Bogdan Materna di VoIPshield Systems per avere segnalato la vulnerabilità legata all'elaborazione letterale (CVE-2009-0099).
Microsoft Active Protections Program (MAPP)
Per migliorare il livello di protezione offerto ai clienti, Microsoft fornisce ai principali fornitori di software di protezione i dati relativi alle vulnerabilità in anticipo rispetto alla pubblicazione mensile dell'aggiornamento per la protezione. I fornitori di software di protezione possono servirsi di tali dati per fornire ai clienti delle protezioni aggiornate tramite software o dispositivi di protezione, quali antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni di rete o sistemi di prevenzione delle intrusioni basati su host. Per verificare se tali protezioni attive sono state rese disponibili dai fornitori di software di protezione, visitare i siti Web relativi alle protezioni attive pubblicati dai partner del programma, che sono elencati in Microsoft Active Protections Program (MAPP) Partners.
Supporto
- Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito del Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite.
- I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale.
Dichiarazione di non responsabilità
Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.
Versioni
- V1.0 (10 febbraio 2009): Pubblicazione del bollettino.
- V2.0 (16 febbraio 2009): Il client MAPI di Microsoft Exchange Server è stato aggiunto come software interessato. Inoltre, sono state aggiunte diverse voci alla sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione, relative all'aggiornamento del client MAPI e degli strumenti di gestione del sistema di Exchange. Il nuovo rilascio interessa solo questo pacchetto di aggiornamento. I clienti che utilizzano tutte le altre versioni supportate e interessate di Microsoft Exchange Server ed hanno già applicato i pacchetti di aggiornamento per la protezione originali, non devono eseguire alcuna operazione.
- V2.1 (25 febbraio 2009): È stata aggiunta una nota a piè di pagina alla tabella Software interessato e sono state modificate due voci nella sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione, riguardanti gli strumenti di gestione del sistema di Exchange per Exchange Server 2003. La modifica è esclusivamente informativa. In questo bollettino, non sono previste modifiche ai file di aggiornamento per la protezione.
- V3.0 (26 maggio 2009): una voce è stata aggiunta alla sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione per annunciare una modifica al rilevamento apportata all'aggiornamento per Exchange Server 2003 Service Pack 2 (KB959897). Si tratta di una modifica solo al rilevamento. In questo bollettino, non sono previste modifiche ai file di aggiornamento per la protezione. Per i clienti che hanno già installato l'aggiornamento KB959897 non è necessario eseguire una nuova installazione.
