Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS09-072 - Critico
Aggiornamento cumulativo per la protezione di Internet Explorer (976325)
Data di pubblicazione: | Aggiornamento:
Versione: 1.1
Informazioni generali
Riepilogo
Questo aggiornamento per la protezione risolve quattro vulnerabilità segnalate privatamente a Microsoft e una vulnerabilità divulgata pubblicamente relative a Internet Explorer. Queste vulnerabilità possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente visualizza una pagina Web appositamente predisposta con Internet Explorer. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione. Un controllo ActiveX creato con le intestazioni Microsoft Active Template Library (ATL) può anche consentire l'esecuzione di codice in modalità remota; per ulteriori informazioni su questo problema, vedere la sottosezione Domande frequenti (FAQ) relative a questo aggiornamento per la protezione in questa sezione.
Questo aggiornamento per la protezione è considerato critico per tutte le versioni supportate di Internet Explorer: Internet Explorer 5.01, Internet Explorer 6, Internet Explorer 6 Service Pack 1, Internet Explorer 7 (a meno che non venga eseguito sulle edizioni supportate di Windows Server 2003 e Windows Server 2008) e Internet Explorer 8 (a meno che non venga eseguito sulle edizioni supportate di Windows Server 2003, Windows Server 2008 e Windows Server 2008 R2). Per Internet Explorer 7 e Internet Explorer 8 eseguiti sui server Windows elencati, questo aggiornamento è considerato di livello moderato. Per ulteriori informazioni, vedere la sottosezione Software interessato e Software non interessato in questa sezione.
L'aggiornamento per la protezione risolve tali vulnerabilità correggendo il controllo e modificando il modo in cui Internet Explorer gestisce gli oggetti nella memoria. Per ulteriori informazioni su tali vulnerabilità, vedere la sottosezione Domande frequenti all'interno della sezione successiva Informazioni sulle vulnerabilità.
Questo aggiornamento per la protezione risolve anche la vulnerabilità descritta nell'Advisory Microsoft sulla sicurezza 977981.
Raccomandazione. Se la funzionalità Aggiornamenti automatici è abilitata, gli utenti non devono intraprendere alcuna azione, poiché questo aggiornamento per la protezione viene scaricato e installato automaticamente. Gli utenti che non hanno attivato la funzionalità Aggiornamenti automatici devono verificare la disponibilità di aggiornamenti e installare questo aggiornamento manualmente. Per informazioni sulle opzioni di configurazione specifiche relative agli aggiornamenti automatici, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 294871.
Per gli amministratori e le installazioni delle organizzazioni o gli utenti finali che desiderano installare manualmente questo aggiornamento per la protezione, Microsoft consiglia di applicare immediatamente l'aggiornamento utilizzando il software di gestione degli aggiornamenti o verificando la disponibilità degli aggiornamenti tramite il servizio Microsoft Update.
Vedere anche la sezione, Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione, riportata di seguito nel presente bollettino.
Problemi noti. Nessuno
Software interessato e Software non interessato
Il software qui elencato è stato sottoposto a test per determinare quali versioni o edizioni sono interessate. Le altre versioni o edizioni non sono interessate dalla vulnerabilità o sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione o l'edizione del software in uso, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Software interessato
| Sistema operativo | Componente | Livello massimo di impatto sulla protezione | Livello di gravità aggregato | Bollettini sostituiti da questo aggiornamento |
|---|---|---|---|---|
| Internet Explorer 5.01 e Internet Explorer 6 Service Pack 1 | ||||
| Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | Internet Explorer 6 Service Pack 1 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Internet Explorer 6 | ||||
| Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | Internet Explorer 6 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Internet Explorer 6 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows Server 2003 Service Pack 2 | Internet Explorer 6 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Internet Explorer 6 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows Server 2003 con SP2 per sistemi Itanium | Internet Explorer 6 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Internet Explorer 7 | ||||
| Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | Internet Explorer 7 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Internet Explorer 7 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows Server 2003 Service Pack 2 | Internet Explorer 7 | Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato | MS09-054 |
| Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Internet Explorer 7 | Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato | MS09-054 |
| Windows Server 2003 con SP2 per sistemi Itanium | Internet Explorer 7 | Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato | MS09-054 |
| Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | Internet Explorer 7 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | Internet Explorer 7 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit e Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit Service Pack 2* | Internet Explorer 7 | Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato | MS09-054 |
| Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2* | Internet Explorer 7 | Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato | MS09-054 |
| Windows Server 2008 per sistemi Itanium e Windows Server 2008 per sistemi Itanium Service Pack 2 | Internet Explorer 7 | Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato | MS09-054 |
| Internet Explorer 8 | ||||
| Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | Internet Explorer 8 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Internet Explorer 8 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows Server 2003 Service Pack 2 | Internet Explorer 8 | Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato | MS09-054 |
| Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Internet Explorer 8 | Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato | MS09-054 |
| Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | Internet Explorer 8 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | Internet Explorer 8 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit e Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit Service Pack 2* | Internet Explorer 8 | Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato | MS09-054 |
| Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2* | Internet Explorer 8 | Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato | MS09-054 |
| Windows 7 per sistemi a 32 bit | Internet Explorer 8 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows 7 per sistemi x64 | Internet Explorer 8 | Esecuzione di codice in modalità remota | Critico | MS09-054 |
| Windows Server 2008 R2 per sistemi x64* | Internet Explorer 8 | Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato | MS09-054 |
| Windows Server 2008 R2 per sistemi Itanium | Internet Explorer 8 | Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato | MS09-054 |
*Le installazioni di Server Core non sono interessate. Le vulnerabilità affrontate da questo aggiornamento non interessano le edizioni supportate di Windows Server 2008 o Windows Server 2008 R2 come indicato, se sono state installate mediante l'opzione di installazione Server Core. Per ulteriori informazioni su questa modalità di installazione, vedere gli articoli MSDN, Server Core e Server Core per Windows Server 2008 R2. Si noti che l'opzione di installazione Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008 e Windows Server 2008 R2; vedere Opzioni di installazione Server Core a confronto.
Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione
Questo aggiornamento per la protezione contiene la soluzione che risolve i problemi noti per MS09-054 che erano stati risolti nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 976749?
Sì. Questo aggiornamento per la protezione (976325) contiene la soluzione descritta nell'Articolo della Microsoft Knowledge Base 976749 che risolve i problemi noti per l'aggiornamento per la protezione 974455 nel Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS09-054.
Qual è la relazione tra questo bollettino e il problema relativo ad ATL descritto in MS09-035?
Il Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS09-035 descrive i rischi legati all'utilizzo di componenti e controlli sviluppati con versioni di ATL (Active Template Library) esposte a vulnerabilità. Questo aggiornamento per la protezione (976325) aiuta a contrastare i vettori di attacco noti all'interno di Internet Explorer per i componenti e i controlli che sono stati sviluppati con le versioni di ATL descritte in Advisory Microsoft sulla sicurezza 973882 e MS09-035. Vedere anche la vulnerabilità legata all'inizializzazione COM ATL, CVE-2009-2493 nella sezione successiva Informazioni sulle vulnerabilità.
Qual è la relazione tra questo bollettino e il problema relativo ad ATL descritto nell'Advisory Microsoft sulla sicurezza 973882?
L'Advisory Microsoft sulla sicurezza 973882 descrive le vulnerabilità nelle versioni pubbliche e private di ATL (Active Template Library). Questo aggiornamento per la protezione (976325) aggiorna un controllo sviluppato con le versioni di ATL descritte nell'Advisory Microsoft sulla sicurezza 973882 e MS09-035. Vedere anche la vulnerabilità legata all'inizializzazione COM ATL, CVE-2009-2493 nella sezione successiva Informazioni sulle vulnerabilità.
Dove è possibile trovare ulteriori informazioni sulle vulnerabilità di sicurezza di Microsoft Active Template Library e relativi aggiornamenti?
Per ulteriori informazioni sulle vulnerabilità di sicurezza di ATL (Active Template Library), consultare l'Advisory Microsoft sulla sicurezza 973882.
Per scaricare l'aggiornamento di ATL, consultare il Bollettino Microsoft sulla sicurezza MS09-035.
È necessario installare questo aggiornamento se si è già installato l'MS09-035?
Sì. MS09-035 è esplicitamente rivolto agli sviluppatori che utilizzano ATL (Active Template Library) con Microsoft Visual Studio. Gli sviluppatori che ridistribuiscono componenti e controlli creati con ATL devono installare l'aggiornamento fornito nell'MS09-035 per assicurarsi che il software ridistribuito non contenga le vulnerabilità descritte nello stesso bollettino.
Dove si trova la sezione Informazioni sui file?
La sezione Informazioni sui file è disponibile nell'articolo della Microsoft Knowledge Base 976325.
Se si utilizza una versione precedente del software discusso nel presente bollettino, che cosa è necessario fare?
I prodotti software elencati in questo bollettino sono stati sottoposti a test per determinare quali versioni sono interessate dalla vulnerabilità. Le altre versioni sono al termine del ciclo di vita del supporto. Per ulteriori informazioni sul ciclo di vita dei prodotti, visitare il sito Web Ciclo di vita del supporto Microsoft.
Per evitare di esporre i propri sistemi a potenziali vulnerabilità, si raccomanda ai clienti che utilizzano versioni precedenti del software di eseguire quanto prima la migrazione a versioni supportate. Per informazioni sulla disponibilità del supporto per la versione del software in uso, vedere Selezionare un prodotto per informazioni sul ciclo di vita. Per ulteriori informazioni sui service pack relativi a queste versioni del software, vedere il ciclo di vita del supporto per i service pack.
