Opzioni della riga di comando di DiskPart

Si applica a: Windows Vista

DiskPart è un interprete dei comandi in modalità testo disponibile in Windows Vista, Windows® XP e nella famiglia Windows Server 2003®. Mediante questo strumento è possibile gestire oggetti (dischi, partizioni o volumi) utilizzando script o digitando direttamente al prompt dei comandi.

Comandi di DiskPart

Prima di utilizzare i comandi di DiskPart su dischi, partizioni o volumi, è necessario elencare e quindi selezionare l'oggetto per assegnargli lo stato attivo. Dopo che un oggetto è stato attivato, ogni comando di DiskPart digitato ha effetti su di esso.

È possibile elencare gli oggetti disponibili e determinare il numero o la lettera di unità dell'oggetto utilizzando i comandi list disk, list volume e list partition. Utilizzando i comandi list disk e list volume è possibile visualizzare tutti i dischi e i volumi presenti nel computer. Quando invece si utilizza il comando list partition, vengono visualizzate solo le partizioni del disco il cui stato è attivo. Quando si utilizzano i comandi list, viene visualizzato un asterisco (*) accanto all'oggetto con lo stato attivo. L'oggetto viene selezionato mediante il numero o la lettera dell'unità corrispondente, ad esempio disco 0, partizione 1, volume 3 o volume C.

Quando si seleziona un oggetto, lo stato attivo rimane sull'oggetto fino a quando non se ne seleziona un altro. Se ad esempio lo stato attivo è impostato sul disco 0 e si seleziona il volume 8 sul disco 2, lo stato attivo passerà dal disco 0 al disco 2, volume 8. Alcuni comandi spostano automaticamente lo stato attivo. Quando si crea una nuova partizione ad esempio, questa diventa automaticamente la partizione attiva.

È possibile attivare solo una partizione presente sul disco selezionato. Quando una partizione è attiva, anche il relativo volume, se presente, è attivo. Quando un volume è attivo, anche il disco e la partizione relativi sono attivi se il volume è mappato a una sola partizione specifica. In caso contrario, la partizione e il disco perderanno lo stato attivo.

ImportantImportante
Quando si utilizza il comando DiskPart come parte di uno script, è consigliabile completare tutte le operazioni DiskPart insieme, come parte di un singolo script DiskPart. È possibile eseguire script DiskPart consecutivi, ma è necessario lasciar trascorrere almeno 15 secondi tra uno script e l'altro per assicurarsi che l'esecuzione precedente sia terminata, prima di eseguire nuovamente il comando DiskPart negli script successivi. In caso contrario, gli script successivi potrebbero non riuscire. È possibile aggiungere una pausa tra gli script DiskPart consecutivi aggiungendo il comando di timeout /t 15 al file batch insieme agli script DiskPart.

Per ulteriori informazioni su DiskPart, vedere la pagina relativa a Gestione disco nel sito Web Microsoft TechNet.

Sintassi e parametri di DiskPart

Nella tabella seguente vengono descritti la sintassi e i parametri dei comandi di DiskPart.

 

Comando Sintassi Descrizione

active

active

Nei dischi di base contrassegna la partizione con lo stato attivo come attiva. In questo modo viene comunicato al BIOS (Basic Input/Output System) o all'interfaccia EFI (Extensible Firmware Interface) che la partizione o il volume è una partizione di sistema o un volume di sistema valido.

Solo le partizioni possono essere contrassegnate come "attive".

ImportantImportante
DiskPart si limita a verificare che la partizione sia in grado di contenere i file di avvio di un sistema operativo. DiskPart non verifica il contenuto della partizione. Se si contrassegna come "attiva" una partizione che non contiene i file di avvio del sistema operativo, il computer potrebbe non avviarsi.

add disk

add disk= n [noerr]

Esegue il mirroring del volume semplice con lo stato attivo nel disco specificato.

n

Specifica il disco che deve contenere il mirror. È possibile eseguire il mirroring solo di volumi semplici. La dimensione dello spazio non allocato sul disco specificato deve essere almeno equivalente a quella del volume semplice di cui si desidera eseguire il mirroring.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

assign

assign [{letter=d|mount=percorso}] [noerr]

Assegna una lettera di unità o un punto di montaggio al volume con lo stato attivo. Se non si specifica alcuna lettera di unità o alcun punto di montaggio, verrà assegnata la successiva lettera di unità disponibile. Se la lettera di unità o il punto di montaggio assegnato è già in uso, viene visualizzato un errore.

Utilizzando il comando assign, è possibile cambiare la lettera di unità associata a un'unità rimovibile.

