Pianificare la posta elettronica in arrivo (SharePoint Foundation 2010)

 

Si applica a: SharePoint Foundation 2010

Ultima modifica dell'argomento: 2016-11-30

La caratteristica di posta elettronica in arrivo di Microsoft SharePoint Foundation 2010 consente la ricezione di messaggi di posta elettronica e allegati nei siti di SharePoint, nonché l'archiviazione dei messaggi e degli allegati ricevuti in elenchi e raccolte dei siti. Le informazioni incluse in questo articolo aiutano gli amministratori di server e farm a comprendere le decisioni che è necessario prendere prima di distribuire la caratteristica di posta elettronica in arrivo nell'organizzazione.

Contenuto dell'articolo:

La caratteristica di posta elettronica in arrivo consente ai team di archiviare la posta elettronica inviata ad altri membri del team senza dover accedere al sito di SharePoint e caricare il contenuto della posta elettronica inviata. Ciò è possibile perché alla maggior parte dei tipi di elenchi e raccolte può essere assegnato un indirizzo di posta elettronica univoco.

Prima di configurare la posta elettronica in arrivo, è necessario eseguire le attività seguenti:

  • Se si utilizza lo scenario di base, in ogni server Web front-end SharePoint devono essere in esecuzione il servizio SMTP (Simple Mail Transfer Protocol) e il servizio Applicazione Web Microsoft SharePoint Foundation.

  • Se si utilizza lo scenario avanzato, uno o più server della farm devono eseguire il servizio SMTP e disporre di un indirizzo di server SMTP valido. In alternativa, è necessario conoscere il nome di un server esterno alla farm che esegua il servizio SMTP e il percorso della cartella di ricezione della posta elettronica.

Per ulteriori informazioni sull'installazione del servizio SMTP, vedere Configurare la posta elettronica in arrivo (SharePoint Foundation 2010).

Quando si pianifica l'implementazione della posta elettronica in arrivo, è necessario decidere se utilizzare uno scenario di base o avanzato, come illustrato di seguito.

È possibile eseguire un'implementazione di base della posta elettronica in arrivo installando il servizio SMTP (Simple Mail Transfer Protocol) nel server che esegue SharePoint Foundation 2010 e utilizzando la modalità automatica con tutti i valori predefiniti. In questo scenario la posta elettronica viene recapitata direttamente al server SMTP e in SharePoint Foundation 2010 verrà eseguito un controllo periodico della posta elettronica nella cartella di ricezione predefinita configurata automaticamente dal servizio SMTP.

La selezione della modalità automatica mantenendo tutti i valori predefiniti è il metodo di abilitazione della posta elettronica in arrivo più semplice. Tutte le impostazioni necessarie infatti vengono eseguite automaticamente e di conseguenza non è necessario avere conoscenze tecniche specifiche. Questa configurazione soddisfa le esigenze della maggior parte delle organizzazioni.

La procedura per eseguire un'implementazione di base della posta elettronica in arrivo prevede i passaggi seguenti:

  1. Tramite l'Aggiunta guidata componenti di Windows l'amministratore del server installa il componente dei servizi di posta elettronica nel server in cui si desidera ricevere la posta elettronica in arrivo. Nel server verrà installato e avviato il servizio SMTP.

  2. L'amministratore della farm abilita la posta elettronica in arrivo tramite la modalità automatica accettando tutti i valori predefiniti.

  3. L'amministratore della raccolta siti abilita la caratteristica di posta elettronica in arrivo nelle raccolte e negli elenchi in cui deve essere archiviata la posta elettronica in arrivo e assegna a ogni raccolta ed elenco un indirizzo di posta elettronica univoco nel formato indirizzo@SMTPserveraddress, ad esempio filecondivisi@SMTPserver.contoso.com.

Quando gli utenti inviano posta elettronica all'indirizzo di un elenco o di una raccolta, SharePoint Foundation 2010 rileva l'arrivo di nuova posta elettronica e la invia a una raccolta o a un elenco specifico in base all'indirizzo di posta elettronica.