I clienti che hanno ancora la necessità di servizi di supporto per versioni precedenti del software sono invitati a contattare il loro rappresentante del team Microsoft, il responsabile tecnico dei rapporti con i clienti oppure il rappresentante del partner Microsoft appropriato per informazioni sui servizi di supporto personalizzati. I clienti che non dispongono di un contratto Alliance, Premier o Authorized possono contattare le filiali Microsoft locali. Per informazioni sui contatti, visitare il sito Web Microsoft Worldwide, selezionare il Paese desiderato dall'elenco Informazioni sui contatti e fare clic su Go per visualizzare un elenco di numeri telefonici. Quando si effettua la chiamata, richiedere di parlare con il responsabile locale delle vendite per i servizi di supporto Premier. Per ulteriori informazioni, vedere le Domande frequenti sui criteri di ciclo di vita del supporto Microsoft.
Informazioni sulle vulnerabilità
Livelli di gravità e identificatori della vulnerabilità
I seguenti livelli di gravità presuppongono il livello massimo di impatto potenziale della vulnerabilità. Per informazioni relative al rischio, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente bollettino sulla sicurezza, di sfruttamento della vulnerabilità in relazione al livello di gravità e all'impatto sulla protezione, vedere l'Exploitability Index nel riepilogo dei bollettini di dicembre. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Exploitability Index.
| Software interessato | Vulnerabilità legata all'inizializzazione COM ATL - CVE-2009-2493 | Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3671 | Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria di oggetti HTML - CVE-2009-3672 | Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3673 | Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3674 | Livello di gravità aggregato |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Internet Explorer 5.01 e Internet Explorer 6 Service Pack 1 | ||||||
| Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 installato in Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Non applicabile | Non applicabile | Non applicabile | Critico |
| Internet Explorer 6 Service Pack 1 installato in Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Non applicabile | Critico |
| Internet Explorer 6 | ||||||
| Internet Explorer 6 per Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Non applicabile | Critico |
| Internet Explorer 6 per Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Non applicabile | Critico |
| Internet Explorer 6 per Windows Server 2003 Service Pack 2 | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Non applicabile | Critico |
| Internet Explorer 6 per Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Non applicabile | Critico |
| Internet Explorer 6 per Windows Server 2003 con SP2 per sistemi Itanium | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Non applicabile | Critico |
| Internet Explorer 7 | ||||||
| Internet Explorer 7 per Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | Non applicabile | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico |
| Internet Explorer 7 per Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Non applicabile | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico |
| Internet Explorer 7 per Windows Server 2003 Service Pack 2 | Non applicabile | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato |
| Internet Explorer 7 per Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Non applicabile | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato |
| Internet Explorer 7 per Windows Server 2003 con SP2 per sistemi Itanium | Non applicabile | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato |
| Internet Explorer 7 in Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | Non applicabile | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico |
| Internet Explorer 7 in Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | Non applicabile | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico |
| Internet Explorer 7 in Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit* e Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit Service Pack 2* | Non applicabile | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato |
| Internet Explorer 7 in Windows Server 2008 per sistemi x64* e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2* | Non applicabile | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato |
| Internet Explorer 7 in Windows Server 2008 per sistemi Itanium e Windows Server 2008 per sistemi Itanium Service Pack 2 | Non applicabile | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato |
| Internet Explorer 8 | ||||||
| Internet Explorer 8 per Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico |
| Internet Explorer 8 per Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico |
| Internet Explorer 8 per Windows Server 2003 Service Pack 2 | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato |
| Internet Explorer 8 per Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato |
| Internet Explorer 8 in Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico |
| Internet Explorer 8 in Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico |
| Internet Explorer 8 in Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit e Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit Service Pack 2* | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato |
| Internet Explorer 8 in Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2* | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato |
| Internet Explorer 8 in Windows 7 per sistemi a 32 bit | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico |
| Internet Explorer 8 in Windows 7 per sistemi x64 | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico Esecuzione di codice in modalità remota | Critico |
| Internet Explorer 8 in Windows Server 2008 R2 per sistemi x64 | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato |
| Internet Explorer 8 in Windows Server 2008 R2 per sistemi Itanium | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Non applicabile | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato Esecuzione di codice in modalità remota | Moderato |
*Le installazioni di Server Core non sono interessate. Le vulnerabilità affrontate da questo aggiornamento non interessano le edizioni supportate di Windows Server 2008 o Windows Server 2008 R2 come indicato, se sono state installate mediante l'opzione di installazione Server Core. Per ulteriori informazioni su questa modalità di installazione, vedere gli articoli MSDN, Server Core e Server Core per Windows Server 2008 R2. Si noti che l'opzione di installazione Server Core non è disponibile per alcune edizioni di Windows Server 2008 e Windows Server 2008 R2; vedere Opzioni di installazione Server Core a confronto.
Vulnerabilità legata all'inizializzazione COM ATL - CVE-2009-2493
È stata riscontrata una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota in un controllo ActiveX creato con le intestazioni vulnerabili di Microsoft Active Template Library (ATL). Questa vulnerabilità interessa direttamente soltanto i sistemi con componenti e controlli installati che sono stati creati utilizzando ATL di Visual Studio. I componenti e i controlli sviluppati utilizzando ATL possono consentire la creazione di istanze di oggetti arbitrari che possono evitare i relativi criteri di protezione, quali i kill bit all'interno di Internet Explorer. Pertanto, questa vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato remoto e non autenticato di eseguire del codice in modalità remota su un sistema interessato. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità creando una pagina Web dannosa. Se un utente visualizza la pagina Web, la vulnerabilità potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-2493.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata all'inizializzazione COM ATL - CVE-2009-2493
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
- In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di messaggistica immediata che le indirizzi al sito.
- Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
- Per impostazione predefinita, tutte le versioni supportate di Microsoft Outlook, Microsoft Outlook Express e Windows Mail aprono i messaggi di posta elettronica in formato HTML nell'area Siti con restrizioni. L'area Siti con restrizioni consente di ridurre gli attacchi volti a sfruttare questa vulnerabilità impedendo l'esecuzione di script attivi e l'utilizzo di controlli ActiveX durante la lettura di messaggi di posta elettronica in formato HTML. Se tuttavia si fa clic su un collegamento presente in un messaggio di posta elettronica, tale vulnerabilità potrebbe ancora sussistere con le modalità descritte nello scenario di attacco dal Web.
- Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. Il livello di protezione per l'area Internet viene così impostato su Alto. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Vedere la sottosezione Domande frequenti nella sezione dedicata a questa vulnerabilità per ulteriori informazioni sulla Protezione avanzata di Internet Explorer.
- Internet Explorer 7 e Internet Explorer 8 non sono interessati da questa vulnerabilità.
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata all'inizializzazione COM ATL - CVE-2009-2493
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
- Impostare il livello dell'area di protezione Internet e Intranet locale su "Alta" in modo che venga richiesta conferma dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo in queste aree.
È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità, modificando le impostazioni relative all'area di protezione Internet in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire controlli ActiveX e script attivo. Tale operazione può essere eseguita impostando la protezione del browser su Alta.
Per aumentare il livello di protezione del browser in Internet Explorer, attenersi alla seguente procedura:
- Dal menu Strumenti di Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet.
- Nella finestra di dialogo Opzioni Internet, fare clic sulla scheda Protezione, quindi sull'icona Internet.
- In Livello di protezione per l'area, spostare il dispositivo di scorrimento su Alta. Il livello di protezione per tutti i siti Web visitati viene così impostato su Alta.
Nota Se il dispositivo di scorrimento non è visibile, fare clic su Livello predefinito, quindi spostare il dispositivo di scorrimento su Alta.
Nota Con l'impostazione della protezione su Alta, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente anche quando la protezione è impostata su Alta.
Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano ActiveX o script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare controlli ActiveX per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX o script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione dei controlli ActiveX o script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".
Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.
Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.
- Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.
- Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.
- Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.
- Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.
Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.
- Configurare Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima dell'esecuzione di script attivo oppure disattivare tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale
È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità modificando le impostazioni in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire script attivo o vengano disattivati tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.
- Selezionare la scheda Protezione.
- Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.
- Selezionare Intranet locale, quindi fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.
- Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer.
Nota Se si disattiva Esecuzione script attivo nelle aree di protezione Internet e Intranet locale, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente.
Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare script attivo per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione di script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".
Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.
Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.
- Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.
- Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.
- Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.
- Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.
Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.
Domande frequenti sulla la vulnerabilità legata all'inizializzazione COM ATL - CVE-2009-2493
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Tale vulnerabilità può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se l'utente visita una pagina Web appositamente predisposta con Internet Explorer che crea un'istanza di un componente o controllo vulnerabile. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso.
Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
La vulnerabilità è causata da un controllo ActiveX creato con le intestazioni vulnerabili di Microsoft Active Template Library (ATL). L'utilizzo non sicuro di questo controllo può consentire la creazione di istanze di oggetti arbitrari che possono evitare i relativi criteri di protezione.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Se il sistema di un utente contiene un controllo vulnerabile ed un utente malintenzionato riesce ad evitare le risoluzioni descritte nell'Advisory Microsoft sulla sicurezza 973882, e se l'utente è connesso con privilegi di amministratore, quell'utente malintenzionato può ottenere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare siti Web appositamente predisposti per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi convincere un utente a visualizzarli. L'utente malintenzionato potrebbe inoltre servirsi di siti Web manomessi e di siti Web che accettano o pubblicano contenuti o annunci pubblicitari inviati da altri utenti. Questi siti Web possono includere contenuti appositamente predisposti in grado di sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito. Potrebbe inoltre far visualizzare contenuti Web appositamente predisposti utilizzando banner pubblicitari o altre modalità di invio di contenuti Web ai sistemi interessati.
Quale componente è interessato dalla vulnerabilità?
Il componente interessato dalla vulnerabilità è tdc.ocx.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
I sistemi maggiormente a rischio sono workstation e server terminal. I server potrebbero essere maggiormente a rischio se agli utenti privi di autorizzazioni amministrative sufficienti è consentito di accedere ai server e di eseguire programmi. Tuttavia, le procedure consigliate scoraggiano fortemente questa attribuzione di privilegi.
Se si utilizza Internet Explorer per Windows Server 2003 o per Windows Server 2008, il problema ha una portata più limitata?
