Pianificare gli ambiti di ricerca (SharePoint Server 2010)

SharePoint 2010
 

Si applica a: SharePoint Server 2010

Ultima modifica dell'argomento: 2015-03-09

In questo articolo viene illustrato come pianificare gli ambiti di ricerca per consentire agli utenti di restringere i risultati di ricerca in Microsoft SharePoint Server 2010. Un ambito di ricerca definisce infatti un sottoinsieme di informazioni dell'indice di ricerca su cui gli utenti possono eseguire una query di ricerca. Gli utenti possono selezionare un ambito di ricerca quando eseguono una ricerca per limitare i risultati al sottoinsieme di informazioni desiderato. Pianificando gli ambiti di ricerca, è possibile garantire un'esperienza utente più produttiva, consentendo agli utenti di trovare rapidamente le informazioni durante le ricerche.

Gli ambiti di ricerca, o semplicemente ambiti, in genere includono categorie specifiche di contenuto importanti e comuni per gli utenti dell'organizzazione. È ad esempio possibile creare un ambito di ricerca per tutti gli elementi correlati a un determinato progetto o per tutti gli elementi correlati a un determinato gruppo dell'organizzazione, quale contabilità o marketing. È inoltre possibile creare un ambito di ricerca in cui siano inclusi diversi altri ambiti.

Nella tabella riportata di seguito vengono indicati gli ambiti predefiniti disponibili in SharePoint Server 2010 e i livelli a cui sono disponibili.

 

Ambito Operazione consentita agli utenti Livello Personalizzabile?

Tutti i siti

Ricerca in tutto il contenuto dell'indice

Centro ricerche

Sito principale

Siti secondari

Elenchi e raccolte

Utenti

Ricerca di utenti

Centro ricerche

Sito principale

Siti secondari

Elenchi e raccolte

Questo sito: <Nome sito>

Ricerca nel sito corrente e in tutti i relativi siti secondari

Sito principale

Siti secondari

Elenchi e raccolte

No

Questo elenco: <Nome elenco>

Ricerca nell'elenco corrente

Elenchi e raccolte

No

Oltre a utilizzare gli ambiti predefiniti elencati nella tabella sopra riportata, è possibile creare ambiti personalizzati. È ad esempio possibile utilizzare un ambito personalizzato per consentire agli utenti di ricercare contenuto in un insieme specifico di siti Web o in tutti i documenti di Word creati da una determinata persona oppure contenuto conforme ad altri parametri specificati.

Gli ambiti creati a livello dell'applicazione del servizio di ricerca sono denominati ambiti condivisi perché vengono condivisi da tutte le raccolte siti che utilizzano tale applicazione. Gli amministratori delle raccolte siti decidono quali ambiti condivisi utilizzare e come visualizzarli.

Gli amministratori delle raccolte siti possono inoltre creare ambiti personalizzati a livello di raccolta siti, rendendo tali ambiti disponibili solo per la raccolta siti in cui sono stati creati.

Gli amministratori delle raccolte siti possono utilizzare gli ambiti condivisi disponibili a livello di applicazione del servizio di ricerca o copiare gli ambiti condivisi che intendono utilizzare nella propria raccolta siti e quindi modificarli. Possono inoltre selezionare i gruppi di visualizzazione in cui includere ogni ambito. I gruppi di visualizzazione possono includere l'elenco a discesa della casella di ricerca e la pagina Ricerca avanzata.

NotaNote
Gli amministratori delle raccolte siti non possono eliminare o modificare direttamente gli ambiti condivisi. Possono invece copiare un ambito condiviso e quindi modificare la copia.

Quando si pianificano gli ambiti di ricerca, analizzare l'architettura delle informazioni del contenuto per determinare vasti set di contenuto su cui è probabile che gli utenti eseguano ricerche. Alcuni di questi set di contenuto si estenderanno su più siti e altri su sottoinsiemi di informazioni all'interno delle raccolte siti. Gli amministratori di queste ultime decidono se implementare ambiti condivisi o ambiti a livello della raccolta siti in base alle necessità degli utenti di tale raccolta. Se si dispone di contenuto pertinente solo in determinate raccolte siti, delegare la pianificazione degli ambiti agli amministratori di tali raccolte.

Poiché nelle raccolte siti viene utilizzata una particolare applicazione del servizio di ricerca, tutte le impostazioni di una determinata applicazione di questo tipo incidono su tutti i relativi siti associati. L'amministratore dell'applicazione del servizio di ricerca gestisce gli ambiti condivisi per l'applicazione e quindi per tutti i siti che utilizzano l'applicazione. Gli amministratori dell'applicazione del servizio di ricerca possono eseguire le attività seguenti:

  • Creare e configurare gli ambiti condivisi.

  • Aggiungere regole di ambito agli ambiti condivisi.

  • Eliminare gli ambiti condivisi.

  • Aggiornare le modifiche apportate agli ambiti.

Gli ambiti condivisi Tutti i siti e Utenti vengono creati automaticamente per ogni applicazione di servizio di ricerca e sono disponibili nel Centro ricerche per impostazione predefinita.

È consigliabile che ogni amministratore di una raccolta siti crei gli ambiti in base all'architettura delle informazioni all'interno del sito. Può infatti decidere di creare nuovi ambiti, effettuare una copia degli ambiti condivisi (una copia di un ambito condiviso diventa un ambito a livello di raccolta siti) o eseguire entrambe le attività. Gli amministratori delle raccolte siti ad esempio possono aggiungere ambiti selezionando gli ambiti condivisi utili per gli utenti che si avvalgono delle loro raccolte siti e quindi integrare tali ambiti creando ambiti specifici della raccolta siti.

Nella tabella riportata di seguito sono indicate le azioni che gli amministratori delle raccolte siti possono eseguire con ambiti condivisi e ambiti a livello di raccolta siti.

 

Azioni che gli amministratori delle raccolte siti possono eseguire sugli ambiti condivisi Azioni che gli amministratori delle raccolte siti possono eseguire sugli ambiti a livello di raccolta siti
  • Scegliere come visualizzare gli ambiti di ricerca, ovvero mediante l'elenco a discesa della casella di ricerca, la pagina Ricerca avanzata o entrambi.

  • Copiare e modificare un ambito condiviso da utilizzare come ambito per la raccolta siti.

  • Visualizzare lo stato, ad esempio quali regole sono incluse negli ambiti e qual è l'ordine di tali regole.

  • Scegliere come visualizzare gli ambiti di ricerca, ovvero mediante l'elenco a discesa della casella di ricerca, la pagina Ricerca avanzata o entrambi.

  • Creare ambiti a livello di raccolta siti.

  • Modificare ambiti a livello di raccolta siti.

  • Aggiungere regole di ambito.

  • Eliminare ambiti a livello di raccolta siti.

  • Visualizzare lo stato, ad esempio quali regole sono incluse negli ambiti e qual è l'ordine di tali regole.

Gli amministratori delle raccolte siti non possono creare direttamente o aggiungere regole agli ambiti condivisi. Possono tuttavia copiare un ambito condiviso come ambito della raccolta siti e modificare la copia.

NotaNote
Dopo che l'amministratore di una raccolta siti copia un ambito condiviso, la copia diventa un ambito a livello di raccolta siti utilizzabile dall'amministratore per eseguire una qualsiasi delle azioni consentite per tutti gli altri ambiti a livello di raccolta siti.

Quando si crea o si modifica un nuovo ambito a livello di raccolta siti, si specifica quanto segue:

  • Titolo univoco.

  • (Facoltativamente) Descrizione dell'ambito.

  • Gruppo di visualizzazione, noto anche come gruppo di ambiti. Gli amministratori delle raccolte siti possono assegnare ambiti ai gruppi di visualizzazione per stabilire dove visualizzare gli ambiti nel sito. Per impostazione predefinita, in SharePoint Server 2010 sono disponibili gruppi di visualizzazione per l'elenco a discesa della casella di ricerca e per la pagina Ricerca avanzata. Gli amministratori delle raccolte siti possono assegnare uno o più ambiti a qualsiasi gruppo di visualizzazione.

  • Pagina dei risultati. È possibile utilizzare la pagina predefinita per visualizzare i risultati di ricerca quando viene utilizzato un determinato ambito oppure è possibile specificare un'altra pagina. In questo secondo caso, sarà necessario prima creare tale pagina dei risultati di ricerca.

Per impostazione predefinita, non esiste alcun ambito a livello di raccolta siti, ma tutti gli ambiti condivisi sono disponibili per ogni raccolta siti.

I gruppi di visualizzazione consentono di assegnare ambiti a una determinata casella di ricerca. Gli amministratori delle raccolte siti hanno a disposizione diverse opzioni per configurare i gruppi di visualizzazione esistenti oppure possono decidere di creare uno o più gruppi di visualizzazione nuovi. Il proprietario di un sito in genere identifica la necessità di un particolare gruppo di visualizzazione e chiede all'amministratore della raccolta siti di creare tale gruppo. Gli utenti di un determinato sito del team ad esempio possono dover ricercare contenuto presente in più raccolte documenti. Per limitare il contenuto su cui eseguire le ricerche, attualmente devono eseguire ricerche separate in caselle di ricerca diverse, ad esempio nella casella di ricerca di ogni raccolta, oppure creare una query avanzata per filtrare i risultati di ricerca. Per agevolare tale ricerca per gli utenti, l'amministratore della raccolta siti crea un gruppo di visualizzazione a cui assegna l'ambito appropriato. I proprietari dei siti possono quindi associare tale gruppo di visualizzazione a una determinata casella di ricerca, ad esempio una casella di ricerca in una pagina di ricerca personalizzata del sito. Gli utenti possono infine utilizzare tale casella di ricerca per eseguire query sul contenuto definito dall'ambito, in questo caso le raccolte documenti. Per impostazione predefinita, in SharePoint Server 2010 sono disponibili due gruppi di visualizzazione:

  • Casella di riepilogo a discesa ricerca Per impostazione predefinita, gli ambiti Tutti i siti e Utenti vengono assegnati a questo gruppo di visualizzazione e vengono utilizzati dalla casella di ricerca.

  • Ricerca avanzata   Per impostazione predefinita, questo gruppo di visualizzazione, a cui è assegnato l'ambito Tutti i siti, viene utilizzato dalla casella di ricerca nella pagina Ricerca avanzata.

Gli amministratori delle raccolte siti possono eseguire le azioni seguenti:

  • Aggiungere ambiti a qualsiasi gruppo di visualizzazione.

  • Rimuovere ambiti da qualsiasi gruppo di visualizzazione.

  • Creare nuovi gruppi di visualizzazione e assegnare loro gli ambiti desiderati.

  • Modificare l'ordine di visualizzazione degli ambiti nell'elenco Ambiti di ricerca.

  • Specificare quale ambito è selezionato per impostazione predefinita nell'elenco Ambiti di ricerca.

I proprietari dei siti possono eseguire le azioni seguenti:

  • Assegnare gruppi di visualizzazione diversi alla casella di ricerca e alla pagina Ricerca avanzata nel sito Centro ricerche.

  • Creare nuove pagine di ricerca utilizzando le Web part Casella di ricerca e Casella di ricerca avanzata e assegnare uno o più gruppi di visualizzazione che desiderano utilizzare.

È possibile definire un ambito aggiungendovi regole di ambito. Tali regole definiscono il contenuto da associare e quello da non associare all'ambito.

Ogni regola di ambito è basata su un determinato tipo di regola che definisce le proprietà, le posizioni e le origini del contenuto. Nella tabella riportata di seguito vengono elencati i tipi di regole disponibili per gli ambiti condivisi e per gli ambiti a livello di raccolta siti.

 

Tipo di regola di ambito Disponibile per gli ambiti condivisi? Disponibile per gli ambiti a livello di raccolta siti? Contenuto verificato in base a

Indirizzo Web (http://server/sito)

Percorso

Condizione proprietà
(Autore = Luca Dellamore)

Singola proprietà

Origine contenuto

No

Una determinata origine di contenuto

Tutto il contenuto

Tutto il contenuto del relativo indice

Il tipo di regola Tutto il contenuto è il più semplice perché associa all'ambito tutto il contenuto sottoposto a ricerca per indicizzazione. Per ognuno degli altri tre tipi di regole, un amministratore dell'applicazione del servizio di ricerca può configurare la regola di ambito per specificare il contenuto da associare all'ambito. Le opzioni di configurazione vengono illustrate nell'elenco seguente:

  • Inclusione   Gli elementi corrispondenti alla regola vengono inclusi nei risultati di ricerca, a meno che non vengano rimossi da un'altra regola. Quando si fa un utilizzo combinato delle regole, questo comportamento è simile a quello dell'operatore logico OR.

  • Obbligatorio   Gli elementi corrispondenti ad altre regole devono corrispondere anche alla regola corrente per essere inclusi nei risultati di ricerca. Questo comportamento è uguale a quello dell'operatore logico AND.

  • Esclusione   Gli elementi corrispondenti alla regola vengono esclusi dai risultati di ricerca anche se corrispondono ad altre regole. Questo comportamento è uguale a quello dell'operatore logico AND NOT.

Gli ambiti sono spesso basati su una singola regola. È tuttavia consigliabile utilizzare ambiti con più regole. È possibile creare ambiti basati su un determinato tema o su un set di contenuto correlato concettualmente. A tale scopo, è possibile includere ed escludere diverse posizioni, proprietà o una combinazione di posizioni e proprietà correlate da un punto di vista concettuale. La combinazione logica di regole determina il contenuto incluso o escluso dall'ambito.

È possibile creare regole di ambito basate sulla posizione (indirizzo Web o percorso UNC) del contenuto con il tipo di regola Indirizzo Web. Diversi scenari di utilizzo richiedono regole di questo tipo, inclusa la ricerca di contenuto nelle posizioni seguenti:

  • In un gruppo di raccolte documenti

  • All'interno di un insieme di cartelle in un unico archivio documenti di grandi dimensioni, ad esempio per la ricerca nell'archivio di un'organizzazione

  • In siti esterni per un oggetto specifico

  • In altri server dell'organizzazione

In ogni regola di ambito Indirizzo Web è inclusa una sola posizione definita da una singola cartella, un nome di dominio o un nome di server. A seconda del contenuto che si desidera rendere disponibile in un ambito, si aggiungono regole corrispondenti finché nell'ambito non vengono incluse tutte le posizioni pertinenti e non vengono escluse tutte le posizioni non pertinenti. Esaminare l'architettura delle informazioni e la struttura dei siti per decidere quali posizioni includere in ogni ambito.

È possibile basare le regole di ambito su un valore specifico di una singola proprietà gestita utilizzando il tipo di regola Condizione proprietà. Prima di creare una regola di questo tipo, verificare quanto segue:

  • La proprietà gestita che si desidera utilizzare esiste perché è una proprietà gestita predefinita o perché è stata creata da un amministratore dell'applicazione del servizio di ricerca.

  • La proprietà gestita è configurata in modo da essere disponibile per l'utilizzo negli ambiti. Per impostazione predefinita, solo alcune proprietà gestite sono configurate in questo modo. È possibile utilizzare negli ambiti di ricerca solo le proprietà gestite che gli amministratori dell'applicazione del servizio di ricerca hanno reso disponibili per gli ambiti.

    NotaNote
    Gli amministratori dell'applicazione del servizio di ricerca possono rendere una proprietà disponibile per l'utilizzo negli ambiti mediante la pagina Mapping di proprietà dei metadati per la proprietà in questione.

Dopo la creazione della regola di ambito, ogni elemento di contenuto corrispondente alla condizione proprietà viene verificato a fronte di tale valore specifico e incluso o escluso dai risultati di ricerca in base alla regola. È possibile eseguire query per le regole basate sulle proprietà solo utilizzando l'operatore Is exactly e nessun altro operatore, ad esempio Contains.

Ad esempio, l'amministratore di una raccolta siti per un sito portale di vendita può creare ambiti per ogni ufficio vendite utilizzando la proprietà gestita SalesOffice e impostando il valore per la regola in ogni ambito sul valore relativo all'ufficio pertinente. Poiché questa proprietà gestita viene utilizzata per definire l'ambito, nei risultati di ricerca sarà incluso solo il contenuto per l'ufficio vendite quando si utilizza tale ambito.

Quando l'organizzazione pianifica le proprietà gestite, considerare quali ambiti saranno utili agli utenti per le ricerche. Per creare un ambito per un determinato set di contenuto, è necessario assicurarsi che le proprietà di tale contenuto siano mappate a proprietà gestite che possono essere incluse nelle regole di ambito.

Un amministratore dell'applicazione del servizio di ricerca può creare ulteriori origini di contenuto per diversi motivi, in genere per eseguire la ricerca per indicizzazione del contenuto con una programmazione diversa da quella di altro contenuto. Ad esempio, l'amministratore può creare un'origine di contenuto distinta per eseguire la ricerca per indicizzazione di contenuto presente in un'altra farm di SharePoint o in una condivisione file. Se esiste già un'origine con il contenuto su cui gli utenti desiderano eseguire query, l'amministratore può creare un ambito condiviso con una regola di ambito (di tipo Origine di contenuto) per consentire agli utenti di eseguire ricerche su tale contenuto.

Solo negli ambiti condivisi possono essere incluse regole basate su un'origine di contenuto specifica. Questo tipo di regola di ambito non è disponibile per gli ambiti a livello di raccolta siti.

Per ogni origine di contenuto, considerare se sarebbe utile per gli utenti della raccolta siti raggruppare in un ambito condiviso il contenuto indicizzato per tale origine. In caso affermativo, è possibile aggiungere una regola di ambito per l'origine di contenuto.

Considerare inoltre se l'origine di contenuto può essere suddivisa in corpi di contenuto meno estesi utili agli utenti per le ricerche. In caso affermativo, è possibile combinare le regole di ambito per specificare l'origine di contenuto con altri tipi di regole di ambito per creare un ambito più ristretto.

Per ulteriori informazioni su come effettuare la pianificazione per le origini di contenuto, vedere Pianificare la ricerca per indicizzazione e la federazione (SharePoint Server 2010).

Quando si crea una regola di ambito utilizzando il tipo Tutto il contenuto, per l'ambito è disponibile tutto il contenuto del relativo indice. Se si desidera creare un ambito più ristretto, è possibile aggiungere regole a un ambito per cui viene utilizzato il tipo di regola Tutto il contenuto per escludere contenuto specifico dall'ambito.

L'ambito condiviso Tutti i siti può essere copiato e utilizzato come punto di partenza per includere tutto il contenuto del relativo indice. È quindi possibile aggiungere regole di ambito che escludano contenuto dai risultati di ricerca per creare ambiti estesi, ma non contenenti un determinato set di risultati di ricerca. È a volte più facile utilizzare una copia dell'ambito di ricerca condiviso Tutti i siti con regole di esclusione rispetto alla creazione di un ambito di ricerca complesso contenente regole che includono tutti i sottoinsiemi di contenuto del sito.

Indipendentemente dal fatto che si parta da una copia dell'ambito condiviso Tutti i siti o un altro ambito, considerare la possibilità di aggiungere regole di ambito che escludono contenuto come passaggio distinto rispetto all'aggiunta di regole che includono contenuto perché i motivi per escludere contenuto dai risultati di ricerca possono essere molto diversi dai motivi per cui includerlo.

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