Non è possibile assegnare lettere di unità a volumi di sistema, volumi di avvio o volumi contenenti file di paging. Non è possibile inoltre assegnare una lettera di unità a una partizione OEM oppure GPT che non sia una partizione di dati di base.

letter= d

Specifica la lettera di unità che si desidera assegnare al volume.

mount= percorso

Specifica il percorso del punto di montaggio che si desidera assegnare al volume.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

attributes

attributes volume [{set | clear}] [{hidden | readonly | nodefaultdriveletter | shadowcopy}] [noerr]

volume

Visualizza gli attributi del volume selezionato.

set

Imposta l'attributo specificato (volume hidden, read-only, nodefaultdriveletter o shadowcopy) nel volume selezionato.

clear

Cancella l'attributo specificato (volume hidden, read-only, nodefaultdriveletter o shadowcopy) dal volume selezionato.

hidden

Specifica che il volume è nascosto.

readonly

Specifica che il volume è di sola lettura.

nodefaultdriveletter

Specifica che al volume non viene assegnata una lettera di unità per impostazione predefinita.

shadowcopy

Specifica che il volume è un volume di copie shadow.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

automount

automount [enable] [disable] [scrub] [noerr]

Il parametro è attivato per impostazione predefinita. In questo caso il file system viene montato automaticamente per un nuovo volume di base quando viene aggiunto al sistema, quindi al volume viene assegnata una lettera di unità. Nelle configurazioni di rete SAN la disabilitazione di automount impedisce a Windows di eseguire automaticamente il montaggio o l'assegnazione di lettere di unità ai nuovi volumi di base aggiunti al sistema.

enable

Attiva il montaggio automatico dei nuovi volumi di base aggiunti al sistema e l'assegnazione a tali volumi di lettere di unità.

disable

Impedisce il montaggio automatico dei nuovi volumi di base aggiunti al sistema.

scrub

Rimuove le directory dei punti di montaggio del volume e le impostazioni del Registro di sistema per i volumi che non sono più presenti nel sistema. Quando i volumi precedentemente presenti nel sistema vengono aggiunti nuovamente, questo parametro impedisce che vengano montati automaticamente e che vengano loro assegnati i punti di montaggio precedenti.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

break disk

break disk= n [nokeep] [noerr]

Si applica esclusivamente ai dischi dinamici. Suddivide il volume con mirroring con lo stato attivo in due volumi semplici. Uno dei volumi semplici conserva la lettera di unità e tutti i punti di montaggio del volume con mirroring, mentre l'altro volume semplice riceve lo stato attivo in modo che sia possibile assegnargli una lettera di unità.

Per impostazione predefinita, viene conservato il contenuto di entrambe le metà del mirror. Ogni metà diventa un volume semplice. Se si utilizza il parametro nokeep, verrà conservata come volume semplice solo una metà del mirror, mentre l'altra verrà eliminata e convertita in spazio libero. Nessun volume riceve lo stato attivo.

n

Specifica il disco che contiene il volume con mirroring.

nokeep

Specifica che solo una parte del volume con mirroring deve essere conservata, mentre l'altro volume semplice viene eliminato e convertito in spazio libero. Nessun volume riceve lo stato attivo.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

clean

clean [all]

Rimuove tutte le formattazioni di partizione o di volume dal disco con lo stato attivo. Nei dischi MBR (Record di avvio principale, Master Boot Record) vengono sovrascritte solo le informazioni relative al partizionamento MBR e ai settori nascosti. Nei dischi GPT (Tabella di partizione GUID, GUID Partition Table) vengono sovrascritte le informazioni relative al partizionamento GPT, incluso l'MBR di protezione, mentre non vi sono informazioni sui settori nascosti.

all

Specifica l'azzeramento di ogni settore del disco, producendo l'eliminazione di tutti i dati contenuti nel disco.

convert basic

convert basic [noerr]

Converte un disco dinamico vuoto in disco di base.

ImportantImportante
È necessario che il disco sia vuoto perché possa essere convertito in disco di base. Eseguire il backup dei dati, quindi eliminare tutte le partizioni o tutti i volumi prima di convertire il disco.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

convert dynamic

convert dynamic [noerr]

Converte un disco di base in disco dinamico. Tutte le partizioni esistenti nel disco diventano volumi semplici.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

convert gpt

convert gpt [noerr]

Nei computer con processore Itanium converte un disco di base vuoto con stile di partizione MBR in disco di base con stile di partizione GPT.

ImportantImportante
È necessario che il disco sia vuoto perché possa essere convertito in disco GPT. Eseguire il backup dei dati e quindi eliminare tutte le partizioni o i volumi prima di convertire il disco.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

convert mbr

convert mbr [noerr]

Nei computer con processore Itanium converte un disco di base vuoto con stile di partizione GPT in disco di base con stile di partizione MBR.

ImportantImportante
È necessario che il disco sia vuoto perché possa essere convertito in disco MBR. Eseguire il backup dei dati e quindi eliminare tutte le partizioni o i volumi prima di convertire il disco.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

create partition efi

create partition efi [size=n] [offset=n] [noerr]

Nei computer con processore Itanium crea una partizione di sistema EFI in un disco GPT. Dopo essere stata creata, la nuova partizione riceve lo stato attivo.

size= n

Specifica la dimensione della partizione in megabyte (MB). Se non viene specificata una dimensione, la partizione continua fino a quando è disponibile spazio nell'area corrente.

offset= n

Specifica l'offset di byte in cui creare la partizione. Se non si specifica un offset, la partizione verrà posizionata nel primo extent del disco di dimensioni sufficienti.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

create partition extended

create partition extended [size=n] [offset=n] [noerr]

Crea una partizione estesa nell'unità corrente. Dopo essere stata creata, la nuova partizione riceve automaticamente lo stato attivo. È possibile creare una sola partizione estesa per disco. Il comando ha esito negativo se si tenta di creare una partizione estesa all'interno di un'altra partizione estesa. È necessario creare una partizione estesa prima di creare unità logiche.