Sì. Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. La configurazione Protezione avanzata è costituita da un gruppo di impostazioni di Internet Explorer preconfigurate che riduce la probabilità che un utente o un amministratore scarichi ed esegua contenuto Web appositamente predisposto in un server. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Consultare anche il documento relativo alla gestione della Protezione avanzata di Internet Explorer.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento risolve la vulnerabilità correggendo un controllo che gestisce i dati tabulari. In precedenza questo controllo era stato costruito per utilizzare una versione vulnerabile di Microsoft Active Template Library (ATL).
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3671
Esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota dovuta al modo in cui Internet Explorer accede a un oggetto non inizializzato correttamente o eliminato. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità creando una pagina Web dannosa. Se un utente visualizza la pagina Web, la vulnerabilità potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-3671.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3671
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
- In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di messaggistica immediata che le indirizzi al sito.
- Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
- Per impostazione predefinita, tutte le versioni supportate di Microsoft Outlook, Microsoft Outlook Express e Windows Mail aprono i messaggi di posta elettronica in formato HTML nell'area Siti con restrizioni. L'area Siti con restrizioni consente di ridurre gli attacchi volti a sfruttare questa vulnerabilità impedendo l'esecuzione di script attivi e l'utilizzo di controlli ActiveX durante la lettura di messaggi di posta elettronica in formato HTML. Se tuttavia si fa clic su un collegamento presente in un messaggio di posta elettronica, tale vulnerabilità potrebbe ancora sussistere con le modalità descritte nello scenario di attacco dal Web.
- Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. Il livello di protezione per l'area Internet viene così impostato su Alto. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Vedere la sottosezione Domande frequenti nella sezione dedicata a questa vulnerabilità per ulteriori informazioni sulla Protezione avanzata di Internet Explorer.
- Internet Explorer 5.01 Service Pack 4, Internet Explorer 6.0, Internet Explorer 6 Service Pack 1 e Internet Explorer 7 non sono interessati dalla vulnerabilità.
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3671
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
- Impostare il livello dell'area di protezione Internet e Intranet locale su "Alta" in modo che venga richiesta conferma dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo in queste aree.
È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità, modificando le impostazioni relative all'area di protezione Internet in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire controlli ActiveX e script attivo. Tale operazione può essere eseguita impostando la protezione del browser su Alta.
Per aumentare il livello di protezione del browser in Internet Explorer, attenersi alla seguente procedura:
- Dal menu Strumenti di Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet.
- Nella finestra di dialogo Opzioni Internet, fare clic sulla scheda Protezione, quindi sull'icona Internet.
- In Livello di protezione per l'area, spostare il dispositivo di scorrimento su Alta. Il livello di protezione per tutti i siti Web visitati viene così impostato su Alta.
Nota Se il dispositivo di scorrimento non è visibile, fare clic su Livello predefinito, quindi spostare il dispositivo di scorrimento su Alta.
Nota Con l'impostazione della protezione su Alta, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente anche quando la protezione è impostata su Alta.
Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano ActiveX o script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare controlli ActiveX per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX o script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione dei controlli ActiveX o script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".
Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.
Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.
- Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.
- Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.
- Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.
- Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.
Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.
- Configurare Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima dell'esecuzione di script attivo oppure disattivare tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale
È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità modificando le impostazioni in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire script attivo o vengano disattivati tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.
- Selezionare la scheda Protezione.
- Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.
- Selezionare Intranet locale, quindi fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.
- Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer.
Nota Se si disattiva Esecuzione script attivo nelle aree di protezione Internet e Intranet locale, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente.
Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare script attivo per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione di script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".
Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.
Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.
- Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.
- Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.
- Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.
- Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.
Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3671
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Quando Internet Explorer tenta di accedere a un oggetto che è stato eliminato, la memoria può venire danneggiata in modo da consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario nel contesto dell'utente connesso.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se l'utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare siti Web appositamente predisposti per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi convincere un utente a visualizzarli. L'utente malintenzionato potrebbe inoltre servirsi di siti Web manomessi e di siti Web che accettano o pubblicano contenuti o annunci pubblicitari inviati da altri utenti. Questi siti Web possono includere contenuti appositamente predisposti in grado di sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito. Potrebbe inoltre far visualizzare contenuti Web appositamente predisposti utilizzando banner pubblicitari o altre modalità di invio di contenuti Web ai sistemi interessati.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Questa vulnerabilità può essere sfruttata per l'esecuzione di azioni dannose solo se un utente è connesso al sistema e visita un sito Web. Pertanto, i sistemi maggiormente a rischio sono quelli in cui Internet Explorer viene utilizzato frequentemente, come le workstation o i server terminal.
Se si utilizza Internet Explorer per Windows Server 2003 o per Windows Server 2008, il problema ha una portata più limitata?
Sì. Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. La configurazione Protezione avanzata è costituita da un gruppo di impostazioni di Internet Explorer preconfigurate che riduce la probabilità che un utente o un amministratore scarichi ed esegua contenuto Web appositamente predisposto in un server. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Consultare anche il documento relativo alla gestione della Protezione avanzata di Internet Explorer.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento modifica il modo in cui Internet Explorer gestisce gli oggetti nella memoria.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria di oggetti HTML - CVE-2009-3672
Esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota dovuta al modo in cui Internet Explorer accede a un oggetto non inizializzato correttamente o eliminato. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità creando una pagina Web dannosa. Se un utente visualizza la pagina Web, la vulnerabilità potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-3672.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria degli oggetti HTML - CVE-2009-3672
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
- In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di messaggistica immediata che le indirizzi al sito.
- Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
- Per impostazione predefinita, tutte le versioni supportate di Microsoft Outlook, Microsoft Outlook Express e Windows Mail aprono i messaggi di posta elettronica in formato HTML nell'area Siti con restrizioni. L'area Siti con restrizioni consente di ridurre gli attacchi volti a sfruttare questa vulnerabilità impedendo l'esecuzione di script attivi e l'utilizzo di controlli ActiveX durante la lettura di messaggi di posta elettronica in formato HTML. Se tuttavia si fa clic su un collegamento presente in un messaggio di posta elettronica, tale vulnerabilità potrebbe ancora sussistere con le modalità descritte nello scenario di attacco dal Web.
- Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. Il livello di protezione per l'area Internet viene così impostato su Alto. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Vedere la sottosezione Domande frequenti nella sezione dedicata a questa vulnerabilità per ulteriori informazioni sulla Protezione avanzata di Internet Explorer.
- Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 e Internet Explorer 8 non sono interessati da questa vulnerabilità.
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria degli oggetti HTML - CVE-2009-3672
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
- Impostare il livello dell'area di protezione Internet e Intranet locale su "Alta" in modo che venga richiesta conferma dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo in queste aree.
È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità, modificando le impostazioni relative all'area di protezione Internet in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire controlli ActiveX e script attivo. Tale operazione può essere eseguita impostando la protezione del browser su Alta.
Per aumentare il livello di protezione del browser in Internet Explorer, attenersi alla seguente procedura:
- Dal menu Strumenti di Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet.
- Nella finestra di dialogo Opzioni Internet, fare clic sulla scheda Protezione, quindi sull'icona Internet.
- In Livello di protezione per l'area, spostare il dispositivo di scorrimento su Alta. Il livello di protezione per tutti i siti Web visitati viene così impostato su Alta.
Nota Se il dispositivo di scorrimento non è visibile, fare clic su Livello predefinito, quindi spostare il dispositivo di scorrimento su Alta.
Nota Con l'impostazione della protezione su Alta, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente anche quando la protezione è impostata su Alta.
Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano ActiveX o script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare controlli ActiveX per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX o script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione dei controlli ActiveX o script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".
Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.
Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.
- Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.
- Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.
- Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.
- Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.
Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.
- Configurare Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima dell'esecuzione di script attivo oppure disattivare tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale
È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità modificando le impostazioni in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire script attivo o vengano disattivati tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.
- Selezionare la scheda Protezione.
- Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.
- Selezionare Intranet locale, quindi fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.
- Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer.
Nota Se si disattiva Esecuzione script attivo nelle aree di protezione Internet e Intranet locale, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente.
Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare script attivo per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione di script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".
Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.
Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.
- Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.
- Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.
- Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.
- Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.
Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.
- Attivazione di DEP per Internet Explorer 6 o Internet Explorer 7
Se la Protezione esecuzione programmi (DEP) è attivata per Internet Explorer, è più difficile riuscire a sfruttare questa vulnerabilità. È possibile attivare DEP in tutte le versioni di Internet Explorer che supportano tale protezione, utilizzando uno dei metodi seguenti:
- Attivare DEP per Internet Explorer 7 in modo interattivo
Gli amministratori locali possono configurare l'utilizzo del controllo DEP/NX in Internet Explorer in qualità di amministratori. Per attivare DEP, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, dal menu Strumenti scegliere Opzioni Internet, quindi fare clic sulla scheda Avanzate.
- Fare clic su Attiva la protezione della memoria per contrastare gli attacchi da Internet.
- Attivare DEP per Internet Explorer 6 o Internet Explorer 7 tramite il fix automatico di Microsoft
Consultare l'articolo della Microsoft Knowledge Base 976325 al fine di utilizzare la soluzione di fix automatico di Microsoft per attivare o disattivare questa soluzione alternativa.
Impatto della soluzione alternativa: Alcune estensioni browser potrebbero non essere compatibili con DEP causando una chiusura inaspettata. In questo caso è possibile disattivare il componente aggiuntivo o ripristinare l'impostazione di DEP tramite il Pannello di controllo Internet. Il Pannello di controllo Internet è accessibile anche dal pannello di controllo del sistema.
