Modifiche apportate nel passaggio da Windows SharePoint Services 3.0 a SharePoint Foundation 2010

SharePoint 2010
 

Si applica a: SharePoint Foundation 2010

Ultima modifica dell'argomento: 2010-04-15

In questo articolo vengono descritte le caratteristiche deprecate o rimosse nel passaggio da Windows SharePoint Services 3.0 a Microsoft SharePoint Foundation 2010. Le caratteristiche deprecate sono incluse in SharePoint Foundation 2010 per garantire la compatibilità con le versioni precedenti del prodotto e verranno rimosse nelle versioni successive.

Contenuto dell'articolo:

  • Caratteristiche deprecate

  • Caratteristiche rimosse da SharePoint Foundation 2010

La caratteristica seguente è inclusa in SharePoint Foundation 2010 ma verrà rimossa nelle versioni successive.

Descrizione: lo strumento da riga di comando Stsadm è deprecato.

Motivo della modifica: lo strumento da riga di comando Stsadm verrà sostituito da Windows PowerShell 2,0.

Percorso di migrazione: lo strumento da riga di comando Stsadm viene incluso per garantire la compatibilità con le versioni precedenti del prodotto. Per l'esecuzione di attività amministrative dalla riga di comando, è consigliabile utilizzare Windows PowerShell 2,0.

Le caratteristiche e funzionalità seguenti non sono più disponibili in SharePoint Foundation 2010.

Descrizione: per SharePoint Foundation 2010 è richiesto un sistema operativo a 64 bit. L'esecuzione di SharePoint Foundation 2010 su sistemi operativi a 32 bit non è più supportata.

Motivo della modifica:SharePoint Foundation 2010 include numerose caratteristiche che beneficiano dei vantaggi in termini di prestazioni offerti dai sistemi operativi a 64 bit.

Percorso di migrazione: installare SharePoint Foundation 2010 su sistemi operativi a 64 bit.

Descrizione: la funzionalità per l'esecuzione di installazioni affiancate di Windows SharePoint Services 3.0 e SharePoint Foundation 2010 sullo stesso server è stata rimossa. Questa modifica è correlata alla rimozione del supporto per l'Aggiornamento graduale.

Motivo della modifica: problemi di compatibilità e prestazioni impediscono le installazioni affiancate.

Percorso di migrazione: eseguire l'installazione con aggiornamento sul posto sullo stesso hardware oppure eseguire il collegamento del database a una nuova farm. Utilizzare nuovo hardware se si desidera che in una farm siano presenti contemporaneamente sia Windows SharePoint Services 3.0 che SharePoint Foundation 2010.

Per ulteriori informazioni, vedere Eseguire un aggiornamento a SharePoint Foundation 2010 basato sul collegamento di database.

Descrizione: il supporto per la caratteristica di aggiornamento graduale viene rimosso in quanto correlato alla rimozione della funzionalità di Installazione affiancata.

Motivo della modifica: problemi di compatibilità e prestazioni impediscono le installazioni affiancate.

Percorso di migrazione: per ridurre al minimo il tempo di inattività, utilizzare la funzionalità di database di sola lettura disponibile in Windows SharePoint Services 3,0 con la funzionalità di aggiornamento con collegamento di database disponibile in SharePoint Foundation 2010.

Per ulteriori informazioni, vedere Eseguire un aggiornamento a SharePoint Foundation 2010 basato sul collegamento di database.

Per periodi di aggiornamento prolungati in cui è necessario mantenere entrambe le versioni di Windows SharePoint Services 3,0 e SharePoint Foundation 2010 di una farm, è possibile utilizzare la funzionalità di reindirizzamento degli URL con mapping di accesso alternativo disponibile in SharePoint Foundation 2010. Gli aggiornamenti per i quali viene adottato tale tipo di reindirizzamento vengono eseguiti tramite operazioni della riga di comando per l'aggiornamento basato sul collegamento di database anziché tramite eventi basati su processi timer pianificati dall'interfaccia utente.

Per ulteriori informazioni, vedere Utilizzo del reindirizzamento dell'URL dell'elenco dei mapping di accesso alternativo nell'ambito del processo di aggiornamento (SharePoint Foundation 2010) (white paper).

Descrizione: le discussioni Web consentono agli utenti di aggiungere commenti su documenti e pagine senza modificarne il contenuto effettivo. SharePoint Foundation 2010 non supporta le discussioni Web.

Motivo della modifica: questa caratteristica, deprecata in Windows SharePoint Services 3,0 perché scarsamente utilizzata, viene ora rimossa dal prodotto.

Percorso di migrazione:questa caratteristica non è più disponibile.

Descrizione: le origini dati SQL Server 2000 non sono più supportate in SharePoint Foundation 2010.

Motivo della modifica: SQL Server 2000 non supporta completamente molte delle più recenti caratteristiche relative ai dati disponibili in SharePoint Foundation 2010.

Percorso di migrazione: utilizzare le origini dati disponibili in Microsoft SQL Server 2005 o Microsoft SQL Server 2008.