size= n

Specifica la dimensione della partizione estesa in megabyte (MB). Se non viene specificata una dimensione, la partizione continua fino a quando è disponibile spazio nell'area corrente. La dimensione dipende dal cilindro, ovvero viene arrotondata al limite di cilindro più vicino. Se ad esempio si imposta una dimensione pari a 500 MB, la partizione verrà arrotondata a 504 MB.

offset= n

Si applica solo ai dischi MBR. Specifica l'offset di byte in cui creare la partizione estesa. Se non viene specificato un offset, la partizione inizierà in corrispondenza del primo spazio libero sul disco. L'offset dipende dal cilindro, ovvero viene arrotondato al limite di cilindro più vicino. Se ad esempio si specifica un offset pari a 27 MB e la dimensione del cilindro è di 8 MB, l'offset verrà arrotondato al limite di 24 MB.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

create partition logical

create partition logical [size=n] [offset=n] [noerr]

Crea un'unità logica nella partizione estesa. Dopo che la nuova partizione è stata creata, lo stato attivo passa automaticamente alla nuova unità logica.

size= n

Dimensione dell'unità logica in megabyte (MB). Se non viene specificata una dimensione, la partizione continua fino a quando è disponibile spazio nell'area corrente.

offset= n

È applicabile solo ai dischi MBR. Specifica l'offset di byte in cui creare l'unità logica. L'offset dipende dal cilindro, ovvero viene arrotondato fino a occupare l'intera dimensione del cilindro utilizzata. Se non si specifica un offset, la partizione viene posizionata nel primo extent del disco di dimensioni sufficienti. La lunghezza in byte della partizione è pari almeno al numero specificato da size=n. Se si specifica una dimensione per l'unità logica, questa dovrà essere inferiore a quella della partizione estesa.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

create partition msr

create partition msr [size=n] [offset=n] [noerr]

Nei computer con processore Itanium crea una partizione MSR (Riservata Microsoft , Microsoft Reserved) in un disco GPT.

CautionAttenzione
Il comando create partition msr deve essere utilizzato con cautela. Poiché i dischi GPT richiedono un layout di partizioni specifico, la creazione di partizioni riservate Microsoft può rendere il disco illeggibile. Nei dischi GPT utilizzati per avviare Windows XP 64-Bit Edition o le versioni a 64 bit della famiglia Windows Server 2003 la partizione di sistema EFI è la prima partizione del disco, seguita dalla partizione riservata Microsoft. I dischi GPT utilizzati esclusivamente per l'archiviazione dei dati non hanno una partizione di sistema EFI e al loro interno la prima partizione è la partizione riservata Microsoft.

I computer con Windows XP o con sistemi della famiglia Windows Server 2003 non supportano partizioni riservate Microsoft. Non è possibile archiviare dati al loro interno né è consentito eliminarli.

size= n

Specifica la dimensione della partizione in megabyte (MB). La lunghezza in byte della partizione è pari almeno al numero specificato da size=n. Se non viene specificata una dimensione, la partizione continua fino a quando è disponibile spazio nell'area corrente.

offset= n

Specifica l'offset di byte in cui creare la partizione. La partizione inizia in corrispondenza dell'offset di byte specificato in offset=n. L'offset dipende dal settore, ovvero viene arrotondato fino a occupare l'intera dimensione del settore utilizzata. Se non si specifica un offset, la partizione verrà posizionata nel primo extent del disco di dimensioni sufficienti.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

create partition primary

create partition primary [size=n] [offset=n] [ID={byte|GUID}] [align=n][noerr]

Crea una partizione primaria nel disco di base corrente. Dopo essere stata creata, la nuova partizione diventerà automaticamente attiva. Alla partizione non viene assegnata alcuna lettera di unità. Per assegnare una lettera di unità alla partizione è necessario utilizzare il comando assign.

size= n

Specifica la dimensione della partizione in megabyte (MB). Se non viene specificata una dimensione, la partizione continua fino a quando è disponibile spazio nell'area corrente. La dimensione dipende dal cilindro, ovvero viene arrotondata al limite di cilindro più vicino. Se ad esempio si imposta una dimensione pari a 500 MB, la partizione verrà arrotondata a 504 MB.

offset= n

Specifica l'offset di byte in cui creare la partizione. Se non viene specificato un offset, la partizione inizierà in corrispondenza del primo spazio libero sul disco. L'offset dei dischi MBR dipende dal cilindro, ovvero viene arrotondato al limite di cilindro più vicino. Se ad esempio si specifica un offset di 27 MB e la dimensione del cilindro è di 8 MB, l'offset verrà arrotondato al limite di 24 MB.

ID={byte|GUID}

Solo per OEM.