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria degli oggetti HTML - CVE-2009-3672
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Quando, in determinate condizioni, Internet Explorer tenta di accedere alla memoria inizializzata in maniera errata, può corrompere la memoria in modo tale da permettere ad un utente malintenzionato di eseguire il codice arbitrario nel contesto dell'utente connesso.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se l'utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare siti Web appositamente predisposti per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi convincere un utente a visualizzarli. L'utente malintenzionato potrebbe inoltre servirsi di siti Web manomessi e di siti Web che accettano o pubblicano contenuti o annunci pubblicitari inviati da altri utenti. Questi siti Web possono includere contenuti appositamente predisposti in grado di sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito. Potrebbe inoltre far visualizzare contenuti Web appositamente predisposti utilizzando banner pubblicitari o altre modalità di invio di contenuti Web ai sistemi interessati.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Questa vulnerabilità può essere sfruttata per l'esecuzione di azioni dannose solo se un utente è connesso al sistema e visita un sito Web. Pertanto, i sistemi maggiormente a rischio sono quelli in cui Internet Explorer viene utilizzato frequentemente, come le workstation o i server terminal.
Se si utilizza Internet Explorer per Windows Server 2003 o per Windows Server 2008, il problema ha una portata più limitata?
Sì. Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. La configurazione Protezione avanzata è costituita da un gruppo di impostazioni di Internet Explorer preconfigurate che riduce la probabilità che un utente o un amministratore scarichi ed esegua contenuto Web appositamente predisposto in un server. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Consultare anche il documento relativo alla gestione della Protezione avanzata di Internet Explorer.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento modifica il modo in cui Internet Explorer gestisce gli oggetti nella memoria.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
Sì. Le informazioni sulla vulnerabilità sono state divulgate pubblicamente. Questa vulnerabilità è stata identificata con il codice CVE-2009-3672.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3673
Esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota dovuta al modo in cui Internet Explorer accede a un oggetto non inizializzato correttamente o eliminato. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità creando una pagina Web dannosa. Se un utente visualizza la pagina Web, la vulnerabilità potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-3673.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3673
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
- In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di messaggistica immediata che le indirizzi al sito.
- Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
- Per impostazione predefinita, tutte le versioni supportate di Microsoft Outlook, Microsoft Outlook Express e Windows Mail aprono i messaggi di posta elettronica in formato HTML nell'area Siti con restrizioni. L'area Siti con restrizioni consente di ridurre gli attacchi volti a sfruttare questa vulnerabilità impedendo l'esecuzione di script attivi e l'utilizzo di controlli ActiveX durante la lettura di messaggi di posta elettronica in formato HTML. Se tuttavia si fa clic su un collegamento presente in un messaggio di posta elettronica, tale vulnerabilità potrebbe ancora sussistere con le modalità descritte nello scenario di attacco dal Web.
- Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. Il livello di protezione per l'area Internet viene così impostato su Alto. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Vedere la sottosezione Domande frequenti nella sezione dedicata a questa vulnerabilità per ulteriori informazioni sulla Protezione avanzata di Internet Explorer.
- Internet Explorer 5.01 Service Pack 4, Internet Explorer 6.0 e Internet Explorer 6 Service Pack 1 non sono interessati da questa vulnerabilità.
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3673
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
- Impostare il livello dell'area di protezione Internet e Intranet locale su "Alta" in modo che venga richiesta conferma dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo in queste aree.
È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità, modificando le impostazioni relative all'area di protezione Internet in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire controlli ActiveX e script attivo. Tale operazione può essere eseguita impostando la protezione del browser su Alta.
Per aumentare il livello di protezione del browser in Internet Explorer, attenersi alla seguente procedura:
- Dal menu Strumenti di Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet.
- Nella finestra di dialogo Opzioni Internet, fare clic sulla scheda Protezione, quindi sull'icona Internet.
- In Livello di protezione per l'area, spostare il dispositivo di scorrimento su Alta. Il livello di protezione per tutti i siti Web visitati viene così impostato su Alta.
Nota Se il dispositivo di scorrimento non è visibile, fare clic su Livello predefinito, quindi spostare il dispositivo di scorrimento su Alta.
Nota Con l'impostazione della protezione su Alta, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente anche quando la protezione è impostata su Alta.
Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano ActiveX o script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare controlli ActiveX per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX o script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione dei controlli ActiveX o script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".
Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.
Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.
- Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.
- Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.
- Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.
- Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.
Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.
- Configurare Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima dell'esecuzione di script attivo oppure disattivare tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale
È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità modificando le impostazioni in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire script attivo o vengano disattivati tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.
- Selezionare la scheda Protezione.
- Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.
- Selezionare Intranet locale, quindi fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.
- Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer.
Nota Se si disattiva Esecuzione script attivo nelle aree di protezione Internet e Intranet locale, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente.
Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare script attivo per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione di script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".
Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.
Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.
- Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.
- Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.
- Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.
- Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.
Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3673
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Quando Internet Explorer tenta di accedere a un oggetto che è stato eliminato, la memoria può venire danneggiata in modo da consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario nel contesto dell'utente connesso.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se l'utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare siti Web appositamente predisposti per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi convincere un utente a visualizzarli. L'utente malintenzionato potrebbe inoltre servirsi di siti Web manomessi e di siti Web che accettano o pubblicano contenuti o annunci pubblicitari inviati da altri utenti. Questi siti Web possono includere contenuti appositamente predisposti in grado di sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito. Potrebbe inoltre far visualizzare contenuti Web appositamente predisposti utilizzando banner pubblicitari o altre modalità di invio di contenuti Web ai sistemi interessati.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Questa vulnerabilità può essere sfruttata per l'esecuzione di azioni dannose solo se un utente è connesso al sistema e visita un sito Web. Pertanto, i sistemi maggiormente a rischio sono quelli in cui Internet Explorer viene utilizzato frequentemente, come le workstation o i server terminal.
Se si utilizza Internet Explorer per Windows Server 2003 o per Windows Server 2008, il problema ha una portata più limitata?
Sì. Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. La configurazione Protezione avanzata è costituita da un gruppo di impostazioni di Internet Explorer preconfigurate che riduce la probabilità che un utente o un amministratore scarichi ed esegua contenuto Web appositamente predisposto in un server. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Consultare anche il documento relativo alla gestione della Protezione avanzata di Internet Explorer.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento modifica il modo in cui Internet Explorer gestisce gli oggetti nella memoria.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3674
Esiste una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota dovuta al modo in cui Internet Explorer accede a un oggetto non inizializzato correttamente o eliminato. Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare la vulnerabilità creando una pagina Web dannosa. Se un utente visualizza la pagina Web, la vulnerabilità potrebbe consentire l'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se un utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
Per visualizzare questa vulnerabilità come voce standard nell'elenco CVE, vedere il codice CVE-2009-3674.
Fattori attenuanti della vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3674
Per fattore attenuante si intende un'impostazione, una configurazione comune o una procedura consigliata generica esistente in uno stato predefinito in grado di ridurre la gravità nello sfruttamento di una vulnerabilità. I seguenti fattori attenuanti possono essere utili per l'utente:
- In uno scenario di attacco basato sul Web, l'utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web contenente una pagina utilizzata per sfruttare la vulnerabilità. Inoltre, i siti Web manomessi e quelli che accettano o ospitano contenuti o annunci pubblicitari forniti dagli utenti potrebbero presentare contenuti appositamente predisposti per sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito Web, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di messaggistica immediata che le indirizzi al sito.
- Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
- Per impostazione predefinita, tutte le versioni supportate di Microsoft Outlook, Microsoft Outlook Express e Windows Mail aprono i messaggi di posta elettronica in formato HTML nell'area Siti con restrizioni. L'area Siti con restrizioni consente di ridurre gli attacchi volti a sfruttare questa vulnerabilità impedendo l'esecuzione di script attivi e l'utilizzo di controlli ActiveX durante la lettura di messaggi di posta elettronica in formato HTML. Se tuttavia si fa clic su un collegamento presente in un messaggio di posta elettronica, tale vulnerabilità potrebbe ancora sussistere con le modalità descritte nello scenario di attacco dal Web.
- Per impostazione predefinita, Internet Explorer in Windows Server 2003 e Windows Server 2008 viene eseguito in una modalità limitata denominata Protezione avanzata. Il livello di protezione per l'area Internet viene così impostato su Alto. Questo è un fattore attenuante per i siti Web che non sono stati aggiunti all'area Siti attendibili di Internet Explorer. Vedere la sottosezione Domande frequenti nella sezione dedicata a questa vulnerabilità per ulteriori informazioni sulla Protezione avanzata di Internet Explorer.
- Internet Explorer 5.01 Service Pack 4, Internet Explorer 6, Internet Explorer 6 Service Pack 1 e Internet Explorer 7 non sono interessati dalla vulnerabilità.
Soluzioni alternative per la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3674
Per soluzione alternativa si intende un'impostazione o una modifica nella configurazione che non elimina la vulnerabilità sottostante, ma consente di bloccare gli attacchi noti prima di applicare l'aggiornamento. Microsoft ha verificato le seguenti soluzioni alternative e segnala nel corso della discussione se tali soluzioni riducono la funzionalità:
- Impostare il livello dell'area di protezione Internet e Intranet locale su "Alta" in modo che venga richiesta conferma dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo in queste aree.
È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità, modificando le impostazioni relative all'area di protezione Internet in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire controlli ActiveX e script attivo. Tale operazione può essere eseguita impostando la protezione del browser su Alta.
Per aumentare il livello di protezione del browser in Internet Explorer, attenersi alla seguente procedura:
- Dal menu Strumenti di Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet.
- Nella finestra di dialogo Opzioni Internet, fare clic sulla scheda Protezione, quindi sull'icona Internet.
- In Livello di protezione per l'area, spostare il dispositivo di scorrimento su Alta. Il livello di protezione per tutti i siti Web visitati viene così impostato su Alta.
Nota Se il dispositivo di scorrimento non è visibile, fare clic su Livello predefinito, quindi spostare il dispositivo di scorrimento su Alta.
Nota Con l'impostazione della protezione su Alta, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente anche quando la protezione è impostata su Alta.
Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano ActiveX o script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare controlli ActiveX per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX o script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione dei controlli ActiveX o script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".
Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.
Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.
- Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.
- Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.
- Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.
- Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.
Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.
- Configurare Internet Explorer in modo che venga richiesta conferma prima dell'esecuzione di script attivo oppure disattivare tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale
È possibile contribuire a una protezione più efficace del sistema dai rischi connessi a questa vulnerabilità modificando le impostazioni in modo che venga richiesta conferma prima di eseguire script attivo o vengano disattivati tali script nell'area di protezione Internet e Intranet locale. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti.
- Selezionare la scheda Protezione.
- Selezionare Internet e fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.
- Selezionare Intranet locale, quindi fare clic sul pulsante Livello personalizzato.
- Nella sezione Esecuzione script dell'elenco Impostazioni, selezionare Esecuzione script attivo, quindi fare clic su Chiedi conferma o Disattiva e su OK.
- Fare due volte clic su OK per tornare a Internet Explorer.
Nota Se si disattiva Esecuzione script attivo nelle aree di protezione Internet e Intranet locale, alcuni siti Web potrebbero non funzionare nel modo corretto. Se si incontrano difficoltà nell'utilizzo di un sito Web dopo aver effettuato questa modifica e si è certi che il sito è sicuro, è possibile aggiungere il sito all'elenco Siti attendibili. In questo modo il sito funzionerà correttamente.
Effetto della soluzione alternativa. La visualizzazione di una richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo può avere effetti collaterali. Numerosi siti Web su Internet o sua una rete Intranet utilizzano script attivo per offrire funzionalità aggiuntive. Un sito di e-commerce o di online banking, ad esempio, può utilizzare script attivo per la visualizzazione dei menu, dei moduli d'ordine o degli estratti conto. La richiesta di conferma prima dell'esecuzione di script attivo è un'impostazione globale per tutti i siti Internet e Intranet. Se si utilizza questa soluzione alternativa, le richieste di conferma verranno visualizzate di frequente. A ogni richiesta di conferma, se si ritiene che il sito da visitare sia attendibile, fare clic su Sì per consentire l'esecuzione di script attivo. Se non si desidera che venga richiesta conferma per tutti i siti, utilizzare la procedura descritta in "Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer".
Aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer.
Dopo l'impostazione della richiesta di conferma prima dell'esecuzione di controlli ActiveX e script attivo nelle aree Internet e Intranet locale, è possibile aggiungere i siti ritenuti attendibili all'area Siti attendibili di Internet Explorer. In questo modo è possibile continuare a utilizzare i siti Web attendibili nel modo abituale, proteggendo al tempo stesso il sistema da eventuali attacchi dai siti non attendibili. Si raccomanda di aggiungere all'area Siti attendibili solo i siti effettivamente ritenuti attendibili.
A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:
- In Internet Explorer, scegliere Opzioni Internet dal menu Strumenti e fare clic sulla scheda Protezione.
- Nella sezione Selezionare un'area di contenuto Web per specificare le relative impostazioni di protezione fare clic sull'icona Siti attendibili, quindi sul pulsante Siti.
- Se si desidera aggiungere siti che non richiedono un canale crittografato, deselezionare la check box Richiedi verifica server (https:) per tutti i siti dell'area.
- Digitare nella casella Aggiungi il sito Web all'area l'URL del sito desiderato, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi.
- Ripetere la procedura per ogni sito da aggiungere all'area.
- Fare due volte clic su OK per confermare le modifiche e tornare a Internet Explorer.
Nota È possibile aggiungere qualsiasi sito che si ritiene non eseguirà operazioni dannose sul sistema. In particolare è utile aggiungere i due siti *.windowsupdate.microsoft.com e *.update.microsoft.com, ovvero i siti che ospiteranno l'aggiornamento per cui è richiesto l'utilizzo di un controllo ActiveX per l'installazione.
Domande frequenti sulla vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata - CVE-2009-3674
Qual è la portata o l'impatto di questa vulnerabilità?
Si tratta di una vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota. Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
Quali sono le cause di questa vulnerabilità?
Quando Internet Explorer tenta di accedere a un oggetto che è stato eliminato, la memoria può venire danneggiata in modo da consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario nel contesto dell'utente connesso.
A quali attacchi viene esposto il sistema a causa di questa vulnerabilità?
Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente connesso. Se l'utente è connesso con privilegi di amministrazione, un utente malintenzionato che sfrutti questa vulnerabilità può assumere il controllo completo del sistema interessato. Potrebbe quindi installare programmi e visualizzare, modificare o eliminare dati oppure creare nuovi account con diritti utente completi.
In quale modo un utente malintenzionato può sfruttare questa vulnerabilità?
Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare siti Web appositamente predisposti per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi convincere un utente a visualizzarli. L'utente malintenzionato potrebbe inoltre servirsi di siti Web manomessi e di siti Web che accettano o pubblicano contenuti o annunci pubblicitari inviati da altri utenti. Questi siti Web possono includere contenuti appositamente predisposti in grado di sfruttare questa vulnerabilità. In tutti questi casi, comunque, non è in alcun modo possibile obbligare gli utenti a visitare questi siti Web. L'utente malintenzionato dovrebbe invece convincere le vittime a visitare il sito, in genere inducendole a fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica o di Instant Messenger che le indirizzi al sito. Potrebbe inoltre far visualizzare contenuti Web appositamente predisposti utilizzando banner pubblicitari o altre modalità di invio di contenuti Web ai sistemi interessati.
Quali sono i sistemi principalmente interessati da questa vulnerabilità?
Questa vulnerabilità può essere sfruttata per l'esecuzione di azioni dannose solo se un utente è connesso al sistema e visita un sito Web. Pertanto, i sistemi maggiormente a rischio sono quelli in cui Internet Explorer viene utilizzato frequentemente, come le workstation o i server terminal.
Quali sono gli scopi dell'aggiornamento?
L'aggiornamento modifica il modo in cui Internet Explorer gestisce gli oggetti nella memoria.
Al momento del rilascio di questo bollettino le informazioni sulla vulnerabilità erano disponibili pubblicamente?
No. Microsoft ha ricevuto informazioni sulla vulnerabilità da fonti private.
Al momento del rilascio di questo bollettino erano già stati segnalati attacchi basati sullo sfruttamento di questa vulnerabilità?
No. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, Microsoft non aveva ricevuto alcuna segnalazione in merito allo sfruttamento di questa vulnerabilità a scopo di attacco, né dell'esistenza di un codice di prova pubblicato.
Informazioni sull'aggiornamento
Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione
Gestione del software e degli aggiornamenti per la protezione necessari per la distribuzione su server, desktop e computer portatili dell'organizzazione. Per ulteriori informazioni, vedere il sito Web TechNet Update Management Center. Nel sito Web Sicurezza di Microsoft TechNet sono disponibili ulteriori informazioni sulla protezione e la sicurezza dei prodotti Microsoft.
Gli aggiornamenti per la protezione sono disponibili dai siti Web Microsoft Update e Windows Update. Gli aggiornamenti per la protezione sono anche disponibili nell'Area download Microsoft ed è possibile individuarli in modo semplice eseguendo una ricerca con la parola chiave "aggiornamento per la protezione".
Infine, gli aggiornamenti per la protezione possono essere scaricati dal catalogo di Microsoft Update. Il catalogo di Microsoft Update è uno strumento che consente di eseguire ricerche, disponibile tramite Windows Update e Microsoft Update, che comprende aggiornamenti per la protezione, driver e service pack. Se si esegue una ricerca in base al numero del bollettino sulla sicurezza (ad esempio, "MS08-010"), è possibile aggiungere tutti gli aggiornamenti applicabili al carrello (inclusi aggiornamenti in lingue diverse) e scaricarli nella cartella specificata. Per ulteriori informazioni sul catalogo di Microsoft Update, vedere le domande frequenti sul catalogo di Microsoft Update.
Nota Microsoft non offre più alcun supporto per Office Update e Office Update Inventory Tool a partire dal 1 agosto 2009. Per continuare a ricevere gli ultimi aggiornamenti per i prodotti Microsoft Office, utilizzare Microsoft Update. Per ulteriori informazioni, vedere Informazioni su Office Update: Domande frequenti.
Informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione
Microsoft fornisce informazioni sul rivelamento e la distribuzione degli aggiornamenti sulla protezione. Questa guida contiene raccomandazioni e informazioni che possono aiutare i professionisti IT a capire come utilizzare i vari strumenti per il rilevamento e la distribuzione di aggiornamenti per la protezione. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 961747.
Microsoft Baseline Security Analyzer
Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA) consente di eseguire la scansione di sistemi locali e remoti, al fine di rilevare eventuali aggiornamenti di protezione mancanti, nonché i più comuni errori di configurazione della protezione. Per ulteriori informazioni su MBSA, visitare il sito Microsoft Baseline Security Analyzer.
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento MBSA dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | MBSA 2.1.1 |
|---|---|
| Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | No |
| Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | No |
| Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | No |
| Windows Server 2003 Service Pack 2 | No |
| Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No |
| Windows Server 2003 con SP2 per sistemi Itanium | No |
| Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | No |
| Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | No |
| Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit e Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit Service Pack 2 | No |
| Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2 | No |
| Windows Server 2008 per sistemi Itanium e Windows Server 2008 per sistemi Itanium Service Pack 2 | No |
| Windows 7 per sistemi a 32 bit | No |
| Windows 7 per sistemi x64 | No |
| Windows Server 2008 R2 per sistemi x64 | No |
| Windows Server 2008 R2 per sistemi Itanium | No |
È stata rilasciata la versione più recente di MBSA: Microsoft Baseline Security Analyzer 2.1.1. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Baseline Security Analyzer 2.1.