NotaNote
È inoltre possibile utilizzare la modalità automatica in uno scenario avanzato e scegliere se utilizzare il servizio di gestione directory di Microsoft SharePoint, un server di posta elettronica sicuro e un indirizzo visualizzato del server di posta elettronica in arrivo. Tutte queste opzioni verranno illustrate nella sezione "Utilizzo di uno scenario avanzato" più avanti in questo articolo.

Se lo scenario di base è sufficiente alle esigenze specifiche dell'organizzazione, è possibile ignorare il resto dell'articolo. Per ulteriori informazioni, vedere Configurare la posta elettronica in arrivo (SharePoint Foundation 2010).

Per gli amministratori più esperti sono disponibili opzioni aggiuntive, alcune delle quali richiedono una maggiore competenza rispetto allo scenario di base descritto in precedenza. In questa sezione vengono descritte le opzioni di configurazione seguenti:

  • Servizio di gestione directory di SharePoint

  • Indirizzo visualizzato del server di posta elettronica in arrivo

  • Server di posta elettronica sicuro

  • Cartella di ricezione della posta elettronica

Se si utilizza lo scenario avanzato per configurare la posta elettronica in arrivo, sarà necessario eseguire alcune procedure aggiuntive. Per ulteriori informazioni, vedere Configurare la posta elettronica in arrivo (SharePoint Foundation 2010).

Il servizio di gestione directory di SharePoint consente di connettere i siti di SharePoint alla directory degli utenti dell'organizzazione per offrire caratteristiche di posta elettronica avanzate. Grazie a questo servizio gli utenti possono creare e gestire gruppi di distribuzione della posta elettronica da siti di SharePoint. Il servizio crea inoltre un elenco Contatti nella directory degli utenti dell'organizzazione per consentire agli utenti di individuare gli elenchi di SharePoint abilitati per la posta elettronica nella Rubrica personale. Il servizio di gestione directory di SharePoint comporta tuttavia un maggior carico gestionale, poiché comunica con Servizi di dominio Active Directory.

NotaNote
È consigliabile utilizzare Microsoft Exchange Server insieme al servizio di gestione directory di SharePoint. In caso contrario, è necessario personalizzare il servizio di gestione directory in uso.

È possibile configurare il servizio di gestione directory di SharePoint utilizzando la modalità automatica o la modalità avanzata. È possibile abilitare il servizio di gestione directory di SharePoint nella server farm di SharePoint oppure utilizzare il servizio di gestione directory di SharePoint di un'altra farm. Uno dei vantaggi associati all'utilizzo del servizio di un'altra farm è la gestione delle autorizzazioni Active Directory in una posizione centralizzata, ovvero l'altra farm.

Per abilitare questo servizio nel server o nella server farm che esegue SharePoint Foundation 2010, l'account del pool di applicazioni di Amministrazione centrale SharePoint utilizzato in SharePoint Foundation 2010 deve disporre dell'accesso in scrittura al contenitore specificato in Active Directory. A tale scopo è necessario che un amministratore di Active Directory configuri l'unità organizzativa e le relative autorizzazioni. Grazie all'utilizzo del servizio di gestione directory di SharePoint in una farm remota è possibile creare e configurare l'unità organizzativa senza l'aiuto di un amministratore di Active Directory, a condizione che l'unità organizzativa esista già.

NotaNote
Se si prevede di utilizzare il servizio di gestione directory di SharePoint, sarà necessario eseguire una serie di procedure. Per ulteriori informazioni, vedere Configurare la posta elettronica in arrivo (SharePoint Foundation 2010).

Uno scenario tipico di gestione directory prevede i passaggi seguenti:

  1. Un amministratore della raccolta siti crea un nuovo gruppo di SharePoint.

  2. L'amministratore sceglie di creare una lista di distribuzione da associare al gruppo di SharePoint e assegna un indirizzo di posta elettronica alla lista di distribuzione.