CautionAttenzione
La creazione di partizioni con questo parametro può causare l'arresto anomalo del computer o impedirne l'avvio. A meno che l'utente non sia un OEM o un professionista IT esperto di dischi GPT, non è consigliabile creare partizioni nei dischi GPT utilizzando il parametro ID=byte | GUID. Utilizzare sempre il comando create partition efi per creare partizioni di sistema EFI, il comando create partition msr per creare partizioni riservate Microsoft e il comando create partition primary (senza il parametro ID=byte | GUID) per creare partizioni primarie su dischi GPT.

align= n

Utilizzato in genere con matrici RAID hardware con numero di unità logica (LUN) per migliorare le prestazioni quando le unità logiche non sono allineate ai cilindri, questo comando allinea una partizione primaria non allineata ai cilindri all'inizio di un disco e arrotonda l'offset al limite di allineamento più vicino, dove n corrisponde al numero di kilobyte (KB) dall'inizio del disco al limite di allineamento più vicino. Il comando align= n ha esito negativo se la partizione primaria non è all'inizio del disco. Se il comando viene utilizzato con il parametro offset= n, l'offset è incluso nel primo cilindro utilizzabile del disco.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

Commenti

Per eseguire il partizionamento di un disco GPT con una partizione OEM, generare un GUID OEM:

Utilizzare il comando seguente per creare una partizione EFI:

create partition efi size= n

Utilizzare il comando seguente per creare una partizione primaria:

create partition primary size= n ID={byte|GUID}

Utilizzare il comando seguente per creare una partizione MSR:

create partition MSR size= n

ImportantImportante
La partizione OEM deve essere creata tra la partizione EFI e la partizione MSR.

Non creare mai esplicitamente come partizioni le partizioni di metadati LDM o di dati LDM. Al contrario, eseguire la conversione del disco in disco dinamico.

Nei dischi MBR è possibile specificare un byte in formato esadecimale per il tipo di partizione. Se non si specifica alcun byte del tipo di partizione su un disco MBR, il comando create partition primary crea una partizione di tipo 0x6. È possibile specificare qualsiasi byte del tipo di partizione con il parametro ID=byte | GUID. DiskPart non verifica la validità del tipo di partizione né il parametro ID.

  • Nei dischi GPT è possibile specificare un GUID del tipo per la partizione che si desidera creare.

  • Partizione di sistema EFI: c12a7328-f81f-11d2-ba4b-00a0c93ec93b

  • Partizione riservata Microsoft: e3c9e316-0b5c-4db8-817d-f92df00215ae

  • Partizione di dati di base: ebd0a0a2-b9e5-4433-87c0-68b6b72699c7

  • Partizione di metadati LDM su un disco dinamico: 5808c8aa-7e8f-42e0-85d2-e1e90434cfb3

  • Partizione di dati LDM su un disco dinamico: af9b60a0-1431-4f62-bc68-3311714a69ad

Se non si specifica alcun GUID del tipo di partizione, il comando create partition primary crea una partizione di dati di base. È possibile specificare qualsiasi tipo di partizione con il parametro ID=byte | GUID. DiskPart non verifica la validità del GUID della partizione né il parametro ID.

create volume raid

create volume raid [size=n] [disk=n,n,n[,n,…]] [noerr]

Crea un volume RAID-5 su tre o più dischi dinamici specificati. Al termine della creazione del volume, lo stato attivo passa automaticamente al nuovo volume.

size= n

Specifica la quantità di spazio su disco, espressa in megabyte (MB), occupata dal volume su ogni disco. Se non si specifica alcuna dimensione, viene creato un volume RAID-5 della dimensione massima consentita. Il disco con la quantità di spazio contiguo minore determinerà la dimensione del volume RAID-5 e da ogni disco verrà allocata la stessa quantità di spazio. La quantità effettiva di spazio disponibile su disco nel volume RAID-5 è inferiore alla quantità combinata, perché parte dello spazio è necessario per la parità.

disk= n , n , n[,n,…]

Specifica i dischi dinamici in cui creare il volume. Per creare un volume RAID-5, è necessario disporre di almeno tre dischi dinamici. Su ogni disco viene allocata una quantità di spazio pari a size=n.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

create volume simple

create volume simple [size=n] [disk=n] [noerr]

Crea un volume semplice. Al termine della creazione del volume, lo stato attivo passa automaticamente al nuovo volume.

size= n

Specifica la dimensione del volume in megabyte (MB). Se non si specifica alcuna dimensione, il nuovo volume occuperà lo spazio libero rimanente del disco.

disk= n

Specifica il disco dinamico in cui creare il volume. Se non si specifica alcun disco, verrà utilizzato il disco corrente.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

create volume stripe

create volume stripe [size=n] [disk=n,n[,n,…]] [noerr]

Crea un volume con striping utilizzando due o più dischi dinamici specificati. Al termine della creazione del volume, lo stato attivo passa automaticamente al nuovo volume.

size= n

Specifica la quantità di spazio su disco, espressa in megabyte (MB), occupata dal volume su ogni disco. Se non si specifica una dimensione, il nuovo volume occuperà lo spazio rimanente nel disco più piccolo e una quantità di spazio equivalente su ogni disco successivo.

disk= n , n[,n,…]

Specifica i dischi dinamici in cui creare il volume. Per creare un volume con striping, è necessario disporre di almeno due dischi dinamici. Su ogni disco viene allocata una quantità di spazio pari a size=n.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

delete disk

delete disk [noerr] [override]

Elimina un disco dinamico mancante dall'elenco dei dischi.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

override

Consente a DiskPart di eliminare tutti i volumi semplici del disco. Se il disco contiene la metà di un volume con mirroring, questa viene eliminata. Il comando delete disk override ha esito negativo se il disco è un membro di un volume RAID-5.

delete partition

delete partition [noerr] [override]

Elimina la partizione con lo stato attivo in un disco di base. Non è possibile eliminare la partizione di sistema, la partizione di avvio o qualsiasi partizione contenente i dettagli di arresto anomalo del sistema (immagine della memoria) o il file di paging attivo.

