Panoramica della connessione di filtri a report o scorecard tramite Dashboard Designer

SharePoint 2010
 

Si applica a: SharePoint Server 2010 Enterprise

Ultima modifica dell'argomento: 2016-11-30

Quando si creano dashboard, è possibile includere uno o più filtri per consentire agli utenti dei dashboard di concentrarsi su informazioni specifiche. I filtri sono elementi di dashboard che vengono creati e collegati alle scorecard e ai report per limitare i tipi di contenuto che si desidera visualizzare. È ad esempio possibile includere un filtro temporale utilizzato dagli utenti dei dashboard per visualizzare informazioni per un periodo di tempo specifico.

I filtri dei dashboard variano per aspetto e funzionalità e appartengono in genere a uno dei gruppi seguenti:

  • Elementi collegati ad altri report, ad esempio indicatori di prestazioni chiave (KPI) in una scorecard di PerformancePoint. Quando gli utenti dei dashboard fanno clic su un indicatore KPI, gli eventuali report connessi vengono aggiornati in modo da visualizzare informazioni pertinenti per tale indicatore KPI.

  • Singoli elementi di dashboard simili a elenchi, alberi espandibili o un controllo calendario. Sono inclusi filtri di PerformancePoint e altri tipi di filtri SharePoint Server standard.

Se si desidera includere un filtro di dashboard, è possibile scegliere tra filtri di PerformancePoint o altri tipi di filtri di SharePoint Server. Utilizzare la tabella seguente per mettere e confronto le differenze e le caratteristiche di ognuno.

 

  Filtri di PerformancePoint Filtri di SharePoint Server

Tipi di filtri disponibili

I sei modelli di filtro di PerformancePoint indicati di seguito:

  • Selezione membri. Creare un filtro selezionando singoli membri o un gruppo di membri nell'origine dati.

  • Query MDX. Creare un elenco di elementi specificando una query MDX che interagisce con SQL Server 2008 Analysis Services o SQL Server 2005 Analysis Services.

  • Set denominato. Creare un filtro selezionando un set denominato, ovvero un gruppo di membri definito in un database di Analysis Services.

  • Valori tabulari. Creare un filtro selezionando i membri in una tabella personalizzata che utilizza contenuto di Excel Services, di Microsoft Excel, di un elenco SharePoint o di SQL Server.

  • Funzionalità di Business Intelligence per le gerarchie temporali. Creare un filtro temporale per visualizzare informazioni per periodi di tempo dinamici, ad esempio gli ultimi sei mesi.

  • Formula di connessione per la funzionalità di Business Intelligence per le gerarchie temporali. Creare un filtro temporale basato su un controllo calendario per visualizzare informazioni relative a una data specifica.

Molti modelli di filtro di SharePoint Server, tra cui:

  • Filtro SQL Server Analysis Services. Creare un filtro selezionando innanzitutto una connessione al contenuto da una web part posizionata nella stessa pagina, una raccolta connessioni dati di SharePoint o una raccolta connessioni dati di Office e quindi selezionando una dimensione e una gerarchia da utilizzare per il filtro.

  • Filtro scelte. Creare un filtro digitando un elenco di elementi da includere nel filtro.

  • Filtro Catalogo dati business. Creare un filtro selezionando innanzitutto un'entità in un Catalogo dati business e quindi specificando una colonna Valore da utilizzare. È inoltre possibile specificare una colonna Descrizione.

  • Filtro utente corrente. Utilizzare come filtro le proprietà, ad esempio le credenziali di SharePoint, il compleanno, gli hobby e così via di un utente di dashboard.

  • Filtro data. Creare un filtro temporale di base. È possibile specificare un valore predefinito per la data o lasciare il campo vuoto. Gli utenti possono selezionare una data utilizzando un controllo calendario oppure immettendo la data che desiderano utilizzare.

  • Filtro campo di pagina. Creare un filtro basato sulle informazioni della pagina corrente di SharePoint.

  • Filtro stringa query (URL). Utilizzare un indirizzo di sito Web (URL) contenente una stringa di query come parte dell'URL.

  • Filtro elenco di SharePoint. Selezionare un elenco SharePoint e quindi utilizzare una colonna per il filtro.

  • Filtro testo. Utilizzare una casella per immettere testo. Se lo si desidera, è possibile specificare un valore predefinito per la casella.

Creati tramite

PerformancePoint Dashboard Designer

Modalità di modifica in un sito di SharePoint, ad esempio una pagina web part.