Windows Server Update Services
Utilizzando Windows Server Update Services (WSUS), gli amministratori possono eseguire la distribuzione dei più recenti aggiornamenti critici e per la protezione nei sistemi operativi Microsoft Windows 2000 e versioni successive, Office XP e versioni successive, Exchange Server 2003 ed SQL Server 2000 e in Windows 2000 e versioni successive del sistema operativo. Per ulteriori informazioni su come eseguire la distribuzione di questo aggiornamento per la protezione con Windows Server Update Services, visitare il sito Web Windows Server Update Services.
Systems Management Server
La seguente tabella contiene le informazioni di riepilogo sul rilevamento SMS e sulla distribuzione dell'aggiornamento per la protezione.
| Software | SMS 2.0 | SMS 2003 con SUIT | SMS 2003 con ITMU | Configuration Manager 2007 |
|---|---|---|---|---|
| Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 | No | No | No | No |
| Windows XP Service Pack 2 e Windows XP Service Pack 3 | Sì* | Sì* | No | No |
| Windows XP Professional x64 Edition Service Pack 2 | No | No | No | No |
| Microsoft Windows Server 2003 Service Pack 2 | Sì* | Sì* | No | No |
| Microsoft Windows Server 2003 x64 Edition Service Pack 2 | No | No | No | No |
| Windows Server 2003 con SP2 per sistemi Itanium | No | No | No | No |
| Windows Vista, Windows Vista Service Pack 1 e Windows Vista Service Pack 2 | No | No | No | No |
| Windows Vista x64 Edition, Windows Vista x64 Edition Service Pack 1 e Windows Vista x64 Edition Service Pack 2 | No | No | No | No |
| Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit e Windows Server 2008 per sistemi a 32 bit Service Pack 2 | No | No | No | No |
| Windows Server 2008 per sistemi x64 e Windows Server 2008 per sistemi x64 Service Pack 2 | No | No | No | No |
| Windows Server 2008 per sistemi Itanium e Windows Server 2008 per sistemi Itanium Service Pack 2 | No | No | No | No |
| Windows 7 per sistemi a 32 bit | No | No | No | No |
| Windows 7 per sistemi x64 | No | No | No | No |
| Windows Server 2008 R2 per sistemi x64 | No | No | No | No |
| Windows Server 2008 R2 per sistemi Itanium | No | No | No | No |
*Solo Internet Explorer 6. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 924178.
Per SMS 2.0 e SMS 2003, è possibile utilizzare Security Update Inventory Tool (SUIT), per rilevare gli aggiornamenti per la protezione. Vedere anche i download per Systems Management Server 2.0.
SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates (ITMU) può essere utilizzato in SMS 2003 per il rilevamento tramite SMS degli aggiornamenti per la protezione disponibili in Microsoft Update e supportati da Windows Server Update Services. Per ulteriori informazioni su SMS 2003 ITMU, vedere SMS 2003 Inventory Tool for Microsoft Updates. Per ulteriori informazioni sugli strumenti di analisi SMS, vedere SMS 2003 Software Update Scanning Tools. Vedere anche i download per Systems Management Server 2003.
System Center Configuration Manager 2007 utilizza WSUS 3.0 per il rilevamento degli aggiornamenti. Per ulteriori informazioni sulla Gestione aggiornamenti software di Configuration Manager 2007, visitare System Center Configuration Manager 2007.
Per ulteriori informazioni su SMS, visitare il sito Web SMS.
Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 910723: Elenco di riepilogo degli articoli mensili relativi alle informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione.
Update Compatibility Evaluator e Application Compatibility Toolkit
Gli aggiornamenti vanno spesso a sovrascrivere gli stessi file e le stesse impostazioni del Registro di sistema che sono necessari per eseguire le applicazioni. Ciò può scatenare delle incompatibilità e aumentare il tempo necessario per installare gli aggiornamenti per la protezione. Il programma Update Compatibility Evaluator, incluso nell'Application Compatibility Toolkit 5.0, consente di semplificare il testing e la convalida degli aggiornamenti di Windows, verificandone la compatibilità con le applicazioni già installate.
L'Application Compatibility Toolkit (ACT) contiene gli strumenti e la documentazione necessari per valutare e attenuare i problemi di compatibilità tra le applicazioni prima di installare Microsoft Windows Vista, un aggiornamento di Windows, un aggiornamento Microsoft per la protezione o una nuova versione di Windows Internet Explorer nell'ambiente in uso.
Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione
Software interessato
Per informazioni sull'aggiornamento per la protezione specifico per il software interessato, fare clic sul collegamento corrispondente:
Windows 2000 (tutte le edizioni)
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
| Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
| Distribuzione | |
| Installazione senza intervento dell'utente | Per Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 in tutte le edizioni supportate di Windows 2000: IE5.01sp4-KB976325-Windows2000sp4-x86-enu /quiet Per Internet Explorer 6 Service Pack 1 installato in tutte le edizioni supportate di Windows 2000: IE6.0sp1-KB976325-Windows2000-x86-enu /quiet |
| Installazione senza riavvio | Per Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 in tutte le edizioni supportate di Windows 2000: IE5.01sp4-KB976325-Windows2000sp4-x86-enu /norestart Per Internet Explorer 6 Service Pack 1 installato in tutte le edizioni supportate di Windows 2000: IE6.0sp1-KB976325-Windows2000-x86-enu /norestart |
| Aggiornamento del file di registro | Per Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 in tutte le edizioni supportate di Windows 2000: KB976325-IE501SP4-20091027.120000.log Per Internet Explorer 6 Service Pack 1 installato in tutte le edizioni supportate di Windows 2000: KB976325-IE6SP1-20091027.120000.log |
| Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
| Necessità di riavvio | |
| Riavvio richiesto? | Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
| Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
| Informazioni per la rimozione | Per Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 in tutte le edizioni supportate di Windows 2000: Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB976325-IE501SP4-20091027.120000$\Spuninst Per Internet Explorer 6 Service Pack 1 installato in tutte le edizioni supportate di Windows 2000: Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB976325-IE6SP1-20091027.120000$\Spuninst |
| Informazioni sui file | Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 976325 |
| Controllo della chiave del Registro di sistema | Per Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 in tutte le edizioni supportate di Windows 2000 Service Pack 4: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Internet Explorer 5.01\SP4\KB976325-IE501SP4-20091027.120000\Filelist Per Internet Explorer 6 Service Pack 1 installato in tutte le edizioni supportate di Windows 2000 Service Pack 4: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Internet Explorer 6\SP1\KB976325-IE6SP1-20091027.120000\Filelist |
Informazioni per la distribuzione
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
| /quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| /warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
| /promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
| /overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
| /nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
| /forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
| /log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
| /extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
| /ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
| /verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
| /quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| /warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
| /promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
| /forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
| /log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
- Microsoft Baseline Security Analyzer
Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.
- Verifica della versione dei file
Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
- Fare clic su Start, quindi su Cerca.
- Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata.
- Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.
- Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.
Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati. - Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.
Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.
- Controllo della chiave del Registro di sistema
Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.
Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.
Windows XP (tutte le edizioni)
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
| Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
| Distribuzione | |
| Installazione senza intervento dell'utente | Internet Explorer 6 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP: WindowsXP-KB976325-x86-enu /quiet |
| Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP: WindowsServer2003.WindowsXP-KB976325-x64-enu /quiet | |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP: IE7-WindowsXP-KB976325-x86-enu /quiet | |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP: IE7-WindowsServer2003.WindowsXP-KB976325-x64-enu /quiet | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows XP: IE8-WindowsXP-KB976325-x86-enu /quiet | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP: IE8-WindowsServer2003.WindowsXP-KB976325-x64-enu /quiet | |
| Installazione senza riavvio | Internet Explorer 6 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP: WindowsXP-KB976325-x86-enu /norestart |
| Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP: WindowsServer2003.WindowsXP-KB976325-x64-enu /norestart | |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP: IE7-WindowsXP-KB976325-x86-enu /norestart | |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP: IE7-WindowsServer2003.WindowsXP-KB976325-x64-enu /norestart | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows XP: IE8-WindowsXP-KB976325-x86-enu /norestart | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP: IE8-WindowsServer2003.WindowsXP-KB976325-x64-enu /norestart | |
| Aggiornamento del file di registro | Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate di Windows XP: KB976325.log |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate di Windows XP: KB976325-IE7.log | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate di Windows XP: KB976325-IE8.log | |
| Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
| Necessità di riavvio | |
| Riavvio richiesto? | Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
| Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
| Informazioni per la rimozione | Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate di Windows XP: Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB976325$\Spuninst |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate di Windows XP: Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\ie7updates\KB976325-IE7\spuninst | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate di Windows XP: Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\ie8updates\KB976325-IE8\spuninst | |
| Informazioni sui file | Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 976325 |
| Controllo della chiave del Registro di sistema | Internet Explorer 6 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP\SP4\KB976325\Filelist |
| Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP Version 2003\SP3\KB976325\Filelist | |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows XP: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP\SP0\KB976325-IE7\Filelist | |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP0\KB976325-IE7\Filelist | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows XP: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP\SP0\KB976325-IE8\Filelist | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows XP: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP Version 2003\SP0\KB976325-IE8\Filelist |
Nota Per tutte le versioni supportate di Windows XP Professional x64 Edition, questo aggiornamento per la protezione è uguale a quello per le versioni supportate di Windows Server 2003 x64 Edition.
Informazioni per la distribuzione
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
| /quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| /warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
| /promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
| /overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
| /nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
| /forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
| /log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
| /integrate:percorso | Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione. |
| /extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
| /ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
| /verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche le opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
| /quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| /warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
| /promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
| /forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
| /log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
- Microsoft Baseline Security Analyzer
Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.
- Verifica della versione dei file
Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
- Fare clic su Start, quindi su Cerca.
- Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata.
- Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.
- Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.
Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati. - Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.
Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.
- Controllo della chiave del Registro di sistema
Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.
Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.