CautionAttenzione
Se si elimina una partizione in un disco dinamico, è possibile che tutti i volumi dinamici presenti nel disco vengano eliminati, con la conseguente cancellazione di tutti i dati e il danneggiamento del disco. Per eliminare un volume dinamico, utilizzare sempre il comando delete volume.

Le partizioni possono essere eliminate dai dischi dinamici, ma non devono essere create. È ad esempio possibile eliminare una partizione GPT sconosciuta in un disco GPT dinamico. L'eliminazione di questa partizione tuttavia non renderà disponibile lo spazio liberato. Questo comando può essere utilizzato per tentare di liberare spazio su un disco dinamico non in linea danneggiato in situazioni di emergenza in cui non è possibile utilizzare il comando clean.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

override

Consente a DiskPart di eliminare qualsiasi tipo di partizione. DiskPart consente in genere di eliminare solo partizioni dati conosciute.

delete volume

delete volume [noerr]

Elimina il volume selezionato. Non è possibile eliminare il volume di sistema, il volume di avvio o qualsiasi volume contenente i dettagli di arresto anomalo del sistema (immagine della memoria) o il file di paging attivo.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

detail disk

detail disk

Visualizza le proprietà del disco selezionato e dei relativi volumi.

detail partition

detail partition

Visualizza le proprietà della partizione selezionata.

detail volume

detail volume

Visualizza i dischi in cui si trova il volume corrente.

exit

exit

Esce dall'interprete dei comandi DiskPart.

extend

extend [size=n] [disk=n] [noerr]

Estende il volume con lo stato attivo sul successivo spazio contiguo non allocato. Per i volumi di base lo spazio non allocato deve essere disponibile nello stesso disco della partizione con lo stato attivo e deve seguire la partizione, ovvero deve presentare un valore di offset di settore più alto di quest'ultima. Un volume dinamico semplice o con spanning può essere esteso in qualsiasi spazio vuoto di qualsiasi disco dinamico. Utilizzando questo comando è possibile estendere un volume esistente su uno spazio nuovo.

Se la partizione è stata precedentemente formattata con il file system NTFS, il file system viene esteso automaticamente in modo da occupare la partizione più grande. Non si verifica alcuna perdita di dati. Se la partizione è stata precedentemente formattata con un file system diverso da NTFS, il comando non avrà effetto e la partizione non subirà modifiche.

Non è possibile estendere le partizioni di sistema o di avvio correnti.

size= n

Specifica la quantità di spazio in megabyte (MB) da aggiungere alla partizione corrente. Se non si specifica una dimensione, il disco verrà esteso in modo da occupare tutto il successivo spazio non allocato contiguo.

disk= n

Specifica il disco dinamico in cui estendere il volume. Sul disco viene allocata una quantità di spazio pari a size=n. Se non si specifica alcun disco, il volume verrà esteso nel disco corrente.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

filesystems

filesystems

Visualizza i file system correnti e supportati nel volume. Per la corretta esecuzione di questa operazione, è necessario selezionare un volume.

format

format [{[FS=<FS>] [REVISION=<X.XX>] | RECOMMENDED}] [LABEL=<"etichetta">] [UNIT=<N>] [QUICK] [COMPRESS] [OVERRIDE] [NOWAIT] [NOERR]

Formatta il volume o la partizione. Per la corretta esecuzione di questa operazione, è necessario selezionare un volume.

FS=<FS>

Specifica il tipo di file system. Se non si specifica alcun file system, viene utilizzato il file system predefinito visualizzato dal comando FILESYSTEMS.

REVISION = <X.XX>

Specifica la revisione del file system (se applicabile).

RECOMMENDED

Se specificato, vengono utilizzati il file system e la revisione eventualmente consigliati anziché quelli predefiniti. Il file system consigliato, se esistente, viene visualizzato dal comando FILESYSTEMS.

LABEL=<"etichetta">

Specifica l'etichetta del volume.

UNIT=<N>

Ignora le dimensioni dell'unità di allocazione predefinita. Per un utilizzo generico è consigliabile utilizzare le impostazioni predefinite. Le dimensioni dell'unità di allocazione predefinita di un determinato file system vengono visualizzate dal comando FILESYSTEMS.

La compressione NTFS non è supportata per le unità di allocazione con dimensioni superiori a 4096.

QUICK

Esegue la formattazione veloce.

COMPRESS

Solo NTFS: i file creati nel nuovo volume verranno compressi per impostazione predefinita.

OVERRIDE

Forza lo smontaggio del volume per primo, se necessario. Tutti gli handle del volume aperti non saranno più validi.

NOWAIT

Forza la restituzione immediata del comando durante l'esecuzione del processo di formattazione. Se NOWAIT non è specificato, DiskPart visualizzerà la percentuale di completamento della formattazione.

NOERR

Solo per script. In presenza di un errore, l'elaborazione dei comandi DiskPart continua come se non si fosse verificato alcun errore. Se non si specifica il parametro NOERR, in caso di errore l'esecuzione di DiskPart viene interrotta e viene restituito un codice di errore.