  3. Quando in seguito l'amministratore aggiunge o rimuove utenti dal gruppo di SharePoint, il servizio di gestione directory di SharePoint aggiunge o rimuove automaticamente gli utenti dalla lista di distribuzione, archiviata nel servizio directory Active Directory. Poiché ogni lista di distribuzione è associata a un gruppo di SharePoint specifico, la lista di distribuzione sarà disponibile a tutti i membri del gruppo di SharePoint.

  4. Per impostazione predefinita, gli indirizzi di posta elettronica per aree discussioni e calendari dei siti del team vengono generati automaticamente e aggiunti alla lista di distribuzione del team. Il formato predefinito degli indirizzi di posta elettronica nei due elenchi è IndirizzoGruppo.discussions e IndirizzoGruppo.calendar.

  5. Quando si includono gli indirizzi di posta elettronica delle aree discussioni e dei calendari nella lista di distribuzione, tutta la posta elettronica e le convocazioni di riunioni inviate alla lista di distribuzione verranno archiviate nel sito del team.

Per ulteriori informazioni sul servizio di gestione directory SharePoint, vedere Inside SharePoint - Integrazione di directory di SharePoint (http://go.microsoft.com/fwlink/?linkid=151766&clcid=0x410).

Quando si configura il servizio di gestione directory di SharePoint per la creazione di gruppi di distribuzione e contatti in Active Directory, è necessario specificare le informazioni seguenti:

  • Nome del contenitore di Active Directory in cui verranno creati i nuovi gruppi di distribuzione e i contatti. Il nome deve avere il formato seguente:

    OU=NomeContenitore, DC=NomeDominio, DC=NomeDominioPrincipale

    Esempio

    OU=ContattiSharePoint,DC=Contoso,DC=com

  • Nome del server SMTP da utilizzare per la posta elettronica in arrivo. È possibile accettare il server SMTP predefinito, se presente. Il nome deve avere il formato seguente:

    Server.sottodominio.dominio.dominio_principale

    Ad esempio, SharePointServer.supporto.contoso.com

  • Se accettare messaggi solo dagli utenti autenticati.

  • Se consentire agli utenti di creare gruppi di distribuzione da siti di SharePoint. Se si consente agli utenti di eseguire questa operazione, è inoltre possibile stabilire se gli utenti possono eseguire le operazioni seguenti, in qualsiasi combinazione:

    • Creare un nuovo gruppo di distribuzione.

    • Modificare l'indirizzo di posta elettronica di un gruppo di distribuzione.

    • Modificare titolo e descrizione di un gruppo di distribuzione.

    • Eliminare un gruppo di distribuzione.

Quando si configura il servizio di gestione directory di SharePoint per la creazione di gruppi di distribuzione e contatti utilizzando un servizio di gestione directory di SharePoint remoto, è necessario specificare le informazioni seguenti:

  • URL del servizio di gestione directory remoto, ad esempio http://Server:adminport/_vti_bin/SharePointEmailWS.asmx.

  • Nome del server SMTP da utilizzare per la posta elettronica in arrivo.

  • Se accettare messaggi solo dagli utenti autenticati.

  • Se consentire agli utenti di creare gruppi di distribuzione da siti di SharePoint.

Gli amministratori possono specificare l'indirizzo del server di posta elettronica visualizzato nelle pagine Web quando gli utenti creano un indirizzo di posta elettronica in arrivo per un sito, un elenco o un gruppo. Questa impostazione viene spesso utilizzata insieme al servizio di gestione directory di SharePoint per creare un indirizzo del server di posta elettronica più semplice da digitare, ad esempio elenco@example.com.

È possibile configurare SharePoint Foundation 2010 in modo che venga accettata posta elettronica inviata da qualsiasi server di posta elettronica oppure solo quella distribuita tramite un'applicazione server di posta elettronica sicuro.

La distribuzione di posta elettronica tramite un server di posta elettronica sicuro comporta i vantaggi seguenti:

  • Autenticazione dell'utente: a differenza del servizio SMTP, Exchange Server esegue l'autenticazione degli utenti che inviano posta elettronica al sito. Tramite il sito Web Amministrazione centrale SharePoint l'amministratore del server può specificare che la posta elettronica inviata da utenti autenticati venga accettata solo se è stata inviata tramite Exchange Server.