Windows Server 2003 (tutte le edizioni)
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
| Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
| Distribuzione | |
| Installazione senza intervento dell'utente | Internet Explorer 6 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003: WindowsServer2003-KB976325-x86-enu /quiet |
| Per Internet Explorer 6 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003: WindowsServer2003.WindowsXP-KB976325-x64-enu /quiet | |
| Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003: WindowsServer2003-KB976325-ia64-enu /quiet | |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003: IE7-WindowsServer2003-KB976325-x86-enu /quiet | |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003: IE7-WindowsServer2003.WindowsXP-KB976325-x64-enu /quiet | |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003: IE7-WindowsServer2003-KB976325-ia64-enu /quiet | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2003: IE8-WindowsServer2003-KB976325-x86-enu /quiet | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003: IE8-WindowsServer2003.WindowsXP-KB976325-x64-enu /quiet | |
| Installazione senza riavvio | Internet Explorer 6 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003: WindowsServer2003-KB976325-x86-enu /norestart |
| Per Internet Explorer 6 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003: WindowsServer2003.WindowsXP-KB976325-x64-enu /norestart | |
| Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003: WindowsServer2003-KB976325-ia64-enu /norestart | |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Server 2003: IE7-WindowsServer2003-KB976325-x86-enu /norestart | |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003: IE7-WindowsServer2003.WindowsXP-KB976325-x64-enu /norestart | |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2003: IE7-WindowsServer2003-KB976325-ia64-enu /norestart | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2003: IE8-WindowsServer2003-KB976325-x86-enu /norestart | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2003: IE8-WindowsServer2003.WindowsXP-KB976325-x64-enu /norestart | |
| Aggiornamento del file di registro | Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003: KB976325.log |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003: KB976325-IE7.log | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003: KB976325-IE8.log | |
| Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
| Necessità di riavvio | |
| Riavvio richiesto? | Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
| Funzionalità di patch a caldo | Questo aggiornamento per la protezione non supporta la funzionalità di patch a caldo. Per ulteriori informazioni sulle patch a caldo, vedere l'articolo 897341 della Microsoft Knowledge Base. |
| Informazioni per la rimozione | Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003: \Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\$NTUninstallKB976325$\Spuninst |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003: Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\ie7updates\KB976325-IE7\spuninst | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate a 32 bit e quelle basate su x64 di Windows Server 2003: Utilizzare Installazione applicazioni dal Pannello di controllo o l'utilità Spuninst.exe disponibile nella cartella %Windir%\ie8updates\KB976325-IE8\spuninst | |
| Informazioni sui file | Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 976325 |
| Controllo della chiave del Registro di sistema | Internet Explorer 6 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP3\KB976325\Filelist |
| Internet Explorer 7 per tutte le edizioni supportate a 32 bit, basate su x64 e basate su Itanium di Windows Server 2003: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP0\KB976325-IE7\Filelist | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate a 32 bit e quelle basate su x64 di Windows Server 2003: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows Server 2003\SP0\KB976325-IE8\Filelist |
Informazioni per la distribuzione
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Microsoft.
Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione copia nel sistema i file della cartella RTMQFE, SP1QFE o SP2QFE. In alternativa, copia i file RTMGDR, SP1GDR o SP2GDR. Gli aggiornamenti per la protezione potrebbero non contenere tutte le variazioni di questi file. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, visitare il sito Web Microsoft TechNet.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
| /quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| /warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
| /promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
| /overwriteoem | Sovrascrive i file OEM senza chiedere conferma. |
| /nobackup | Non esegue il backup dei file necessari per la disinstallazione. |
| /forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
| /log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
| /integrate:percorso | Integra l'aggiornamento nei file di origine di Windows. Questi file sono contenuti nel percorso specificato nell'opzione di installazione. |
| /extract[:percorso] | Estrae i file senza avviare il programma di installazione. |
| /ER | Attiva la segnalazione errori estesa. |
| /verbose | Attiva la registrazione dettagliata. Durante l'installazione, viene creato %Windir%\CabBuild.log. Questo registro contiene dettagli sui file copiati. L'utilizzo di questa opzione può rallentare il processo di installazione. |
Nota È possibile combinare queste opzioni in un unico comando. Per garantire la compatibilità con le versioni precedenti, l'aggiornamento per la protezione supporta anche numerose opzioni utilizzate dalla versione precedente del programma di installazione. Per ulteriori informazioni sulle opzioni del programma di installazione supportate, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 262841.
Rimozione dell'aggiornamento
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /help | Visualizza le opzioni della riga di comando. |
| Modalità di installazione | |
| /passive | Modalità di installazione automatica. Non è necessaria l'interazione dell'utente, ma viene visualizzato lo stato dell'installazione. Se al termine dell'installazione è necessario riavviare il sistema, verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui si segnala che dopo 30 secondi il computer verrà riavviato. |
| /quiet | Modalità senza intervento dell'utente. È analoga alla modalità automatica, ma non vengono visualizzati i messaggi di stato o di errore. |
| Opzioni di riavvio | |
| /norestart | Non esegue il riavvio del sistema al termine dell'installazione. |
| /forcerestart | Esegue il riavvio del computer dopo l'installazione e impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del sistema senza salvare i file aperti. |
| /warnrestart[:x] | Viene visualizzata una finestra di dialogo contenente un timer che avvisa l'utente che il computer verrà riavviato dopo x secondi. L'impostazione predefinita è 30 secondi. Da utilizzare insieme all'opzione /quiet o /passive. |
| /promptrestart | Visualizza una finestra di dialogo in cui si richiede all'utente locale di consentire il riavvio del sistema. |
| Opzioni speciali | |
| /forceappsclose | Impone la chiusura delle altre applicazioni all'arresto del computer. |
| /log:percorso | Consente di salvare i file di registro dell'installazione in un percorso diverso. |
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
- Microsoft Baseline Security Analyzer
Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.
- Verifica della versione dei file
Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
- Fare clic su Start, quindi su Cerca.
- Nel riquadro Risultati ricerca, scegliere Tutti i file e le cartelle in Ricerca guidata.
- Nella casella Nome del file o parte del nome, digitare il nome del file, individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Cerca.
- Nell'elenco dei file, fare clic con il pulsante destro del mouse sul file individuato nell'appropriata tabella di informazioni sui file, quindi fare clic su Proprietà.
Nota A seconda dell'edizione del sistema operativo o dei programmi installati nel sistema, è possibile che alcuni dei file elencati nella tabella di informazioni sui file non siano installati. - Nella scheda Versione individuare il numero di versione del file installato nel sistema e confrontarlo con quello specificato nell'appropriata tabella di informazioni sui file.
Nota È possibile che durante l'installazione alcuni attributi diversi dalla versione del file vengano modificati. Il confronto di altri attributi dei file con le informazioni disponibili nella tabella non è un metodo supportato per la verifica dell'applicazione dell'aggiornamento. In alcuni casi, inoltre, è possibile che i file vengano rinominati durante l'installazione. Se le informazioni sul file o sulla versione non sono disponibili, utilizzare uno degli altri metodi disponibili per verificare l'installazione dell'aggiornamento.
- Controllo della chiave del Registro di sistema
Per verificare i file installati dall'aggiornamento per la protezione, è anche possibile esaminare le chiavi del Registro di sistema elencate nella Tabella di riferimento in questa sezione.
Queste chiavi del Registro di sistema potrebbero non contenere un elenco completo dei file installati. Inoltre, se un amministratore o un OEM integra o esegue lo slipstreaming dell'aggiornamento per la protezione nei file di origine dell'installazione di Windows, è possibile che queste chiavi del Registro di sistema non vengano create correttamente.
Windows Vista (tutte le edizioni)
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
| Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
| Distribuzione | |
| Installazione senza intervento dell'utente | Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista: Windows6.0-KB976325-x86 /quiet |
| Internet Explorer 7 in tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows Vista: Windows6.0-KB976325-x64 /quiet | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Vista: IE8-Windows6.0-KB976325-x86 /quiet | |
| Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Vista: IE8-Windows6.0-KB976325-x64 /quiet | |
| Installazione senza riavvio | Internet Explorer 7 per tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Vista: Windows6.0-KB976325-x86 /quiet /norestart |
| Internet Explorer 7 in tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows Vista: Windows6.0-KB976325-x64 /quiet /norestart | |
| Internet Explorer 8 per tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Vista: IE8-Windows6.0-KB976325-x86 /quiet /norestart | |
| Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Vista: IE8-Windows6.0-KB976325-x64 /quiet /norestart | |
| Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
| Necessità di riavvio | |
| Riavvio richiesto? | Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
| Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
| Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
| Informazioni sui file | Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 976325 |
| Controllo della chiave del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema per verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Windows. Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione applicherà la versione LDR dell'aggiornamento. In caso contrario, viene applicata la versione GDR dell'aggiornamento. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934307.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
| /quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
| /norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
- Microsoft Baseline Security Analyzer
Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.
- Verifica della versione dei file
Nota Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
- Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.
- Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.
- Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite precedentemente in questa sezione.
- È anche possibile fare clic sulla scheda Dettagli e confrontare le informazioni, ad esempio la versione e la data di modifica del file, con le tabelle di informazioni sui file fornite precedentemente in questa sezione.
- Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.
Windows Server 2008 (tutte le edizioni)
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
| Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
| Distribuzione | |
| Installazione senza intervento dell'utente | Internet Explorer 7 in tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Server 2008: Windows6.0-KB976325-x86 /quiet |
| Internet Explorer 7 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2008: Windows6.0-KB976325-x64 /quiet | |
| Internet Explorer 7 in tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2008: Windows6.0-KB976325-ia64 /quiet | |
| Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2008: IE8-Windows6.0-KB976325-x86 /quiet | |
| Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2008: IE8-Windows6.0-KB976325-x64 /quiet | |
| Installazione senza riavvio | Internet Explorer 7 in tutte le edizioni a 32 bit supportate di Windows Server 2008: Windows6.0-KB976325-x86 /quiet /norestart |
| Internet Explorer 7 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2008: Windows6.0-KB976325-x64 /quiet /norestart | |
| Internet Explorer 7 in tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2008: Windows6.0-KB976325-ia64 /quiet /norestart | |
| Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows Server 2008: IE8-Windows6.0-KB976325-x86 /quiet /norestart | |
| Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2008: IE8-Windows6.0-KB976325-x64 /quiet /norestart | |
| Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
| Necessità di riavvio | |
| Riavvio richiesto? | Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
| Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
| Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
| Informazioni sui file | Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 976325 |
| Controllo della chiave del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema per verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Windows. Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione applicherà la versione LDR dell'aggiornamento. In caso contrario, viene applicata la versione GDR dell'aggiornamento. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934307.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
| /quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
| /norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
- Microsoft Baseline Security Analyzer
Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.
- Verifica della versione dei file
Nota Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
- Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.
- Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.
- Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite precedentemente in questa sezione.
- È anche possibile fare clic sulla scheda Dettagli e confrontare le informazioni, ad esempio la versione e la data di modifica del file, con le tabelle di informazioni sui file fornite precedentemente in questa sezione.
- Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.
Windows 7 (tutte le edizioni)
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
| Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
| Distribuzione | |
| Installazione senza intervento dell'utente | Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows 7: Windows6.1-KB976325-x86 /quiet |
| Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows 7: Windows6.1-KB976325-x64 /quiet | |
| Installazione senza riavvio | Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate a 32 bit di Windows 7: Windows6.1-KB976325-x86 /quiet /norestart |
| Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows 7: Windows6.1-KB976325-x64 /quiet /norestart | |
| Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
| Necessità di riavvio | |
| Riavvio richiesto? | Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
| Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
| Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
| Informazioni sui file | Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 976325 |
| Controllo della chiave del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema per verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Windows. Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione applicherà la versione LDR dell'aggiornamento. In caso contrario, viene applicata la versione GDR dell'aggiornamento. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934307.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
| /quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
| /norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
- Microsoft Baseline Security Analyzer
Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.
- Verifica della versione dei file
Nota Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
- Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.
- Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.
- Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite precedentemente in questa sezione.
- È anche possibile fare clic sulla scheda Dettagli e confrontare le informazioni, ad esempio la versione e la data di modifica del file, con le tabelle di informazioni sui file fornite precedentemente in questa sezione.
- Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.
Windows Server 2008 R2 (tutte le edizioni)
Tabella di riferimento
La seguente tabella contiene le informazioni relative all'aggiornamento per la protezione per questo software. Per ulteriori informazioni, consultare la sottosezione Informazioni per la distribuzione di questa sezione.
| Disponibilità nei service pack futuri | L'aggiornamento per il problema illustrato verrà incluso in un service pack o rollup di aggiornamento futuro |
| Distribuzione | |
| Installazione senza intervento dell'utente | Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2008 R2: Windows6.1-KB976325-x64 /quiet |
| Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2008 R2: Windows6.1-KB976325-ia64 /quiet | |
| Installazione senza riavvio | Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate basate su x64 di Windows Server 2008 R2: Windows6.1-KB976325-x64 /quiet /norestart |
| Internet Explorer 8 in tutte le edizioni supportate basate su Itanium di Windows Server 2008 R2: Windows6.1-KB976325-ia64 /quiet /norestart | |
| Ulteriori informazioni | Vedere la sottosezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione |
| Necessità di riavvio | |
| Riavvio richiesto? | Dopo l'applicazione dell'aggiornamento per la protezione è necessario riavviare il sistema. |
| Funzionalità di patch a caldo | Non applicabile |
| Informazioni per la rimozione | WUSA.exe non supporta la disinstallazione degli aggiornamenti. Per rimuovere un aggiornamento installato tramite WUSA, fare clic su Pannello di controllo, quindi su Protezione. In Windows Update, scegliere l'opzione di visualizzazione degli aggiornamenti installati e selezionarne uno. |
| Informazioni sui file | Vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 976325 |
| Controllo della chiave del Registro di sistema | Nota Non esiste alcuna chiave del Registro di sistema per verificare la presenza di questo aggiornamento. |
Informazioni per la distribuzione
Installazione dell'aggiornamento
Quando si installa questo aggiornamento per la protezione, il programma di installazione verifica se uno o più file da aggiornare nel sistema sono stati aggiornati in precedenza mediante una correzione rapida Windows. Se uno di questi file è stato aggiornato mediante l'installazione di una correzione rapida precedente, il programma di installazione applicherà la versione LDR dell'aggiornamento. In caso contrario, viene applicata la versione GDR dell'aggiornamento. Per ulteriori informazioni in merito, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824994.
Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934307.
Per ulteriori informazioni sulla terminologia utilizzata nel presente bollettino, ad esempio su ciò che si intende per correzione rapida, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 824684.
Questo aggiornamento per la protezione supporta le seguenti opzioni del programma di installazione.
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| /?, /h, /help | Visualizza le informazioni sulle opzioni supportate. |
| /quiet | Elimina la visualizzazione di messaggi di stato o di errore. |
| /norestart | Se utilizzato in combinazione con /quiet, consente di non riavviare il sistema dopo l'installazione anche nel caso in cui il riavvio sia necessario per il completamento dell'installazione. |
Nota Per ulteriori informazioni sul programma di installazione, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 934307.
Verifica dell'applicazione dell'aggiornamento
- Microsoft Baseline Security Analyzer
Per verificare se un aggiornamento per la protezione è stato applicato al sistema interessato, è possibile utilizzare lo strumento Microsoft Baseline Security Analyzer (MBSA). Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Strumenti e informazioni sul rilevamento e sulla distribuzione nel presente bollettino.
- Verifica della versione dei file
Nota Poiché esistono varie edizioni di Microsoft Windows, le operazioni descritte di seguito potrebbero risultare diverse nel sistema in uso. In tal caso, consultare la documentazione del prodotto per eseguire tutti i passaggi.
- Fare clic su Start, quindi immettere il nome di un file aggiornato in Inizia ricerca.
- Quando il file viene visualizzato in Programmi, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere Proprietà.
- Nella scheda Generale, confrontare le dimensioni del file con le tabelle di informazioni sui file fornite precedentemente in questa sezione.
- È anche possibile fare clic sulla scheda Dettagli e confrontare le informazioni, ad esempio la versione e la data di modifica del file, con le tabelle di informazioni sui file fornite precedentemente in questa sezione.
- Un'ultima possibilità è fare clic sulla scheda Versioni precedenti e confrontare le informazioni relative alla versione precedente del file con quelle della versione nuova o aggiornata.
Altre informazioni
Ringraziamenti
Microsoft ringrazia i seguenti utenti per aver collaborato alla protezione dei sistemi dei clienti:
- Ryan Smith di VeriSign iDefense Labs per aver segnalato la vulnerabilità legata all'inizializzazione COM ATL (CVE-2009-2493)
- Sam Thomas di eshu.co.uk, collaboratore di TippingPoint e Zero Day Initiative, per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata (CVE-2009-3671)
- team509, che collabora con VeriSign IDefense Labs, per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria degli oggetti HTML (CVE-2009-3672)
- Un ricercatore anonimo che collabora con TippingPoint e Zero Day Initiative per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata (CVE-2009-3673)
- Un ricercatore anonimo che collabora con TippingPoint e Zero Day Initiative per aver segnalato la vulnerabilità legata al danneggiamento della memoria non inizializzata (CVE-2009-3674)
Microsoft Active Protections Program (MAPP)
Per migliorare il livello di protezione offerto ai clienti, Microsoft fornisce ai principali fornitori di software di protezione i dati relativi alle vulnerabilità in anticipo rispetto alla pubblicazione mensile dell'aggiornamento per la protezione. I fornitori di software di protezione possono servirsi di tali dati per fornire ai clienti delle protezioni aggiornate tramite software o dispositivi di protezione, quali antivirus, sistemi di rilevamento delle intrusioni di rete o sistemi di prevenzione delle intrusioni basati su host. Per verificare se tali protezioni attive sono state rese disponibili dai fornitori di software di protezione, visitare i siti Web relativi alle protezioni attive pubblicati dai partner del programma, che sono elencati in Microsoft Active Protections Program (MAPP) Partners.
Supporto
- Per usufruire dei servizi del supporto tecnico, visitare il sito Web del Security Support. Le chiamate al supporto tecnico relative agli aggiornamenti per la protezione sono gratuite. Per ulteriori informazioni sulle opzioni di supporto disponibili, visitare il sito Microsoft Aiuto & Supporto.
- I clienti internazionali possono ottenere assistenza tecnica presso le filiali Microsoft locali. Il supporto relativo agli aggiornamenti di protezione è gratuito. Per ulteriori informazioni su come contattare Microsoft per ottenere supporto, visitare il sito Web del supporto internazionale.
Dichiarazione di non responsabilità
Le informazioni disponibili nella Microsoft Knowledge Base sono fornite "come sono" senza garanzie di alcun tipo. Microsoft non rilascia alcuna garanzia, esplicita o implicita, inclusa la garanzia di commerciabilità e di idoneità per uno scopo specifico. Microsoft Corporation o i suoi fornitori non saranno, in alcun caso, responsabili per danni di qualsiasi tipo, inclusi i danni diretti, indiretti, incidentali, consequenziali, la perdita di profitti e i danni speciali, anche qualora Microsoft Corporation o i suoi fornitori siano stati informati della possibilità del verificarsi di tali danni. Alcuni stati non consentono l'esclusione o la limitazione di responsabilità per danni diretti o indiretti e, dunque, la sopracitata limitazione potrebbe non essere applicabile.
Versioni
- V1.0 (8 dicembre 2009): Pubblicazione del bollettino.
- V1.1 (9 dicembre 2009): È stato corretto un riferimento all'articolo della Microsoft Knowledge Base 976749 nella sezione Domande frequenti sull'aggiornamento per la protezione. Inoltre, nella sezione Distribuzione dell'aggiornamento per la protezione è stata corretta la chiave del Registro di sistema per la verifica dell'aggiornamento per Internet Explorer 7 per tutte le edizioni basate su x64 supportate di Windows XP.