Esempi:

FORMAT FS=NTFS LABEL="New Volume" QUICK COMPRESS

FORMAT RECOMMENDED OVERRIDE

gpt attributes

gpt attributes= n

Nei dischi GPT di base assegna uno o più attributi GPT alla partizione con lo stato attivo. Gli attributi di partizione GPT offrono informazioni aggiuntive sull'utilizzo della partizione. Alcuni attributi sono specifici del GUID del tipo di partizione.

ImportantImportante
La modifica degli attributi GPT potrebbe comportare l'impossibilità di montare i volumi di dati di base o l'esito negativo dell'assegnazione di lettere di unità. Se non si è un OEM o un professionista IT esperto di dischi GPT, non modificare gli attributi GPT.

n

Valore esadecimale relativo all'attributo che si desidera applicare alla partizione con lo stato attivo. Il campo dell'attributo GPT è un campo a 64 bit contenente due sottocampi. Il campo superiore viene interpretato solo nel contesto dell'ID di partizione, mentre il campo inferiore è comune a tutti gli ID di partizione.

Tutte le partizioni presentano l'attributo seguente:

  • 0x000000000000001 contrassegna la partizione come obbligatoria, in modo da indicare a tutte le utilità di gestione del disco che la partizione non deve essere eliminata. Nella partizione di sistema EFI sono contenuti solo i file binari necessari all'avvio del sistema operativo. Questo facilita la collocazione di file binari specifici del sistema operativo o dell'OEM in altre partizioni.

Per le partizioni di dati di base, viene definito l'attributo seguente:

  • 0x8000000000000000 impedisce l'assegnazione automatica di una lettera di unità alla partizione. Per impostazione predefinita, a ogni partizione viene assegnata una nuova lettera di unità. L'impostazione di questo attributo assicura che, in caso di spostamento del disco in un nuovo computer, non venga generata automaticamente una nuova lettera di unità. L'utente sarà invece in grado di assegnare manualmente lettere di unità.

noteNota
È possibile aggiungere altri attributi in qualsiasi momento.

help

help

Visualizza un elenco dei comandi disponibili.

import

import [noerr]

Importa un gruppo di dischi esterni nel gruppo di dischi del computer locale. Utilizzando il comando import viene importato ogni disco che si trova nello stesso gruppo del disco con lo stato attivo.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

inactive

inactive

Nei dischi MBR di base contrassegna come inattiva la partizione di sistema o la partizione di avvio il cui stato è attivo. Il riavvio del computer verrà eseguito con la successiva opzione specificata nel BIOS, ad esempio l'unità CD-ROM o un ambiente di avvio basato su PXE (Pre-Boot eXecution Environment), ad esempio Servizi di installazione remota (RIS).

CautionAttenzione
È possibile che il computer non venga avviato senza una partizione attiva. È estremamente importante che solo gli utenti avanzati con una conoscenza approfondita della famiglia Windows Server 2003 contrassegnino come inattiva una partizione di sistema o di avvio.

Se non si riesce ad avviare il computer dopo avere contrassegnato come inattiva la partizione di sistema o di avvio, inserire il CD di installazione nell'unità CD-ROM, riavviare il computer e ripristinare la partizione mediante i comandi Fixmbr e Fixboot della Console di ripristino di emergenza.

list disk

list disk

Visualizza un elenco dei dischi e le relative informazioni, ad esempio la dimensione, la quantità di spazio disponibile, se si tratta di un disco di base o dinamico e lo stile di partizione utilizzato, ovvero MBR o GPT. Il disco contrassegnato con un asterisco (*) è il disco con lo stato attivo.

list partition

list partition

Visualizza le partizioni elencate nella tabella delle partizioni del disco corrente. Nei dischi dinamici queste partizioni potrebbero non corrispondere ai volumi dinamici presenti nel disco. Questa discrepanza si verifica perché i dischi dinamici contengono voci nella tabella delle partizioni per il volume di sistema o il volume di avvio (se presente nel disco). I dischi dinamici contengono inoltre una partizione che occupa lo spazio rimanente del disco per destinare tale spazio ai volumi dinamici.

list volume

list volume

Visualizza un elenco dei volumi di base e dinamici di tutti i dischi.

online

online [noerr]

Porta in linea un disco o un volume non in linea e con lo stato attivo. Risincronizza il volume RAID-5 o il volume con mirroring con lo stato attivo.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

rem

rem

Consente di aggiungere commenti a uno script. Ad esempio:

rem These commands set up 3 drives.
create partition primary size=2048
assign d:
create partition extend
create partition primary size=2048
assign e:
create partition logical
assign f:

remove

remove [{letter=d|mount=percorso|[all]}] [dismount][noerr]

Rimuove una lettera di unità o un punto di montaggio dal volume con lo stato attivo. Se si utilizza il parametro all, vengono rimosse tutte le lettere di unità e i punti di montaggio correnti. Se non si specifica alcuna lettera di unità o alcun punto di montaggio, DiskPart rimuove la prima lettera di unità o il primo punto di montaggio rilevato.

Il comando remove può essere utilizzato per cambiare la lettera di unità associata a un'unità rimovibile. Non è possibile rimuovere le lettere di unità presenti su volumi di sistema, di avvio o di paging. Non è possibile inoltre rimuovere la lettera di unità di una partizione OEM, di qualsiasi partizione GPT con un GUID non riconosciuto o di qualsiasi partizione GPT speciale non di dati, come ad esempio la partizione di sistema EFI.

letter= d

Specifica la lettera di unità da rimuovere.

mount= percorso

Specifica il percorso del punto di montaggio da rimuovere.

all

Rimuove tutte le lettere di unità e i punti di montaggio correnti.

dismount

Smonta il volume di base quando tutte le lettere di unità e tutti i punti di montaggio sono stati rimossi e quindi lo pone non in linea, rendendolo non montabile. Se il volume è utilizzato da altri processi, gli eventuali handle aperti verranno chiusi prima dello smontaggio del volume. È possibile rendere il volume montabile assegnandogli una lettera di unità o creando un percorso del punto di montaggio del volume. Dismount avrà esito negativo se viene utilizzato su un volume con lettere di unità o punti di montaggio rimanenti. Per gli script, è consigliabile utilizzare removeall dismount.

noerr

Solo per script. Specifica che DiskPart continuerà a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

repair disk

repair disk= n [noerr]

Ripristina il volume RAID-5 con lo stato attivo sostituendo il membro RAID-5 in errore con il disco dinamico specificato. Tale disco dinamico deve avere una quantità di spazio libero superiore o uguale alla dimensione totale del membro RAID-5 con errori.

n

Specifica il disco dinamico che sostituisce il membro RAID-5 in errore. Il disco dinamico deve avere una quantità di spazio libero superiore o uguale alla dimensione totale del membro RAID-5 con errori.

noerr

Solo per script. DiskPart continua a elaborare i comandi anche se si verifica un errore. Se non si utilizza il parametro noerr, in caso di errore DiskPart viene interrotto con un codice di errore.

rescan

rescan

Individua gli eventuali nuovi dischi aggiunti al computer.

retain

retain

Prepara un volume semplice dinamico esistente per l'utilizzo come volume di avvio o di sistema.

Nei computer con processore x86 crea una voce di partizione nel record di avvio principale (MBR) nel volume semplice dinamico con lo stato attivo. Per creare una partizione MBR, il volume semplice dinamico deve iniziare in corrispondenza di un offset allineato ai cilindri e avere una dimensione pari a un numero integrale di cilindri.

Nei computer con processore Itanium crea una voce di partizione nella tabella di partizione GUID (GPT) nel volume semplice dinamico con lo stato attivo.

noteNota
Il comando retain deve essere utilizzato esclusivamente durante l'installazione automatica o dagli OEM.

select disk

select disk=[n]

Seleziona il disco specificato e lo imposta come attivo.

n

Specifica il numero del disco da impostare come attivo. Se non si specifica alcun numero di disco, il comando select visualizzerà il disco attualmente attivo. Utilizzando il comando list disk è possibile visualizzare i numeri di tutti i dischi presenti nel computer.

select partition

select partition=[{n|d}]

Seleziona la partizione specificata e la imposta come attiva. Se non si specifica alcuna partizione, il comando select visualizza la partizione attualmente attiva. Utilizzando il comando list partition è possibile visualizzare i numeri di tutte le partizioni presenti nel disco corrente.

n

Specifica il numero della partizione da impostare come attiva.

d

Specifica la lettera di unità o il percorso del punto di montaggio della partizione da impostare come attiva.

select volume

select volume=[{n|d}]

Seleziona il volume specificato e lo imposta come attivo. Se non si specifica alcun volume, il comando select visualizza il volume attualmente attivo. È possibile specificare il volume per numero, lettera di unità o percorso del punto di montaggio. In un disco di base la selezione di un volume assegna inoltre lo stato attivo alla partizione corrispondente. Utilizzando il comando list volume è possibile visualizzare i numeri di tutti i volumi presenti nel computer.

n

Specifica il numero del volume da impostare come attivo.

d

Specifica la lettera di unità o il percorso del punto di montaggio del volume da impostare come attivo.

setid

set id={<BYTE> | <GUID>} [OVERRIDE] [NOERR]

Cambia il tipo di partizione. L'utilizzo di questo comando è riservato ai produttori OEM. Per la corretta esecuzione di questa operazione, è necessario selezionare una partizione.

ID={<BYTE> | <GUID>}

Specifica il nuovo tipo di partizione. Per i dischi MBR (Record di avvio principale, Master Boot Record), è possibile specificare un byte del tipo di partizione, in formato esadecimale. Questo parametro consente di specificare il byte di qualsiasi tipo di partizione, eccetto il tipo 42 (partizione LDM).

Per i dischi GPT (Tabella di partizione GUID, GUID Partition Table), è possibile specificare un GUID del tipo di partizione.

OVERRIDE

Consente a DiskPart di forzare lo smontaggio del volume per primo, se necessario. Tutti gli handle del volume aperti non saranno più validi.

NOERR

Solo per script. In presenza di un errore, l'elaborazione dei comandi DiskPart continua come se non si fosse verificato alcun errore. Se non si specifica il parametro NOERR, in caso di errore l'esecuzione di DiskPart viene interrotta e viene restituito un codice di errore.