Archiviazione e riusabilità

Salvati in un elenco SharePoint contenente elementi di dashboard di PerformancePoint, tra cui report, scorecard e pagine dashboard.

Riutilizzabili in più pagine in uno o più dashboard.

Salvati in una singola pagina di SharePoint.

Non riutilizzabili in altre pagine o altri dashboard.

Connessi a elementi tramite

Dashboard Designer

oppure

Modalità di modifica in una pagina di SharePoint

NotaNote
Sono disponibili opzioni di configurazione di filtro avanzate quando si utilizza Dashboard Designer per connettere filtri di PerformancePoint ad altri elementi di PerformancePoint.

Modalità di modifica in una pagina di SharePoint

Comportamento di aggiornamento pagina/elemento

Dipende dalle web part utilizzate per la connessione. In genere:

  • Quando si connettono filtri di PerformancePoint a elementi di PerformancePoint, la pagina dashboard si aggiorna in modo asincrono quando un utente applica un filtro, ovvero non viene ricaricata l'intera pagina dashboard. I risultati piuttosto vengono visualizzati automaticamente negli elementi di PerformancePoint connessi al filtro.

  • Quando si connette un filtro di PerformancePoint a un tipo di report non di PerformancePoint, è probabile che venga ricaricata l'intera pagina dashboard quando un utente del dashboard applica un filtro.

Dipende dal dashboard e dalle web part utilizzate per la connessione.

Se include un pulsante Azioni filtro, in genere la pagina dashboard si aggiorna solo se un utente fa clic su tale pulsante. Se invece non include un pulsante Azioni filtro, la pagina dashboard si aggiorna automaticamente nel momento in cui l'utente fa clic in un punto della pagina.

Quando si collega un filtro a un elemento di dashboard, si connette una web part a un'altra. Sono disponibili diverse opzioni, alcune delle quali vengono descritte nella tabella seguente:

 

Combinazione filtro/web part Esempi

Connettere una web part di PerformancePoint a un'altra web part di PerformancePoint.

  • Connettere un filtro di dashboard di PerformancePoint a un grafico analitico.

  • Connettere un indicatore KPI di scorecard a una griglia analitica.

  • Connettere una scorecard di PerformancePoint a un report Dettagli KPI.

Connettere una web part di PerformancePoint a una web part non di PerformancePoint.

Connettere un filtro creato utilizzando Dashboard Designer a una web part Grafico creata utilizzando SharePoint Designer.

Connettere un filtro non di PerformancePoint a una web part di PerformancePoint.

Connettere un filtro creato utilizzando la modalità di modifica in un sito di SharePoint a un grafico analitico creato utilizzando Dashboard Designer.

Connettere due web part non di PerformancePoint.

Connettere un filtro di SharePoint a un elenco SharePoint.

NotaNote
Quando si connettono due web part di PerformancePoint, utilizzare Dashboard Designer per creare la connessione. Se si connettono altri tipi di web part, utilizzare un altro metodo, ad esempio la modalità di modifica nel sito di SharePoint in cui è ospitato il dashboard.

L'effettivo funzionamento dei filtri e le relative modalità di funzionamento dipenderanno da diversi fattori, tra cui:

  • Compatibilità delle origini dati. Quando si connette un filtro a un report o a una scorecard, questi elementi non devono necessariamente utilizzare la stessa origine dati. Devono utilizzare tuttavia tipi simili di contenuto. Se ad esempio si crea un filtro di dashboard denominato Geografia contenente un elenco di paesi, il report o la scorecard connessa a tale filtro dovrà utilizzare contenuto con un elenco simile di paesi.

  • Tipi di web part. Quando si connette una web part a un'altra, la connessione è costituita da una web part provider (che invia un valore o una stringa di query), un meccanismo di collegamento e una web part consumer. È inoltre possibile utilizzare un trasformatore per la conversione del valore o della stringa di query inviata dalla web part provider alla web part consumer. Se una delle due web part non è tecnicamente in grado di inviare o ricevere il valore o la stringa di query, la connessione non funzionerà. È ad esempio possibile connettere un filtro di dashboard a un report Dettagli KPI. Tale filtro tuttavia non avrà effetto sul report. Per ulteriori informazioni sulla tecnologia di connessione web part, vedere Cenni preliminari sulle connessioni web part (http://go.microsoft.com/fwlink/?linkid=185223&clcid=0x410).

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