Descrizione: le origini dati ODBC non sono più supportate in SharePoint Foundation 2010.

Motivo della modifica: la funzionalità di ODBC è stata sostituita da opzioni di connessione di database più recenti e versatili.

Percorso di migrazione: ODBC non è più incluso tra le opzioni per la connessione a un'origine dati. Utilizzare un altro tipo di connessione dati.

Descrizione: un tema è costituito da una serie di colori, tipi di carattere ed elementi decorativi che consentono di modificare rapidamente l'aspetto di un sito. La funzionalità fornita nei temi della versione 3 non è disponibile nei nuovi temi della versione 4.

Motivo della modifica: i temi della versione 4 sono stati riprogettati in modo da semplificare il processo di generazione dei temi. La nuova architettura non è compatibile con quella dei temi della versione 3.

Percorso di migrazione: i temi della versione 3 sono ancora supportati se si lascia la modalità dell'interfaccia utente impostata sulla versione 3. Non sono invece supportati nella modalità dell'interfaccia utente della versione 4.

Descrizione: gli agenti software bot Web sono oggetti dinamici presenti in una pagina Web che vengono valutati quando si salva la pagina o, in alcuni casi, quando si apre la pagina in un Web browser. Esempi di bot Web sono i crawler di ricerca e gli indicizzatori del servizio di ricerca. Gli sviluppatori non utilizzano più punti di ingresso con bot Web, pertanto gli utenti non possono aggiungere bot Web ai siti di SharePoint Foundation 2010.

Motivo della modifica: questa funzionalità è stata sostituita dalle web part.

Percorso di migrazione: utilizzare le web part in sostituzione dei bot Web.

Descrizione: il servizio di gestione directory di Microsoft SharePoint consente di connettere i siti di SharePoint a una directory degli utenti dell'organizzazione per offrire caratteristiche di posta elettronica avanzate. Se viene utilizzato in una farm di SharePoint, gli utenti non potranno abilitare i gruppi di SharePoint all'utilizzo della posta elettronica.

Motivo della modifica: il tipo di autenticazione utilizzata nel servizio di gestione directory verrà sostituito con l'autenticazione delle attestazioni.

Percorso di migrazione: questa caratteristica non è disponibile in SharePoint Foundation 2010. In sostituzione, utilizzare l'autenticazione delle attestazioni.

Per ulteriori informazioni, vedere OBSOLETO Pianificare l'autenticazione delle attestazioni (SharePoint Foundation 2010).

Descrizione: quando si assegna un livello di autorizzazione a un sito padre, per impostazione predefinita tale livello viene ereditato da tutti i Web secondari del sito padre. Se in Windows SharePoint Services 3.0 si desidera impostare per un Web secondario autorizzazioni diverse rispetto al sito padre, è possibile modificare la definizione del livello di autorizzazione ereditato nell'ambito del Web secondario. In tal modo vengono creati due livelli di autorizzazione con lo stesso nome ma autorizzazioni diverse a seconda dell'ambito. Si supponga ad esempio di aver assegnato il livello di autorizzazione Progettazione a un sito padre, ma di voler modificare le autorizzazioni di un Web secondario in modo che gli utenti non possano applicare fogli di stile alle pagine di tale Web secondario. In Windows SharePoint Services 3.0 è possibile modificare il livello di autorizzazione Progettazione direttamente nel Web secondario, rimuovere l'autorizzazione Applicazione fogli di stile e salvare il livello di autorizzazione come Progettazione. In tal modo non sarà possibile determinare se al Web secondario sono state assegnate autorizzazioni diverse rispetto al sito padre semplicemente esaminando i livelli di autorizzazione.

Percorso di migrazione: se in SharePoint Foundation 2010 si desidera specificare autorizzazioni diverse a un Web secondario, è necessario assegnare a tale Web secondario un livello di autorizzazioni distinto. Le raccolte siti aggiornate da Windows SharePoint Services 3.0 e basate su queste speciali strutture di livelli di autorizzazione continueranno a funzionare. Tuttavia, nell'interfaccia utente di SharePoint Foundation 2010 non è disponibile alcuna funzionalità per modificare un livello di autorizzazioni ereditato nell'ambito del Web secondario, pertanto non sarà possibile modificarle o creare nuove definizioni di livelli di autorizzazione di questo tipo. In presenza di specifiche esigenze aziendali che impongono l'utilizzo del processo disponibile in Windows SharePoint Services 3.0, utilizzare il modello a oggetti di SharePoint Foundation 2010.

Descrizione: gli IDN (Internationalized Domain Name), supportati in Windows SharePoint Services 3,0, non sono invece supportati in SharePoint Foundation 2010.

Motivo della modifica: il supporto degli IDN (Internationalized Domain Name) è deprecato.

Percorso di migrazione: se si utilizzano attualmente IDN con Windows SharePoint Services 3,0 e si intende effettuare l'aggiornamento o la migrazione a SharePoint Foundation 2010, prima di procedere è necessario non utilizzare più IDN, eliminare eventuali impostazioni IDN e configurare un ambiente in cui tali nomi non vengono utilizzati.

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