Attenzione: se si modificano i campi relativi al tipo di partizione con questo parametro, è possibile che si verifichino errori o che sia impossibile avviare il computer. Se non si è un produttore OEM o un professionista IT esperto di dischi GPT, evitare di utilizzare questo parametro per modificare i campi relativi al tipo di partizione nei dischi GPT. Utilizzare invece il comando CREATE PARTITION EFI per creare partizioni di sistema EFI, il comando CREATE PARTITION MSR per creare partizioni riservate Microsoft e il comando CREATE PARTITION PRIMARY senza il parametro ID per creare partizioni primarie nei dischi GPT.

Questo comando non è supportato nei dischi dinamici né nelle partizioni riservate Microsoft.

Esempio:

SET ID=07 OVERRIDE

SET ID=ebd0a0a2-b9e5-4433-87c0-68b6b72699c7

shrink

shrink [DESIRED=<N>] [MINIMUM=<N>] [NOWAIT] [NOERR]

shrink QUERYMAX [NOERR]

Riduce le dimensioni del volume con lo stato attivo della quantità specificata. Crea spazio libero sul disco dallo spazio inutilizzato alla fine del volume. Per la corretta esecuzione di questa operazione, è necessario selezionare un volume.

DESIRED=<N>

Specifica la quantità di spazio in megabyte (MB) che si desidera sottrarre alle dimensioni del volume. Se non viene specificata una quantità, il volume verrà ridotto della quantità massima di spazio disponibile.

MINIMUM=<N>

Specifica la quantità minima di spazio in MB che si desidera sottrarre alle dimensioni del volume.

QUERYMAX

Restituisce il numero massimo di byte che si desidera sottrarre al volume (lo spazio disponibile nel volume). Questo valore può cambiare in presenza di applicazioni che accedono al volume.

NOWAIT

Forza la restituzione immediata del comando durante l'esecuzione del processo di riduzione.

NOERR

Solo per script. In presenza di un errore, l'elaborazione dei comandi DiskPart continua come se non si fosse verificato alcun errore. Se non si specifica il parametro NOERR, in caso di errore l'esecuzione di DiskPart viene interrotta e viene restituito un codice di errore.

Se non viene specificato alcun valore MINIMUM, il volume verrà ridotto del valore DESIRED (se specificato) o della quantità massima di spazio disponibile. Se è specificato un valore MINIMUM ma lo spazio disponibile non è sufficiente, il comando avrà esito negativo.

Questo comando può essere utilizzato nei volumi di base e nei volumi dinamici semplici o con spanning. È possibile ridurre le dimensioni di un volume solo in caso di formattazione mediante il file system NTFS o in assenza di file system.

Esempi:

SHRINK DESIRED=500 MINIMUM=250

SHRINK QUERYMAX

Creazione di script mediante DiskPart

Lo strumento da riga di comando Opzioni della riga di comando di DiskPart consente di creare script per l'automazione di operazioni relative ai dischi, ad esempio la creazione di volumi o la conversione dei dischi in dischi dinamici. L'automazione di queste attività mediante script è particolarmente utile nel caso si desideri distribuire Windows utilizzando l'installazione automatica o lo strumento Sysprep, poiché entrambi non supportano la creazione di volumi ad eccezione dei volumi di avvio.

Per ulteriori informazioni sugli script DiskPart, vedere la sezione relativa a Gestione disco nel Microsoft Windows XP Professional Resource Kit.

Per avviare l'esecuzione di uno script DiskPart, al prompt dei comandi digitare:

diskpart /s nomescript .txt

dove nomescript è il nome del file di testo che contiene lo script da eseguire.

Per reindirizzare l'output dello script DiskPart a un file, digitare quanto segue:

diskpart /s nomescript .txt > fileregistro .txt

dove fileregistro è il nome del file di testo in cui viene scritto l'output di DiskPart.

Quando DiskPart viene avviato, la relativa versione il nome del computer vengono visualizzati al prompt dei comandi. Per impostazione predefinita, se durante l'esecuzione di DiskPart si verifica un errore che impedisce di effettuare un'operazione definita nello script, l'elaborazione dello script si arresterà e verrà visualizzato un codice di errore, a meno che non sia stato specificato il parametro noerr. DiskPart comunque restituisce sempre errori quando rileva problemi di sintassi, indipendentemente dalla presenza del parametro noerr nella riga di comando. Il parametro noerr consente di eseguire attività utili, ad esempio utilizzare un unico script per eliminare tutte le partizioni in tutti i dischi, indipendentemente dal numero complessivo di dischi.

Nella tabella seguente sono elencati i codici di errore di DiskPart.

 

Errore Descrizione

0

Non si è verificato alcun errore. L'intero script è stato eseguito correttamente.

1

Si è verificata un'eccezione irreversibile. Potrebbe trattarsi di un problema serio.

2

I parametri specificati per un comando di DiskPart non sono corretti.

3

DiskPart non è stato in grado di aprire il file script o di output specificato.

4

Uno dei servizi utilizzati da DiskPart ha restituito un errore.

5

Si è verificato un errore di sintassi di un comando. L'esecuzione dello script non è riuscita a causa di un oggetto selezionato in modo improprio oppure non utilizzabile con il comando eseguito.

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