  • Filtro per la posta indesiderata:Exchange Server offre la caratteristica di filtro per la posta indesiderata che consente di eliminare la posta elettronica commerciale indesiderata prima che venga inoltrata al destinatario, in questo caso il server in cui è in esecuzione SharePoint Foundation 2010. Un'altra tecnica per ridurre la posta indesiderata consiste nel consentire solo ai membri del sito del team di archiviare i messaggi di posta elettronica in elenchi per i quali dispongono di autorizzazioni di scrittura.

  • Protezione da virus:Exchange Server offre la protezione da virus per la posta elettronica da esso distribuita.

NotaNote
Poiché questa opzione è disponibile solo in modalità automatica, non è possibile specificare uno o più server di posta elettronica sicuri insieme a una cartella di ricezione della posta elettronica.

Se il servizio SMTP è in esecuzione in un server diverso da quello in cui è in esecuzione SharePoint, è necessario specificare il percorso da cui SharePoint Foundation 2010 recupera la posta elettronica in arrivo. A tale scopo si specifica la cartella di ricezione della posta elettronica per indicare a SharePoint Foundation 2010 la posizione da cui recuperare la posta elettronica in arrivo. Se tuttavia si imposta una cartella di ricezione della posta elettronica specifica, SharePoint Foundation 2010 non sarà in grado di rilevare le modifiche alla configurazione nel server di posta elettronica remoto che recapita la posta elettronica nella cartella di ricezione. Ciò significa che se un amministratore configura il server di posta elettronica in modo che non recapiti più la posta elettronica in questa cartella, SharePoint Foundation 2010 non sarà in grado di rilevare se la configurazione è stata modificata e di recuperare i file dal nuovo percorso.

NotaNote
Se per la configurazione delle impostazioni delle posta elettronica in arrivo si utilizza la modalità avanzata, è necessario verificare di disporre delle autorizzazioni appropriate sulla cartella di ricezione della posta elettronica. Per ulteriori informazioni, vedere Configurare la posta elettronica in arrivo (SharePoint Foundation 2010).
NotaNote
Poiché questa opzione è disponibile solo in modalità avanzata, non è possibile specificare una cartella di ricezione della posta elettronica insieme a uno o più server di posta elettronica sicuri.

Per l'abilitazione della posta elettronica in arrivo l'amministratore della farm può scegliere tra due modalità di impostazione, ovvero la modalità automatica e la modalità avanzata. Come descritto nella sezione "Utilizzo di uno scenario di base" più indietro in questo articolo, è possibile scegliere la modalità automatica accettando tutte le impostazioni predefinite. Con la modalità automatica sono disponibili opzioni aggiuntive.

Nella tabella riportata di seguito sono elencate le varie opzioni di configurazione. Per ogni opzione è indicato se la configurazione nella pagina Configura impostazioni posta elettronica in arrivo del sito Amministrazione centrale viene eseguita in modalità automatica o avanzata.

 

Opzione di configurazione Modalità automatica Modalità avanzata

Server di posta elettronica sicuri

No

Cartella di ricezione della posta elettronica

No

Servizio di gestione directory di SharePoint

Indirizzo visualizzato del server di posta elettronica in arrivo

Sia la modalità automatica che quella avanzata consentono agli amministratori di farm di configurare il servizio di gestione directory di SharePoint e l'indirizzo del server di posta elettronica da visualizzare nelle pagine Web. In modalità automatica tuttavia non è disponibile l'opzione per specificare i server di posta elettronica di cui accettare la posta elettronica in arrivo, ma è possibile specificare la cartella in cui la posta elettronica deve essere ricevuta. SharePoint Foundation 2010 controlla la presenza di nuovi messaggi di posta elettronica in questa cartella.

NotaNote
L'impostazione della cartella di ricezione della posta elettronica non è disponibile in modalità automatica. Con questa modalità infatti viene impostata automaticamente la cartella di ricezione specificata dal servizio SMTP.

Mostra: